{"id":4062,"date":"2026-09-14T15:41:33","date_gmt":"2026-09-14T13:41:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=4062"},"modified":"2026-09-14T15:41:35","modified_gmt":"2026-09-14T13:41:35","slug":"qui-e-ora-di-romeo-battisti-alla-rocca-di-marciano-della-chiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/09\/14\/qui-e-ora-di-romeo-battisti-alla-rocca-di-marciano-della-chiana\/","title":{"rendered":"Qui e ora\u201d di Romeo Battisti alla Rocca di Marciano della Chiana"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foto-1-Romeo-Battisti-710x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4063\" width=\"177\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foto-1-Romeo-Battisti-710x1024.jpg 710w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foto-1-Romeo-Battisti-208x300.jpg 208w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foto-1-Romeo-Battisti-768x1108.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foto-1-Romeo-Battisti-619x893.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foto-1-Romeo-Battisti.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 177px) 100vw, 177px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>MARCIANO DELLA CHIANA &#8211; Dal 19 settembre al 1\u00b0 novembre 2026 la\u00a0Rocca di Marciano, in Borgo dei Medici 1 a Marciano della Chiana (AR), ospita\u00a0<em>\u201cQui e ora\u201d<\/em>, personale di pittura di\u00a0Romeo Battisti<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><em>Sabato 19 settembre, alle ore 17.30, si terr\u00e0 l\u2019inaugurazione ufficiale presentata da&nbsp;Marco Botti, autore del testo critico del catalogo che accompagna la mostra. Interverranno il sindaco&nbsp;Maria De Palma&nbsp;e l\u2019assessore alla cultura&nbsp;Gionata Salvietti. L\u2019esposizione, patrocinata dal&nbsp;Comune di Marciano della Chiana, sar\u00e0 visitabile fino al 30 settembre tutti i giorni, escluso luned\u00ec, con orario 10-13 e 16-19. Dal 1\u00b0 ottobre alla conclusione, aperture di sabato e domenica con orario 10.30-13 e 14.30-17.30.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>LA MOSTRA<\/p>\n\n\n\n<p>Essere nel \u201cqui e ora\u201d significa disporsi a un ascolto intimo di s\u00e9. Lo sa bene&nbsp;<strong>Romeo Battisti<\/strong>, pittore nativo di Poggio Bustone (RI), da sempre ricercatore, nella vita e nell\u2019arte, del senso delle cose oltre l\u2019apparenza. Per la sua personale alla Rocca di Marciano della Chiana, egli sceglie come titolo un concetto che rappresenta il fondamento stesso della sua indagine. Per l\u2019artista, l&#8217;atto pittorico \u00e8 infatti una forma di autentico radicamento nel presente, dove il \u201cqui e ora\u201d diventa una spinta irrinunciabile verso l&#8217;essenziale. Nella mostra, allestita in una delle architetture militari medievali pi\u00f9 suggestive della Valdichiana aretina, oggi dinamico centro culturale e artistico polifunzionale, l\u2019autore reatino presenta un percorso espositivo articolato attraverso tre dei suoi cicli pi\u00f9 apprezzati, tutti eseguiti con tecnica mista: \u201c<em>Bendati\u201d<\/em>, \u201c<em>Meditazione\u201d<\/em>&nbsp;e \u201c<em>Fleurs\u201d<\/em>. Nella serie \u201c<em>Bendati\u201d<\/em>, Battisti sintetizza il cortocircuito tra l&#8217;illusione della percezione sensoriale e l\u2019esplorazione dell\u2019anima. Solo rinunciando alla superficie visibile si accede al sentire viscerale: le figure bendate non possono giudicare con lo sguardo, ma scelgono la cecit\u00e0 esterna per rivolgersi all&#8217;interno, trasformando l&#8217;assenza della vista nella condizione necessaria per far emergere la luce interiore. Con il ciclo \u201c<em>Meditazione\u201d<\/em>, l\u2019opera supera la dimensione di semplice immagine per farsi traduzione visiva dello stato riflessivo. I volti rappresentati invitano a sospendere il flusso dei pensieri per calarsi nell&#8217;osservazione pura. Battisti traccia i movimenti della mente: il gesto sulla tela diviene il canale ricettivo in cui l&#8217;energia del momento prende forma attraverso composizioni tese a sottrarre ci\u00f2 che \u00e8 superfluo. Con la serie \u201c<em>Fleurs\u201d<\/em>, l&#8217;artista sviluppa una lirica riflessione sulla precariet\u00e0 della vita, sulla fragile bellezza dell&#8217;esistere e sul valore evolutivo dell&#8217;istante. Il fiore si fa archetipo dell&#8217;impermanenza, colto nel proprio ciclo vitale come manifesto dell&#8217;impossibilit\u00e0 di trattenere il tempo. Le geometrie naturali e le forme organiche rappresentate, simboleggiano la trasmutazione del disordine originario in una ritrovata armonia. Nei lavori esposti si assiste a un continuo processo di ampie stesure cromatiche, campiture essenziali, stratificazioni e segni: un modus operandi che trasforma la tela nella traccia fisica e tattile di un \u201cqui e ora\u201d vissuto attimo per attimo. La pittura di Battisti rifiuta la copia statica della realt\u00e0 per catturare la pulsione vitale e la transitoriet\u00e0 del presente. Egli spoglia la percezione dalle sovrastrutture: tra momenti di meditata calibrazione e altri d&#8217;impeto gestuale, la sua cifra evidenzia uno scavo sulla materia fino alla saturazione. Le graffiature e i solchi simboleggiano turbolenze emotive che gradualmente trovano la pace. \u00c8 un iter stilistico incentrato sull\u2019interiorit\u00e0, che unisce la sperimentazione su materiali di varia natura a una solida formazione all\u2019Accademia di Belle Arti di L\u2019Aquila, base per la padronanza tecnica e lo studio dei maestri del passato. La ricerca artistica e l\u2019indagine spirituale si rivelano cos\u00ec inscindibili: abbeverandosi alle filosofie orientali, il pittore cerca da sempre il senso profondo delle cose sotto la corteccia delle apparenze. In un panorama contemporaneo spesso sopraffatto da un&#8217;effimera superficialit\u00e0, Battisti traccia una rotta ostinata e differente, invitandoci, attraverso la forza delle sue opere, a intraprendere lo stesso cammino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MARCIANO DELLA CHIANA &#8211; Dal 19 settembre al 1\u00b0 novembre 2026 la\u00a0Rocca di Marciano, in Borgo dei Medici 1 a Marciano della Chiana (AR), ospita\u00a0\u201cQui e ora\u201d, personale di pittura di\u00a0Romeo Battisti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4062"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4062"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4062\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4064,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4062\/revisions\/4064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}