{"id":4216,"date":"2026-09-18T18:08:00","date_gmt":"2026-09-18T16:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=4216"},"modified":"2026-09-18T12:32:44","modified_gmt":"2026-09-18T10:32:44","slug":"il-progetto-espositivo-nato-dalla-collaborazione-con-le-berlinesi-galerie-kremers-e-galerie-art-cru-berlin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/09\/18\/il-progetto-espositivo-nato-dalla-collaborazione-con-le-berlinesi-galerie-kremers-e-galerie-art-cru-berlin\/","title":{"rendered":"\u00a0il progetto espositivo nato dalla collaborazione con le berlinesi Galerie Kremers e Galerie ART CRU Berlin"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/rita-haywort.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4217\" width=\"173\" height=\"231\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/rita-haywort.jpeg 478w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/rita-haywort-224x300.jpeg 224w\" sizes=\"(max-width: 173px) 100vw, 173px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>In esposizione opere di Kevin Coyne, Jude Griebel, Gregor Hiltner, Michael Koch, Juan Logan, Lucebert, Fabrizio Molinario, Nelson Pernisco, Pablo Picasso, Evelyne Postic, Christian R\u00f6sner, Antoni T\u00e0pies, Horst W\u00e4\u00dfle, Reiner Zitta<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><em>18 settembre, Torino<\/em>. \u00c8 stato inaugurato ieri, 17 settembre, a Gliacrobati (via Ornato 4, Torino),E&amp;U, il progetto espositivo nato dalla collaborazione tra la galleria torinese e le berlinesi Galerie Kremers e Galerie ART CRU Berlin. Al vernissage erano presenti anche gli artisti Gregor Hiltner e Fabrizio Molinario. La mostra, che sar\u00e0 visitabile fino all\u20191 novembre, \u00e8 stata realizzata con il sostegno di Fondazione CRT e con il patrocinio di Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Citt\u00e0 metropolitana di Torino, Citt\u00e0 di Torino e Circoscrizione 8. Che cosa viene considerato<em> mainstream<\/em> e cosa<em> outsider<\/em>? Chi lo decide e perch\u00e8? Il titolo E&amp;U riprende la distinzione tedesca tra <em>E-Musik<\/em> e <em>U-Musik<\/em>, con cui si distingue tra musica \u201ccolta\u201d e di \u201cintrattenimento\u201d e che, applicata alle arti visive, diventa il punto di partenza per riflettere sui criteri con cui il sistema dell\u2019arte separa le opere <em>mainstream<\/em> da quelle <em>outsider<\/em>. Nata dall&#8217;incontro tra Galerie Kremers, che rappresenta artisti riconosciuti a livello internazionale, e Galerie ART CRU Berlin, l\u2019unica galleria della capitale tedesca focalizzata sulle opere di persone con esperienza psichiatrica, disabilit\u00e0 intellettiva e artisti e artiste autodidatti, E&amp;U gioca con i confini tra la cosiddetta arte colta e l\u2019Outsider Art, tra formazione accademica ed espressione autodidatta. \u201cPartecipare a questo progetto significa, per noi, prendere pienamente parte al pi\u00f9 ampio processo attraverso cui il sistema dell\u2019arte costruisce, attribuisce e legittima il valore\u201d, dichiarano Chiara Borgaro e Greta Zambonin, presidente e vicepresidente de Gliacrobati: \u201cL\u2019esposizione invita il pubblico a considerare le categorie artistiche come strumenti interpretativi, e non come definizioni impermeabili e immutabili.<em> E&amp;U <\/em>non intende dunque spingere il pubblico a chiedersi cosa appartenga all\u2019una o all\u2019altra categoria, quanto piuttosto a mettere in discussione le categorie stesse: le definizioni, ma soprattutto i processi, le convenzioni e le riflessioni che ne determinano la costruzione. Il progetto si concentra non tanto sui confini, quanto pi\u00f9 sui meccanismi attraverso cui questi vengono tracciati, riconosciuti e continuamente ridefiniti. Perch\u00e9 ogni margine esiste solo in relazione a un centro, e ogni centro \u00e8 destinato, nel tempo, a ridefinirsi. La collaborazione tra Gliacrobati, Galerie Kremers e