{"id":1912,"date":"2026-07-08T10:38:00","date_gmt":"2026-07-08T08:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=1912"},"modified":"2026-07-07T14:20:01","modified_gmt":"2026-07-07T12:20:01","slug":"piosina-si-rinnova-la-magia-della-battitura-del-grano-in-notturna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/07\/08\/piosina-si-rinnova-la-magia-della-battitura-del-grano-in-notturna\/","title":{"rendered":"Piosina, si rinnova la magia della battitura del grano in notturna"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/battitura4-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1913\" width=\"287\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/battitura4-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/battitura4-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/battitura4-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/battitura4-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/battitura4-619x464.jpeg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/battitura4.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p> Mercoled\u00ec 15 luglio va in scena la 43\u00aaesima edizione, fra le rassegne pi\u00f9 longeve in Italia, con una novit\u00e0 che riporta ai primi del Novecento, quando ancora la meccanizzazione non aveva preso il sopravvento \u2013 Da giovedi 16 a domenica 19 luglio il calendario propone serate all\u2019insegna della musica, lo sport e la buona cucina con i piatti proverbiali a base di oca in umido e arrosto.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Si rinnova a Piosina&nbsp; la magia della battitura del grano in notturna: mercoled\u00ec 15 luglio va in scena la 43\u00aaesima edizione, fra le pi\u00f9 longeve in Italia, con una novit\u00e0 che riporta ai primi del Novecento. La memoria della civilt\u00e0 contadina torna a vivere sotto le stelle, tra il rumore della trebbiatrice, il profumo della paglia e il fascino di gesti antichi che raccontano il lavoro nei campi di una volta. Mercoled\u00ec 15 luglio appena tramonta il sole &nbsp;nell\u2019area della storica residenza \u201cIl Biribino\u201d, come in un teatro si aprir\u00e0 il sipario sulla rievocazione storica della battitura del grano in notturna. La manifestazione, organizzata dalla pro loco Piosina, \u00e8 diventata negli anni un punto di riferimento per appassionati, famiglie, turisti e cultori delle tradizioni popolari, grazie alla capacit\u00e0 di ricreare con autenticit\u00e0 il lavoro dell\u2019aia e la vita contadina di un tempo. In uno scenario di rara suggestione, illuminato come accadeva un tempo nelle notti di trebbiatura, la campagna di Piosina si trasformer\u00e0 ancora una volta in un grande teatro a cielo aperto, dove uomini, donne, macchine agricole d\u2019epoca e antichi mestieri racconteranno una civilt\u00e0 fatta di fatica, condivisione e comunit\u00e0. La grande novit\u00e0 dell\u2019edizione 2026 sar\u00e0 l\u2019introduzione di una rievocazione ancora pi\u00f9 antica e preziosa dal punto di vista storico: accanto alla tradizionale battitura con la trebbiatrice, verr\u00e0 proposta anche una dimostrazione della battitura del grano con i \u201ccorreggiati\u201d attrezzo tipico dell\u2019epoca e della successiva vagliatura a mano, in questo caso eseguita con un \u201ccilindro ruotante\u201d cos\u00ec come avveniva nei primi del Novecento, prima dell\u2019avvento della piena meccanizzazione agricola. Il percorso rievocativo partir\u00e0 idealmente dalla mietitura, quando il grano veniva tagliato con la falce o con il falcetto, raccolto e legato in covoni, poi lasciati ad asciugare. Seguir\u00e0 quindi la fase della battitura vera e propria, con i covoni distesi sopra grandi teli oppure sull\u2019aia accuratamente pulita, cos\u00ec da raccogliere i chicchi senza disperderli nella terra. In questa parte della dimostrazione sar\u00e0 possibile osservare la separazione del grano dalle spighe attraverso strumenti semplici e antichi, il \u201ccorreggiato\u201d un palo di legno con cui veniva battuto a mano il grano, in una pratica che precede la trebbiatura meccanica e che restituisce tutto il valore della fatica manuale. Dopo la battitura si passer\u00e0 alla separazione della paglia, eliminando a mano le parti pi\u00f9 grossolane del raccolto, per arrivare poi alla vagliatura, uno dei momenti pi\u00f9 caratteristici della novit\u00e0 2026. Il grano verr\u00e0 infatti ripulito con sistemi tradizionali, attraverso vagli manuali e strumenti rotanti azionati a mano, capaci di separare i chicchi dalla pula e dalle impurit\u00e0. Un lavoro lento, paziente e preciso, che permetter\u00e0 al pubblico di riscoprire le tecniche utilizzate nelle campagne prima che fossero le macchine a velocizzare ogni operazione. Al termine, il grano pulito verr\u00e0 simbolicamente insaccato, completando cos\u00ec il ciclo del lavoro agricolo di una volta. Una novit\u00e0 che arricchisce ulteriormente una rievocazione gi\u00e0 molto amata, capace da oltre quarant\u2019anni di custodire e tramandare la cultura contadina del territorio, trasformando una festa popolare in un autentico racconto di memoria collettiva. A fare da protagonista rester\u00e0 comunque la storica trebbiatrice con scala, acquistata dalla Pro Loco