IL VESPRO SICILIANO E LA RIFORMA DEL 1812, DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA

Non è una Costituzione ottriata e non è una Costituzione imposta al Sovrano -Quando il 15 Gennaio del 1296 il Parlamento del Regno di Sicilia si riunì all’interno della Cattedrale di Catania per eleggere a Re di Sicilia Federico III d’Aragona, lo Storico Antonino De Stefano disse che quel giorno era nata in Sicilia la prima Monarchia Costituzionale d’Europa, indubbiamente una delle più grandi conquiste politiche e di civiltà del Popolo Siciliano

I diritti del Sovrano vengono temperati dal Clero, l’Aristocrazia e dai Rappresentanti delle città e della borghesia.Questa grande conquista di civiltà (che in ogni parte del mondo sarebbe un Monumento Nazionale tranne in Sicilia) fu difesa non solo contro Carlo d’Angiò e la sua banda di ladruncoli da quattro soldi, ma persino contro lo stesso Napoleone Bonaparte.La Sicilia non è al guinzaglio inglese ma sostiene volutamente, coscientemente e coerentemente lo scontro contro il Primo Impero Francese scendendo in campo militarmente e culturalmente per difendere le proprie Tradizioni politiche.Ed ecco allora l’altra grande Conquista di Civiltà del Popolo Siciliano nella difesa del retaggio del Vespro Siciliano (adesso contro Napoleone) e nel segno di quell’immenso Paladino Siciliano che fu Re Federico III:La Riforma del 1812, la Costituzione Siciliana del 1812, NON E’ una Costituzione “octroyée” (ottriata) cioè “gentilmente concessa” da quel BESTIALE come se quel BESTIALE potesse concedere ai Siciliani qualcosa che essi non possedevano già da quasi un millennio e NON E’ una Costituzione “imposta” al Sovrano.E NON E’ una Costituzione “imposta” al Sovrano per almeno due ordini di ragioni:1) Innanzitutto perché l’aveva giurata quando è salito al Trono di Sicilia nel 1759.2) E soprattutto perché il ruolo del Re (anche per sabotarla) fu fondamentale nella Riforma della plurisecolare Costituzione Siciliana.Il ruolo del Re fu DECISIVO in quanto espresse su ogni articolo proposto dal Parlamento il Placet o il Vetat, proprio come ai tempi di Federico III e della “prima Monarchia Costituzionale d’Europa” (De Stefano) nata all’ora del Vespro.Dopotutto è stato Vittorio Emanuele Orlando a definire tutto ciò “gloriose tradizioni”.RIFERIMENTI:- A. De Stefano, Federico III d’Aragona Re di Sicilia (1296-1337), Zanichelli- A. Grimaldi, La Costituzione Siciliana del 1812

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