{"id":1486,"date":"2026-06-25T15:27:27","date_gmt":"2026-06-25T13:27:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=1486"},"modified":"2026-06-25T15:27:29","modified_gmt":"2026-06-25T13:27:29","slug":"le-rane-il-grande-salto-del-teatro-in-provincia-artisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/06\/25\/le-rane-il-grande-salto-del-teatro-in-provincia-artisti\/","title":{"rendered":"Le Rane, il grande salto del teatro in provincia: artisti"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/17823940144287689313162940989390-949x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1487\" width=\"203\" height=\"219\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/17823940144287689313162940989390-949x1024.jpg 949w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/17823940144287689313162940989390-278x300.jpg 278w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/17823940144287689313162940989390-768x829.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/17823940144287689313162940989390-1423x1536.jpg 1423w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/17823940144287689313162940989390-619x668.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/17823940144287689313162940989390.jpg 1897w\" sizes=\"(max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Le Rane, il grande salto del teatro in provincia: artisti, comunit\u00e0 e storie da oggi in scena tra Montefollonico e Trequanda <em>Al via oggi la prima edizione del festival di teatro e arti performative promosso da Impluvium. Fino al 27 giugno 18 appuntamenti gratuiti tra spettacoli, talk, teatro-danza, poesia, musica e incontri per raccontare una nuova generazione che sceglie di investire nel teatro e nella provincia<\/em><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Si alza oggi il sipario su Le Rane, il festival di teatro e arti performative ideato dall&#8217;associazione Impluvium che fino al 27 giugno animer\u00e0 Montefollonico e Trequanda con ben 18 appuntamenti gratuiti tra spettacoli, incontri, talk, teatro-danza, poesia performativa e musica dal vivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un festival nato da un gruppo di giovani che ha scelto di investire nel proprio territorio e nel teatro, costruendo un progetto culturale capace di mettere in dialogo artisti affermati, compagnie emergenti, percorsi laboratoriali e comunit\u00e0 locali. Non a caso il nome della manifestazione prende ispirazione dall&#8217;omonima canzone dei Baustelle: un riferimento che richiama l&#8217;idea del &#8220;grande salto&#8221;, ma anche il rapporto con quei luoghi che troppo spesso vengono raccontati come periferici e che invece continuano a produrre cultura, relazioni e nuove forme di partecipazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il festival nasce in provincia, per\u00f2, il suo sguardo va ben oltre i confini del territorio. Il programma mette infatti insieme artisti provenienti da percorsi nazionali e internazionali, giovani autori, compagnie indipendenti e realt\u00e0 radicate nella Valdichiana, costruendo un dialogo tra esperienze diverse ma accomunate dalla stessa necessit\u00e0: utilizzare il teatro e le arti performative per leggere il presente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tra gli ospiti di questa prima edizione c&#8217;\u00e8 Irene Mantova,<\/strong> attrice originaria di Chiusi e diplomata all&#8217;Accademia Nazionale d&#8217;Arte Drammatica &#8220;Silvio d&#8217;Amico&#8221;, che negli ultimi anni ha lavorato tra Biennale di Venezia, Romaeuropa Festival e Piccolo Teatro di Milano.<strong> A Le Rane presenta <\/strong><strong><em>612-ter\/studio<\/em><\/strong>, lavoro che affronta il tema del revenge porn attraverso una scrittura che intreccia autobiografia, teatro documentario e stand-up comedy.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Arriva invece dal mondo della ricerca coreografica contemporanea Vanessa Mattei Scarpaccini,<\/strong> artista cortonese attiva tra Firenze e diversi contesti europei, impegnata in un percorso che l&#8217;ha portata a lavorare tra Italia, Austria e Germania. <strong>Il suo <\/strong><strong><em>Not a lot, just forever<\/em><\/strong><strong> <\/strong>mette in relazione danza, musica e improvvisazione, costruendo una riflessione sul gesto, sull&#8217;ascolto e sulla relazione tra performer e spettatore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La contaminazione tra linguaggi \u00e8 al centro anche del lavoro di Paolo Rosini, protagonista di <\/strong><strong><em>Id\u00ecotes &#8211; Pratiche di resistenza viscerale<\/em><\/strong><strong>,<\/strong> performance di teatro-danza che interroga il rapporto tra corpo, tecnologia ed efficienza in una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 orientata alla prestazione. Un progetto che utilizza il movimento e la presenza scenica per riflettere su temi profondamente contemporanei.