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Calcio e potere. Sport e affari. Costume e corruzione. Oligarchi e presidenti di serie A mai veramente FUORI GIOCO di Gianfrancesco Turano
Chiarelettere, Principio Attivo, pp. 288, euro 14 50 Sommario Questo libro Thomas Di Benedetto Una cordata americana per la Roma Claudio Lotito La nuova Lazio dopo il crollo di Cragnotti Aurelio De Laurentiis Il declino del cinema, le soddisfazioni del Napoli Diego Della Valle Il trionfo del glamour, Fiorentina esclusa Gianpaolo Pozzo L’Udinese, la fabbrica dei talenti Andrea Agnelli La Juve come scuola di formazione della Fiat Massimo Moratti Le perdite dell’Inter ripianate dal petrolio Maurizio Zamparini Il re dei supermercati alla guida del Palermo Enrico Preziosi Il fantasy finanziario del patron del Genoa Silvio Berlusconi Il Milan per conquistare gli elettori SCHEDA LIBRO In tribuna come nei salotti buoni del potere. FUORI GIOCO è il ritratto dell’oligarchia italiana vista attraverso il calcio di serie A e la storia dei suoi presidenti. Una galleria di dieci personaggi (il nuovo arrivato Thomas Di Benedetto, Claudio Lotito e la Lazio del dopo-Cragnotti, i gemelli diversi Enrico Preziosi e Silvio Berlusconi, gli Agnelli e Diego Della Valle, ovvero la scalata di un parvenu con il mito dell’Avvocato...), quasi una squadra. Senza dimenticare i potenti del tempo che fu, che accompagnano ciascun capitolo, da Ferlaino a Cecchi Gori, da Sensi a Tanzi. E con due storie poco note ma molto significative: il re dei supermercati Maurizio Zamparini alla guida delPalermo e il patron dell’Udinese Giampaolo Pozzo. I presidenti sgomitano, attaccano, fanno gol o li subiscono (vedi l’abisso finanziario del l’Inter di Moratti, 1351 milioni di euro di perdite in diciassette stagioni, un record assoluto), tra affari, cordate e lobby, patti di sindacato, banche e giornali, operazioni immobiliari e finanziarie, rapporti con la politica, in tribuna e fuori dallo stadio. La trama del potere vista attraverso il calcio passa dalla Prima e la Seconda Repubblica, da Andreotti a Berlusconi, da Geronzi a Profumo. In queste dieci storie c’è l’Italia. Ci sono i banchieri e i furbetti del quartierino, la Tangentopoli di ieri e quella di oggi, bancarotta, evasione fiscale e criminalità organizzata. Una trama senza soluzione di continuità, che arriva fino ai giorni nostri, all’ondata d’indignazione che attraversa il paese e aggredisce il Palazzo, la classe politica e quella economica, ma guai a chi tocca il calcio e la squadra del cuore. C’è chi l’ha capito e continua indisturbato a giocare la propria partita. Gianfrancesco Turano è giornalista de “l’Espresso”, autore del saggio TUTTO IL CALCIO MILIARDO PER MILIARDO (Il Saggiatore 2007) e di quattro romanzi: RAGÙ DI CAPRA (2005), CATENACCIO (2006), L’ULTIMA BIONDA (2007), pubblicati da Dario Flaccovio, e REMEDIA AMORIS (Cairo 2009). |