{"id":3016,"date":"2026-08-30T06:54:00","date_gmt":"2026-08-30T04:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=3016"},"modified":"2026-08-11T13:56:46","modified_gmt":"2026-08-11T11:56:46","slug":"i-fatti-di-bronte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/08\/30\/i-fatti-di-bronte\/","title":{"rendered":"I fatti di Bronte"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/bronte-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3017\" width=\"374\" height=\"374\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/bronte-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/bronte-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/bronte-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/bronte-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/bronte-619x619.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/bronte.jpg 1254w\" sizes=\"(max-width: 374px) 100vw, 374px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La mattina del 10 agosto 1860, mentre la Sicilia garibaldina celebrava una rivoluzione che prometteva libert\u00e0 e cambiamento, a Bronte cinque uomini venivano messi davanti a un plotone d\u2019esecuzione, uno di loro, Nunzio Ciraldo detto Fraiunco, considerato dalle testimonianze un povero disgraziato con gravi problemi mentali, sopravvisse alla prima scarica, per qualche secondo dovette credere che il destino avesse deciso di risparmiarlo, venne invece finito con un altro colpo.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Per capire come si arriv\u00f2 a quell\u2019alba bisogna partire dalla terra, perch\u00e9 a Bronte la terra non era soltanto ricchezza, era memoria, potere e rancore. Una parte enorme del territorio apparteneva alla Ducea di Nelson, nata nel 1799, quando Ferdinando IV di Borbone ricompens\u00f2 l\u2019ammiraglio Horatio Nelson per il sostegno dato alla monarchia durante la rivoluzione napoletana, concedendogli il titolo di duca di Bronte e un vastissimo patrimonio imperniato sull\u2019antica abbazia di Maniace. Nacque cos\u00ec, ai piedi dell\u2019Etna, qualcosa che doveva apparire piuttosto singolare ai contadini siciliani, una specie di piccola colonia aristocratica britannica, con amministratori, tecnici e famiglie inglesi che per generazioni vissero fra Bronte e Maniace, molte sono le famiglie legate alla Ducea, ancora oggi in Sicilia sono numerosi i discendenti di quella piccola comunit\u00e0 britannica, ormai siciliani da generazioni. Nel 1860, per\u00f2, essere inglesi a Bronte significava qualcosa di pi\u00f9.<br>I rapporti tra Garibaldi e il mondo britannico erano strettissimi, Garibaldi godeva in Gran Bretagna di una popolarit\u00e0 straordinaria, circoli liberali raccoglievano denaro per la causa italiana, volontari e sostenitori britannici partecipavano materialmente al movimento garibaldino, Londra guardava con evidente favore alla crisi del Regno delle Due Sicilie e alla formazione di un\u2019Italia capace di modificare gli equilibri mediterranei.Durante lo sbarco dei Mille a Marsala erano presenti anche le navi britanniche Argus e Intrepid, probabilmente con l\u2019ordine di proteggere militarmente Garibaldi, esistono pochi dubbi sul fatto che l\u2019ambiente politico e l\u2019opinione pubblica inglese rappresentassero per lui un sostegno preziosissimo.<br>Garibaldi poteva permettersi molte cose, difficilmente poteva permettersi che la sua rivoluzione devastasse propriet\u00e0 britanniche, ancora meno che una rivolta contadina trasformasse l\u2019occupazione delle terre in una vera alienazione dei beni della Ducea Nelson.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui la faccenda di Bronte diventa politicamente assai pi\u00f9 interessante.<br>I contadini avevano interpretato i decreti garibaldini sulle terre demaniali come l\u2019annuncio che finalmente qualcosa sarebbe cambiato, dietro quella speranza stavano secoli di controversie, usi civici, propriet\u00e0 contestate, fame di terra e rancori contro i galantuomini. La rivoluzione nazionale e quella sociale, per\u00f2, erano due cose diverse, anche se ai poveri nessuno aveva avuto la premura di spiegarlo bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra il 2 e il 5 agosto Bronte esplose.<br>Case incendiate, saccheggi, vendette, circa sedici morti, proprietari, funzionari, notabili e loro familiari, la rivolta contadina si trasform\u00f2 in una sanguinosa resa dei conti. Garibaldi non poteva tollerarlo, sia perch\u00e9 aveva bisogno di ordine nelle retrovie mentre preparava il passaggio sul continente, sia perch\u00e9 Bronte non era un paese qualsiasi, l\u00ec esistevano interessi britannici che era politicamente impensabile lasciare alla merc\u00e9 di una rivoluzione agraria.<\/p>\n\n\n\n<p>Arriv\u00f2 spedito d&#8217;urgenza da Garibaldi Nino Bixio.<br>Quando giunse il peggio della sommossa era gi\u00e0 passato, la repressione fu comunque rapidissima, venne istituita una commissione di guerra, il processo dur\u00f2 pochissimo, la difesa ebbe possibilit\u00e0 ridottissime e cinque uomini furono condannati a morte: Nicol\u00f2 Lombardo, Nunzio Longhitano, Nunzio Spitaleri, Nunzio Samperi e Nunzio Ciraldo Fraiunco. Il caso di Lombardo rimane il pi\u00f9 inquietante, avvocato, figura autorevole del paese e sostenitore delle rivendicazioni popolari, secondo diverse testimonianze aveva cercato di frenare gli eccidi, fin\u00ec invece davanti al plotone come uno dei responsabili della rivolta. Poi c\u2019era il povero Fraiunco, l\u2019uomo che probabilmente comprendeva meno di tutti il grande gioco politico nel quale era precipitato.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019alba del 10 agosto i cinque furono fucilati. La scarica part\u00ec, quattro caddero, Fraiunco rimase vivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le ricostruzioni successive raccontano che venne finito immediatamente con un colpo d\u2019arma da fuoco, alcune attribuiscono quel gesto allo stesso Bixio, altre a un ufficiale, su questo particolare la certezza storica manca, sul morto, invece, purtroppo no. Bronte resta una macchia difficile da cancellare dalla leggenda dei Mille, non perch\u00e9 gli insorti fossero innocenti, avevano commesso delitti feroci, ma perch\u00e9 mostra il punto preciso nel quale la rivoluzione cambi\u00f2 voce, ai contadini che chiedevano la terra rispose con i soldati, davanti agli interessi dei proprietari ristabil\u00ec l\u2019ordine, davanti agli interessi britannici non poteva certamente permettersi equivoci. La Sicilia aveva accolto Garibaldi credendo che stesse arrivando una rivoluzione, scopr\u00ec presto che stava arrivando soprattutto uno Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>A Bronte lo capirono all\u2019alba del 10 agosto 1860, davanti a cinque uomini e a un plotone che, con Fraiunco, dovette sparare due volte.<\/p>\n\n\n\n<p>Fonti: Treccani \u2013 \u201cViva la libert\u00e0! La rivolta di Bronte e il Risorgimento contestato\u201d; SIUSA \u2013 Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mattina del 10 agosto 1860, mentre la Sicilia garibaldina celebrava una rivoluzione che prometteva libert\u00e0 e cambiamento, a Bronte cinque uomini venivano messi davanti a un plotone d\u2019esecuzione, uno di loro, Nunzio Ciraldo detto Fraiunco, considerato dalle testimonianze un povero disgraziato con gravi problemi mentali, sopravvisse alla prima scarica, per qualche secondo dovette credere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3016"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3016"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3016\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3018,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3016\/revisions\/3018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}