{"id":1147,"date":"2026-06-12T07:31:00","date_gmt":"2026-06-12T05:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=1147"},"modified":"2026-06-11T15:14:00","modified_gmt":"2026-06-11T13:14:00","slug":"ex-calzaturificio-tm-cisl-e-cgil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/06\/12\/ex-calzaturificio-tm-cisl-e-cgil\/","title":{"rendered":"Ex Calzaturificio TM, Cisl e Cgil"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/sindacati-per-calzaturificio-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1148\" width=\"274\" height=\"154\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/sindacati-per-calzaturificio-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/sindacati-per-calzaturificio-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/sindacati-per-calzaturificio-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/sindacati-per-calzaturificio-1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/sindacati-per-calzaturificio-1-619x348.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/sindacati-per-calzaturificio-1.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 274px) 100vw, 274px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>\u201cCinque mesi senza stipendio, servono risposte immediate da Ferragamo\u201d <em>I sindacati chiedono continuit\u00e0 al tavolo regionale e un impegno concreto per salvaguardare occupazione, competenze e futuro della filiera della moda in Valdarno<\/em><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Sono trascorsi altri giorni dall\u2019ultimo incontro al tavolo della Regione Toscana, ma per le\u00a0lavoratrici e i lavoratori dell\u2019ex Calzaturificio TM, oggi Progetto Scarpa,\u00a0continua l\u2019attesa di risposte chiare\u00a0sul futuro delle lavorazioni e dell\u2019occupazione da parte di Ferragamo. FEMCA CISL Toscana e FILCTEM CGIL Arezzo ribadiscono la propria preoccupazione\u00a0per una situazione ormai diventata insostenibile. Nonostante l\u2019impegno della Regione Toscana, che in questi mesi ha seguito la vertenza attraverso il tavolo istituzionale dedicato, restano ancora senza risposta le prospettive industriali e occupazionali legate alla produzione. Dopo quasi cinque mesi senza stipendio, molti lavoratori si trovano davanti a una scelta drammatica: valutare le dimissioni per giusta causa per poter accedere alla NASpI e garantire un minimo sostegno economico alle proprie famiglie. Una decisione che non nasce dalla volont\u00e0 di lasciare il lavoro, ma dalla necessit\u00e0 di fronteggiare una situazione economica diventata ormai insostenibile. Il paradosso \u00e8 che Progetto Scarpa non \u00e8 mai realmente decollato e, proprio per questo, non \u00e8 stato possibile attivare strumenti di tutela capaci di garantire una copertura ai dipendenti coinvolti. Oggi persone con decenni di esperienza rischiano di uscire dal mondo del lavoro non perch\u00e9 abbiano trovato nuove opportunit\u00e0, ma perch\u00e9 non hanno pi\u00f9 la possibilit\u00e0 di attendere. \u201c<em>Le lavoratrici e i lavoratori non ce la fanno pi\u00f9\u00a0\u2013\u00a0<\/em>dichiara Jacopo Maccari, responsabile Moda FEMCA CISL Toscana<em>\u00a0\u2013. Dopo quasi cinque mesi senza stipendio, il rischio concreto \u00e8 che molti siano costretti a dimettersi per giusta causa per poter accedere a un sostegno al reddito. Sarebbe una sconfitta per tutti: per le famiglie coinvolte, per il territorio e per un patrimonio di professionalit\u00e0 costruito in anni di lavoro e sacrifici\u201d<\/em>. \u201c<em>Anche se la vertenza dovesse chiudersi formalmente \u2013\u00a0<\/em>prosegue Maccari \u2013 la questione industriale rester\u00e0 aperta.<em>\u00a0\u00c8 indispensabile che il tavolo regionale continui il proprio lavoro affinch\u00e9 questa produzione non venga dispersa fuori dal territorio e si possano creare condizioni per recuperare e reimpiegare le lavoratrici e i lavoratori coinvolti<\/em>\u201d. La preoccupazione riguarda anche il quadro complessivo della filiera. Le difficolt\u00e0 che hanno interessato realt\u00e0 storicamente legate alle produzioni Ferragamo, come il Calzaturificio Chac\u00e0 e Carol, hanno gi\u00e0 determinato negli ultimi anni la perdita di circa 120 posti di lavoro diretti, con pesanti ricadute sull\u2019indotto del Valdarno. \u00ab<em>Chiediamo a Ferragamo di chiarire le proprie intenzioni\u00a0e alla Regione Toscana di continuare a svolgere con determinazione il ruolo di garanzia assunto in questa vertenza<\/em>\u00a0\u2013\u00a0interviene Elisa Calori, segretaria generale FILCTEM CGIL Arezzo.\u00a0Dopo anni di lavoro al servizio del marchio, queste lavoratrici e questi lavoratori non meritano il silenzio. Meritano risposte.<br> Nel nostro territorio abbiamo gi\u00e0 assistito a disimpegni industriali da parte di multinazionali. Va ricordato che \u00e8 questo territorio che permette produzione di capi d&#8217;alta moda. \u00c8 grazie a ci\u00f2 che il prodotto finito acquista valore, il cui valore aggiunto \u00e8 insostituibile non solo per la maestria dei lavoratori ma per quel &#8220;made in italy&#8221; che spicca ancora di pi\u00f9 sia per la sua regionalit\u00e0 e sia per la sua territorialit\u00e0 che hanno fatto ricchi grandi marchi della moda.\u00a0Ora attendiamo concrete volont\u00e0 d&#8217;impegno da parte della Ferragamo\u00a0con senso di responsabilit\u00e0 e riconoscenza proprio per quelle maestranze che oggi vivono un dramma indescrivibile. Da parte nostra c&#8217;\u00e8 la piena disponibilit\u00e0 a confrontarci e a fare la nostra parte; ci aspetteremmo che anche Ferragamo possa fare altrettanto\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCinque mesi senza stipendio, servono risposte immediate da Ferragamo\u201d I sindacati chiedono continuit\u00e0 al tavolo regionale e un impegno concreto per salvaguardare occupazione, competenze e futuro della filiera della moda in Valdarno<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1147"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1147"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1147\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1149,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1147\/revisions\/1149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1147"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}