{"id":1603,"date":"2026-06-29T12:05:00","date_gmt":"2026-06-29T10:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=1603"},"modified":"2026-06-29T10:59:27","modified_gmt":"2026-06-29T08:59:27","slug":"sport-e-salute-festival-le-parole-dei-protagonisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/06\/29\/sport-e-salute-festival-le-parole-dei-protagonisti\/","title":{"rendered":"SPORT E SALUTE FESTIVAL: LE PAROLE DEI PROTAGONISTI"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/PHOTO-2026-06-28-20-38-49_3-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1604\" width=\"313\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/PHOTO-2026-06-28-20-38-49_3-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/PHOTO-2026-06-28-20-38-49_3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/PHOTO-2026-06-28-20-38-49_3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/PHOTO-2026-06-28-20-38-49_3-1536x1023.jpg 1536w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/PHOTO-2026-06-28-20-38-49_3-619x412.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/PHOTO-2026-06-28-20-38-49_3.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 313px) 100vw, 313px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>24\/25 giugno 2026, 9:00-18:00, Auditorium \u201cAIA \u2013 Stadio Citt\u00e0 di Arezzo\u201d La quindicesima edizione del Festival del Calcio e dello Sport, che per il secondo anno di seguito si svolge nella citt\u00e0 di Arezzo, ha aperto il sipario nel migliore dei modi. \u201cSport &amp; Salute Festival\u201d \u00e8 stato l\u2019evento che ha permesso al pubblico arrivato in massa all\u2019Auditorium AIA &#8211; Stadio Citt\u00e0 di Arezzo di toccare con mano lo stretto legame che c\u2019\u00e8 tra l\u2019attivit\u00e0 sportiva e la salvaguardia della propria salute attraverso l\u2019adozione di uno stile di vita sano e di precisi accorgimenti.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>L\u2019evento si \u00e8 aperto con i consueti saluti ufficiali da parte di Donato Alfani, giornalista, project manager e presidente del Festival del calcio e dello sport: \u00abPer me \u00e8 un onore e una grande emozione introdurre una nuova edizione di questo Festival. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo\u00bb a cui si sommano anche le voci degli altri protagonisti della manifestazione, Dott. Roberto Monaco, segretario nazionale Segretario Nazionale FNOMCeO \u00abPorto il saluto dei 500.000 medici italiani. Abbiamo sottoscritto un protocollo di intesa molto importante, in quanto abbiamo la possibilit\u00e0 di ascoltare le persone sane, ovvero gli sportivi, perch\u00e9 sono un esempio di salute e benessere\u00bb, Dott. Egidio Giusti, professionista pluririconosciuto, nonch\u00e9 medico sociale dell\u2019SS Arezzo: \u00ab Generalmente il medico si occupa di pazienti con patologie. Quando per\u00f2 parliamo di sport, spesso stiamo curando giovani sani e il<br>lavoro principale si basa sulla prevenzione, che oggi ha un grandissimo valore. i medici devono lavorare per migliorare la prevenzione e la prestazione dell\u2019atleta\u00bb e Dott. Gianfranco Moncini, Consigliere dell\u2019ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Arezzo: \u00abL\u2019attivit\u00e0 fisica, insieme ad una corretta alimentazione, \u00e8 assolutamente fondamentale per la salute dei cittadini e dei nostri pazienti. Questo \u00e8 fondamentale per la prevenzione di malattie, in particolare ditumori, che sono legati anche all\u2019eccesso di peso\u00bb. Il talk che apre ufficialmente la manifestazione \u00e8 quello dedicato alla nutrizione e a un modo di mguardare al cibo come a un allenato della performance sportiva. \u00ab\u00c8 scientificamente provato che la dieta mediterranea dia molti benefici per la salute della persona\u00bb spiega il Dott. Nicola Veronese, professore associato in Geriatria e Medicina interna all\u2019UniCamillus, a cui segue latestimonianza dellaDott.ssa Chiara Marocco, Medico Chirurgo specialista in scienzedell\u2019alimentazione presso la USLToscana sud-est, \u00ab\u00c8 importante parlare dei falsi miti della nutrizione