{"id":26178,"date":"2024-04-03T10:46:00","date_gmt":"2024-04-03T08:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=26178"},"modified":"2024-04-04T10:58:13","modified_gmt":"2024-04-04T08:58:13","slug":"parole-in-cammino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2024\/04\/03\/parole-in-cammino\/","title":{"rendered":"PAROLE IN CAMMINO"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/FOTO-APERTURA-PAROLE-IN-CAMMINO-3.4.24-SIENA.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26179\" width=\"285\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/FOTO-APERTURA-PAROLE-IN-CAMMINO-3.4.24-SIENA.jpg 640w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/FOTO-APERTURA-PAROLE-IN-CAMMINO-3.4.24-SIENA-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/FOTO-APERTURA-PAROLE-IN-CAMMINO-3.4.24-SIENA-619x464.jpg 619w\" sizes=\"(max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>FESTIVAL DELL\u2019ITALIANO E DELLE LINGUE D\u2019ITALIA PRESENTATE A SIENA LE EDIZIONI 2024 Siena 3-6 aprile 2024 Firenze 11-13 aprile 2023 Siena, 3 aprile 2024 \u2013\u00a0<em>Parole in cammino &#8211;\u00a0<\/em>Il Festival dell\u2019italiano e delle lingue d\u2019Italia &#8211;\u00a0VII edizione a Siena, III edizione a Firenze &#8211; \u00e8 stato presentato oggi a Siena nell\u2019Aula Magna Virginia Woolf dell\u2019Universit\u00e0 per Stranieri di Siena alla presenza delle Autorit\u00e0 e del Direttore Artistico della manifestazione\u00a0Massimo Arcangeli.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Il Festival si terr\u00e0 a\u00a0Sienadal\u00a03 al 6 aprile e aFirenze\u00a0dall\u201911 al 13\u00a0aprile 2024\u00a0con un programma ricco di interventi spostandosi tra varie sedi istituzionali nelle due citt\u00e0, passando anche per le Scuole, le verre protagoniste e coinvolte da tutta Italia con laboratori, approfondimenti, incontri e premi. Le tematiche di questa edizione sono:\u00a0Linguaggio \u201campio\u201d (o inclusivo), Ecologia e diversit\u00e0 linguistica, Linguaggi giovani, I linguaggi della politica fra passato e presente, Le parole dello sport, Le parole e l\u2019ambiente. Anche quest\u2019anno sar\u00e0 coinvolta una rappresentanza degli studenti del\u00a0Parlamento degli Studenti del Consiglio regionale\u00a0della Toscana. Nelle varie giornate, declinate in vari momenti di confronto con esperti della materia, si approfondiranno:<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ECOLOGIA DEL LINGUAGGIO AL TEMPO DI INTERNET. L\u2019educazione a un uso \u201cecologico\u201d e consapevole della Rete, che costringe ormai a ripensare non solo le buone pratiche \u2013 fra tattiche e strategie \u2013 per affrontare nel modo migliore i conflitti, e i corretti comportamenti da tenere per provare a risolverli, ma la nozione stessa di ecologia (e di sostenibilit\u00e0 ambientale, da ricondurre in gran parte proprio alla consapevolezza nell\u2019uso dello strumento). Tutto questo porta a ritenere strategico, in qualunque serie riflessione sull\u2019argomento, il concetto di una &#8220;ecologizzazione&#8221; e un\u2019alfabetizzazione emotiva \u2013 conosciamo senz\u2019altro meglio l\u2019alfabetizzazione funzionale come quella grammaticale \u2013 su cui c\u2019\u00e8 ancora moltissimo da fare (e da capire).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL NEOGIOVANILESE E LA GENERAZIONE Z<\/strong>. I giovani e i giovanissimi non sono mai stati creativi come negli ultimi anni. Sono gli zoomer, quella della generazione Z. Prelevano numerose parole ed espressioni dall\u2019inglese, in molti casi adattandole, ma attingono anche alle lingue e alle parlate della nostra penisola, valorizzandone la diversit\u00e0 linguistica e contribuendo ad alimentare, a vivificare e a rilanciare i nostri dialetti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FORME E SIGNIFICATI DEL LINGUAGGIO DELLA \u201cNUOVA\u201d POLITICA<\/strong>. Una serie di percorsi mirati nel dominio del neolinguaggio politico (o presunto tale), anche nei suoi fitti scambi con la lingua del giornalismo, dell\u2019economia e della burocrazia, attraverso le parole e le espressioni pi\u00f9 interessanti, o in grado di rappresentarlo meglio, fra vecchie, ma pi\u00f9 esposte al cambiamento (nazione, merito, patria, tradimento, devianza, destra, sinistra, ecc.), e nuove, seminuove o pi\u00f9 recenti (flat tax, price cap, fringe benefit, recovery plan, booster, lockdown, drive in, hub, resilienza, ristoro, frugalit\u00e0, sovranit\u00e0 alimentare, ecc.).