{"id":3970,"date":"2022-07-30T12:24:00","date_gmt":"2022-07-30T10:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=3970"},"modified":"2022-07-29T11:25:48","modified_gmt":"2022-07-29T09:25:48","slug":"arezzo-le-pratiche-urbanistiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2022\/07\/30\/arezzo-le-pratiche-urbanistiche\/","title":{"rendered":"Arezzo &#8211; le pratiche urbanistiche"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"275\" height=\"183\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/assessore.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3971\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L\u0092assessore Francesca Lucherini ha illustrato tre pratiche urbanistiche. \u0093Con la prima, una modifica al regolamento edilizio, diamo la possibilit\u00e0 di installare pannelli solari fotovoltaici e termici nel centro storico, non andando a snaturarne la morfologia. Il centro storico \u00e8 diviso in due parti, separate naturalmente da via Garibaldi: una di maggiore pregio e pi\u00f9 antica e una di minore pregio e pi\u00f9 moderna. <\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Nella prima \u00e8 permessa l\u0092installazione solo negli edifici di nullo e scarso valore a copertura piana mentre nella seconda \u00e8 prevista anche nei tetti a falda inclinata sempre per edifici classificati come sopra. Inoltre, in tutto il centro storico l\u0092installazione di questi impianti \u00e8 possibile nelle terrazze solo utilizzando\u00a0pavimentazioni fotovoltaiche calpestabili integrate. Restano comunque puntuali\u00a0indicazioni sulle modalit\u00e0 di installazione dei pannelli.\u00a0Riteniamo che il superamento dell\u0092attuale divieto rispecchia le iniziative intraprese a livello comunitario per la produzione di energia da fonti rinnovabili, \u00e8 coerente con le semplificazioni normative nazionali e costituisce espressione del principio generale di sostenibilit\u00e0 tenendo conto dell\u0092effettivo valore degli edifici\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Francesco Romizi l\u0092auspicio \u00e8 che questa delibera \u0093frutto di un\u0092iniziativa del Pd apra alla liberalizzazione di pannelli solari negli edifici del centro storico. Guardiamo alle fonti rinnovabili, occorre velocizzare le procedure per estenderle a zone climaticamente \u0091recettive\u0092 del territorio e renderci cos\u00ec indipendenti da beni energetici limitati\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco Lucacci: \u0093mi risulta che l\u0092assessore Lucherini abbia avviato \u0091sua sponte\u0092 questa modifica. Accolgo con piacere l\u0092idea del rinnovamento energetico, fino a comprendere parchi eolici o comunit\u00e0 energetiche, e lo considero un dovere prima ancora che una scelta politica. Si tratta di tutelare l\u0092interesse dell\u0092economia nazionale e dei cittadini. Il paesaggio si deve adattare per sopperire alle eventualit\u00e0 di carenza energetica. Senza energia non si produce ricchezza. Occorre tanta capacit\u00e0 di produzione e abbinarla ad adeguate tecniche e strategie di immagazzinamento e distribuzione\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>Piero Perticai: \u0093sono favorevole al fotovoltaico ma mantengo riserve sulle pale eoliche per motivi di impatto e di inquinamento acustico. Quanti sono i giorni di vento di cui beneficia il territorio?\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandro Caneschi: \u0093il parere su questa delibera \u00e8 positivo, nel solco del voto unanime che ha portato alla revisione del perimetro del centro abitato da noi proposto e che, a quanto mi riferiscono gli uffici, sta dando risultati positivi. Spero che questo clima costruttivo non resti un unicum\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>Michele Menchetti: \u0093siamo per le energie rinnovabile senza s\u00e9 e senza ma, coscienti che bisogna stare con i piedi per terra senza rincorrere le utopie. Vanno bene anche le pale eoliche purch\u00e9 ci sia uno studio che attesti la bont\u00e0 della loro installazione in specifiche zone preventivamente individuate\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>Simon Pietro Palazzo: \u0093non ho capito perch\u00e9 stiamo parlando di eolico quando nella delibera non ce ne sono cenni. L\u0092assessore ha spiegato bene di cosa si parla, sottolineando come non vengano intaccati il profilo e l\u0092estetica che caratterizzano il centro. Sono anch\u0092io favorevole al clima costruttivo e rimarco come la commissione che presiedo, la Cat, si caratterizzi proprio per questo approccio\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>Marco Donati: \u0093anche il Consiglio Comunale pu\u00f2 dare spunti di grande interesse e credo sia opportuno riconoscerlo\u0094. La delibera \u00e8 stata approvata con 22 voti favorevoli e un astenuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora l\u0092assessore Francesca Lucherini ha illustrato gli sviluppi della conferenza paritetica interistituzionale regionale \u0093dove il Comune ha partecipato, con il sindaco e la sottoscritta, con l\u0092assessore regionale Baccelli. Abbiano ottenuto il riconoscimento delle nostre ragioni e della nostra visione sull\u0092anello a nord, mantenuto sia sugli elaborati grafici che nella relazione descrittiva. Sono rimaste