{"id":3073,"date":"2026-08-31T07:03:00","date_gmt":"2026-08-31T05:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=3073"},"modified":"2026-08-13T19:04:53","modified_gmt":"2026-08-13T17:04:53","slug":"il-caso-mediatico-del-ballerino-pietro-valpreda-la-costruzione-di-un-mostro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/08\/31\/il-caso-mediatico-del-ballerino-pietro-valpreda-la-costruzione-di-un-mostro\/","title":{"rendered":"Il caso mediatico del ballerino Pietro Valpreda: la costruzione di un mostro"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/valpreda.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3074\" width=\"220\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/valpreda.jpg 526w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/valpreda-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/valpreda-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il giorno successivo alla strage di Piazza Fontana del 12 Dicembre 1969, il\u00a0<em>Corriere della Sera<\/em>\u00a0apre cos\u00ec la sua prima pagina quotidiana:\u00a0<em>&lt;&lt;Una bomba \u00e8 esplosa alle 16.37 nella sede della Banca Nazionale dell\u2019Agricoltura>>.<\/em>\u00a0Tra i fermati, Giuseppe Pinelli, ferroviere anarchico di quarant\u2019anni, e Pietro Valpreda.Ballerino e anarchico milanese, Valpreda al momento del fermo dichiarava di trovarsi a Roma. Qui la testimonianza chiave di un tassista milanese, Cornelio Rolandi, che afferma di aver prelevato un uomo, riconosciuto nel Valpreda tramite un confronto in centrale, da piazza Beccaria fino in via Santa Tecla.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Questo d\u00e0 il via ufficiale alla stampa e Valpreda viene da subito dipinto come colpevole. Angelo Favo, giornalista del\u00a0<em>Corriere<\/em>, addossa la colpa della strage alla fallita carriera di ballerino del Valpreda, \u00ab<em>ballerino, anarchico, dinamitardo, sterminatore di innocenti\u00bb.<\/em>L\u2019unica a difendere l\u2019accusato \u00e8 la zia, Rachele Torri, che nel giorno della strage lo dichiara a letto con la febbre a 38\u00b0. Articoli seguenti ricostruiscono i trascorsi della vita dell\u2019anarchico: rapina a mano armata, condanna per contrabbando di tabacchi esteri, evasione fiscale, contravvenzione ferroviaria.Come se non bastasse, a questi si aggiunge la partecipazione ad una gang giovanile con cui compiva furti e rapine che gli costa la perizia psichiatrica di \u201csoggetto psichicamente anormale\u201d.Ancora in attesa di processo arriva la testimonianza di Giulio Cesare Locati, 39 anni, militare che nel 1955 arrest\u00f2 personalmente Valpreda per rapina a mano armata e da cui si apprende che questi faceva parte del plotone \u201cpionieri\u201d del sottotenente Michele Cicero, quindi esperto di esplosivi e sistemi di innesco.Nel successivo confronto tra Cicero e Valpreda le dichiarazioni sono contrastanti: se il primo racconta della dimestichezza dell\u2019imputato con la dinamite e col tritolo, il secondo dichiara di non sapere nulla di esplosivi. Ancora una volta, la stampa insiste sulla colpevolezza del Valpreda e sulle sue dichiarazioni come \u00ab<em>Ci\u00f2 che non corrisponde a verit\u00e0<\/em>\u00bb.Un mese dopo appare un articolo che sembra invertire la rotta: a Milano, e ad affermarlo \u00e8 Valpreda stesso, c\u2019\u00e8 un sosia dell\u2019imputato, tale Gino Liverani, anarchico ed esperto di micce e detonatori. La tesi non viene per\u00f2 presa in considerazione, n\u00e9 dalle autorit\u00e0 n\u00e9 tantomeno dalla stampa.Anzi, a far crollare l\u2019alibi del Valpreda sono le testimonianze di sei colleghi di spettacolo che affermano di averlo visto a Roma il giorno dopo la strage. Gli zii per\u00f2 continuano a giurare che egli fosse a Milano malato.