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LE PAROLE DI GIACOMO MATTEOTTI<\/strong>. Nel centenario della sua tragica scomparsa, un inedito approccio alla memoria e alla celebrazione dell\u2019uomo, del politico ma soprattutto del comunicatore e dello studioso fondato sui fatti, attraverso le sue parole. Un viaggio nei suoi discorsi celebri ma anche in quelli assai meno conosciuti, per riscoprirne la modernit\u00e0, ma anche l\u2019estrema attualit\u00e0 e significativit\u00e0 nel contesto contemporaneo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LE PAROLE DELLO SPORT NELL\u2019ANNO DEL TOUR<\/strong>. Lo sport, e il ciclismo in particolare nell\u2019anno storico della partenza del Tour de France dalla Toscana, rappresenta un\u2019autentica miniera di parole storie inedite. Quali erano gli ideali e gli intenti dei pionieri del ciclismo in terra di Toscana, che significato davano ai concetti di sfida, progresso e innovazione. Come ne parlavano? In riva all\u2019Arno, dove si tenne la prima corsa in linea della storia, e a Siena, meta di curiose storie di competizione in velocipede, si \u00e8 scritto un capitolo poco conosciuto della storia dello sport.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LE PAROLE E L\u2019AMBIENTE<\/strong>. Si parla molto di ambiente, a volte abusando, fino ad indebolire la loro forza, di parole come sostenibilit\u00e0 e cambiamento climatico. Ma qual \u00e8, per cos\u00ec dire. \u2018l\u2019impatto ambientale\u2019 sul mondo dell\u2019espressione artistica e della letteratura? Un itinerario particolare tra tematiche ambientali e letteratura, canzone e poesia degli ultimi cinquant\u2019anni in Italia, da Pasolini alla musica trap.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PROGETTI SPECIALI PER LE SCUOLE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Durante il festival ci saranno le premiazioni dei progetti che hanno visto impegnati istituti scolastici di tutta Italia:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cLa Costituzione pi\u00f9 bella del mondo\u201d&nbsp;<\/strong>che ha visto ufficialmente il suo lancio il&nbsp;<strong>13 marzo<\/strong>&nbsp;scorso a&nbsp;<strong>Roma<\/strong>&nbsp;presso il&nbsp;<strong>Liceo Classico Giulio Cesare alla presenza del Sottosegretario<\/strong>&nbsp;<strong>di Stato al Ministero dell&#8217;istruzione e del merito<\/strong>&nbsp;<strong>Paola Frassinetti<\/strong>. Il progetto \u00e8 rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado. Rifacendosi all\u2019art. 21 della Costituzione Italiana l\u2019obiettivo \u00e8 di sensibilizzare gli studenti su temi civici che ruotino attorno alle parole-tema della Costituzione (libert\u00e0, lavoro, diritti e doveri, ecc.) o ne introducano di nuove (inclusione, identit\u00e0 di genere, diritto di cittadinanza, ecc.). Gli studenti dovranno (a) scegliere una parola-tema; (b) stendere un nuovo articolo della Costituzione (ma anche pi\u00f9 d&#8217;uno) contenente la parola scelta, riflettendo sulla sua etimologia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cLa scuola che vorrei\u201d<\/strong>. Il progetto \u00e8 rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado, prevede la stesura di un breve testo (compreso fra i 100 e i 500 caratteri, spazi inclusi), un video (della durata di 10 minuti al massimo) o un audio (della durata di 10 minuti al massimo).