{"id":370,"date":"2026-05-21T13:32:00","date_gmt":"2026-05-21T11:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=370"},"modified":"2026-05-20T13:53:55","modified_gmt":"2026-05-20T11:53:55","slug":"calendario-di-frate-indovino-2027","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/05\/21\/calendario-di-frate-indovino-2027\/","title":{"rendered":"Calendario di Frate Indovino 2027"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Presso-la-tipografia-Petruzzi-di-Citta-di-Castello-venerdi-22-maggio2026-si-avvia-la-stampa-curata-da-Cartoedit-de-Il-Calendario-di-Frate-Indovino-2027-la-tradizione-si-rinnova-nel-se-415x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-371\" width=\"131\" height=\"324\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Presso-la-tipografia-Petruzzi-di-Citta-di-Castello-venerdi-22-maggio2026-si-avvia-la-stampa-curata-da-Cartoedit-de-Il-Calendario-di-Frate-Indovino-2027-la-tradizione-si-rinnova-nel-se-415x1024.jpg 415w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Presso-la-tipografia-Petruzzi-di-Citta-di-Castello-venerdi-22-maggio2026-si-avvia-la-stampa-curata-da-Cartoedit-de-Il-Calendario-di-Frate-Indovino-2027-la-tradizione-si-rinnova-nel-se-623x1536.jpg 623w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Presso-la-tipografia-Petruzzi-di-Citta-di-Castello-venerdi-22-maggio2026-si-avvia-la-stampa-curata-da-Cartoedit-de-Il-Calendario-di-Frate-Indovino-2027-la-tradizione-si-rinnova-nel-se-619x1526.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Presso-la-tipografia-Petruzzi-di-Citta-di-Castello-venerdi-22-maggio2026-si-avvia-la-stampa-curata-da-Cartoedit-de-Il-Calendario-di-Frate-Indovino-2027-la-tradizione-si-rinnova-nel-se.jpg 709w\" sizes=\"(max-width: 131px) 100vw, 131px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>PERUGIA  &#8211; Presso la tipografia Petruzzi di Citt\u00e0 di Castellovenerd\u00ec 22 maggio 2026 ore 10.30 si avvia la stampa, curata da Cartoedit, de<\/em>Il Calendario di Frate Indovino 2027:la tradizione si rinnova nel segno dei cantastorie<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p> Nato nel 1946, nel cuore di un\u2019Italia che cercava di rialzarsi dopo la guerra, con il desiderio di restituire fiducia e serenit\u00e0 attraverso il ritmo semplice del tempo, il Calendario di Frate Indovino giunge oggi al traguardo degli ottant\u2019anni con una nuova edizione che sa coniugare rinnovamento e continuit\u00e0.Da allora, questa pubblicazione si \u00e8 affermata come una delle pi\u00f9 longeve e amate del panorama editoriale italiano, capace di intrecciare spiritualit\u00e0, cultura e saggezza popolare. Stampato ogni anno in\u00a0milioni di copie, supera le 2.000.000 di unit\u00e0 distribuite in tutta Italia. A queste si affiancano una versione dedicata alla Svizzera e una speciale per la Sardegna, arricchita dalle festivit\u00e0 locali, ma\u00a0non manca la versione in Braille\u00a0per i lettori non vedenti. Il calendario \u00e8 disponibile nella classica versione da parete, in quella da tavolo e nell\u2019immancabile calendario dell\u2019Avvento. Le illustrazioni dell\u2019edizione 2027 portano la firma dell\u2019artista Manlio Truscia.E, come sempre,\u00a0con le donazioni raccolte dai suoi lettori, il Calendario sostiene le attivit\u00e0 missionarie dei frati minori cappuccini, sia nei territori pi\u00f9 vicini, aiutando ad esempio le mense per i poveri delle nostre citt\u00e0, come nei contesti pi\u00f9 lontani, arrivando fin alle foreste dell\u2019Amazzonia.Come tutti sanno la prima edizione del nostro almanacco scandiva il tempo dell\u2019anno 1946; il Calendario cos\u00ec quest\u2019anno raggiunge i suoi ottant\u2019anni! Quest\u2019importante traguardo \u00e8 stato festeggiato il 14 maggio<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/u.sc\/\" target=\"_blank\">\u00a0u.sc<\/a>. con l\u2019emissione filatelica di un\u00a0francobollo\u00a0dedicato al Calendario di Frate Indovino\u00a0all\u2019interno della serie tematica \u201ceccellenze del patrimonio culturale Italiano\u201d. L\u2019inserimento in questa prestigiosa serie sottolinea il valore culturale della tradizione francescana che il Calendario ogni anno porta tra le cucine e i focolari del nostro bel Paese.L\u2019edizione 2027 \u00e8 dedicata a una figura affascinante e ricca di sfumature:ilcantastorie. Giullari, menestrelli, artisti di strada, acrobati e narratori itineranti hanno rappresentato per secoli una forma di comunicazione viva e coinvolgente. Spostandosi di castello in castello, di corte in corte e poi di piazza in piazza, raccontavano cronache, vicende reali e leggende, trasformando il racconto orale in un prezioso patrimonio culturale condiviso.In un\u2019epoca priva dei moderni mezzi di comunicazione, i cantastorie svolgevano un ruolo fondamentale: erano al tempo stesso giornalisti, intrattenitori e divulgatori.Nelle piazze, davanti a un pubblico spesso analfabeta, illustravano fatti di cronaca, episodi di vita quotidiana e storie fantastiche, aiutandosi con grandi immagini che rendevano accessibili i contenuti anche a chi non sapeva leggere. In questo senso, rappresentavano una sorta di antenati della radio, della televisione e persino dei social media.Ispirandosi a questa tradizione, il Calendario 2027 propone un percorso narrativo scandito da dodici storie, una per ogni periodo dell\u2019anno, tratte da fonti popolari, letterarie, sapienziali e religiose. Racconti diversi tra loro, ma uniti da un filo comune: offrire spunti di riflessione e incoraggiare, anche nei tempi difficili, a essere uomini e donne capaci di costruire pace e bene. All\u2019interno dell\u2019almanacco, contributi di autorevoli firme del giornalismo e della cultura accompagnano il lettore in un viaggio nella storia dei cantastorie e dei loro interpreti pi\u00f9 significativi: dai narratori popolari siciliani fino a figure spirituali come san Francesco d\u2019Assisi, da sempre definito \u201cgiullare di Dio\u201d, e a interpreti contemporanei come\u00a0Angelo Branduardi, che ha dato voce in musica agli scritti del Santo.Proprio san Francesco rappresenta un esempio emblematico di questa tradizione: accolto simbolicamente alla corte del Re del Cielo, visse la sua missione con la gioia e la libert\u00e0 dei giullari. Le Fonti Francescane raccontano che, ormai segnato dalla malattia e quasi cieco, compose\u00a0il\u00a0<em>Cantico delle Creature<\/em>, chiedendo ai suoi frati di cantarlo insieme, quasi fossero una compagnia di cantastorie al servizio di Dio.Nel tempo i cantastorie assunsero anche una funzione pi\u00f9 marcatamente informativa, diventando cronisti orali, spesso impegnati nel racconto della cronaca nera, avvicinandosi idealmente alla figura del giornalista moderno. Proprio per questo, il calendario propone anche una riflessione attuale: in un\u2019epoca segnata dalla disinformazione, diventa fondamentale distinguere tra notizie attendibili e false narrazioni. L\u2019ultima pagina dell\u2019almanacco offre cos\u00ec un piccolo vademecum per orientarsi nel mondo dell\u2019informazione e difendersi dalle manipolazioni.Il Calendario di Frate Indovino\u00a02027 si conferma cos\u00ec molto pi\u00f9 di un semplice oggetto da appendere al muro:\u00a0\u00e8 un compagno quotidiano\u00a0capace di raccontare, ispirare e accompagnare, con semplicit\u00e0 e profondit\u00e0, il cammino di ogni giorno.\u00a0\u00a0<em>Ida Casciani<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERUGIA &#8211; Presso la tipografia Petruzzi di Citt\u00e0 di Castellovenerd\u00ec 22 maggio 2026 ore 10.30 si avvia la stampa, curata da Cartoedit, deIl Calendario di Frate Indovino 2027:la tradizione si rinnova nel segno dei cantastorie<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/370"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=370"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":372,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/370\/revisions\/372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}