{"id":32145,"date":"2024-10-12T15:18:00","date_gmt":"2024-10-12T13:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=32145"},"modified":"2024-10-15T08:20:20","modified_gmt":"2024-10-15T06:20:20","slug":"da-fine-settembre-la-terra-avra-due-lune-ma-solo-per-poco-come-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2024\/10\/12\/da-fine-settembre-la-terra-avra-due-lune-ma-solo-per-poco-come-possibile\/","title":{"rendered":"Da fine settembre la Terra avr\u00e0 due lune, ma solo per poco: com\u2019\u00e8 possibile"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"270\" height=\"187\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/lune.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32146\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Due astronomi spagnoli hanno calcolato che tra il 29 settembre e il 25 novembre 2024 la Terra avr\u00e0 due lune, di cui una molto piccola (una mini-luna). Cosa significa e come si verifica questo fenomeno.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Secondo i calcoli di due studiosi spagnoli, dalla fine di settembre 2024 e per circa due mesi la Terra avr\u00e0 due lune: la solita, grande e luminosa compagna, che sar\u00e0 protagonista di una bellissima superluna con eclissi parziale mercoled\u00ec 18; e una minuscola luna (tecnicamente una mini-luna) che rester\u00e0 in orbita attorno al nostro pianeta fino alla fine di novembre, prima di proseguire il suo viaggio nel cuore del Sistema solare. La seconda luna in realt\u00e0 \u00e8 un asteroide \u2013 tecnicamente un Near Earth Object o NEO \u2013 scoperto lo scorso 7 agosto dal telescopio Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System (ATLAS) in Sudafrica, che verr\u00e0 gravitazionalmente catturato dalla Terra durante un sorvolo ravvicinato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sasso spaziale, chiamato 2024 PT5, dal 29 settembre si trover\u00e0 a oltre 1,5 milioni di chilometri dalla Terra transitando a una velocit\u00e0 massima di 0,44 chilometri al secondo, meno di 1.600 chilometri orari. Con una simile velocit\u00e0, considerata lenta dal punto di vista astronomico, non sar\u00e0 in grado di sfuggire all&#8217;attrazione gravitazionale del nostro pianeta, che lo catturer\u00e0 e lo terr\u00e0 con s\u00e9 per 56,6 giorni, fino a luned\u00ec 25 novembre. Durante questi due mesi compir\u00e0 un&#8217;orbita a ferro di cavallo attorno al pianeta prima di essere nuovamente espulso verso lo spazio profondo. Ci\u00f2 trasformer\u00e0 l&#8217;asteroide a tutti gli effetti in una mini-Luna, un genere di corpi celesti che ha gi\u00e0 fatto compagnia in passato al nostro pianeta. Secondo uno studio del 2018 la Terra cattura regolarmente queste mini-lune, solo che riusciamo a scoprirne poche a causa delle dimensioni ridotte. In genere si tratta di asteroidi provenienti dalla Fascia Principale sita tra Marte e Giove. Tra il 2006 e il 2007, ad esempio, la Terra fu accompagnata da 2006 RH120, un sasso spaziale che aveva un diametro compreso tra 2 e 3 metri, mentre l&#8217;asteroide 2022 NX1 di circa 10 metri ha salutato la Terra nel 1981 e nel 2022. Lo far\u00e0 di nuovo nel 2051.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;asteroide 2024 PT5 \u00e8 leggermente pi\u00f9 grande di 2022 NX1, avendo un diametro stimato di 11 metri. \u00c8 una fortuna che viaggi a bassa velocit\u00e0 e non sia diretto verso la superficie terrestre; oggetti di queste dimensioni posso infatti provocare danni non indifferenti in caso di impatto. Ricordiamo ad esempio la famigerata meteora di \u010celjabinsk, un meteoroide con un diametro di una quindicina di metri; quando esplose nel cielo della Russia nel 2013 provoc\u00f2 circa 1.500 feriti \u2013 a causa dell&#8217;onda d&#8217;urto con conseguente distruzione di vetrate e simili \u2013 e fece precipitare al suolo un meteorite di 570 chilogrammi, recuperato in un lago remoto. Fu un fortuna che colp\u00ec una zona scarsamente popolata, dato che su un centro densamente abitato i danni sarebbero stati sicuramente maggiori. Chiaramente non siamo innanzi a &#8220;killer di pianeti&#8221; come l&#8217;asteroide chicxulub responsabile dell&#8217;estinzione dei dinosauri non aviani avvenuta 66 milioni di anni fa, n\u00e9 si tratta di oggetti classificati come potenzialmente pericolosi dalla NASA. Questa classe di oggetti comprende sassi spaziali con un diametro di almeno 150 metri che, in caso di impatto, sono in grado di distruggere una grande citt\u00e0 e provocare milioni di morti in un istante.<\/p>\n\n\n\n<p>LEGGI ANCHE<br>Forte tempesta solare sulla Terra oggi 12 agosto, blackout radio in corso: rischi e possibili aurore<br>In questo caso 2024 PT5 non presenter\u00e0 alcun rischio, diventando solo un secondo, affascinante e temporaneo compagno per il nostro pianeta. \u201cGli oggetti vicini alla Terra (NEO) che seguono percorsi a ferro di cavallo e si avvicinano al nostro pianeta a distanza ravvicinata e bassa velocit\u00e0 relativa, possono subire eventi di mini-luna in cui la loro energia geocentrica diventa negativa per ore, giorni o mesi, ma senza completare una rivoluzione attorno alla Terra mentre sono legati\u201d, hanno spiegato nel loro studio i ricercatori Carlos e Ra\u00fal de la Fuente Marcos dell&#8217;Universit\u00e0 Complutense di Madrid e del Gruppo di ricerca AEGORA. A causa delle piccole dimensioni e della distanza, la seconda luna della Terra difficilmente sar\u00e0 visibile attraverso telescopi amatoriali, dato che raggiunger\u00e0 al massimo una magnitudine (luminosit\u00e0 apparente) di 27,6. Una volta espulso nel Sistema solare 2024 PT5 non sparir\u00e0 per sempre; torner\u00e0 infatti a farci visita gi\u00e0 a gennaio 2025 e poi nel 2055, secondo i calcoli dei ricercatori. I dettagli dello studio \u201cA Two-month Mini-moon: 2024 PT5 Captured by Earth from September to November\u201d sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Research Notes of the American Astronomical Society.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due astronomi spagnoli hanno calcolato che tra il 29 settembre e il 25 novembre 2024 la Terra avr\u00e0 due lune, di cui una molto piccola (una mini-luna). Cosa significa e come si verifica questo fenomeno.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[]},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32145"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32145"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32145\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32147,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32145\/revisions\/32147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}