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cAlfabeti e grammatiche inclusive\u201d<\/strong>. Il progetto, rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado, consiste in un\u2019esplorazione dei nuovi immaginari della contemporaneit\u00e0, sviluppata con la collaborazione dei giovani del Parlamento della regione Toscana, per la costruzione di una grammatica inclusiva della lingua italiana e la ricodificazione nella stessa chiave di alcune parole di suo corrente, al fine di potersi orientare consapevolmente e responsabilmente verso modi convergenti di stare nel mondo. Sono tanti i vocaboli dell\u2019italiano comune, inclusivamente sensibili, bisognosi di essere riempiti di nuovo senso, di essere risemantizzati in un\u2019ottica improntata al perseguimento del bene comune e adattata alla sfera dei sentimenti e dei comportamenti al tempo di Internet: A come amicizia o altruismo, B come benvolere, C come condivisione, D come Dialogo, E come empatia, F come fiducia, G come generosit\u00e0, I come incontro o integrazione, L come lealt\u00e0, ecc. (e tante altre: abbraccio, affetto, aiuto, amicizia, amore, apertura, appartenenza, ascolto, assistenza, attenzione, calore, compassione, comprensione, comunit\u00e0, cooperazione, cordialit\u00e0, cura, dedizione, disponibilit\u00e0, educazione, eguaglianza, fratellanza, gentilezza, gesto, giustizia, partecipazione, responsabilit\u00e0, riconoscenza, rispetto, sensibilit\u00e0, simpatia, solidariet\u00e0, sostegno, umanit\u00e0, vicinanza, ecc.).<\/p>\n\n\n\n<p>Tornano i&nbsp;<strong>PREMI<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Premio \u201cVisioni\u201d<\/strong>, premio itinerante assegnato a una o pi\u00f9 personalit\u00e0 di spicco del panorama nazionale o internazionale. Il premio, nato nel 2015, viene attribuito, di tappa in tappa, a personaggi che si siano distinti nel campo del giornalismo, della cultura, dell\u2019arte, dell\u2019imprenditoria, dello spettacolo, ecc., ed \u00e8 stato conferito, negli anni, ad Antonio Ricci, Cristina Comencini, Enrico Mentana, Corrado Augias, Barbara De Rossi, Carlo Freccero, Gian Antonio Stella, Lucia Annunziata, Zygmunt Bauman, Sergio Castellitto, Agnes Heller, Luciano Canfora, Piergiorgio Odifreddi, Franco Cardini, Teresa Forcades, Alberto Asor Rosa, Massimo Bernardini, Giorgio Vallortigara, Antonio Presti, Michele Mirabella, Francesco Bruni (regista), Giorgio Colangeli, Mario Martone, Gian Luigi Beccaria, Alessandro D\u2019Avenia, Antonio Scurati, Massimo Cacciari e tanti altri.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cPer vie brevi\u201d<\/strong>&nbsp;\u00e8 nato nel 2021 come concorso letterario nazionale riservato ai ragazzi dai 13 ai 20 anni che fa seguito al progetto Recensio in giro per l\u2019Italia, con classi, insegnanti e studenti di tutte le et\u00e0 e di tutti indirizzi di studio che da ben cinque anni avvicina migliaia di studenti al mondo della lettura e dell\u2019espressione letteraria, con risultati didattici tangibili. Il premio \u201cPer vie brevi\u201d vuole essere prima di tutto un gioco e una porta d\u2019accesso per i giovani al fantastico mondo della narrazione e della letteratura. Nasce dal lavoro fatto nelle scuole e focalizzato sulla lettura sugli interessi degli stessi studenti attraverso delle micro-narrazioni. Il racconto breve (per una lunghezza fissata qui in un massimo di 250 parole) \u00e8 molto gradito al mondo giovanile, anche se non trova ancora un adeguato spazio editoriale nel nostro paese.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cStudiare la lingua italiana &#8211; dichiara&nbsp;<strong>Paola Frassinetti, sottosegretario al Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito &#8211;<\/strong>&nbsp;apre la porta a un ricco patrimonio culturale, letterario e artistico, consentendoci di esplorare le profondit\u00e0 della storia umana e di esprimere pensieri e sentimenti con una raffinatezza e bellezza senza tempo. La scuola ha un ruolo principale nello studio della lingua italiana e occorre potenziare l\u2019insegnamento della grammatica, della lettura e della scrittura soprattutto nelle classi primarie\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAnche quest\u2019anno &#8211; dichiara&nbsp;<strong>Stefano