{"id":2128,"date":"2026-07-17T10:21:00","date_gmt":"2026-07-17T08:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=2128"},"modified":"2026-07-15T12:32:30","modified_gmt":"2026-07-15T10:32:30","slug":"qualita-dellaria-in-piemonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/07\/17\/qualita-dellaria-in-piemonte\/","title":{"rendered":"Qualit\u00e0 dell\u2019aria in Piemonte"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/smog-pianura-padana-1-670x335-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2129\" width=\"298\" height=\"149\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/smog-pianura-padana-1-670x335-1.jpg 670w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/smog-pianura-padana-1-670x335-1-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/smog-pianura-padana-1-670x335-1-619x310.jpg 619w\" sizes=\"(max-width: 298px) 100vw, 298px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>ISDE Italia: il nuovo Piano metta la tutela della salute al primo posto ISDE Italia \u2013 Associazione Medici per l\u2019Ambiente esprime il proprio apprezzamento per l\u2019<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/click.mlsend.com\/link\/c\/YT0zMDUzMTg2MjQyNTI4MTU1NTY0JmM9dDhhNiZlPTIyOTMxMjU3JmI9MTU1NDcwNjgwOCZkPXU2aDl1Nno=.kHcSr8dOkB6-G8lfCGQtHD6kf4MLihIlcR8F6yWfR0c\" target=\"_blank\">approfondito lavoro di analisi tecnica svolto\u00a0<\/a>dal\u00a0Comitato Torino Respira\u00a0nelle osservazioni alla proposta di modifica del Piano Regionale di Qualit\u00e0 dell\u2019Aria della Regione Piemonte, condividendone l\u2019impostazione generale e le principali criticit\u00e0 evidenziate.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito delle proprie finalit\u00e0 statutarie, ISDE intende richiamare in particolare l\u2019attenzione sugli aspetti che riguardano la tutela della salute pubblica, ricordando che l\u2019inquinamento atmosferico rappresenta uno dei principali fattori di rischio ambientale per la popolazione. La letteratura scientifica internazionale documenta da anni l\u2019associazione tra esposizione agli inquinanti atmosferici e aumento della mortalit\u00e0 prematura, delle malattie cardiovascolari, respiratorie, oncologiche e neurologiche, nonch\u00e9 degli effetti avversi sullo sviluppo del bambino, con conseguenze particolarmente rilevanti nei soggetti pi\u00f9 vulnerabili, quali bambini, anziani, donne in gravidanza e persone affette da patologie croniche. L\u2019adozione della\u00a0Direttiva (UE) 2024\/2881\u00a0conferma quanto da tempo evidenziato dalla comunit\u00e0 scientifica: gli attuali limiti normativi non garantiscono ancora un livello adeguato di protezione della salute e sar\u00e0 pertanto necessario conseguire, entro il 2030, concentrazioni significativamente inferiori di particolato atmosferico, PM10 e PM2,5, e di biossido di azoto, NO\u2082. Per questo motivo ogni aggiornamento dei Piani regionali della qualit\u00e0 dell\u2019aria dovrebbe essere valutato non solo rispetto agli obblighi vigenti, ma anche rispetto alla capacit\u00e0 di accompagnare il territorio verso il raggiungimento dei nuovi obiettivi europei, nell\u2019ottica di una progressiva riduzione dell\u2019esposizione della popolazione agli inquinanti atmosferici.<\/p>\n\n\n\n<p>ISDE ritiene pertanto particolarmente importante che le misure proposte siano supportate da evidenze scientifiche solide e da valutazioni trasparenti della loro efficacia sanitaria.\u00a0In tale prospettiva appare auspicabile che il Piano includa una specifica valutazione degli effetti sulla salute dei diversi scenari considerati, quantificando i benefici attesi in termini di riduzione della mortalit\u00e0 prematura, della morbosit\u00e0, dei ricoveri ospedalieri, dei nuovi casi di malattia e dei costi sanitari e sociali correlati all\u2019inquinamento atmosferico. La tutela della salute, riconosciuta dall\u2019articolo 32 della Costituzione\u00a0come fondamentale diritto dell\u2019individuo e interesse della collettivit\u00e0, dovrebbe costituire il criterio prioritario nella valutazione delle politiche regionali in materia di qualit\u00e0 dell\u2019aria, assicurando che ogni scelta sia orientata alla massima riduzione possibile dei rischi sanitari associati all\u2019inquinamento atmosferico. Particolare attenzione dovrebbe inoltre essere riservata alle misure che incidono direttamente sulle emissioni alla fonte, privilegiando gli interventi che presentano la maggiore efficacia nel ridurre l\u2019esposizione della popolazione agli inquinanti atmosferici e applicando il principio di precauzione qualora permangano significative incertezze sull\u2019efficacia delle misure alternative.<\/p>\n\n\n\n<p>ISDE Italia ricorda inoltre che, secondo le pi\u00f9 recenti evidenze scientifiche e le indicazioni dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, non esiste una soglia di sicurezza al di sotto della quale l\u2019esposizione agli inquinanti atmosferici possa essere considerata priva di effetti sulla salute. Anche concentrazioni inferiori agli attuali limiti normativi possono determinare impatti sanitari misurabili, soprattutto nei soggetti pi\u00f9 vulnerabili. Per questo motivo le politiche di qualit\u00e0 dell\u2019aria dovrebbero perseguire il principio del continuo miglioramento delle condizioni ambientali, privilegiando gli interventi in grado di conseguire la maggiore riduzione possibile delle emissioni e dell\u2019esposizione della popolazione, secondo il principio di prevenzione primaria che costituisce uno dei cardini dell\u2019azione di ISDE. La tutela della qualit\u00e0 dell\u2019aria rappresenta infatti una delle pi\u00f9 efficaci politiche di prevenzione primaria a disposizione delle istituzioni pubbliche. Ogni decisione in materia di mobilit\u00e0, energia, riscaldamento, agricoltura e pianificazione territoriale dovrebbe pertanto essere valutata anche in relazione ai suoi effetti sulla salute, secondo l\u2019approccio\u00a0Health in All Policies \u2013 Salute in tutte le politiche, promosso dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 e dall\u2019Unione europea. Integrare sistematicamente la valutazione degli impatti sanitari nelle politiche ambientali significa orientare le scelte pubbliche verso soluzioni capaci di produrre benefici durevoli per la salute, l\u2019ambiente e l\u2019equit\u00e0 sociale.Alla luce di tali considerazioni, ISDE Italia condivide le osservazioni formulate dal Comitato Torino Respira e auspica che esse siano attentamente valutate nell\u2019ambito del procedimento di approvazione del Piano, affinch\u00e9 le scelte definitive risultino pienamente coerenti con l\u2019obiettivo prioritario della tutela della salute dei cittadini, con le migliori evidenze scientifiche disponibili e con il percorso delineato dalla nuova normativa europea sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISDE Italia: il nuovo Piano metta la tutela della salute al primo posto ISDE Italia \u2013 Associazione Medici per l\u2019Ambiente esprime il proprio apprezzamento per l\u2019approfondito lavoro di analisi tecnica svolto\u00a0dal\u00a0Comitato Torino Respira\u00a0nelle osservazioni alla proposta di modifica del Piano Regionale di Qualit\u00e0 dell\u2019Aria della Regione Piemonte, condividendone l\u2019impostazione generale e le principali criticit\u00e0 evidenziate.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2128"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2128"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2130,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2128\/revisions\/2130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}