{"id":3829,"date":"2026-09-12T07:24:00","date_gmt":"2026-09-12T05:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=3829"},"modified":"2026-09-08T08:26:33","modified_gmt":"2026-09-08T06:26:33","slug":"il-funerale-di-ratko-mladic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/09\/12\/il-funerale-di-ratko-mladic\/","title":{"rendered":"Il funerale di Ratko Mladi\u0107"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/799142984_1598585808395739_5541261630008564960_n.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3830\" width=\"371\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/799142984_1598585808395739_5541261630008564960_n.jpg 800w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/799142984_1598585808395739_5541261630008564960_n-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/799142984_1598585808395739_5541261630008564960_n-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/799142984_1598585808395739_5541261630008564960_n-619x347.jpg 619w\" sizes=\"(max-width: 371px) 100vw, 371px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il funerale di Ratko Mladi\u0107, racconta inquietante, ovvero la trasformazione pubblica di un uomo condannato per genocidio in un eroe nazionale.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Migliaia di persone in fila. Fiaccole, cori, baci alla bara, il feretro avvolto nella bandiera. Soldati, banda militare, ministri e autorit\u00e0 religiose. Tutto per rendere omaggio a chi stava scontando l\u2019ergastolo per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l\u2019umanit\u00e0.Mladi\u0107 non \u00e8 una figura storica sulla quale esistono opinioni diverse, \u00e8 l\u2019uomo riconosciuto responsabile del genocidio di Srebrenica, dove pi\u00f9 di ottomila uomini e ragazzi bosgnacchi furono assassinati, dell\u2019assedio di Sarajevo e di altre atrocit\u00e0 commesse durante la guerra in Bosnia.Non \u00e8 finito all\u2019Aia per la sua nazionalit\u00e0, \u00e8 finito all\u2019Aia per i suoi crimini.Eppure, in queste immagini, le vittime scompaiono, scompaiono le fosse comuni, le madri rimaste senza figli, i civili terrorizzati per anni, rimane soltanto la costruzione dell\u2019eroe: la divisa, la bandiera, la benedizione, l\u2019applauso.La cosa pi\u00f9 grave non \u00e8 che Mladi\u0107 venga pianto, \u00e8 che venga celebrato per ci\u00f2 che rappresenta.Tra la folla ci sono ragazzi che nel 1992 non erano ancora nati, che non hanno conosciuto quella guerra, ma sono stati educati a ereditarne l\u2019odio, a scambiare un criminale per un patriota e una condanna per genocidio per un\u2019offesa alla nazione.\u00c8 il risultato di trent\u2019anni di revisionismo e propaganda, il passato non viene affrontato, viene ripulito. I carnefici diventano difensori del popolo e i fatti accertati un complotto contro la Serbia.Intanto il nazionalismo torna utile per coprire corruzione, clientelismo e mancanza di futuro. E attorno al ritorno della salma uno dei volti pi\u00f9 visibili dello Stato \u00e8 stato, paradossalmente, il ministro della Giustizia.Queste immagini non riportano in vita Mladi\u0107, riportano in vita la retorica che negli anni Novanta spinse i Balcani nel baratro.Nessuna pace pu\u00f2 reggere se il genocidio diventa orgoglio nazionale. Nessuna riconciliazione \u00e8 possibile se i criminali diventano martiri. Nessun futuro europeo pu\u00f2 essere costruito insegnando ai giovani ad applaudire i criminali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il funerale di Ratko Mladi\u0107, racconta inquietante, ovvero la trasformazione pubblica di un uomo condannato per genocidio in un eroe nazionale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3829"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3829"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3829\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3831,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3829\/revisions\/3831"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}