{"id":3849,"date":"2026-09-08T17:29:00","date_gmt":"2026-09-08T15:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=3849"},"modified":"2026-09-08T13:33:51","modified_gmt":"2026-09-08T11:33:51","slug":"arbovirosi-a-settembre-caldo-e-umidita-favoriscono-il-proliferare-delle-zanzare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/09\/08\/arbovirosi-a-settembre-caldo-e-umidita-favoriscono-il-proliferare-delle-zanzare\/","title":{"rendered":"Arbovirosi, a settembre caldo e umidit\u00e0 favoriscono il proliferare delle zanzare"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/zanzara.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3850\" width=\"535\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/zanzara.jpg 1000w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/zanzara-300x146.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/zanzara-768x372.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/zanzara-619x300.jpg 619w\" sizes=\"(max-width: 535px) 100vw, 535px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Asl Toscana Sud Est invita cittadini e istituzioni a tenere alta l\u2019attenzione e seguire una serie di comportamenti per limitare la diffusione delle zanzare e proteggersi dalle punture<\/em> Il caldo e l\u2019umidit\u00e0 che stanno caratterizzando questo mese di settembre continuano a favorire la presenza e la diffusione delle zanzare. <\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Per questo Asl Toscana Sud Est richiama l\u2019attenzione dei cittadini e delle istituzioni sull\u2019importanza di continuare a mettere in atto le misure di prevenzione contro le arbovirosi, cio\u00e8 le malattie causate da virus trasmessi principalmente attraverso la puntura di zanzare, zecche e altri piccoli insetti.<br>Tra le arbovirosi presenti o sorvegliate in Italia ci sono West Nile, Dengue, Chikungunya, Zika, Usutu, encefalite da zecca (TBE) e infezioni da virus Toscana. \u00c8 importante distinguere anche il ruolo delle diverse specie di zanzare. La zanzara comune (Culex pipiens) \u00e8 il principale vettore del virus West Nile, mentre la zanzara tigre (Aedes albopictus) pu\u00f2 trasmettere virus come Dengue, Chikungunya e Zika. Le due zanzare hanno inoltre abitudini diverse: la zanzara comune \u00e8 pi\u00f9 attiva nelle ore serali e notturne, mentre la zanzara tigre punge soprattutto durante il giorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Virus presenti in Italia e virus importati \u00abAlcuni di questi virus \u2013 spiega Nicola Vigiani, responsabile dell\u2019Area dipartimentale Igiene pubblica e Nutrizione \u2013 sono stabilmente presenti anche in Italia. \u00c8 il caso, ad esempio, del virus West Nile, del virus Usutu, del virus Toscana e del virus responsabile della TBE. Altri, come Dengue, Chikungunya e Zika, vengono invece introdotti soprattutto attraverso persone che hanno contratto l\u2019infezione durante viaggi in Paesi tropicali e subtropicali\u00bb.<br>\u00abIl rischio \u2013 prosegue Vigiani \u2013 \u00e8 che un caso importato possa dare origine a una trasmissione locale, perch\u00e9 la zanzara tigre \u00e8 ormai stabilmente presente nei nostri centri urbani e nei nostri territori. Per questo la prevenzione e il controllo delle zanzare sono fondamentali anche in assenza di casi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>West Nile: come si trasmette e quali sono i sintomi Il virus West Nile \u00e8 oggi l\u2019arbovirosi pi\u00f9 diffusa in Italia e in Europa. Viene trasmesso principalmente dalla zanzara comune (Culex pipiens), particolarmente attiva nelle ore serali e notturne.<br>Il virus circola soprattutto tra le zanzare e alcune specie di uccelli selvatici. L\u2019uomo e il cavallo possono infettarsi attraverso la puntura di una zanzara infetta, ma non contribuiscono alla diffusione del virus: una persona infetta non trasmette il virus attraverso una normale relazione con altre persone n\u00e9 direttamente alle zanzare. Nella maggior parte delle persone l\u2019infezione non provoca sintomi. Quando presenti, i sintomi sono generalmente lievi e possono comprendere soprattutto la febbre. In una piccola parte dei casi, soprattutto nelle persone anziane, immunodepresse o affette da gravi patologie croniche, l\u2019infezione pu\u00f2 invece interessare il sistema nervoso e provocare forme pi\u00f9 gravi, come meningite o encefalite, che in alcuni casi possono avere conseguenze molto serie.<\/p>\n\n\n\n<p>La zanzara tigre e la prevenzione nelle abitazioni La zanzara tigre (Aedes albopictus) \u00e8 particolarmente attiva durante il giorno e pu\u00f2 trasmettere virus come Dengue, Chikungunya e Zika.<br>Un aspetto importante \u00e8 che gran parte dei focolai di zanzare si sviluppa proprio negli spazi privati, come giardini, terrazzi e orti.