{"id":35104,"date":"2024-12-03T13:39:00","date_gmt":"2024-12-03T12:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=35104"},"modified":"2024-12-03T11:03:24","modified_gmt":"2024-12-03T10:03:24","slug":"legambiente-e-isde-arezzo-contrarieta-e-preoccupazione-sul-progetto-di-ampliamento-dellinceneritore-di-san-zeno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2024\/12\/03\/legambiente-e-isde-arezzo-contrarieta-e-preoccupazione-sul-progetto-di-ampliamento-dellinceneritore-di-san-zeno\/","title":{"rendered":"Legambiente e ISDE Arezzo: contrariet\u00e0 e preoccupazione sul progetto di ampliamento dell\u2019inceneritore di San Zeno"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"297\" height=\"170\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/SAN-ZENO.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35105\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>AREZZO &#8211;  Legambiente e ISDE Arezzo esprimono forti preoccupazioni riguardo al progetto di ampliamento dell\u2019inceneritore di San Zeno, proposto da AISA Impianti S.p.A. Il piano prevede il mantenimento della linea L45 e l\u2019installazione di una nuova linea L75, con un aumento significativo della capacit\u00e0 di incenerimento, destinata a triplicare il trattamento annuale dei rifiuti, portandolo a 120.600 tonnellate<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Le due associazioni, che da anni si occupano di salute e ambiente, hanno sottolineato, sia nell\u2019osservazione presentata alla Regione Toscana che nel corso del Consiglio Comunale aperto del 18 novembre, i rischi potenziali per la salute pubblica e l\u2019ambiente derivanti da un simile incremento, in un\u2019area gi\u00e0 fortemente inquinata. Impatto sulla Salute e sull\u2019Ambiente Le associazioni hanno sollecitato la Regione a valutare attentamente il progetto in relazione agli obiettivi regionali di riduzione dei rifiuti e di incremento della raccolta differenziata, contenuti nel Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PREC). La Toscana si \u00e8 impegnata a limitare l\u2019incenerimento e a migliorare la gestione differenziata, ma il progetto di AISA Impianti sembra andare in direzione opposta, con il rischio di scoraggiare la raccolta differenziata, che ad Arezzo \u00e8 tra le pi\u00f9 basse della regione. A questo si aggiunge il rischio di importare rifiuti da altre province, violando gli obiettivi regionali ed europei di riduzione dell\u2019incenerimento. Le associazioni fanno appello ad azioni concrete per migliorare la raccolta differenziata in tutta la provincia, educando la cittadinanza alla gestione corretta dei rifiuti, al fine di evitare il ricorso all\u2019incenerimento per materiali mal differenziati. Un impianto sovradimensionato e area gi\u00e0 inquinata L\u2019ulteriore ampliamento dell\u2019inceneritore, con la presenza di due linee di incenerimento, appare sovradimensionato rispetto alle reali necessit\u00e0 del territorio. Questo rischio diventa ancora pi\u00f9 evidente considerando che la zona industriale di San Zeno \u00e8 gi\u00e0 identificata come area a \u201cinquinamento diffuso\u201d dal Piano Regionale dell\u2019Economia Circolare, a causa della presenza di composti chimici nelle acque di falda e altre problematiche ambientali legate agli impianti presenti nella stessa area. Le due associazioni, inoltre, ricordano lo studio epidemiologico condotto dieci anni fa, nell\u2019ambito del progetto europeo Life Plus \u201cHIA21\u201d, che aveva evidenziato criticit\u00e0 di salute legate all\u2019esposizione a fattori inquinanti nell\u2019area di ricaduta dell\u2019inceneritore. A distanza di oltre vent\u2019anni dall\u2019avvio dell\u2019impianto AISA, \u00e8 urgente un monitoraggio delle condizioni sanitarie dei residenti, come prescritto dalla Regione, che deve essere ripetuto periodicamente. Necessit\u00e0 di valutazioni cumulative e monitoraggio Il progetto di ampliamento, cos\u00ec come proposto, non prende adeguatamente in considerazione gli impatti cumulativi dell\u2019inceneritore AISA e degli altri impianti operanti nell\u2019area, molti dei quali trattano rifiuti. Le associazioni chiedono che gli Enti pubblici conducano un\u2019analisi approfondita degli impatti sulle matrici ambientali e sulla salute della popolazione, prima di procedere con qualsiasi ulteriore autorizzazione. \u00c8 necessario inoltre considerare il rischio di contaminazione del suolo, che potrebbe compromettere le coltivazioni agricole locali. Un processo decisionale trasparente e partecipativo Oltre agli aspetti tecnici ed ambientali, Legambiente e ISDE hanno chiesto alla Regione di garantire un processo decisionale trasparente e partecipativo. Le associazioni hanno richiesto l\u2019apertura di un\u2019inchiesta pubblica, come previsto dalla Legge Regionale 10\/2010, affinch\u00e9 i cittadini possano partecipare attivamente alle decisioni riguardanti il loro territorio. Il Consiglio Comunale aperto del 18 novembre non pu\u00f2 essere considerato l\u2019unico momento di confronto, ma solo un primo passo. L\u2019inchiesta pubblica rappresenta infatti il momento decisivo per un\u2019effettiva partecipazione democratica alla gestione delle risorse e dell\u2019ambiente locale. Un appello alla Regione: Rivedere il Progetto Il progetto di ampliamento dell\u2019inceneritore di San Zeno deve essere rivisitato. Legambiente e ISDE chiedono alla Regione di valutare con priorit\u00e0 assoluta la salute dei cittadini e l\u2019ambiente. \u00c8 necessario bloccare il progetto e sviluppare strategie alternative di gestione dei rifiuti, basate su un modello di economia circolare che favorisca il miglioramento della raccolta differenziata, senza ricorrere ad impianti che contraddicono l\u2019impegno per la sostenibilit\u00e0. La decisione finale della Regione Toscana rappresenter\u00e0 un momento cruciale per il futuro della salute e dell\u2019ambiente nella zona di Arezzo. Solo una gestione responsabile dei rifiuti potr\u00e0 garantire una qualit\u00e0 della vita migliore per tutti i cittadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AREZZO &#8211; Legambiente e ISDE Arezzo esprimono forti preoccupazioni riguardo al progetto di ampliamento dell\u2019inceneritore di San Zeno, proposto da AISA Impianti S.p.A. 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