Oltre 200 persone in posa hanno sfidato il caldo per la “grande foto”

Città di Castello – maxi-scatto davanti alla scalinata della cattedrale per celebrare i 110 anni dall’inaugurazione della Pinacoteca che custodisce le opere di Raffaello e Signorelli – Anche “Taki” e “Zoe” due cani pastori tedeschi con il loro proprietario immortalati dall’obiettivo – Sindaco Luca Secondi e assessore alla cultura Michela Botteghi: “che bello esserci assieme a tanti cittadini per consegnare alla storia con i nostri volti l’orgoglio di una intera comunità”.

Oltre 200 persone in posa per un maxi-scatto da consegnare ai libri di storia che immortala simbolicamente una comunità orgogliosa del suo passato, delle tradizioni, dell’arte e della cultura: presenti anche “Taki” e “Zoe” due cani pastori tedeschi con il loro proprietario. Sono trascorsi 110 anni dalla prima foto in bianco e nero nel 1912, dieci dalla  “Grande Foto” a colori in digitale del 2012 e, di nuovo, l’appuntamento si è ripetuto oggi pomeriggio alle ore 16,30 precise, come da programma, sulla scalinata della Cattedrale di Città di Castello per festeggiare, con la propria presenza, il compleanno plurisecolare della Pinacoteca Comunale, edifico storico che custodisce le opere di Raffaello, Signorelli ed altri maestri del rinascimento e non solo. Il memorabile scatto, coordinato da Francesco Rosi, è stato realizzato da Enrico Milanesi e Julian Biagini del Centro Fotografico Tifernate presieduto da Chiara Burzigotti. Un’immagine collettiva costruita con la volontà di realizzare una foto inedita da consegnare al futuro grazie all’impegno dei cittadini presenti che hanno voluto dedicare qualche momento del loro sabato pomeriggio estivo, sfidando il caldo torrido, oltre 35 gradi e rinunciando al mare o alla montagna, per testimoniare la vicinanza all’istituzione Pinacoteca e ai valori di promozione culturale, di conservazione e tutela della storia della città che essa incarna. La foto è stata scattata con apparecchiature e tecnologia adeguate all’impresa: tutti coloro che si sono presentati all’appello con la storia hanno preso posto in rigoroso ordine sulla scalinata del duomo fino a capienza completa dell’inquadratura.  “110 anni è un anniversario intermedio ma, dopo due anni di chiusure, ogni occasione è propizia per tornare nei musei e per puntare i riflettori sul nostro patrimonio artistico. E’ davvero bello ed emozionante essere qui”,  hanno dichiarato il sindaco, Luca Secondi, con tanto di fascia tricolore e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, dopo aver posato per lo scatto “ricordo”, ringraziando tutti i numerosi presenti che hanno accolto l’appello lanciato qualche giorno fa in occasione della presentazione della tre giorni dedicata ai 110 anni della Pinacoteca che si concluderà domani, domenica 3 luglio, con la disputa del Palio delle Quattro Porte di balestra manesca (dove per la prima volta debutteranno anche le donne) alle ore 18 in Piazza Gabriotti ed infine alle ore 21,30 nel giardino della Pinacoteca con “Pinacoteca memoir”, incontro con Dino Marinelli, tra letture e la presentazione in anteprima del trailer del documentario “il custode della memoria”, per la regia di Elena Giogli. Il Museo trovò sistemazione nell’attuale sede quando nel 1912 Elia Volpi, pittore, restauratore ed antiquario tifernate di fama internazionale, donò al Municipio il cinquecentesco Palazzo Vitelli alla Cannoniera.

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