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Calcio e potere. Sport e affari. Costume e corruzione.

Oligarchi e presidenti di serie A mai veramente

FUORI GIOCO

di Gianfrancesco Turano

Presentazione a Roma - 9.02, ore 18.00 Libreria Melbookstore, via Nazionale 254. Intervengono con l’autore: Malcom Pagani, Sergio Rizzo, Emilio Targia

Chiarelettere, Principio Attivo, pp. 288, euro 14 50

www.chiarelettere.it

Sommario Questo libro  Thomas Di Benedetto

Una cordata americana per la Roma

Claudio Lotito

La nuova Lazio dopo il crollo di Cragnotti  Aurelio De Laurentiis

Il declino del cinema, le soddisfazioni del Napoli

Diego Della Valle

Il trionfo del glamour, Fiorentina esclusa

Gianpaolo Pozzo

L’Udinese, la fabbrica dei talenti

Andrea Agnelli

La Juve come scuola di formazione della Fiat

Massimo Moratti

Le perdite dell’Inter ripianate dal petrolio

Maurizio Zamparini

Il re dei supermercati alla guida del Palermo

Enrico Preziosi

Il fantasy finanziario del patron del Genoa

Silvio Berlusconi

Il Milan per conquistare gli elettori

SCHEDA LIBRO

In tribuna come nei salotti buoni del potere. FUORI GIOCO è il ritratto dell’oligarchia italiana vista attraverso il calcio di serie A e la storia dei suoi presidenti. Una galleria di dieci personaggi (il nuovo arrivato Thomas Di Benedetto, Claudio Lotito e la Lazio del dopo-Cragnotti, i gemelli diversi Enrico Preziosi e Silvio Berlusconi, gli Agnelli e Diego Della Valle, ovvero la scalata di un parvenu con il mito dell’Avvocato...), quasi una squadra. Senza dimenticare i potenti del tempo che fu, che accompagnano ciascun capitolo, da Ferlaino a Cecchi Gori, da Sensi a Tanzi. E con due storie poco note ma molto significative: il re dei supermercati Maurizio Zamparini alla guida del

Palermo e il patron dell’Udinese Giampaolo Pozzo.

I presidenti sgomitano, attaccano, fanno gol o li subiscono (vedi l’abisso finanziario del l’Inter di Moratti, 1351 milioni di euro di perdite in diciassette stagioni, un record assoluto), tra affari, cordate e lobby, patti di sindacato, banche e giornali, operazioni immobiliari e finanziarie, rapporti con la politica, in tribuna e fuori dallo stadio.

La trama del potere vista attraverso il calcio passa dalla Prima e la Seconda Repubblica, da Andreotti a Berlusconi, da Geronzi a Profumo. In queste dieci storie c’è l’Italia. Ci sono i banchieri e i furbetti del quartierino, la Tangentopoli di ieri e quella di oggi, bancarotta, evasione fiscale e criminalità organizzata. Una trama senza soluzione di continuità, che arriva fino ai giorni nostri, all’ondata d’indignazione che attraversa il paese e aggredisce il Palazzo, la classe politica e quella economica, ma guai a chi tocca il calcio e la squadra del cuore. C’è chi l’ha capito e continua indisturbato a giocare la propria partita.

Gianfrancesco Turano è giornalista de “l’Espresso”, autore del saggio TUTTO IL CALCIO MILIARDO PER MILIARDO (Il Saggiatore 2007) e di quattro romanzi: RAGÙ DI CAPRA (2005), CATENACCIO (2006), L’ULTIMA BIONDA (2007), pubblicati da Dario Flaccovio, e REMEDIA AMORIS (Cairo 2009).

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