{"id":3294,"date":"2026-08-20T17:46:00","date_gmt":"2026-08-20T15:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=3294"},"modified":"2026-08-20T14:51:55","modified_gmt":"2026-08-20T12:51:55","slug":"gallerie-ditalia-un-autunno-di-grandi-mostre-tra-arte-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/08\/20\/gallerie-ditalia-un-autunno-di-grandi-mostre-tra-arte-storia\/","title":{"rendered":"GALLERIE D\u2019ITALIA: UN AUTUNNO DI GRANDI MOSTRE TRA ARTE, STORIA"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/image-3-743x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3295\" width=\"475\" height=\"655\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/image-3-743x1024.png 743w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/image-3-218x300.png 218w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/image-3-768x1058.png 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/image-3-1115x1536.png 1115w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/image-3-619x853.png 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/image-3.png 1486w\" sizes=\"(max-width: 475px) 100vw, 475px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>E CONTEMPORANEITA\u2019  434 MILA VISITATORI NEL PRIMO SEMESTRE 2026 NELLE QUATTRO SEDI DELLEGALLERIE D\u2019ITALIA, +4% RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2025. OTTO<br>NUOVE MOSTRE TRA MILANO, NAPOLI, TORINO, VICENZA E AREZZO Da Milano a Napoli, da Torino a Vicenza e Arezzo, otto nuovi progetti espositivi attraversano la storia<br>dell\u2019arte italiana e internazionale, dalla pittura del Rinascimento alla fotografia contemporanea,<br>dall\u2019arte concettuale alla storia dell\u2019emancipazione femminile<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><br>20 agosto 2026 \u2013 Un autunno ricco di nuovi appuntamenti alle Gallerie d\u2019Italia di Intesa Sanpaolo, che<br>nei quattro musei di Milano, Napoli, Torino e Vicenza propongono un programma espositivo articolato, capace  attraversare epoche, linguaggi e temi diversi: dalla grande tradizione della pittura italiana alla fotografia,dall\u2019arte contemporanea alla riflessione sulla societ\u00e0 e sui suoi cambiamenti.<br>Il successo della programmazione delle Gallerie d\u2019Italia \u00e8 confermato anche dai risultati di pubblico. Nel primosemestre del 2026, le quattro sedi di Milano, Torino, Napoli e Vicenza hanno registrato complessivamente 434<br>mila visitatori, con una crescita del 4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che testimonia il<br>crescente interesse per l\u2019offerta culturale delle Gallerie d\u2019Italia.<br>Sono otto le nuove mostre che accompagneranno il pubblico tra l\u2019autunno 2026 e i primi mesi del 2027 sette nelle quattro sedi delle Gallerie d\u2019Italia e una alla Casa Museo dell\u2019Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo, parte<br>del patrimonio di Intesa Sanpaolo. Un programma che intreccia ricerca scientifica, valorizzazione delle<br>collezioni e nuove interpretazioni della storia dell\u2019arte, con una particolare attenzione alla fotografia e alla<br>produzione contemporanea.<br>A Milano, le Gallerie d\u2019Italia di Piazza Scala apriranno la stagione con LIBERE! 1946-2026. Le conquiste<br>delle donne, dal 26 settembre 2026 al 7 gennaio 2027, una mostra fotografica curata da Renata Ferri, promossada iO Donna in collaborazione con Gallerie d\u2019Italia in occasione dei 30 anni della rivista. Attraverso unaselezione di immagini, il progetto ripercorre ottant\u2019anni di storia italiana attraverso le trasformazioni della condizione femminile: dal lavoro ai diritti civili, dalla partecipazione alla vita pubblica ai profondi cambiamenti sociali e culturali del Paese. Il percorso sar\u00e0 accompagnato da un programma di iniziative rivolte a pubblici diversi, tra cui visite guidate per le scuole e incontri di approfondimento.