{"id":235,"date":"2026-05-18T06:58:00","date_gmt":"2026-05-18T04:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=235"},"modified":"2026-05-17T10:33:38","modified_gmt":"2026-05-17T08:33:38","slug":"firenze-affitti-brevi-overtourism-cantar-vittoria-per-ottenere-il-contrario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/05\/18\/firenze-affitti-brevi-overtourism-cantar-vittoria-per-ottenere-il-contrario\/","title":{"rendered":"Firenze. Affitti brevi\/overtourism Cantar vittoria per ottenere il contrario"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/sindaco-funaro_1280x853-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-237\" width=\"231\" height=\"154\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/sindaco-funaro_1280x853-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/sindaco-funaro_1280x853-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/sindaco-funaro_1280x853-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/sindaco-funaro_1280x853-619x413.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/sindaco-funaro_1280x853.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 231px) 100vw, 231px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il Sindaco di Firenze Sara Funaro canta vittoria perch\u00e9 il TAR della Toscana ha respinto una serie di ricorsi contro i provvedimenti amministrativi tendenti a limitare il numero e l\u2019esercizio delle attivit\u00e0 di \u201caffitti brevi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Lo fa vantandosi sia di aver contribuito ad attuare le disposizioni della Costituzione art.42 c.2 che prevede per la propriet\u00e0 privata &#8220;limiti allo scopo di assicurare la funzione sociale\u201d, sia esaltandosi per aver contribuito, a suo dire, a limitare il fenomeno dell\u2019overtourism, sia proponendosi di estendere la validit\u00e0 di quei provvedimenti ad altre zone della citt\u00e0 e quindi ad altre propriet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono delle cattive notizie. Non si vede, al di l\u00e0 delle pronunce della giustizia amministrativa di primo grado, come porre quei limiti all\u2019utilizzo legittimo della propriet\u00e0 possa assicurare la funzione sociale, visto che, come riconosciuto da molti, nessuno di quei locali andr\u00e0 ad alimentare il mercato degli affitti di lunga durata, se non per categorie che non rischiano di compromettere il possesso; si dice infatti che quegli appartamenti sottratti al turismo andranno a soddisfare la sempre crescente e in larga parte insoddisfatta domanda di residenze per studenti stranieri alto spendenti, alla faccia della funzione sociale. Evidentemente, la paventata estensione ad altre zone della citt\u00e0 non pu\u00f2 che rafforzare questo riorientamento, sempre che sia consentito dalla giustizia amministrativa, che ha anch\u2019essa pi\u00f9 gradi di giudizio. Come la rodomontesca caccia alle scatolette delle chiavi, questi provvedimenti, invece che essere orientati alla soluzione di problemi e ad attenuare gli indubbi disagi che la popolazione residente subisce a causa dell\u2019alto numero di presenze turistiche, sono in realt\u00e0 in primo luogo delle azioni di propaganda che solleticano i residenti in lotta con il baccano, la sporcizia e l\u2019invadenza dei turisti, lisciando le loro aspettative in attesa di dar loro risposta; e in secondo luogo sono concretamente un supporto alle strutture ricettive tradizionali, con le quali non da oggi le forze politiche tutte (ma specie quelle che da molti anni governano Firenze) hanno necessariamente rapporti privilegiati, e verso le quali giocoforza dovranno rivolgersi gli affittuari \u201cbrevi\u201d, quelli con minore potere di spesa, con incremento dei costi e di saturazione dei posti, sempre alla faccia della funzione sociale. Senza contare che il numero dei turisti non diminuir\u00e0 certo con questi provvedimenti, al massimo si ridurr\u00e0 il numero delle presenze dato l\u2019aumento dei costi, un classico esempio di eterogenesi dei fini. Che si tratti di operazioni politiche, di facciata, che lasciano il mercato degli affitti residenziali e quello degli affitti turistici, pressoch\u00e9 invariati, \u00e8 dimostrato dal fatto che si tratta di interventi che agiscono, quando va bene, sui sintomi e non sulle cause. Un po\u2019 come quando abbassiamo la temperatura corporea ma evitiamo di curare l\u2019infezione. Il fatto \u00e8 che per curare un\u2019infezione \u00e8 necessario conoscerne l\u2019eziologia, non basta medicare la ferita.<\/p>\n\n\n\n<p>Quali sono i fattori che vanno tenuti in considerazione per cercare di capire le cause e quindi adottare misure non superficiali?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un\u2019altra cattiva notizia.