{"id":2131,"date":"2026-07-16T16:27:00","date_gmt":"2026-07-16T14:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=2131"},"modified":"2026-07-15T14:31:40","modified_gmt":"2026-07-15T12:31:40","slug":"il-saluto-dello-stendardo-di-raffaello-dopo-il-restauro-al-metropolitan-museum-di-new-york","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/07\/16\/il-saluto-dello-stendardo-di-raffaello-dopo-il-restauro-al-metropolitan-museum-di-new-york\/","title":{"rendered":"Il saluto dello Stendardo di Raffaello dopo il restauro al Metropolitan Museum di New York"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Bentornato_Raffaello_33-1024x771.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2132\" width=\"310\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Bentornato_Raffaello_33-1024x771.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Bentornato_Raffaello_33-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Bentornato_Raffaello_33-768x578.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Bentornato_Raffaello_33-1536x1157.jpg 1536w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Bentornato_Raffaello_33-2048x1542.jpg 2048w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Bentornato_Raffaello_33-619x466.jpg 619w\" sizes=\"(max-width: 310px) 100vw, 310px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Oltre 200 tifernati e turisti per salutare il ritorno dello Stendardo di Raffaello nella Pinacoteca Comunale di Citt\u00e0 di Castello dopo il restauro e la mostra al Metropolitan Museum di New York: in autunno una giornata di studio dedicata all\u2019opera e a marzo la presentazione del volume sul restauro-pilota<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Oltre duecento tifernati hanno salutato il ritorno dello Stendardo, che \u00e8 tornato a casa nella sua Pinacoteca Comunale di Citt\u00e0 di Castello, secondo museo dell\u2019Umbria, che per l\u2019occasione l\u2019ha accolto con un nuovo allestimento, dedicato allo Stendardo, ora nella rinnovata Sala Raffaello e a Luca Signorelli, di cui conserva opere di grande rilevanza come Pala di San Sebastiano e la Pala di Santa Cecilia, di recente attribuzione. Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Luca Secondi, l\u2019assessore alla Cultura e Patrimonio Michela Botteghi, la Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l\u2019Umbria Francesca Valentini, il direttore dell\u2019Istituto centrale per il Restauro di Roma Luigi Olivi. Erano presenti il vicesindaco Giuseppe Bernicchi e l\u2019assessore Benedetta Calagreti, i consiglieri comunali Monia Paradisi ed Andrea Lignani Marchesani, l\u2019onorevole Catia Polidori, Letizia Michelini e Cristian Betti, membri dell\u2019Assemblea legislativa della Regione Umbria il sindaco di Citerna Enea Paladino, per la Provincia di Perugia Gianluca Moscioni, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Alessandro Leveque le forze dell\u2019ordine con il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Citt\u00e0 di Castello Massimiliano Croce e la comandante della Compagnia della Guardia di Finanza Claudia Mossali. Durante la presentazione sono state annunciate le prossime tappe di un progetto di valorizzazione che non si interrompe con il ritorno dell\u2019opera nella Pinacoteca: in autunno \u00e8 prevista una giornata di studi dedicata agli studi e alla diagnostica che hanno accompagnato l\u2019intervento di restauro e a marzo la pubblicazione di un volume sul restauro-pilota compiuto sullo Stendardo. Contemporaneamente l\u2019ICR sta lavorando ad un prodotto multimediale di Stendardo digitale, grazie al quale sar\u00e0 possibile vedere l\u2019opera nel suo farsi e senza le lacune. Inoltre \u00e8 stato annunciato il progetto di riallestimento complessivo della Pinacoteca che l\u2019Amministrazione realizzer\u00e0 con il supporto della Soprintendenza e il cui obiettivo \u00e8 ripensare il museo come museo contemporaneo nell\u2019accessibilit\u00e0, nel percorso espositivo, della proposizione delle molte opere e dei capolavori senza tempo che custodisce. <em>L\u2019opera.