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo <strong>TUWAT, spettacolo firmato dal regista Carmelo Al\u00f9 e interpretato da Emanuele Linfatti,<\/strong> affronta il rapporto tra individuo e tecnologia attraverso una drammaturgia che mescola immaginario distopico e riflessione sociale, ponendo al centro il tema della memoria, dell&#8217;identit\u00e0 e della difficolt\u00e0 di agire nel mondo contemporaneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli appuntamenti pi\u00f9 attesi del festival figura inoltre <strong>Provincia Acida, il talk che vedr\u00e0 dialogare Matteo Crea e Alessandro Gori, conosciuto dal grande pubblico come Lo Sgargabonzi. <\/strong>Due delle voci pi\u00f9 originali e riconoscibili del racconto contemporaneo della provincia italiana si confronteranno in un incontro che promette di muoversi tra ironia, cultura, identit\u00e0 territoriale e contraddizioni del presente. Da anni entrambi osservano e raccontano i margini, le piccole citt\u00e0, le ossessioni e le fragilit\u00e0 dell&#8217;Italia contemporanea, trasformando la provincia da semplice sfondo geografico a vero e proprio spazio narrativo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A completare il programma sono artisti e realt\u00e0 che rappresentano altrettanti modi di intendere il teatro contemporaneo. Valentina Bischi<\/strong>, attrice, regista e ricercatrice, porter\u00e0 la propria esperienza nel teatro sociale e interculturale attraverso un incontro dedicato alle pratiche della scena e della relazione; il <strong>Collettivo Verbena<\/strong>, giovane realt\u00e0 senese, dar\u00e0 spazio alla poesia performativa e alla spoken word con un poetry slam che vedr\u00e0 il pubblico diventare parte attiva dell&#8217;esperienza; <strong>Alessandro Waldergan<\/strong> proporr\u00e0 una lettura teatrale che attraversa ironia e osservazione del quotidiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto a loro ci sar\u00e0 <strong>Hospites Teatro<\/strong>, compagnia nata dall&#8217;incontro tra giovani performer provenienti da percorsi e territori diversi, che con <em>In Festa<\/em> intreccia canto, ricerca teatrale e partecipazione del pubblico, trasformando la performance in uno spazio di incontro tra persone e culture. E ci sar\u00e0 la <strong>Nuova Accademia degli Arrischianti<\/strong>, storica realt\u00e0 teatrale della Valdichiana, che presenter\u00e0 <em>Savoiarditudine<\/em>, testo e regia di Laura Fatini con Calogero Dimino, confermando il forte legame tra il festival e il tessuto culturale del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma Le Rane non guarda soltanto all&#8217;esterno.<strong> Una parte importante del programma \u00e8 infatti dedicata alle esperienze nate nella comunit\u00e0. Le restituzioni dei laboratori teatrali,<\/strong> i percorsi costruiti durante l&#8217;anno con bambini, ragazzi e adulti e la presenza di <em>E se&#8230;<\/em>, progetto realizzato dagli studenti degli istituti di Trequanda e Torrita di Siena nell&#8217;ambito del Welfare Culturale della Valdichiana Senese, raccontano la volont\u00e0 di costruire un dialogo continuo tra professionisti, giovani artisti e cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un festival per\u00f2 \u00e8 anche ci\u00f2 che il pubblico non vede. <\/strong>\u00c8 il lavoro di chi prepara una scena prima che gli spettatori arrivino, di chi monta una luce, organizza uno spazio, accoglie gli artisti, distribuisce un programma o resta dietro una consolle fino a tarda notte. \u00c8 il lavoro silenzioso di volontari, tecnici, associazioni, amministrazioni e sostenitori che rende possibile l&#8217;esistenza stessa del teatro.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cil nostro ringraziamento va ai volontari dell&#8217;associazione, ai Comuni di Trequanda e Torrita di Siena, agli artisti, ai tecnici, ai partner, alle attivit\u00e0 coinvolte e a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione del festival. Fare teatro in provincia significa sempre lavorare insieme e costruire qualcosa che appartiene a una comunit\u00e0 intera. Questo festival \u00e8 il risultato di quel lavoro collettivo e di quella speranza che vive in ognuno di noi, che ci fa alzare la mattina e investire nella cultura e nel teatro come motore di rivoluzione sociale\u201d <\/em>&nbsp;dichiara la Presidente Marta Parri.<\/p>\n\n\n\n<p>Da oggi gioved\u00ec 25 a sabato 27 giugno Montefollonico e Trequanda ospiteranno cos\u00ec tre giorni di teatro, arti performative, incontri e musica, confermando come anche nei piccoli centri possano nascere progetti culturali capaci di mettere in relazione esperienze locali e percorsi artistici di respiro nazionale e internazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Rane, il grande salto del teatro in provincia: artisti, comunit\u00e0 e storie da oggi in scena tra Montefollonico e Trequanda Al via oggi la prima edizione del festival di teatro e arti performative promosso da Impluvium. Fino al 27 giugno 18 appuntamenti gratuiti tra spettacoli, talk, teatro-danza, poesia, musica e incontri per raccontare una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1486"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1486"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1486\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1488,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1486\/revisions\/1488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}