<br>\u00abPer questo \u2013 sottolinea Vigiani \u2013 la collaborazione dei cittadini \u00e8 fondamentale. Bastano alcune semplici attenzioni per ridurre in modo significativo i luoghi in cui le zanzare possono riprodursi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare \u00e8 importante:<br>\u2022&nbsp;&nbsp;&nbsp; eliminare l\u2019acqua stagnante da secchi, bacinelle, annaffiatoi, sottovasi e altri contenitori e, quando possibile, conservarli capovolti;<br>\u2022&nbsp;&nbsp;&nbsp; coprire con coperchi o zanzariere i contenitori utilizzati per raccogliere l\u2019acqua destinata all\u2019irrigazione;<br>\u2022&nbsp;&nbsp;&nbsp; nei ristagni d\u2019acqua che non possono essere eliminati, come tombini, pozzetti e griglie di scarico, utilizzare prodotti larvicidi oppure proteggerli con apposite reti;<br>\u2022&nbsp;&nbsp;&nbsp; mantenere ordinati giardini e terrazzi, evitando dove possibile condizioni che favoriscano la presenza delle zanzare.<\/p>\n\n\n\n<p>La sorveglianza sul territorio La prevenzione si basa anche su una rete di sorveglianza che coinvolge operatori sanitari, veterinari ed esperti nel monitoraggio degli insetti. Da aprile a novembre vengono effettuati controlli periodici nelle aree considerate a rischio attraverso apposite trappole per zanzare. Gli insetti catturati vengono analizzati per verificare l\u2019eventuale presenza di virus, anche prima che si manifestino casi nell\u2019uomo.<br>La sorveglianza riguarda inoltre gli uccelli selvatici, i cavalli e la popolazione. Questi controlli consentono di individuare tempestivamente la circolazione del virus e di attivare, quando necessario, specifiche misure di prevenzione, compresi i controlli sulle donazioni di sangue e sugli organi e tessuti nelle aree interessate dalla circolazione del virus.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa fa Asl Toscana Sud Est In presenza di un caso sospetto o confermato di arbovirosi, il Dipartimento di Prevenzione di Asl Toscana Sud Est attiva tempestivamente le procedure previste, coinvolgendo i diversi professionisti interessati e, quando necessario, l\u2019Istituto Zooprofilattico Sperimentale e i Comuni.<br>Gli interventi possono comprendere anche attivit\u00e0 straordinarie di disinfestazione.<br>La prevenzione riguarda per\u00f2 anche le aree pubbliche. Durante il periodo di maggiore attivit\u00e0 delle zanzare, che generalmente va da giugno a ottobre e pu\u00f2 essere prolungato in relazione alle condizioni climatiche, Comuni ed enti locali effettuano trattamenti larvicidi periodici nei tombini, nelle caditoie e negli altri luoghi pubblici dove possono formarsi ristagni d\u2019acqua.<br>Importanti sono inoltre la manutenzione del verde pubblico e lo sfalcio della vegetazione, che contribuiscono a ridurre i luoghi favorevoli alla presenza delle zanzare.<\/p>\n\n\n\n<p>Come proteggersi dalle punture Oltre a ridurre i luoghi di riproduzione delle zanzare, \u00e8 importante proteggersi direttamente dalle punture. Asl Toscana Sud Est raccomanda di:<br>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0 utilizzare repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate sulla confezione;<br>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0 indossare, soprattutto nelle aree e negli orari di maggiore presenza delle zanzare, abiti chiari\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 e che coprano braccia e gambe;<br>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0 installare zanzariere alle finestre e alle porte;<br>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0 prestare particolare attenzione nelle aree dove la presenza di zanzare \u00e8 maggiore.<br>Anche le zecche, presenti soprattutto nelle aree boschive e rurali, possono trasmettere alcune infezioni. Per ridurre il rischio \u00e8 consigliabile indossare scarpe chiuse e abiti che coprano gambe e braccia, infilare i pantaloni nei calzettoni, rimanere sui sentieri evitando l\u2019erba alta e non sedersi direttamente sul terreno. Al rientro da un\u2019escursione \u00e8 importante controllare attentamente la pelle, in particolare testa, collo, ascelle e inguine, per verificare l\u2019eventuale presenza di zecche. Anche gli animali domestici devono essere protetti attraverso trattamenti antiparassitari regolari.<br>La prevenzione delle arbovirosi \u00e8 una responsabilit\u00e0 condivisa. L\u2019attenzione delle istituzioni, insieme alla collaborazione dei cittadini, \u00e8 fondamentale per ridurre la presenza delle zanzare e limitare il rischio di trasmissione delle infezioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Asl Toscana Sud Est invita cittadini e istituzioni a tenere alta l\u2019attenzione e seguire una serie di comportamenti per limitare la diffusione delle zanzare e proteggersi dalle punture Il caldo e l\u2019umidit\u00e0 che stanno caratterizzando questo mese di settembre continuano a favorire la presenza e la diffusione delle zanzare.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3849"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3849"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3849\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3851,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3849\/revisions\/3851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}