sportiva, per fare una corretta informazione per la salute della persona. Bisogna informarsi e capire quale sia la persona giusta a cui rivolgersi\u00bb. Dott. Claudio Catalani, Medico Chirurgo specializzato in Oncologia clinica e perfezionato in Medicina dello sport, ha  portato invece un\u2019esperienza di campo, con l\u2019SS Arezzo: \u00abLa stagione degli amaranto \u00e8 stata eccezionale. Dal punto di vista medico, \u00e8 stato un lavoro di squadra e molto importante. Lo sforzo fisico dei calciatori implica un dispendio energetico. Il calcio \u00e8 molto impegnativo da<br>questo punto di vista\u00bb. Il secondo talk ha approfondito il tema della prevenzione, del recupero e dell\u2019allenamento mirato alla protezione dell\u2019integrit\u00e0 fisica. Ad aprire il talk il Dott. Matteo Valeri, preparatore atletico e responsabile del recupero degli infortunati del Perugia Calcio: \u00abSiamo specializzati nel recupero dei calciatori da infortuni di vario genere. Studiamo tutte le varie fasi. Si tratta di un lavoro di squadra. Bisogna analizzare le varie casistiche e fare s\u00ec che l\u2019allenatore possa fare affidamento sul maggior numero di calciatori nei momenti decisivi della stagione. La mia figura \u00e8 l\u2019anello di congiunzione tra l\u2019area tecnica e l\u2019area medica\u00bb. A proseguire, le parole del Dott. Filippo Sdringola, preparatore atletico del Perugia Calcio: \u00abOgni calciatore va trattato in maniera molto soggettiva. Lavorare bene non significa non avere infortuni: noi dobbiamo fare il mpossibile per prevenire problemi, ma non \u00e8 tutto sotto il nostro controllo. Per me essere responsabile significa condivisione\u00bb. Luca Lancioni e Massimo Magrini, poi, hanno raccontato la loro esperienza nel rapporto tra l\u2019Italia e professionisti che arrivano dal calcio estero, grazie alla loro esperienza da preparatori atletici per il Cesena: \u00abQuest\u2019anno abbiamo avuto Ashley Cole, che ha portato il suo modo di lavorare in Italia. Ci siamo dovuti confrontare con metodologie di lavoro diverse. Il nostro lavoro \u00e8 garantire ai calciatori la miglior efficienza di lavoro\u201d dice Lancioni; \u00abAll\u2019inizio abbiamo avuto qualche difficolt\u00e0 nel capirci. Ashley Cole<br>veniva da un altro calcio, l\u2019impatto culturale \u00e8 stato complicato anche per lui\u00bb prosegue Magrini.<br>\u00c8 importante ricordare, per\u00f2, che l\u2019infortunio non \u00e8 solo un problema fisico, ma, spesso, anche<br>mentale. Lo spiega bene la Dott.ssa Gaia Luzzi, \u00abIl recupero da infortuni non \u00e8 uguale per tutti.<br>Incide anche il trauma psicologico, che resta nella memoria dell\u2019atleta. L\u2019impatto psicologico<br>degli infortuni non deve essere sottovalutato\u00bb, aiutata dal Dott. Andrea Carino, \u00abIl carico non \u00e8<br>il problema, lo sono la distribuzione e la prescrizione. Dobbiamo studiare un programma di<br>terapia fisica e farmacologica, in base al tipo di infortunio con cui ci interfacciamo e alla<br>struttura fisica dell\u2019atleta\u00bb. La prima giornata si \u00e8 concluso con un talk dedicato al ruolo che ha la mente, nella salute dell\u2019atleta. Apre la Dott.ssa Lucia Battaglia, iscritta nella Federazione italiana psicologi dello<br>sport: \u00abQuando si parla di crescita degli atleti non possiamo non parlare di benessere nell\u2019era digitale. La nostra attenzione \u00e8 molto frammentata, soprattutto quella interna. Sonno e digitale sono estremamente legati tra loro, un legame che implica una stanchezza sempre maggiore\u00bb\u201d. Ha proseguito Angelo Belotti, \u00abViviamo nell\u2019alternanza di luce e buio, il recupero funzionale avviene quando c\u2019\u00e8 buio e la luce degli smartphone e dei televisori pu\u00f2 condizionare molto il sonno di una persona. L\u2019organo ottico \u00e8 direttamente collegato al cervello, pertanto un uso prolungato di apparecchi elettronici pu\u00f2 affaticare anche le capacit\u00e0 di ragionamento\u00bb. Il Dott. Simone Rossi, mental coach, ha parlato delle emozioni nello sport: \u00abMental coach e psicologo sono figure diverse: il mental