Scaramelli<\/strong>&nbsp;<strong>vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana<\/strong>&nbsp;&#8211; il Festival ha ottenuto il supporto del Consiglio regionale della Toscana. L\u2019ecologia del linguaggio nel tempo degli influencer, le parole della generazione Z e tutti gli altri temi affrontati in questa nuova edizione sono la cifra dell\u2019importanza di queste giornate di studio e riflessione sul linguaggio. Le parole, le espressioni sono lo spazio in cui le persone apprendono, comprendono, si confrontano, possono evolvere o soccombere. Ecco perch\u00e9 \u00e8 importante analizzare e studiare lo spazio linguistico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSiamo ben lieti come Amministrazione &#8211; ha aggiunto il&nbsp;<strong>Sindaco di Siena Nicoletta Fabio<\/strong>&nbsp;&#8211; di ospitare nuovamente nella nostra citt\u00e0 l\u2019edizione 2024 di questo festival nato nel 2017 proprio a Siena. E\u2019 giusto dare valore ad un progetto culturale che promuove le radici della nostra storia e della nostra identit\u00e0. Questo rimarcare le origini deve necessariamente andare di pari passo con i nuovi linguaggi e le nuove forme di comunicazione utilizzate oggi dalle nuove generazioni e da un pubblico sempre pi\u00f9 eterogeneo. Le diverse occasioni di incontro che si susseguiranno a Siena nel corso del festival saranno l&#8217;occasione per integrare conoscenze e saperi finalizzati ad accrescere il significato attuale di lingua\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi aspetta un Festival coinvolgente e ricco &#8211; dichiara il&nbsp;<strong>Magnifico Rettore dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Siena Roberto di Pietra<\/strong>&nbsp;&#8211; dove la lingua italiana e le lingue d\u2019Italia saranno protagoniste, raccontate e studiate. All\u2019Universit\u00e0 di Siena si parler\u00e0 delle forme del dialogo e delle buone pratiche comunicative. Prenderemo in esame le parole per raccontare la sostenibilit\u00e0, che da anni permea la nostra azione istituzionale. Racconteremo le varie sfaccettature dell\u2019accento, fenomeno linguistico, ma anche sociale e della sua interpretazione nei contesti educativi; ma parleremo anche della cura delle pratiche comunicative e di tanto altro. Infine ospiteremo e saremo interpreti dei 100 Canti per Siena, partecipando con cantrici e cantori alle letture dantesche. Un plauso agli organizzatori e buon cammino in questo appassionante percorso fra le parole\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;L&#8217;Universit\u00e0 per Stranieri di Siena &#8211; dichiara il<strong>&nbsp;Magnifico Rettore dell\u2019Universit\u00e0 per Stranieri di Siena<\/strong>&nbsp;&#8211; lavora con le parole, lavora sulle parole dell&#8217;italiano e di tutte le lingue (sono 14, diventeranno anche di pi\u00f9) che da noi si insegnano: \u00e8 un intreccio di parole, di significati, di idee, di persone e lo studio della parola, in tutte le sue forme \u00e8 il nostro cammino. Quindi&nbsp;<em>Parole in Cammino&nbsp;<\/em>riassume perfettamente l&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;Universit\u00e0&nbsp;per Stranieri. Le parole dell&#8217;accoglienza, le parole del cambiamento, le parole della diversit\u00e0 sono le nostre parole. Siamo molto grati agli organizzatori del festival per questa nuova occasione di lavoro comune&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<strong>progetto generale<\/strong>, sviluppato negli anni con il sostegno, il partenariato e la collaborazione di diversi soggetti fra pubblici e privati, \u00e8 pensato come un&nbsp;<strong>itinerario sull\u2019italiano fra passato, presente e futuro<\/strong>, senza trascurare il contributo portato alla storia linguistica, sociale, culturale del nostro paese dalle tante&nbsp;<strong>altre \u201clingue\u201d presenti sul territorio<\/strong>&nbsp;(dialetti, lingue minoritarie, linguaggi giovanili, lingue di contatto, gerghi tecnologici, ecc.), dalle maggiori lingue di cultura (con riferimento alla traduzione letteraria, alle parole \u201cin viaggio\u201d, ecc.), dalla comunicazione non verbale (la lingua dei segni, il linguaggio del corpo).