{"id":2685,"date":"2026-08-02T18:03:00","date_gmt":"2026-08-02T16:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=2685"},"modified":"2026-07-31T14:32:53","modified_gmt":"2026-07-31T12:32:53","slug":"opera-seme-presenta-lorchestra-oida-in-concerto-in-tunisia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/08\/02\/opera-seme-presenta-lorchestra-oida-in-concerto-in-tunisia\/","title":{"rendered":"OPERA SEME PRESENTA L\u2019ORCHESTRA OIDA IN CONCERTO IN TUNISIA"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Oida_concerto-tunisia-ph.-Erica-Andreini-2_1280x852-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2686\" width=\"407\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Oida_concerto-tunisia-ph.-Erica-Andreini-2_1280x852-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Oida_concerto-tunisia-ph.-Erica-Andreini-2_1280x852-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Oida_concerto-tunisia-ph.-Erica-Andreini-2_1280x852-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Oida_concerto-tunisia-ph.-Erica-Andreini-2_1280x852-619x412.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Oida_concerto-tunisia-ph.-Erica-Andreini-2_1280x852.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 407px) 100vw, 407px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Il 6 e l\u20198 agosto l\u2019Orchestra Instabile di Arezzo sar\u00e0 protagonista al Festival International de Musique Symphonique d\u2019El Jem con due concerti dedicati all\u2019eccellenza musicale italiana<\/em> Dopo la conclusione della quarta edizione di Opera Seme Festival ad Arezzo il progetto internazionale promosso da Spazio Seme e Seed APS prosegue il proprio percorso oltre i confini nazionali, presentando OIDA Orchestra Instabile di Arezzo in due prestigiosi concerti in Tunisia.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Il 6 e l\u20198 agosto OIDA sar\u00e0 protagonista al\u00a0Festival International de Musique Symphonique d\u2019El Jem\u00a0con due concerti che raccontano l\u2019eccellenza della musica italiana, mettendo in dialogo cinema, canzone, tradizione e sonorit\u00e0 mediterranee. Gli appuntamenti fanno parte della Settimana della Musica Italiana, promossa dall\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tunisi e dall\u2019Istituto Italiano di Cultura di Tunisi in occasione del 70\u00b0 anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Tunisia. Quattro gli appuntamenti ospitati in alcuni dei pi\u00f9 prestigiosi festival tunisini: l\u2019inaugurazione del Festival Internazionale di Hammamet con Mario Biondi, il concerto del Rondo veneziano al Festival Internazionale di Cartagine e i due concerti di OIDA al Festival International de Musique Symphonique d\u2019El Jem. Il primo concerto, in programma il\u00a0<strong>6 agosto<\/strong>, sar\u00e0 dedicato a\u00a0<strong>\u201cCinecitt\u00e0\/Hollywood\u201d<\/strong>, un viaggio musicale tra alcune delle pi\u00f9 celebri colonne sonore e canzoni legate alla storia del cinema italiano e internazionale. Un percorso capace di mettere in dialogo le atmosfere di Cinecitt\u00e0 con quelle della grande produzione cinematografica americana, attraverso arrangiamenti orchestrali, brani strumentali e pagine affidate alle voci soliste.Il secondo appuntamento, previsto per\u00a0<strong>l\u20198 agosto<\/strong>, sar\u00e0 invece dedicato a\u00a0<strong>\u201cNapoli nel Mediterraneo\u201d<\/strong>, un programma che parte dalla grande tradizione musicale napoletana per esplorarne le connessioni con le culture e le sonorit\u00e0 del Mediterraneo. Un repertorio che unisce memoria, contaminazione e identit\u00e0, valorizzando la capacit\u00e0 della musica di attraversare lingue, epoche e territori. Per l\u2019occasione OIDA si presenta con un ensemble versatile, composto da archi, fiati e strumenti legati alla tradizione, come la fisarmonica e il mandolino. Gli arrangiamenti originali, curati dal Maestro Filippo Zambelli, mettono in risalto le sonorit\u00e0 dell\u2019ensemble e trasportano l\u2019ascoltatore in atmosfere tipicamente italiane.