{"id":13802,"date":"2023-04-29T06:35:00","date_gmt":"2023-04-29T04:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=13802"},"modified":"2023-04-28T13:41:20","modified_gmt":"2023-04-28T11:41:20","slug":"frequentazione-della-montagna-di-domani-e-sentiero-italia-cai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2023\/04\/29\/frequentazione-della-montagna-di-domani-e-sentiero-italia-cai\/","title":{"rendered":"FREQUENTAZIONE DELLA MONTAGNA DI DOMANI E SENTIERO ITALIA CAI"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Antonio_Montani.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13803\" width=\"306\" height=\"306\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Antonio_Montani.jpg 924w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Antonio_Montani-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Antonio_Montani-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Antonio_Montani-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Antonio_Montani-619x619.jpg 619w\" sizes=\"(max-width: 306px) 100vw, 306px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>,<\/strong>MILANO &#8211; IL CLUB ALPINO ITALIANO AL TRENTO FILM FESTIVAL <em>Venerd\u00ec 5 maggio si terranno l&#8217;incontro &#8220;Il futuro del Cai&#8221;, con l&#8217;intervento del Presidente generale Antonio Montani,e la proiezione in anteprima mondiale del film sul Sentiero Italia CAI &#8220;La lunga bellezza&#8221; di Luca Bergamaschi, co-prodotto dal Club alpino italiano<\/em> <em>Come ogni anno il Cai presenter\u00e0 le ultime novit\u00e0 della propria produzione editorialeMilano, 28 aprile 2023<\/em> Si intitola\u00a0&#8220;Il futuro del Cai. Dialogo con il presidente&#8221;\u00a0l&#8217;evento dedicato al\u00a0Club alpino italiano\u00a0in programma al\u00a0Trento Film Festival.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Venerd\u00ec 5 maggio\u00a0alle 19 in Piazza Cesare Battisti a Trento (in caso di pioggia, Sala Calepini in via Calepini, 1), il Presidente generale\u00a0Antonio Montani\u00a0spiegher\u00e0 come il Club alpino italiano intenda farsi portavoce di un\u00a0nuovo modo di rapportarsi con le montagne, alla luce di crisi climatica, pressione turistica e spopolamento.\u00a0L&#8217;incontro fa parte del programma di\u00a0&#8220;Un&#8217;ora per acclimatarsi&#8221;,\u00a0rassegna dedicata alla montagna e ai suoi fragili equilibri ambientali e sociali organizzata nell&#8217;ambito del festival. \u00abLa situazione attuale impone una riflessione sul fatto che sia gli amanti della montagna che i frequentatori occasionali devono cambiare il proprio modo di approcciare le Terre alte. La frequentazione deve essere sempre pi\u00f9 rispettosa, tutti noi dobbiamo cambiare le nostre abitudini e il nostro stile di vita se vogliamo davvero contribuire a ridurre quegli impatti che hanno portato all&#8217;innalzamento delle temperature. Allo stesso tempo, una frequentazione davvero sostenibile deve garantire un valore aggiunto a chi in montagna vive e lavora tutto l&#8217;anno. Una montagna storicamente antropizzata come quella del nostro Paese, infatti, deperisce se viene abbandonata\u00bb, afferma il Presidente generale\u00a0Antonio Montani. \u00abSono temi, questi, di strettissima attualit\u00e0 per il nostro Sodalizio, sui quali intendiamo discutere e avanzare proposte in occasione del 101\u00b0 Congresso del Cai, intitolato &#8220;La montagna nell&#8217;era del cambiamento climatico&#8221;, che si terr\u00e0 a Roma i prossimi 25 e 26 novembre\u00bb. Montani interverr\u00e0 anche, nella serata di\u00a0venerd\u00ec 5 maggio, all&#8217;evento &#8220;Grandi maestri per grandi scuole&#8221;\u00a0(ore 21, Teatro Sociale). Condotta da\u00a0Tamara Lunger\u00a0e\u00a0Pietro Lacasella, la serata racconter\u00e0 l&#8217;affascinante storia di celebri nomi dell&#8217;alpinismo che s&#8217;intreccia con quella delle scuole di alpinismo, sci alpinismo e arrampicata libera del Cai-Sat, per capire il passato e immaginare il futuro dell&#8217;andare in montagna.