<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto e la manifestazione hanno sempre avuto come obiettivi prioritari: 1) il coinvolgimento degli studenti e degli insegnanti delle scuole di Firenze, della Toscana e dell\u2019intera penisola; 2) la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e urbanistico del territorio fiorentino, anche periferico, attraverso una serie di percorsi cittadini; 3) la&nbsp;<em>comprensione<\/em>&nbsp;dei luoghi individuati per approfondirne la&nbsp;<em>conoscenza<\/em>, due componenti da sviluppare prioritariamente a favore delle giovani generazioni (e, in prospettiva, di quelle future), per la loro crescita personale e culturale, in collaborazione con le stesse scuole e con le associazioni giovanili presenti sul territorio; 4) le politiche d\u2019inclusione, con particolare riguardo alla popolazione carceraria e agli anziani; 5) le collaborazioni, le contaminazioni e gli scambi di competenze tra i diversi operatori culturali (pubblici e privati) per una valorizzazione delle ricchezze e delle risorse locali. Tra le attivit\u00e0 proposte negli anni: conferenze, incontri, staffette letterarie, letture ad alta voce, collegamenti video in diretta, laboratori e seminari pensati espressamente per le scuole e le universit\u00e0, performance artistiche e spettacoli teatrali e musicali, destinati al largo pubblico, in cui le arti potesse incontrarsi con le lingue e i linguaggi, eventi da realizzare presso punti di ristorazione. Altri eventi culturali rivolti o dedicati ai giovani hanno riguardato le culture e le pratiche comunicative con riferimento ai loro linguaggi e alle loro interfacce, a Internet e ai social network e alle nuove forme di identificazione e di esclusione che stanno generando (anche con l\u2019obiettivo di lavorare per un modello di comunicazione quasi-mediata con cui gestire le aggressioni verbali e di contribuire alla costruzione di buone pratiche per l\u2019interazione a distanza).<\/p>\n\n\n\n<p>La partecipazione \u00e8 gratuita. Saranno in vigore le regole di prenotazione e accesso alle sale secondo le rispettive sedi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sponsor dell\u2019edizione fiorentina&nbsp;<strong>UniCoop Firenze<\/strong>.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019evento \u00e8 accreditato dal MIM valido come\u00a0<em>corso di formazione docente<\/em>\u00a0ed\u00a0\u00e8 valido come\u00a0\u2018corso di formazione docente\u2019.\u00a0Il personale \u00e8 esonerato per tutte le giornate dal servizio, ai sensi del CCNL vigente.\u00a0Per iscrizione\u00a0codice SOFIA:\u00a0136821. Per informazioni inviare una e-mail all\u2019indirizzo\u00a0<a href=\"javascript:webmail.View.mailto({mailto:'paroleincammino2@gmail.com', subject: ''})\">paroleincammino2@gmail.com<\/a>\u00a0.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno il Festival ospita a Siena le tappe finali della Rassegna dedicata ai temi dei Linguaggi e della comunicazione contemporanea:\u00a0<em>&#8220;Empowerment Femminile e Futuro Digitale: Parit\u00e0 di Genere, IA e il Ruolo dei Giovani nella Societ\u00e0 Contemporanea&#8221; e &#8220;Donne al Timone&#8221;.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FESTIVAL DELL\u2019ITALIANO E DELLE LINGUE D\u2019ITALIA PRESENTATE A SIENA LE EDIZIONI 2024 Siena 3-6 aprile 2024 Firenze 11-13 aprile 2023 Siena, 3 aprile 2024 \u2013\u00a0Parole in cammino &#8211;\u00a0Il Festival dell\u2019italiano e delle lingue d\u2019Italia &#8211;\u00a0VII edizione a Siena, III edizione a Firenze &#8211; \u00e8 stato presentato oggi a Siena nell\u2019Aula Magna Virginia Woolf dell\u2019Universit\u00e0 per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[]},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26178"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26178"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26180,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26178\/revisions\/26180"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}