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul palco, insieme a OIDA Orchestra Instabile di Arezzo, si esibiranno i cantanti\u00a0<strong>Gianni Bruschi, Loredana Carannante e Carlo Putelli<\/strong>. La direzione d\u2019orchestra sar\u00e0 affidata a\u00a0<strong>Filippo Zambelli<\/strong>. I concerti sono realizzati grazie all\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tunisi e all\u2019Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, nell\u2019ambito del progetto\u00a0<strong>Boarding Pass Plus 2025\u20132027 del Ministero della Cultura<\/strong>, con la partecipazione dell\u2019Orchestra da Camera Fiorentina. La presenza in Tunisia consolida la vocazione internazionale di\u00a0<strong>Opera Seme Festival<\/strong>, progetto dedicato all\u2019opera, alla musica e alla formazione artistica che riunisce ogni anno ad Arezzo giovani interpreti, docenti e professionisti provenienti da diversi Paesi.<\/p>\n\n\n\n<p>La quarta edizione del Festival si \u00e8 conclusa con il pubblico pi\u00f9 numeroso di sempre, dopo un mese di residenza e specializzazione e dodici appuntamenti tra opere liriche, concerti, recital, performance e attivit\u00e0 dedicate ai pi\u00f9 piccoli. Il progetto ha coinvolto trenta giovani artisti internazionali, venti musicisti e ventidue docenti, con la partecipazione di rappresentanti provenienti da sette Paesi. I due appuntamenti rappresentano inoltre una importante tappa internazionale per OIDA, realt\u00e0 che nel 2026 celebra dieci anni di attivit\u00e0 e che, nel corso della propria storia, si \u00e8 esibita in dieci Paesi, portando la propria musica anche in sedi prestigiose come il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York e il Parlamento Europeo di Bruxelles. Con circa duecento concerti e oltre settantamila spettatori, l\u2019orchestra ha costruito un\u2019identit\u00e0 artistica originale, fondata sull\u2019incontro tra musica classica, repertorio contemporaneo, teatro, canzone e linguaggi interdisciplinari. Il rapporto diretto avviato tra\u00a0<strong>Opera Seme Festival<\/strong>\u00a0e il Festival di El Jem amplia una rete internazionale che unisce oggi l\u2019America, l\u2019Europa e il nord Africa. Un percorso che nasce dall\u2019esperienza di Opera Seme Festival ad Arezzo, dove ogni anno artisti, docenti e giovani interpreti provenienti in particolare dagli Stati Uniti e da diversi Paesi europei si incontrano attraverso la formazione, la produzione e la creazione musicale, e che con i concerti in Tunisia si apre ulteriormente al dialogo con i Paesi arabi. Opera Seme conferma cos\u00ec la propria vocazione a utilizzare l\u2019arte e la musica come strumenti trasversali di relazione tra culture, territori e tradizioni differenti, affidando a OIDA e agli artisti coinvolti il compito di rappresentare questo progetto sul palcoscenico del Grande Anfiteatro Romano di El Jem,\u00a0patrimonio Unesco.<\/p>\n\n\n\n<p>Ufficio stampa Opera Seme<br>Silvia Poledrini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 6 e l\u20198 agosto l\u2019Orchestra Instabile di Arezzo sar\u00e0 protagonista al Festival International de Musique Symphonique d\u2019El Jem con due concerti dedicati all\u2019eccellenza musicale italiana Dopo la conclusione della quarta edizione di Opera Seme Festival ad Arezzo il progetto internazionale promosso da Spazio Seme e Seed APS prosegue il proprio percorso oltre i confini [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2685"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2685"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2685\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2687,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2685\/revisions\/2687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}