\u00a0 Mentre \u00e8 possibile determinare quali siano le cause, nessuno, in nessuna parte del mondo (tranne forse in Corea del Nord) \u00e8 riuscito a governare il fenomeno: citofonare Venezia. Intanto, per Firenze, sar\u00e0 comunque meglio cominciare a capire le cause: chiss\u00e0 che domani non si smetta con rimedi che peggiorano la situazione invece di contenerla. Firenze \u00e8 una piccola citt\u00e0, con un patrimonio artistico spropositato rispetto a qualsiasi altro posto al mondo, specie se teniamo conto che \u00e8 quasi totalmente concentrato in quella che qui si chiama cerchia dei viali e forse addirittura nel quadrilatero romano, quello insomma che ancora ci si ostina a chiamare con l&#8217;Unesco patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 (c\u2019\u00e8 anche un apposito ufficio, non molto presenzialista, diciamo).<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 di impresa turistico ricettiva sono caratterizzate da un relativamente scarso capitale investito, da un altissimo rendimento di tale capitale, da un sistema finanziario ben disposto a sostenere investimenti che hanno cicli di ritorno molto rapidi, da una domanda crescente, che consente di elevare il livello dei prezzi quasi senza limite, dallo spiazzamento di altre forme di investimento che appunto non possono garantire n\u00e9 questi rendimenti, n\u00e9 i tempi brevi di rientro dei capitali investiti. Queste attivit\u00e0 sono anche caratterizzate da un\u2019alta intensit\u00e0 di lavoro, ovvero da un rapporto molto alto tra numero di lavoratori addetti e misura del capitale investito, sia finanziario sia immobiliare, sia di attrezzature. E, come \u00e8 noto, un\u2019alta intensit\u00e0 di lavoro va di pari passo con una bassa produttivit\u00e0 per ora lavorata e, conseguentemente, con basse retribuzioni, forse le pi\u00f9 basse tra i comparti produttivi. Se queste sono le caratteristiche strutturali, \u00e8 comprensibile che il settore si autoalimenti, cresca, dilaghi addirittura, in ogni angolo disponibile. Ed \u00e8 altrettanto comprensibile che determini un effetto di spiazzamento rispetto alle altre attivit\u00e0. Spiazza la residenza di lunga durata come gli investimenti in attivit\u00e0 manifatturiere o di servizi alle imprese perch\u00e9 i rendimenti degli investimenti sono pi\u00f9 alti, la domanda crescente, anche a causa della progressiva diminuzione del costo e dei tempi dei trasporti, sia aerei sia ferroviari.\u00a0 Rispetto alla residenza, in questi ultimi anni si \u00e8 riproposto in misura molto superiore lo stesso fenomeno gi\u00e0 accaduto negli anni settanta con gli studenti universitari fuori sede che andarono a occupare in misura massiccia abitazioni nel centro storico, con la progressiva sostituzione dei vecchi residenti e la trasformazione del tessuto tradizionale del centro cittadino, sia commerciale, sia artigianale. Anche in quel caso a determinare i cambiamenti avversi alla residenza tradizionale furono misure dirigistiche che ingessando il mercato portarono l\u2019investimento immobiliare, la famigerata rendita, a fuggire da contratti che non remuneravano il capitale n\u00e9 garantivano il possesso dei beni legittimamente di propriet\u00e0. Se questo \u00e8 il quadro, una sufficiente eziologia del fenomeno, quali possono essere i rimedi? Chi scrive non ne vede, a meno di non precipitare in un regime \u201ccomunistico\u201d che annulli il mercato e le regole economiche liberali. Non \u00e8 un caso che il solo fenomeno in grado di contenere il turismo sia stata una pandemia. Non sembra sia il caso di augurare niente della medesima portata. A meno che gli investimenti pubblici, dello Stato e delle istituzioni locali non si orientino verso il sostegno alle attivit\u00e0 produttive ad alta intensit\u00e0 di capitale e ad alto valore aggiunto, verso i servizi che dovrebbero esservi connessi, verso la ricerca avanzata, verso la creazione di distretti di innovazione scientifica, di processo, di prodotto, come forse un perspicuo impiego delle nuove disponibilit\u00e0 IA potrebbe consentire. Magari al posto dei sussidi, delle piccole IRI regionali, dei redditi di cittadinanza, delle camurrie delle miriadi di elargizioni a pioggia, mascherate da spesa sociale. Insomma combattere lo spiazzamento cercando di creare reddito e occupazione in misura maggiore in altri settori rispetto al turismo. Si preferisce ingigantire il deficit sanitario per sussidiare l\u2019elettorato, invece di sostenere gli investimenti, quelli veri, quelli che generano reddito, occupazione, sviluppo. E anche la realizzazione delle opere pubbliche viene pensata pi\u00f9 come compenso elettorali e affermazione ideologica che come volano di sviluppo<\/p>\n\n\n\n<p><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/webmail.aruba.it\/info\/innocenti.php\" target=\"_blank\">Riccardo Innocenti<\/a><br>Gi\u00e0 Direttore al Comune di Firenze per la Statistica e Toponomastica, i Sistemi informativi e i Servizi Demografici. Gi\u00e0 Presidente dell\u2019Unione Statistica Comuni Italiani. Collaboratore Aduc<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Sindaco di Firenze Sara Funaro canta vittoria perch\u00e9 il TAR della Toscana ha respinto una serie di ricorsi contro i provvedimenti amministrativi tendenti a limitare il numero e l\u2019esercizio delle attivit\u00e0 di \u201caffitti brevi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":238,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235\/revisions\/238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}