{"id":38375,"date":"2025-03-04T06:53:00","date_gmt":"2025-03-04T05:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=38375"},"modified":"2025-03-03T12:20:59","modified_gmt":"2025-03-03T11:20:59","slug":"completata-gringos-locos-sul-cerro-piergiorgioda-dario-eynard-matteo-della-bordella-e-mirco-grasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2025\/03\/04\/completata-gringos-locos-sul-cerro-piergiorgioda-dario-eynard-matteo-della-bordella-e-mirco-grasso\/","title":{"rendered":"COMPLETATA \u201cGRINGOS LOCOS\u201d SUL CERRO PIERGIORGIODA DARIO EYNARD, MATTEO DELLA BORDELLA E MIRCO GRASSO"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/PATAGONIA_1280x853-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38376\" width=\"328\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/PATAGONIA_1280x853-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/PATAGONIA_1280x853-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/PATAGONIA_1280x853-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/PATAGONIA_1280x853-619x413.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/PATAGONIA_1280x853.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 328px) 100vw, 328px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>MILANO &#8211; <em>La via alpinistica completata dal CAI Eagle Team in Patagonia ha uno sviluppo totale di 27 tiri, con difficolt\u00e0 massima di 7a\/A2<\/em> Dario Eynard\u00a0(bergamasco classe 2000), il tutor\u00a0Matteo Della Bordella\u00a0e\u00a0Mirco Grasso\u00a0(alpinista veneziano classe &#8217;93 che si \u00e8 unito al CAI Eagle Team durante la spedizione) hanno raggiunto la vetta del\u00a0Cerro Piergiorgio\u00a0(2719 m, gruppo del Fitz Roy), completando la via \u201cGringos Locos\u201d, che Maurizio Giordani e Luca Maspes tentarono nel 1995 sul versante nord-ovest della montagna.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>\u00c8 questo il risultato pi\u00f9 importante della spedizione in\u00a0Patagonia\u00a0del\u00a0CAI Eagle Team, finanziata dal\u00a0Club alpino italiano, coronamento del progetto formativo durato due anni.<br>\u201cGringos Locos\u201dLa via ha uno sviluppo totale di\u00a027 tiri, con difficolt\u00e0 massima di\u00a07a\/A2. Nei tratti pi\u00f9 difficili, i tre hanno alternato passaggi in libera a tratti in artificiale mediante skyhook. Negli ultimi cinque tiri la via si ricongiunge alla \u201cVia dell&#8217;Hermano\u201d\u00a0dei Ragni di Lecco, aperta nel 2008 da Herv\u00e8 Barmasse e Christian Brenna.La cordata \u00e8 arrivata in vetta alle\u00a03 del mattino di venerd\u00ec 28 febbraio, per poi scendere immediatamente, evitando cos\u00ec l&#8217;arrivo del maltempo.\u00a0\u00abSiamo veramente al settimo cielo per questa nuova via, una delle pi\u00f9 belle e difficili che io abbia mai fatto, unica nel suo genere: affronta una parete verticale, senza evidenti fessure che indicano una linea naturale, e la risale con uno stile pulito\u00bb, afferma\u00a0Matteo Della Bordella. \u00abNon poteva esserci miglior conclusione del progetto CAI Eagle Team: abbiamo realizzato una spedizione complessa, che ha messo alla prova tutti i partecipanti nel loro battesimo con le montagne pi\u00f9 belle al mondo\u00bb.\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\"><\/a>L&#8217;apertura di \u201cGringos Locos\u201d \u00e8 stata accolta con grande soddisfazione da\u00a0Antonio Montani, Presidente generale del Club alpino italiano: \u00absono orgoglioso del fatto che il Cai sia riuscito a riproporre un alpinismo di alto livello partendo dal coinvolgimento dei giovani alpinisti, ragazzi e ragazze che hanno dimostrato non soltanto doti tecniche, ma quello spirito di aggregazione che permea da oltre un secolo e mezzo il nostro sodalizio\u00bb.<a rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\"><\/a><a rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\"><\/a>Anche\u00a0Maurizio Giordani, arrivato in Patagonia per seguire la salita, si \u00e8 complimentato con i ragazzi: \u00abquesto risultato \u00e8 la perfetta conclusione di un progetto storico, che rimane nei miei ricordi come un&#8217;avventura irripetibile\u00bb. Reggio e Meliffi aprono la variante \u201cJineteada\u201d sulla Aguja Medialuna<br>Camilla Reggio\u00a0(torinese classe 1996) e\u00a0Giacomo Meliffi\u00a0(originario di Urbania, in provincia di Pesaro, classe 1996) hanno invece aperto sulla\u00a0Aguja Medialuna\u00a0(massiccio del Cerro Torre)\u00a0\u201cJineteada\u201d\u00a0una variante di 200 metri della \u201cRubio y Azul\u201d. La nuova via, composta da\u00a0cinque tiri\u00a0con difficolt\u00e0 massima\u00a07a, parte sullo strapiombo del versante sud-est della Aguja de la Medialuna, per poi girare lo spigolo e ricongiungersi alla Rubio y Azul.Per Reggio e Meliffi \u201cJineteada\u201d consente \u00abun&#8217;arrampicata tutta in fessura, pulita, piena di incastri bellissimi su tutti i tiri\u00bb.\u00a0Le altre cordateMarco Cordin\u00a0(trentino classe 1999),\u00a0Alessandra Prato\u00a0(milanese classe 1995) e il tutor\u00a0Massimo Faletti\u00a0sono stati colpiti da una violenta influenza intestinale ai piedi delle pareti e hanno dovuto rinunciare alle salite.L\u2019ultima cordata, composta da\u00a0Luca Ducoli (originario di Breno, in provincia di Brescia, classe 2001) e dalla tutor\u00a0Silvia Loreggian, che stava tentando la vetta del\u00a0Cerro Torre\u00a0per la Via dei Ragni gioved\u00ec scorso, si \u00e8 dovuta calare senza raggiungere la vetta a causa della presenza di\u00a0ben dieci cordate, un numero davvero elevato.A met\u00e0 febbraio Ducoli e Loreggian avevano raggiunto la vetta dell&#8217;Aguja Poincenot\u00a0(3002 m), dapprima tentando la salita della via Potter-Davis sulla parete nord, per poi ripiegare sulla\u00a0Whillans-Cochrane\u00a0(una via classica per la vetta) a causa delle avverse condizioni meteorologiche.\u00a0I componenti della spedizione rientreranno in Italia nel pomeriggio di oggi,\u00a0luned\u00ec 3 marzo.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; La via alpinistica completata dal CAI Eagle Team in Patagonia ha uno sviluppo totale di 27 tiri, con difficolt\u00e0 massima di 7a\/A2 Dario Eynard\u00a0(bergamasco classe 2000), il tutor\u00a0Matteo Della Bordella\u00a0e\u00a0Mirco Grasso\u00a0(alpinista veneziano classe &#8217;93 che si \u00e8 unito al CAI Eagle Team durante la spedizione) hanno raggiunto la vetta del\u00a0Cerro Piergiorgio\u00a0(2719 m, gruppo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[]},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38375"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38375"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38377,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38375\/revisions\/38377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}