<br>Pietro Valpreda \u00e8 veramente il colpevole della strage?Da Dicembre \u201869 a Febbraio \u201870 tutti gli articoli pubblicati su di lui lo accusano. Ogni testimonianza lo vede colpevole. Tutti sono pronti a giurare che Valpreda sia l\u2019attentatore di piazza Fontana.Ancora una volta un\u2019apparente inversione di rotta concede un po\u2019 di credibilit\u00e0 all\u2019accusato: a met\u00e0 febbraio viene arrestato il cosiddetto \u201csosia\u201d Tommaso Gino Liverani. Nonostante questo, prima che i giornali prendano in considerazione l\u2019idea che Pietro Valpreda non sia il vero colpevole, bisogna aspettare ancora altri due anni.Finalmente il\u00a0<em>Corriere<\/em>\u00a0pubblica le tesi della difesa accanto a quelle dell\u2019accusa, da cui sembra che il riconoscimento del tassista potesse essere soltanto uno scambio di persona e la testimonianza dell\u2019ex tenente Cicero errataDai fogli matricolari infatti Valpreda \u00e8 dichiarato \u201cinformatore\u201d, specializzazione che nulla ha a che fare con gli esplosivi. Stessa situazione dei colleghi che lo incontrarono a Roma, in realt\u00e0 quindici giorni prima rispetto a quanto dichiarato.Solo adesso i giornali danno seguito alla ricerca di nuovi colpevoli, pubblicando nel Marzo \u201872 una pista di destra che chiama in causa tre esponenti: Rauti, Freda e Ventura.Qualche mese dopo, a ottobre, appare sul\u00a0<em>Corriere<\/em>\u00a0un articolo di Franco Cordero (Professore di procedura penale presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano) che per la prima volta accusa la giustizia per la pregiudizievole costruzione del\u00a0<em>\u00abcaso Valpreda\u00bb.<\/em>Lo scalpore riguardo la presunta innocenza del Valpreda inizia ad essere sempre pi\u00f9 evidente, tanto che nel Novembre \u201973 viene decisa la promulgazione di una legge ad personam che gli garantisce la libert\u00e0 in attesa del processo, la cosiddetta \u201cLegge Valpreda\u201d.Prima della sentenza appare poi una testimonianza fondamentale giunta per puro caso, quella della ballerina Carla Fracci e di suo marito Beppe Menegatti, resa nota dalla stessa nella sua autobiografia \u201c<em>Passo dopo passo<\/em>\u201d.Fracci ammette di aver visto Pietro Valpreda, l\u00ec per chiederle un lavoro, il giorno precedente alla strage negli studi della Rai in Via Teulada a Roma. Dell\u2019incontro i coniugi Menegatti non parlano subito, intimoriti dalle parole dal cronista del\u00a0<em>Corriere<\/em>\u00a0che si occupava del caso, Giorgio Zicari, secondo cui immischiarsi nella vicenda sarebbe stato pericoloso per lei e per il figlio piccolo.Poco dopo per\u00f2 Zicari viene sospeso dall\u2019Ordine dei Giornalisti perch\u00e9 in combutta con i servizi segreti e Menegatti chiamato a testimoniare per le trascrizioni dei colloqui ritrovati in un quaderno di appunti del cronista.Della vicenda Carla Fracci ricorda che se avesse testimoniato prima, come confermato dall\u2019Avvocato di Valpreda Guido Calvi, forse si sarebbe potuta evitare la costruzione di un intero caso mediatico sulla sua colpevolezza.Per la sentenza bisogner\u00e0 aspettare il 12 Luglio 1985, dove finalmente \u00e8 dichiarata l\u2019innocenza assoluta di Pietro Valpreda e scaricata la responsabilit\u00e0 della strage sui neofascisti Freda e Ventura, condannati all\u2019ergastolo. Pietro Valpreda \u00e8 stato in prigione per\u00a0<strong>3 anni<\/strong>\u00a0(esattamente 1.110 giorni), dal 15 dicembre 1969 al 29 dicembre 1972, in regime di custodia cautelare preventiva<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giorno successivo alla strage di Piazza Fontana del 12 Dicembre 1969, il\u00a0Corriere della Sera\u00a0apre cos\u00ec la sua prima pagina quotidiana:\u00a0&lt;&lt;Una bomba \u00e8 esplosa alle 16.37 nella sede della Banca Nazionale dell\u2019Agricoltura>>.\u00a0Tra i fermati, Giuseppe Pinelli, ferroviere anarchico di quarant\u2019anni, e Pietro Valpreda.Ballerino e anarchico milanese, Valpreda al momento del fermo dichiarava di trovarsi a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3073"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3073"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3073\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3075,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3073\/revisions\/3075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3073"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3073"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}