{"id":1564,"date":"2026-07-02T07:00:00","date_gmt":"2026-07-02T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=1564"},"modified":"2026-07-02T10:41:38","modified_gmt":"2026-07-02T08:41:38","slug":"come-fu-arrestato-antonio-gramsci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/07\/02\/come-fu-arrestato-antonio-gramsci\/","title":{"rendered":"Come fu arrestato Antonio GRAMSCI"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/733171954_873884178602639_6003302818726992361_n.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1565\" width=\"257\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/733171954_873884178602639_6003302818726992361_n.jpg 511w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/733171954_873884178602639_6003302818726992361_n-260x300.jpg 260w\" sizes=\"(max-width: 257px) 100vw, 257px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>e perch\u00e9 Mussolini temeva la sua mente brillante Roma, 8 novembre 1926, ore 21. In un appartamento al numero 380 di via Morgagni, un uomo piccolo di statura con il corpo deformato dalla malattia sta scrivendo alla fioca luce di una lampada. <\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Antonio Gramsci, 45 anni, segretario del Partito Comunista d&#8217;Italia, sa che stanno per venire a prenderlo. Da giorni sente che la rete si stringe intorno a lui.Il regime fascista di Benito Mussolini ha appena approvato le leggi fascistissime che danno pieni poteri alla polizia di arrestare chiunque sia considerato sovversivo e Gramshi \u00e8 in cima alla lista. Ma quello che rende questo momento ancora pi\u00f9 drammatico \u00e8 una frase che Mussolini avrebbe pronunciato pochi giorni prima in una riunione riservata con i suoi gerarchi. Dobbiamo impedire a questo cervello di funzionare per 20 anni. Non disse &#8220;Dobbiamo ucciderlo&#8221;. Notate bene, disse impedire al cervello di funzionare perch\u00e9 il duce, l&#8217;uomo forte che si vantava di non temere nessuno, aveva cos\u00ec paura del pensiero di un intellettuale gobbo e malaticcio che pesava a malapena 50 kg? Cosa c&#8217;era nella mente di Gramsi che terrorizzava il fascismo pi\u00f9 della forza di un esercito? E perch\u00e9 anche dopo averlo rinchiuso in carcere per 11 anni, il regime continu\u00f2 a temerlo fino al momento della sua morte. Quella sera di novembre, quando bussarono alla porta e gli agenti dell&#8217;Ovra, la polizia segreta fascista, entrarono per arrestarlo, Gramshi non oppose resistenza. Non poteva. Il suo corpo, deformato dal morbo di Pot che lo affliggeva dall&#8217;infanzia, era troppo debole. Ma la sua mente, ah, quella mente era pi\u00f9 forte che mai e il fascismo lo sapeva. Per comprendere perch\u00e9 Mussolini temesse tanto Gramsi, dobbiamo prima capire chi era quest&#8217;uomo e da dove veniva. Antonio Grams nacque ad Ales, un piccolo paese della Sardegna il 22 gennaio 1891, quarto di sette figli in una famiglia di piccoli proprietari terrieri decaduti. La sua infanzia fu segnata dalla povert\u00e0 e dalla malattia. A 4 anni cadde dalle braccia della domestica che lo portava. Un incidente che, combinato con una malattia ossea, probabilmente congenita, caus\u00f2 la deformazione della sua colonna vertebrale e ferm\u00f2 la sua crescita. Il piccolo Antonio divenne un ragazzo gobbo con la testa che sembrava sproporzionata rispetto al corpo minuto. La sua famiglia attravers\u00f2 anni terribili quando il padre Francesco fu arrestato per presunte irregolarit\u00e0 amministrative. Un arresto che molti, incluso Antonio stesso, ritennero essere stato politicamente motivato. Durante i 5 anni di detenzione del padre, la famiglia piomb\u00f2 nella miseria nera. Antonio, ancora bambino, fu costretto a lavorare trasportando pesanti registri in un ufficio del catastro. Il lavoro fisico, troppo gravoso per il suo corpo malato, aggrav\u00f2 le sue condizioni.Spesso svenne per il dolore e lo sforzo. Fu in quegli anni, mentre vedeva la sofferenza della sua famiglia e sperimentava sulla propria pelle l&#8217;ingiustizia e la durezza della vita dei poveri, che si form\u00f2 in lui quella sensibilit\u00e0 sociale e politica che avrebbe caratterizzato tutta la sua esistenza. Ma nonostante le difficolt\u00e0 fisiche ed economiche, Gramshi aveva una mente straordinaria.A scuola eccelleva in tutto, divorava libri, mostrava una curiosit\u00e0 intellettuale insaziabile. Nel 1911, a 20 anni, vinse una borsa di studio per l&#8217;Universit\u00e0 di Torino. Fu un momento di svolta. Torino, la citt\u00e0 industriale del nord, era agli antipodi della Sardegna rurale e arretrata. Qui Gramshi si immerse nel mondo della cultura, della politica, del movimento operaio. Frequent\u00f2 la facolt\u00e0 di lettere, studi\u00f2 linguistica e filologia, ma soprattutto entr\u00f2 in contatto con il Partito Socialista e con gli ambienti dell&#8217;avanguardia culturale torinese. Gli anni universitari furono difficili, la salute precaria e la povert\u00e0 lo tormentavano costantemente. Grazie per aver dedicato del tempo a leggere questa parte della storia  Questa \u00e8 solo la prima parte; il seguito e il finale sono gi\u00e0 stati pubblicati nei commenti  Se non li vedi, clicca su &#8220;vedi tutti i commenti&#8221; e cercali per leggerli<img loading=\"lazy\" height=\"16\" width=\"16\" src=\"https:\/\/static.xx.fbcdn.net\/images\/emoji.php\/v9\/tf4\/1\/16\/2728.png\" alt=\"\u2728\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>e perch\u00e9 Mussolini temeva la sua mente brillante Roma, 8 novembre 1926, ore 21. In un appartamento al numero 380 di via Morgagni, un uomo piccolo di statura con il corpo deformato dalla malattia sta scrivendo alla fioca luce di una lampada.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1564"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1564"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1566,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1564\/revisions\/1566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}