<br>Sempre a Milano, dal 27 novembre 2026 al 4 aprile 2027, sar\u00e0 protagonista il Rinascimento lombardo con Nel segno di Leonardo. Allievi e seguaci a Milano, a cura di Arturo Galansino e Simone Facchinetti. La mostra ffronta per la prima volta in modo complessivo la lunga e straordinaria eredit\u00e0 di Leonardo da Vinci a Milano, approfondendo la diffusione e la trasformazione del suo linguaggio nella pittura lombarda. Attraverso opere e confronti, il percorso mette in luce il ruolo di artisti come Marco d\u2019Oggiono, Giovanni Antonio Boltraffio, Andrea Solario e Bernardino Luini, insieme ai principali pittori attivi in Lombardia prima dell\u2019arrivo di Leonardo, restituendo la complessit\u00e0 di una delle stagioni pi\u00f9 significative dell\u2019arte rinascimentale italiana. A Torino, il programma autunnale si apre con Luca Campigotto. Wandering Europe, dal 1\u00b0 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, mostra a cura di Walter Guadagnini nell\u2019ambito della rassegna La Grande Fotografia Italiana, curata da Roberto Koch. Il progetto rende omaggio a uno dei protagonisti della fotografia italiana contemporanea, la cui ricerca si \u00e8 sviluppata intorno al viaggio, alle citt\u00e0 e ai paesaggi, esplorati in tutto il mondo attraverso immagini a colori e in bianco e nero. Su commissione di Intesa Sanpaolo, Campigotto ha intrapreso un percorso fotografico attraverso l\u2019Europa, confrontandosi con la complessit\u00e0 e le contraddizioni<br>del paesaggio contemporaneo: luoghi segnati dall\u2019inquinamento e dall\u2019intervento umano convivono con<br>paesaggi naturali ancora grandiosi e incontaminati, in un viaggio alla ricerca di una bellezza capace di<br>comprendere anche il sentimento della meraviglia e dello sdegno.<br>A partire dal 22 ottobre 2026 e fino al 7 febbraio 2027, le Gallerie d\u2019Italia di Torino presenteranno inoltre<br>Anastasia Samoylova. Harbour, a cura di Emanuela Mazzonis. L\u2019artista russo-americana, tra le voci pi\u00f9<br>autorevoli della fotografia contemporanea, sviluppa una nuova ricerca dedicata alle citt\u00e0 d\u2019acqua europee e alle trasformazioni del loro paesaggio. Genova, Venezia, Rotterdam, Marsiglia, Lisbona, Atene e Istanbul<br>saranno al centro di un progetto commissionato da Intesa Sanpaolo, che affronta il rapporto tra comunit\u00e0,turismo e ambiente e le crescenti fragilit\u00e0 legate alla crisi climatica. Il progetto si inserisce nel percorso di ricerca dell\u2019artista, gi\u00e0 al centro di FloodZone, dedicato alle conseguenze dell\u2019innalzamento del livello mareA Vicenza, dal 9 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027, le Gallerie d\u2019Italia celebreranno il terzo centenario della nascita di Giandomenico Tiepolo con la mostra Giandomenico Tiepolo (1727-1804). Un Mondo Nuovo, a cura di Carolina Brook, Valter Curzi e Fabrizio Magani. L\u2019esposizione propone una ricognizione ampia dellaproduzione dell\u2019artista, dalla pittura sacra alle celebri serie grafiche Idee pittoresche e Divertimento per li regazzi, dai disegni derivati dai modelli paterni alle cosiddette teste di carattere, fino alle vivaci scene di genere. Il percorso mette in evidenza la straordinaria capacit\u00e0 di Giandomenico di osservare e raccontare la realt\u00e0 del suo tempo, trasformando la cronaca della vita veneziana in immagini di sorprendente immediatezza e intensit\u00e0.<br>A Napoli, il calendario autunnale si apre il 6 novembre 2026 con la mostra Angelica e \u00c9lisabeth. L\u2019et\u00e0 delle donne pittrici, a cura di Fernando Mazzocca, Francesco Leone ed Elisabetta Rasy, visitabile fino al 7 marzo<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"2027\"><li>In continuit\u00e0 con l\u2019attenzione dedicata alle artiste attive nell\u2019Italia meridionale, il progetto mette a<br>confronto due figure straordinarie della pittura europea tra Settecento e primo Ottocento. Attraverso le loroopere e le loro biografie, la mostra racconta la capacit\u00e0 di Kauffmann e Vig\u00e9e Le Brun di affermarsi sullascena internazionale, conquistando il favore delle corti e delle \u00e9lite culturali europee, e offre una riflessione sul ruolo delle donne nel mondo dell\u2019arte in un\u2019epoca di