coach facilita il cambiamento, sviluppa un potenziale nei soggetti coinvolti. Lo stress \u00e8 un compagno di viaggio e non va visto come un nemico, ma come qualcosa con cui convivere e da gestire\u00bb. Chiude il Dott. Marco Veneruso, neuropsichiatra infantile e<br>membro commissione ricerca AIMS: \u00abSi parla poco del sonno perch\u00e9 quest\u2019ultimo \u00e8 visto come qualcosa di passivo. Non \u00e8 cos\u00ec: il sonno \u00e8 un processo attivo, il cervello svolge semplicemente compiti diversi. Quasi il 48% dei calciatori dorme male. I rimi forsennati del calcio non  favoriscono il riposo dell\u2019atleta, soprattutto le partite serali, che ingannano il cervello dell\u2019atleta facendogli credere che siamo in pieno giorno, ritardando di conseguenza il sonno\u00bb. Nel talk dedicato alla gestione psicofisica del ritiro, andato in scena nella seconda giornata del Festival, \u00e8 ancora una volta importante l\u2019intervento della Dott.ssa Gaia Luzzi: \u00abA volte nel ritiro il corpo \u00e8 pronto per dire \u201cbasta\u201d, ma la mente non lo \u00e8. Il ritiro ha a che fare con l\u2019identit\u00e0 profonda della persona, per questo \u00e8 cos\u00ec difficile accettarlo e andare avanti. Per l\u2019atleta non \u00e8<br>la fine: \u00e8 un lutto\u00bb, insieme a quello del Dott. Carmine di Muro: \u00abA volte per rispondere all\u2019inattivit\u00e0 la migliore cura \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 fisica. Questa riduce anche i rischi di malattia, oltre a dare grande soddisfazione alla persona. Il benessere fisico \u00e8 altrettanto importante quanto il benessere psichico ed il benessere sociale. Inoltre, \u00e8 fondamentale l\u2019autostima, che \u00e8 una delle basi pi\u00f9 importanti per il benessere della persona\u00bb. L\u2019ultimo talk del Festival \u00e8 stato quello dedicato alle corrette pratiche sportive per il bambino.<br>Apre la Dott.ssa Veronica Santini: \u00abIn ogni et\u00e0 e fase della vita fare attivit\u00e0 fisica significa fare una scelta a favore della propria salute. L\u2019OMS ci dice che ogni movimento conta. \u00c8 un dato di fatto che muoversi fa bene a tutti e per tuto. L\u2019esercizio fisico \u00e8 come un farmaco, in quanto determina la riduzione di numerose patologie. Va fatta prevenzione sin dai primi anni di vita, perch\u00e9 l\u2019obesit\u00e0 infantile \u00e8 in aumento. Il cuore di domani va protetto oggi\u00bb\u201d. Il Dott. Matteo Losito porta un esempio ancora pi\u00f9 forte: \u00abJulio Velasco diceva che non sono i figli ad essere cambiati, ma i genitori. Sono cambiati i tempi e lo spazio che riusciamo a dedicare alla famiglia. La mia \u00e8 una responsabilit\u00e0 educativa e il mio obiettivo \u00e8 fornire opzioni ai genitori, che deve imparare a fidarsi, sia del suo allenatore che della societ\u00e0\u00bb. Anche l\u2019ex calciatore AmedeoCarboni ha preso parte alla kermesse: \u00abOggi divertirsi \u00e8 totalmente differente rispetto il passato, perch\u00e9 i ragazzi consumano troppo a livello cerebrale e poco a livello fisico. Il problema principale \u00e8 chi educa i nostri figli, perch\u00e9 manca chi educa gli educatori e il problema risiede nella scuola. L\u2019Italia \u00e8 un esempio negativo rispetto ali altri Paesi e bisogna mettere l\u2019attivit\u00e0 sportiva in primo piano, come le altre discipline\u00bb.<br>Festival del Calcio Italiano \u2013 Rever<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>24\/25 giugno 2026, 9:00-18:00, Auditorium \u201cAIA \u2013 Stadio Citt\u00e0 di Arezzo\u201d La quindicesima edizione del Festival del Calcio e dello Sport, che per il secondo anno di seguito si svolge nella citt\u00e0 di Arezzo, ha aperto il sipario nel migliore dei modi. \u201cSport &amp; Salute Festival\u201d \u00e8 stato l\u2019evento che ha permesso al pubblico arrivato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1603"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1603"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1605,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1603\/revisions\/1605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}