Galerie ART CRU Berlin nasce in occasione della prima edizione del progetto, nel 2025, e si concretizza nella partecipazione dell\u2019artista Fabrizio Molinario alla mostra berlinese. Come nelle precedenti edizioni, anche nel capitolo torinese le opere degli artisti rappresentati dalle diverse gallerie sono presentate indistintamente, senza che ne venga esplicitata la provenienza. L\u2019intento \u00e8 quello di disorientare lo sguardo, sottraendo all\u2019osservatore le consuete coordinate attraverso cui attribuire all\u2019opera un\u2019origine e un valore, e di far emergere, al contrario, i punti di contatto tra ci\u00f2 che viene comunemente ricondotto all\u2019arte contemporanea istituzionale e ci\u00f2 che appartiene invece al campo dell\u2019Outsider Art. L\u2019espressione \u201cOutsider Art\u201d, nata come ampliamento del concetto di \u201cArt Brut\u201d elaborato dall\u2019artista francese Jean Dubuffet, e introdotta da Roger Cardinal negli anni Settanta, nel tempo ha progressivamente assunto significati sempre pi\u00f9 ampi, fino a comprendere esperienze artistiche molto eterogenee. Pi\u00f9 che designare un insieme definito di pratiche, oggi la nozione di Outsider Art continua a interrogare il rapporto tra centro e margine, tra inclusione ed esclusione, mostrando come tali confini siano tutt&#8217;altro che fissi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In esposizione<\/strong> Mary T. Bevlock, Kevin Coyne, Dar\u00e9do, Solweig De Barry, Jude Griebel, Gregor Hiltner, Michael Koch, Mar\u00eda Lapastora, Robert Linke, Juan Logan, Lucebert, Natascha Mann, Fabrizio Molinario, Marita M\u00fcller, Carlos del Toro Orihuela, Nelson Pernisco, Pablo Picasso, Evelyne Postic, Christian R\u00f6sner, Alexandra Rothausen, Volkmar Schulz-Rumpold, Howard Sherman, Antoni T\u00e0pies, Ongun Tomar, Horst W\u00e4\u00dfle, Reiner Zitta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Galleria Gliacrobati<br><\/strong>La galleria Gliacrobati apre nel 2017 come spazio espositivo volto al dialogo internazionale tra arte contemporanea mainstream e non per indagarne i preziosi, porosi e frastagliati confini. Con uno sguardo attento alle complessit\u00e0 dell\u2019esistente, si propone di valorizzare principalmente le ricerche di autrici e autori che operano ai margini del sistema ufficiale dell\u2019arte, in modo indipendente o in luoghi protetti: autodidatti, outsider, artist\u04d9 provenienti da zone di guerra, da aree di crisi economica e culturale. Nata dall\u2019idea di un gruppo di operatori dell\u2019associazione Onlus Fermata d\u2019Autobus, la galleria \u00e8 attiva in progetti che investigano la capacit\u00e0 dell\u2019arte di intercettare e sublimare lacerazioni, scavare dentro le emozioni, porre interrogativi e attivare quei processi di visione dissimulati sotto l\u2019ordinariet\u00e0 del quotidiano, restituendo all\u2019artista il suo ruolo di inventore di nuovi mondi e di creatore di ponti tra il vissuto personale e la complessa realt\u00e0 che ci circonda. Altrettanto esplorata \u00e8 la dimensione sociale dell\u2019arte, il suo essere veicolo di riflessione su dinamiche contemporanee, con una particolare attenzione alle violazioni dei diritti umani e alla violenza di genere. La galleria \u00e8 diretta da Chiara Borgaro e da un gruppo eterogeneo di professionist\u0259. Oltre all\u2019attivit\u00e0 espositiva, Gliacrobati sostiene un atelier-laboratorio realizzato in collaborazione con le comunit\u00e0 terapeutiche del circuito di cura di Fermata d\u2019Autobus Onlus (vedi Collettivo Gliacrobati), aperto alla cittadinanza, con uno sguardo attento a persone che attraversano momenti di vita complessi. La galleria crede nel dialogo, nel confronto e nella costruzione di relazioni, per una migliore valorizzazione delle artiste e degli artisti che cura. Da un lato ci\u00f2 avviene attraverso collaborazioni territoriali con altre gallerie d\u2019arte, associazioni ed enti locali; dall\u2019altro, si tessono relazioni con realt\u00e0 internazionali, al fine di mantenere una visione il pi\u00f9 possibile ampia ed eterogenea. Attribuendo carattere prioritario al tema dell\u2019accessibilit\u00e0, la galleria guarda alla tecnologia come ad una preziosa risorsa per la diffusione di progetti artistici, un\u2019opportunit\u00e0 per estendere la visibilit\u00e0 di artiste e artisti, le cui esposizioni sono fruibili anche all\u2019interno di uno spazio virtuale. (https:\/\/www.vspacegallery.com\/).