<\/em>\u00a0Lo stendardo, dipinto a olio, \u00e8 in realt\u00e0 composto da due tele di circa 167 x 94 cm, che un tempo formavano le due facce di un unico gonfalone processionale: un manufatto che veniva portato per le vie della citt\u00e0 durante le feste religiose. Lo aveva commissionato la Confraternita della Santissima Trinit\u00e0, fondata nel 1266, un sodalizio che gestiva un ospedale cittadino e che partecipava alle processioni pi\u00f9 sentite dell&#8217;anno, dal Corpus Domini al Venerd\u00ec Santo. Su un lato compare la Trinit\u00e0 con i santi Sebastiano e Rocco, i due protettori tradizionalmente invocati contro la peste, mentre sull\u2019altro \u00e8 raffigurata la Creazione di Eva, con Dio Padre che trae la donna dal fianco di Adamo addormentato in un paesaggio che richiama da vicino la campagna umbra. Non \u00e8 un dettaglio casuale: secondo una parte della critica, lo stendardo sarebbe un vero e proprio ex voto, commissionato al termine di una grave epidemia di peste che colp\u00ec Citt\u00e0 di Castello tra il 1497 e il 1499 &#8211; ricerche d&#8217;archivio recenti hanno permesso di fissare la fine del contagio entro il gennaio di quell&#8217;anno. L\u2019opera appartiene al primissimo periodo tifernate di Raffaello, quando il giovanissimo pittore arriv\u00f2 in citt\u00e0, secondo Vasari, proprio mentre il Perugino la lasciava per Firenze. A Citt\u00e0 di Castello Raffaello si trov\u00f2 a confrontarsi da vicino con Luca Signorelli, all\u2019epoca l&#8217;artista dominante in zona: le loro pale venivano spesso collocate l\u2019una di fronte all\u2019altra nella stessa chiesa, quasi a invitare fedeli e committenti a un paragone diretto. Sulla datazione esatta gli studiosi non concordano. Chi la colloca nel 1499 la legge come la primissima opera realizzata da Raffaello a Citt\u00e0 di Castello, ancora prima della pala per Andrea Baronci (il cui contratto porta la data del dicembre 1500). Altri preferiscono una cronologia pi\u00f9 tarda, intorno al 1501-1502, tra la pala Baronci e la Crocifissione Mond, leggendo lo stendardo non come debutto ma come opera gi\u00e0 matura del soggiorno tifernate del pittore. <em>Il restauro.<\/em>\u00a0L\u2019esito pi\u00f9 significativo dell\u2019intervento \u00e8 rappresentato dal recupero di un\u2019estesa porzione del disegno preparatorio originale, tracciato da Raffaello direttamente sulla tela prima della stesura della preparazione. Rimasto finora nascosto sotto i materiali accumulatisi nel corso dei restauri storici, il disegno \u00e8 oggi leggibile nelle aree prive di pittura e offre una testimonianza diretta del processo creativo dell\u2019artista. La scoperta rende visibili profili, dettagli e aspetti iconografici finora soltanto ipotizzabili e costituisce un importante contributo agli studi sulla tecnica esecutiva e sulla fase progettuale del giovane Raffaello. \u201cIl ritorno dello Stendardo alla Pinacoteca Comunale rappresenta dunque non soltanto il rientro di un capolavoro restaurato, ma anche un momento di forte valore identitario per Citt\u00e0 di Castello: un\u2019occasione per riscoprire il rapporto tra la citt\u00e0 e il giovane Raffaello, che proprio qui ricevette alcune delle sue prime commissioni fondamentali e inizi\u00f2 ad affermare il proprio nome nel panorama artistico del Rinascimento italiano\u201d dichiarano il sindaco\u00a0Luca Secondi\u00a0e l\u2019assessore alla Cultura\u00a0Michela Botteghi\u00a0\u201cPer l\u2019Amministrazione lo Stendardo \u00e8 anche l\u2019esempio di una buona e proficua collaborazione tra i diversi livelli del sistema pubblico, grazie alla quale \u00e8 stato possibile valorizzare lo Stendardo, nel rispetto delle esigenze di tutela e conservazione. Negli ultimi anni abbiamo investito molto nella Pinacoteca, con l\u2019obiettivo di renderlo un museo vivo, dove le opere parlano il linguaggio senza tempo del Rinascimento italiano, una stagione umana e intellettuale, che \u00e8 ancora di grande ispirazione per i contemporanei. La partecipazione alla mostra del MET, premiata da un successo di visitatori enorme, una media di 6.800 al giorno, secondo i dati ufficiali, ha permesso allo Stendardo, con la sua nuova e migliorata visibilit\u00e0 di essere conosciuto da una platea internazionale e siamo certi che questa esposizione \u00e8 stata importante anche per i suoi effetti sulla promozione del territorio\u201d.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 200 tifernati e turisti per salutare il ritorno dello Stendardo di Raffaello nella Pinacoteca Comunale di Citt\u00e0 di Castello dopo il restauro e la mostra al Metropolitan Museum di New York: in autunno una giornata di studio dedicata all\u2019opera e a marzo la presentazione del volume sul restauro-pilota<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2131"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2131"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2131\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2133,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2131\/revisions\/2133"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}