differenze di vedute sulla nuova edificazione nei lotti liberi: per costruire in questi ultimi e localizzare tali interventi occorreranno&nbsp;varianti semplificate in coerenza con il piano strutturale\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandro Caneschi: \u0093in realt\u00e0 per entrambi i punti l\u0092amministrazione comunale \u00e8 uscita con le \u0091ossa rotte\u0092. Per quanto riguarda la bretella a nord, non mi pare che sul tracciato, pur mantenuto, il giudizio sia di conformit\u00e0 con il Piano di indirizzo territoriale della Regione. Sui lotti liberi, il Comune, decidendo di non metterli su carta, ha deciso di assumersi un onere importante per amministrazione e cittadini, sia in merito ai costi sia in merito ai tempi. Sappiamo tutti cosa comporta l\u0092iter di una variante: mesi e spese\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il sindaco Alessandro Ghinelli l\u0092amministrazione comunale ha voluto far valere i suoi diritti: \u0093l\u0092anello a nord non \u00e8 una previsione progettuale ma una previsione strategica, quella di un collegamento stradale tra parte nord e parte est della citt\u00e0, adottata dal Consiglio Comunale di Arezzo nella sua sovranit\u00e0. Il piano strutturale non entra nello specifico di un tracciato, riporta che fra due punti, A e B, ci deve essere un collegamento. Se poi vorremo dare seguito a quella previsione, penseremo alla redazione di un progetto specifico\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>Simon Pietro Palazzo: \u0093la nostra richiesta \u00e8 quella di un\u0092infrastruttura in pi\u00f9. Dinanzi a questa abbiamo ottenuto un \u0091no\u0092 e questo d\u00e0 fastidio\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Roberto Bardelli \u0093la vera criticit\u00e0 deriva da una legge regionale urbanistica di stampo \u0091sovietico\u0092. E lo denunciano da tempo gli ordini professionali e parte della politica. Da Firenze purtroppo fanno sempre orecchie da mercante\u0094. La delibera \u00e8 stata approvata con 18 voti favorevoli e 7 contrari.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre Francesca Lucherini ha illustrato il piano attuativo che prevede la riqualificazione urbanistica dell\u0092area interna alle mura storiche del bastione di San Clemente. \u0093Sono previsti la demolizione dell\u0092ex palestra da basket e dei campi da pattinaggio e da calcio. Vi sorgeranno un parco dedicato allo sport all\u0092aria aperta e un parcheggio pubblico. Inoltre, la prosecuzione di via Vecchia fino all\u0092interno di porta San Lorentino e a vicolo della Palestra, creando cos\u00ec un nuovo percorso veicolare e ciclopedonale, La demolizione degli edifici sopra il bastione attualmente utilizzati dal centro di aggregazione sociale Fiorentina, nel 2023, per destinare l\u0092area a una funzione pi\u00f9 coerente con il contesto storico. \u00c8 prevista la ricollocazione del Cas in un\u0092area esterna alle mura storiche\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>\u0093Oggettivamente \u0096 ha aggiunto l\u0092assessore Alessandro Casi \u0096 la zona si presenta in condizioni di degrado. Ecco il motivo di questo progetto che ricuce peraltro porta San Clemente e porta San Lorentino. Spostare il Cas e anche la ex palestra del basket fuori dalle mura significa dare identit\u00e0, respiro, sicurezza e nuovo volto a una parte di centro storico abbandonata da anni\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Roberto Cucciniello \u0093si tratta di un\u0092opera bellissima e meritevole. Mi auguro che venga trovata rapidamente la sistemazione pi\u00f9 idonea per il centro di aggregazione sociale, frequentato soprattutto da persone anziane. Anche il circolo tennis non dovr\u00e0 subire troppe limitazioni nella sua attivit\u00e0 sportiva e sociale\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>Simon Pietro Palazzo: \u0093dobbiamo dire grazie per questa dimostrazione d\u0092amore verso la citt\u00e0. Le nostre mura nei secoli hanno subito una forte riduzione, ridare una seconda vita alla parte rimasta ci restituisce orgoglio e dignit\u00e0. La viabilit\u00e0 era un altro punto dolente e trova la giusta dimensione\u0094.<\/p>\n\n\n\n<p>Giovanni Donati: \u0093intendiamo sollevare alcune problematiche: una su tutte \u00e8 la possibilit\u00e0 di poter attraversare quest\u0092area in auto. Pu\u00f2 diventare una scorciatoia per raggiungere via Garibaldi e via Marco Perennio, non proprio il massimo, ad esempio, per gli utenti del circolo tennis. Parliamo di qualche centinaio di metri lungo le mura. Chiediamo dunque accortezza su questo aspetto nella fase di progettazione definitiva\u0094. Analoghe considerazioni sono state espresse da Alessandro Caneschi: \u0093speriamo che analoga volont\u00e0 di riqualificazione coinvolga altre zone. A oggi non ci sono previsioni urbanistiche su dove sorgeranno Cas ed ex palestra da basket. Secondo noi era meglio prevedere fin da subito&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u0092assessore Francesca Lucherini ha illustrato tre pratiche urbanistiche. \u0093Con la prima, una modifica al regolamento edilizio, diamo la possibilit\u00e0 di installare pannelli solari fotovoltaici e termici nel centro storico, non andando a snaturarne la morfologia. 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