<\/p>\n\n\n\n<p>Il film sul Sentiero Italia CAI &#8220;La lunga bellezza&#8221; L&#8217;edizione di quest&#8217;anno del festival vede anche l&#8217;anteprima mondiale di\u00a0&#8220;La lunga bellezza&#8221;\u00a0di\u00a0Luca Bergamaschi\u00a0(Italia, 2023, 54 minuti), film dedicato ai quasi 8000 km del\u00a0Sentiero Italia CAI.\u00a0Prodotto da\u00a0Club alpino italiano\u00a0e\u00a0MaMi Films, il documentario sar\u00e0 proiettato\u00a0venerd\u00ec 5 maggio\u00a0alle 15:15 al Multisala Modena (Sala 2). Il Sentiero Italia CAI \u00e8 stato percorso dai protagonisti, H\u00e9l\u00e8ne, Vito ed Eugenio,\u00a0che si sono messi in cammino separatamente, in tre grandi tappe: Isole e Sud, Appennino e Arco alpino.\u00a0Dal loro racconto l&#8217;incontro con uomini e donne che hanno deciso di restare e di resistere, tenaci sognatori incapaci di abbandonare la bellezza delle loro terre. Insieme nel film, per scoprire un&#8217;Italia inedita, dal grande\u00a0valore naturalistico, paesaggistico e culturale.\u00a0Le opportunit\u00e0 dirette e indotte dal Sentiero Italia CAI, tra\u00a0percorrenza, accoglienza e tutela,\u00a0rappresentano una concreta possibilit\u00e0 di rinascita dei territori attraversati, grazie a un turismo lento e sostenibile, in grado di favorire le economie locali.La proiezione sar\u00e0 preceduta dagli interventi del regista\u00a0Luca Bergamaschi\u00a0e di\u00a0Anna Sustersic\u00a0e\u00a0Giovanna Prennushi\u00a0con la loro esperienza di cammino. Modera il giornalista\u00a0Filippo Di Donato.\u00a0Al termine della proiezione seguir\u00e0 dibattito con regista e partecipanti.<br>Il trailer del film \u00e8 visualizzabile sul\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/cia.mailnewsletter.it\/\/newsletter\/\/tk\/get.html?&amp;ui=71745&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=4379&amp;exid=3804&amp;ui=71745&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=112649\" target=\"_blank\">Canale Youtube del Cai.<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L<\/strong>e ultime novit\u00e0 della produzione editoriale del Cai Come ogni anno, il Club alpino italiano porter\u00e0 a Trento le ultime novit\u00e0 della propria produzione editoriale.\u00a0Si inizia\u00a0mercoled\u00ec 3 maggio\u00a0alle 17,30 (Salotto letterario di Montagnalibri in piazza Duomo) con la presentazione de\u00a0<em>Il grande cielo. Educazione sentimentale di un escursionista<\/em>\u00a0di\u00a0Alberto Rollo, uscito lo scorso febbraio per la collana &#8220;Passi&#8221; di Ponte alle Grazie e Cai. Il libro racconta la storia di un uomo di pianura e di metropoli &#8211; l&#8217;autore stesso &#8211; che ha sempre guardato alla montagna come valico, come salita, come percorso verso il cielo. Per Alberto Rollo il camminare verso l&#8217;alto rappresenta un&#8217;avventura che non si \u00e8 mai trasformata in prestazione sportiva, ma che ne ha nutrito l&#8217;immaginazione e il sentimento.Dialogher\u00e0 con l&#8217;autore il giornalista\u00a0Carlo Martinelli. Il giorno successivo,\u00a0gioved\u00ec 4 maggio\u00a0alle 16,30 (T4 Future, Piazza Fiera) toccher\u00e0 alla letteratura per ragazzi con\u00a0<em>Montagna si scrive stampatello<\/em>\u00a0di\u00a0Davide Longo, appena uscito per la collana &#8220;I caprioli&#8221; di Salani Editore e Club alpino italiano.\u00a0Il romanzo racconta un viaggio emozionante del piccolo Davide e della sua mamma sulle Dolomiti, alla scoperta della natura per ritrovarsi, uno di quei viaggi che cambiano la vita.\u00a0Immersi nei mutevoli paesaggi di alcune delle montagne pi\u00f9 belle della Terra, madre e figlio impareranno a cogliere sfide apparentemente impossibili: quelle grandi che cambiano il modo di vedere il mondo e quelle piccole che cambiano noi e chi ci sta intorno.<br>L&#8217;autore presenter\u00e0 il suo libro in un evento pensato per i\u00a0bambini a partire dagli otto anni.