alla fine degli anni Ottanta e perfettamente funzionante, risalente ai primi del secolo scorso e restaurata nella parte meccanica ed estetica tra il 2020 e l\u2019inizio del 2022. Accanto a questa saranno presenti anche altre tre macchine agricole d\u2019epoca, recuperate e rimesse in funzione negli anni passati, oltre a numerosi attrezzi utilizzati per la semina e la coltivazione dei campi. La macchina principale verr\u00e0 azionata da un vecchio motore Super Landini a testa calda, messo a disposizione da collezionisti della zona, ulteriore elemento di autenticit\u00e0 di una rappresentazione sempre pi\u00f9 fedele alla realt\u00e0 del mondo rurale di un tempo. Dietro la riuscita della manifestazione c\u2019\u00e8, come sempre, il lavoro di una grande squadra:&nbsp;<strong><em>oltre 150 tra volontari, organizzatori, tecnici e figuranti<\/em><\/strong>&nbsp;sono impegnati a curare ogni dettaglio di un copione ormai collaudato, ma capace ogni anno di rinnovarsi. Grande attenzione viene riservata non solo alle macchine e agli attrezzi, ma anche ai costumi, ai ruoli e alle ambientazioni, per restituire con fedelt\u00e0 l\u2019atmosfera della vita rurale di una volta. Nell\u2019aia saranno presenti i personaggi che negli anni hanno reso celebre la rievocazione: il contadino con la sua famiglia, il padrone intento a vigilare sul raccolto, il fattore, il prete, il frate \u201ccercatore\u201d, i battitori, i meccanici, i conduttori delle macchine e tutte quelle figure che animavano le campagne durante la trebbiatura. Non mancheranno neppure le giovani donne del paese, che secondo tradizione porteranno ai lavoratori acqua fresca, vino e torcolo, in uno dei momenti pi\u00f9 caratteristici e attesi della serata. Registi della manifestazione saranno il presidente della Pro Loco Piosina Luigi Perugini e il presidente onorario Bruno Allegria, da sempre anima e memoria storica dell\u2019evento, mentre la conduzione della serata sar\u00e0 affidata al professor Tommaso Bigi, profondo conoscitore delle tradizioni popolari e della cultura del territorio. \u201cOgni estate tornare a Piosina, significa &nbsp;riconnettersi al ritmo della vita contadina, alla ricchezza della terra, alla semplicit\u00e0 di una esistenza nella quale contano i valori umani ed \u00e8 importante stare insieme, \u00e8 qualcosa di spontaneo e naturale per chi vive nella nostra citt\u00e0. Ecco perch\u00e9 siamo grati agli inesauribili volontari guidati dal presidente della Pro Loco, Luigi Perugini e da Bruno Allegria, per essere pi\u00f9 forti di tutto e riuscire ancora oggi, dopo 43 anni, a rinnovare la magia di una riunione popolare dove si incontra l\u2019intera comunit\u00e0 tifernate, altotiberina ed Umbra\u201d, ha dichiarato l\u2019assessore al turismo e commercio,&nbsp;<strong>Letizia Guerri,<\/strong>&nbsp;questa mattina nel corso della presentazione presso la residenza storica \u201cIl Bribino\u201d, alla presenza del presidente della Pro Loco Piosina,&nbsp;<strong>Luigi Perugini<\/strong>, del presidente onorario,&nbsp;<strong>Bruno Allegria<\/strong>&nbsp;e la insegnante della \u201cmaterna\u201d di Piosina,&nbsp;<strong>Chiara Guerri<\/strong>, e gli esperti-divulgatori di tradizioni popolari e civilt\u00e0 contadina,&nbsp;<strong>Tommaso Bigi<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Augusto Tocci<\/strong>. \u201cNella rievocazione storica della battitura di Piosina ritroviamo molto di quello da cui veniamo e di ci\u00f2 che siamo: quell\u2019identit\u00e0 di un territorio umbro di confine che affonda le radici nelle tradizioni, negli usi, nei ritmi della cultura contadina, dalla quale provengono tanti tratti distintivi della nostra societ\u00e0, della nostra economia, del senso di appartenenza alla comunit\u00e0 in cui viviamo\u201d, &nbsp;hanno precisato Perugini e Allegria nel ringraziare tutto il paese di Piosina protagonista assoluto di un evento unico nel suo genere. L\u2019appuntamento con la 43\u00aa edizione della Battitura del grano in notturna aprir\u00e0 ufficialmente il programma della festa, che proseguir\u00e0&nbsp;<strong>da giovedi 16 fino a domenica 19 luglio<\/strong>. Anche quest\u2019anno la manifestazione sar\u00e0 accompagnata dai sapori della cucina contadina, con le immancabili tagliatelle fatte in casa tirate a mano al sugo d\u2019oca, insieme alle altre specialit\u00e0 che da sempre caratterizzano la festa e ne fanno un appuntamento molto amato anche dal punto di vista gastronomico.<br>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 15 luglio va in scena la 43\u00aaesima edizione, fra le rassegne pi\u00f9 longeve in Italia, con una novit\u00e0 che riporta ai primi del Novecento, quando ancora la meccanizzazione non aveva preso il sopravvento \u2013 Da giovedi 16 a domenica 19 luglio il calendario propone serate all\u2019insegna della musica, lo sport e la buona cucina [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1912"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1912"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1912\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1914,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1912\/revisions\/1914"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}