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Galerie ART CRU Berlin<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Galleria ART CRU Berlin \u00e8, dal 2008, l&#8217;unica galleria di Berlino interamente dedicata all&#8217;Outsider Art. Questo termine, introdotto nel 1972 da Roger Cardinal come sinonimo di Art Brut \u2013 espressione coniata nel 1945 dal pittore Jean Dubuffet \u2013 indica l&#8217;arte realizzata da persone con esperienza di disagio psichico o con disabilit\u00e0 intellettive. Il team della galleria \u00e8 convinto che la particolare sensibilit\u00e0 percettiva di questi artisti e artiste si esprima in opere uniche, caratterizzate da una profonda autenticit\u00e0. Le mostre presentano i lavori degli &#8220;outsider&#8221; come una significativa espressione dell&#8217;arte contemporanea, con l&#8217;obiettivo di promuovere un dialogo attivo con il sistema artistico istituzionale. Situata nel Kunsthof di Oranienburger Stra\u00dfe, la galleria colloca le opere di persone con esperienze di vita straordinarie nel cuore della scena artistica berlinese. La Galleria ART CRU Berlin \u00e8 gestita dall&#8217;associazione senza scopo di lucro PS-Art e.V. Berlin, una rete che riunisce diverse istituzioni attive nell&#8217;ambito psicosociale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Galerie Kremers<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Galleria Kremers, situata nella Sala Gotica della Schultheiss Brauerei a Kreuzberg, Berlino, \u00e8 stata fondata nel 2015. La sua attivit\u00e0 si concentra sulla presentazione di artisti contemporanei, sia emergenti sia affermati, collaborando strettamente con artiste e artisti provenienti dall&#8217;Europa e dal mondo anglosassone. Oltre alle mostre personali, organizza esposizioni tematiche, come \u201cAbstract \u2013 3 Generazioni\u201d, \u201cThe New Abstract \u2013 An Atlantic Bridge\u201d e \u201cReal \u2013 Surreal \u2013 Hyperreal\u201d, nelle quali i generi della storia dell&#8217;arte vengono messi in relazione con posizioni contemporanee internazionali. Un ulteriore ambito di ricerca riguarda temi legati all&#8217;elaborazione artistica di questioni religiose e filosofiche, come nelle mostre \u201cVOODOO\u201d, \u201cHokus Pokus \u2013 Artisti come Sciamani\u201d e \u201cLabirinti\u201d. A queste esposizioni partecipano regolarmente anche i cosiddetti artisti outsider. Le mostre tematiche sono inoltre accompagnate da concerti, letture e performance che si svolgono nella Sala Gotica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gliacrobati<\/strong> Via L. Ornato 4, 10131 Torino Il gioved\u00ec, venerd\u00ec e sabato, dalle 16.00 alle 19.30<a href=\"mailto:info@gliacrobati.com\"><\/a><br>Federica Cucci<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In esposizione opere di Kevin Coyne, Jude Griebel, Gregor Hiltner, Michael Koch, Juan Logan, Lucebert, Fabrizio Molinario, Nelson Pernisco, Pablo Picasso, Evelyne Postic, Christian R\u00f6sner, Antoni T\u00e0pies, Horst W\u00e4\u00dfle, Reiner Zitta<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4216"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4216"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4216\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4218,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4216\/revisions\/4218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}