<br><br>Sempre\u00a0gioved\u00ec 4 maggio\u00a0(ore 18, palazzo Roccabruna) si terr\u00e0 un evento dedicato a\u00a0Giovanna Zangrandi,\u00a0scrittrice, giornalista e partigiana italiana da riscoprire attraverso due suoi libri appena ripubblicati.\u00a0Ne<em>\u00a0I giorni veri<\/em>, la cui nuova edizione \u00e8 da pochi giorni in libreria per la collana &#8220;Passi&#8221; di Ponte alle Grazie e Cai, la Zangrandi racconta la svolta improvvisa che la sua vita ebbe dopo l&#8217;armistizio dell&#8217;8 settembre 1943, che la port\u00f2 a diventare, in pochi giorni, da insegnante di scienze naturali a staffetta partigiana. Colta dall&#8217;urgenza di partecipare alla lotta di Liberazione, si unisce alla brigata Pietro Calvi e diventa un tassello fondamentale nel trasporto di informazioni, armi e documenti nella zona di Cortina. Vive per quasi un anno nascosta nei boschi e tra le rocce, nelle cucine amiche e nei fienili.\u00a0\u00c9 ambientato nei giorni della Resistenza anche\u00a0<em>Il campo rosso<\/em>, ristampato dal Cai all&#8217;inizio di quest&#8217;anno per la collana &#8220;Personaggi&#8221;, durante i quali Giovanna Zangrandi aveva immaginato la propria vita dopo la guerra insieme all&#8217;uomo che amava, il comandante partigiano Severino Rizzardi. Il suo sogno era costruire un rifugio su una sella a 1800 metri di quota, con un&#8217;ampia vista verso le Marmarole, il lontano Comelico e i bastioni argentati dell&#8217;Antelao.\u00a0Tutto sembr\u00f2 svanire con l&#8217;improvvisa morte di Severino, a causa di un&#8217;imboscata dei tedeschi, il 26 aprile 1945, quando mancava un soffio alla fine delle ostilit\u00e0. Con forza esemplare, tuttavia, Giovanna si lanci\u00f2 presto nell&#8217;avventura di realizzare un rifugio sulla\u00a0Sella Prad\u00f2nego, con pochi manovali e muratori, per poi condurlo in proprio: l&#8217;attuale\u00a0Rifugio Antelao, di propriet\u00e0 del Cai Treviso.<br>L&#8217;evento prevede gli interventi di\u00a0Camilla Valletti, Roberta Fornasier\u00a0(curatrice dell&#8217;archivio Zangrandi) e letture dal vivo. La mostra &#8220;ALPS. Comprendere le montagne&#8221; Il Club alpino italiano cura infine una delle sezioni della mostra\u00a0&#8220;ALPS &#8211; Comprendere le montagne&#8221;, inaugurata ieri alle Gallerie di Piedicastello. Curata dal Direttore editoriale e responsabile delle attivit\u00e0 culturali del Cai\u00a0Marco Albino Ferrari\u00a0e dalla coordinatrice &#8220;Cai Cultura&#8221;\u00a0Pamela Lainati,\u00a0la sezione affronta il tema di come lo sguardo del Sodalizio abbia influito sul paesaggio delle Alpi, partendo dall&#8217;attribuzione di senso che l&#8217;uomo ha dato alle alte quote a iniziare dal XIX secolo, pi\u00f9 precisamente dal 1863, anno di fondazione del Sodalizio. I quattro approfondimenti riguardano la storia dei rifugi, i sentieri e la micromobilit\u00e0 in quota, l&#8217;alpinismo e la nuova etica della montagna in tempo di crisi climatica.<\/p>\n\n\n\n<p>Club Alpino Italiano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>,MILANO &#8211; IL CLUB ALPINO ITALIANO AL TRENTO FILM FESTIVAL Venerd\u00ec 5 maggio si terranno l&#8217;incontro &#8220;Il futuro del Cai&#8221;, con l&#8217;intervento del Presidente generale Antonio Montani,e la proiezione in anteprima mondiale del film sul Sentiero Italia CAI &#8220;La lunga bellezza&#8221; di Luca Bergamaschi, co-prodotto dal Club alpino italiano Come ogni anno il Cai presenter\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[]},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13802"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13802"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13802\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13804,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13802\/revisions\/13804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}