profonde trasformazioni politiche e sociali.Dal 16 dicembre 2026 fino a maggio 2027, sempre alle Gallerie d\u2019Italia di Napoli, sar\u00e0 protagonista AlighieroBoetti, a cura di Luca Massimo Barbero. La mostra presenta un importante nucleo di circa 35 opere provenientidalla Collezione Luigi e Peppino Agrati &#8211; Intesa Sanpaolo, e si pone in continuit\u00e0 con il percorso espositivopermanente Vitalit\u00e0 del Tempo. Il progetto riprende, con integrazioni e arricchimenti, la mostra gi\u00e0 realizzata alle Gallerie d\u2019Italia di Milano, offrendo una nuova occasione per approfondire la ricerca di uno degli artisti italiani pi\u00f9 innovativi e iconici del secondo Novecento. Serialit\u00e0, lettere, parole, associazioni e rapporto tra pensiero ed esecuzione sono alcuni dei temi centrali di una poetica che ha fatto di Boetti una figurafondamentale dell\u2019Arte Povera e dell\u2019arte concettuale internazionale. ccanto al programma delle Gallerie d\u2019Italia, il calendario autunnale si arricchisce della mostra alla CasaMuseo dell\u2019Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo Figure del \u2019900. Da Balla a Severini, de Chirico e Oppi, Opere dalle Collezioni Gallerie d\u2019Italia \u2013 Intesa Sanpaolo, organizzata e promossa dalla Fondazione IvanBruschi, parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo, con la Fondazione CR Firenze, dal 14 ottobre 2026al 31 maggio 2027. Il progetto, ideato da Carlo Sisi e curato da Paolo Bolpagni, presenta circa 30 opere dalleCollezioni Gallerie d\u2019Italia \u2013 Intesa Sanpaolo, ripercorrendo alcune significative vicende dell\u2019arte italiana dellaprima met\u00e0 del Novecento attraverso artisti, linguaggi e aree geografiche differenti. Da Boccioni a Balla,Severini, de Chirico e Oppi, il percorso propone una lettura della vitalit\u00e0 e della complessit\u00e0 della ricerca igurativa italiana tra pre-Futurismo, Novecento e le esperienze del secondo dopoguerra, includendo anchepersonalit\u00e0 meno note e realt\u00e0 artistiche territoriali meno esplorate. L\u2019esposizione intende cos\u00ec offrire unavisione organica di un cinquantennio cruciale dell\u2019arte italiana, valorizzando la ricchezza delle collezioni dellaBanca.Con questo nuovo programma autunnale, il Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo conferma la volont\u00e0 di mettere in dialogo patrimonio e contemporaneit\u00e0, storia dell\u2019arte e fotografia, ricerca scientifica e temi di grandeattualit\u00e0. Un\u2019offerta che si sviluppa nei quattro musei delle Gallerie d\u2019Italia e si estende ad altri luoghi delpatrimonio culturale della Banca, invitando il pubblico a rileggere il passato e il presente attraverso prospettive nedite e valorizzando le collezioni, gli archivi e le collaborazioni con importanti istituzioni e protagonisti della scena culturale italiana e internazionale.<br>Il Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo \u00e8 realizzato dalla Direzione Arte, Cultura e Beni Storici della Banca, la cui responsabilit\u00e0 \u00e8 affidata a Michele Coppola.<br>\u201cIl prossimo autunno racconta bene cosa sia il Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo: un disegno coerente chentreccia le collezioni d\u2019arte della Banca, la ricerca storico-artistica e le grandi collaborazioni internazionali.<br>Da Milano a Napoli, da Torino a Vicenza, le Gallerie d\u2019Italia dimostrano che un\u2019impresa privata pu\u00f2<br>assumersi la responsabilit\u00e0 culturale che spetta ai grandi musei del mondo, con la stessa seriet\u00e0 e la stessaambizione. I numeri in crescita di questo primo semestre dimostrano quanto il pubblico riconosca e premiquesto impegno\u201d, dichiara Michele Coppola \u2013 Executive Director Arte, Cultura e Beni Stori<\/li><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E CONTEMPORANEITA\u2019 434 MILA VISITATORI NEL PRIMO SEMESTRE 2026 NELLE QUATTRO SEDI DELLEGALLERIE D\u2019ITALIA, +4% RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2025. 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