{"id":28916,"date":"2024-06-20T17:12:29","date_gmt":"2024-06-20T15:12:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=28916"},"modified":"2024-06-20T17:12:30","modified_gmt":"2024-06-20T15:12:30","slug":"anemos-di-giuliano-caporali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2024\/06\/20\/anemos-di-giuliano-caporali\/","title":{"rendered":"\u00c0nemos di Giuliano Caporali"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/foto-1-Giuliano-Caporali-ph-Lorenzo-Prodezza-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28917\" width=\"332\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/foto-1-Giuliano-Caporali-ph-Lorenzo-Prodezza-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/foto-1-Giuliano-Caporali-ph-Lorenzo-Prodezza-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/foto-1-Giuliano-Caporali-ph-Lorenzo-Prodezza-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/foto-1-Giuliano-Caporali-ph-Lorenzo-Prodezza-619x413.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/foto-1-Giuliano-Caporali-ph-Lorenzo-Prodezza.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 332px) 100vw, 332px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p> LUCIGNANO &#8211; Dal 22 giugno al 4 agosto 2024 la Sala \u201cDon Enrico Marini\u201d (ex Oratorio del Corpus Domini) e il Museo Comunale di Lucignano, in piazza del Tribunale a Lucignano (AR), ospitano \u201c\u00c0nemos\u201d, mostra personale di pittura di Giuliano Caporali.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>L\u2019artista aretino espone a Lucignano il suo personale concetto di soffio vitale. Sabato 22 giugno il vernissage di una mostra in cui sono approfonditi gli equilibri tra forma, materia, segno e colore<\/p>\n\n\n\n<p> <strong>Sabato 22 giugno<\/strong>, alle ore 17.30, l\u2019inaugurazione ufficiale curata da\u00a0<strong>Marco Botti<\/strong>, alla presenza delle autorit\u00e0 locali.L\u2019esposizione, patrocinata dal\u00a0<strong>Comune di Lucignano<\/strong>, sar\u00e0 visitabile negli orari di apertura del museo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA MOSTRA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giuliano Caporali<\/strong>, uno dei pi\u00f9 apprezzati e conosciuti pittori aretini della sua generazione, presenta il suo nuovo progetto nel polo museale ed espositivo di Lucignano.Il titolo scelto \u00e8 gi\u00e0 un programma, perch\u00e9 il termine greco \u201c\u00e0nemos\u201d significa letteralmente vento, ma assume anche il significato di \u201csoffio vitale\u201d. Da qui il concetto di \u201canima\u201d, la parte spirituale dell\u2019essere vivente,\u00a0la cui presenza non \u00e8 direttamente percepibile ma dimostrabile grazie agli effetti che essa provoca.Quello stesso soffio vitale sar\u00e0 il filo conduttore delle opere presenti e il protagonista del sorprendente allestimento che l\u2019artista ha immaginato per l\u2019occasione.<em>\u201cIl mio lavoro attuale \u00e8 orientato a esprimere la calma della mente, a manifestare il silenzio\u00a0<\/em>\u2013 spiega\u00a0<strong>Giuliano Caporali<\/strong><em>.<\/em>\u00a0\u2013\u00a0<em>Chiedo all\u2019io di azzerarsi, convinto che debbano essere le mie opere a parlare. Cerco di mettermi in ascolto con il dipinto, cercando una lunghezza d\u2019onda che permetta allo spettatore di andare oltre ci\u00f2 che si vede, per poter contemplare la pura presenza degli elementi che compongono il quadro. Le opere sono universi di significato che chiedono di essere guardati intensamente, scavati al loro interno, con l\u2019obiettivo di ritrovare luoghi della memoria e offrirsi a una meditazione infinita\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201c\u00c0nemos\u201d<\/em>&nbsp;presenta, in&nbsp;uno dei borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia,&nbsp;quella che \u00e8 oggi l\u2019arte di Giuliano Caporali: una pittura ai margini dell\u2019informale, gestuale e immediata, in rapporto stretto con l\u2019inconscio. L\u2019artista sperimenta e approfondisce equilibri e armonie tra forma, materia, segno e colore, attraverso i quali rivivere il vissuto personale che si fa collettivo, recuperare valori mai dimenticati, provare emozioni istintive e rivelare verit\u00e0 celate nell\u2019angolo pi\u00f9 intimo dell\u2019anima.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019ARTISTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p> <strong>Giuliano Caporali<\/strong>, nato a Santa Mama di Subbiano (AR) nel 1950, vive e lavora ad Arezzo. Diplomato all\u2019Istituto d\u2019Arte della sua citt\u00e0, si \u00e8 dedicato fin da giovanissimo a collettive e concorsi di pittura. La sua formazione pittorica \u00e8 nata soprattutto dalla volont\u00e0 assidua di sperimentazione che ha concretizzato e sedimentato nei complessi rapporti tra materia e colore. Dipendente dal 1976 per il Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali e disegnatore per la Soprintendenza di Arezzo, ha potuto frequentare e studiare da vicino alcuni maestri del passato, da Piero della Francesca a Beato Angelico, dal Signorelli al Vasari, fino a Cimabue, per i quali ha curato elaborati grafici per il recupero delle opere, collaborando ad allestimenti di mostre e progetti architettonici.A queste fondamentali esperienze istituzionali, Caporali ha opposto un dialogo con la poetica dell\u2019informale, traendo suggestioni dall\u2019ambiente antico dei muri corrosi, dal rapporto tra tempo e spazio, tra pittura e architettura, natura e artificio.<\/p>\n\n\n\n<p>Da anni espone in Italia e all\u2019estero con personali e collettive in prestigiosi spazi privati e pubblici. Della sua opera si sono interessati giornali e riviste specializzate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LUCIGNANO &#8211; Dal 22 giugno al 4 agosto 2024 la Sala \u201cDon Enrico Marini\u201d (ex Oratorio del Corpus Domini) e il Museo Comunale di Lucignano, in piazza del Tribunale a Lucignano (AR), ospitano \u201c\u00c0nemos\u201d, mostra personale di pittura di Giuliano Caporali.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[]},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28916"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28916"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28916\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28918,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28916\/revisions\/28918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}