{"id":42249,"date":"2025-06-14T09:18:00","date_gmt":"2025-06-14T07:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=42249"},"modified":"2025-06-14T08:13:45","modified_gmt":"2025-06-14T06:13:45","slug":"lanima-dellargilla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2025\/06\/14\/lanima-dellargilla\/","title":{"rendered":"L\u2019anima dell\u2019argilla"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Sandile-Cele.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42250\" width=\"277\" height=\"425\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Sandile-Cele.jpg 598w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Sandile-Cele-195x300.jpg 195w\" sizes=\"(max-width: 277px) 100vw, 277px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sette artisti da Cape Town portano la ceramica sudafricana a TazzinArt a Citt\u00e0 di Castello Il rapporto tra Citt\u00e0 di Castello e Cape Town in SudAfrica \u00e8 nato durante la prima edizione di TazzinArt nel 2024 grazie a&nbsp;Monica Monaia&nbsp;ceramista italiana che si divide tra le due citt\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>\u00c8 infatti grazie a lei se la prima edizione di TazzinArt ha avuto un seguito nel novembre 2024 a Cape Town durante il festival della cucina e cultura italiana. Forti di questo legame, la seconda edizione di TazzinArt apre quest\u2019anno con un vero e proprio omaggio all\u2019arte sudafricana ospitando una compagine di sette ceramisti e creativi provenienti da&nbsp;<strong>Cape Town<\/strong>, ognuno portatore di un linguaggio unico che fonde storia, identit\u00e0 e sperimentazione. Dietro a forme, smalti e superfici ci sono infatti storie profonde: di radici culturali, trasformazione personale, connessioni comunitarie e ricerca spirituale. Come quella di&nbsp;<strong>Chantell Lungiswa Joe,&nbsp;<\/strong>la sua ricerca \u00e8 sintetizzabile come ha detto il curatore Lorenzo Fiorucci durante la presentazione della manifestazione con questo titolo \u201cL\u2019identit\u00e0 \u00e8 una danza di superfici\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Lungiswa Joe&nbsp;\u00e8 originaria della Provincia del Capo Orientale e residente a Langa la township pi\u00f9 antica di Cape Town, teatro durante l\u2019Apartheid di atroci violenze.&nbsp;Lungiswa&nbsp;si muove tra arte, moda e design, ma \u00e8 nella ceramica che ha trovato un mezzo di ascolto profondo. Lavorando con l\u2019argilla, Joe esplora la propria eredit\u00e0 Khoi e le molteplici culture del Sudafrica le sue ceramiche sono fatte di superfici colorate e silhouette danzanti che evocano movimenti e legami. Oltre al lavoro artistico, \u00e8 fondatrice dell\u2019Inxwala Slow Market, piattaforma che unisce agricoltura, artigianato e imprenditoria femminile nelle township. Le sue opere sono gi\u00e0 state esposte a livello nazionale e collezionate da istituzioni come il Cape Grace Hotel.&#8221;L\u2019argilla mi ha insegnato ad ascoltare con tutto il corpo&#8221;, racconta Joe, &#8220;\u00e8 diventata un\u2019estensione spirituale della mia identit\u00e0&#8221;. Altro protagonista di questa seconda edizione di TazzinArt \u00e8&nbsp;Sikho Mququ. Le radici rurali di&nbsp;Sikho Mququ, nato a Mthatha, affiorano in ogni vaso che plasma. Educatore e scultore, Mququ modella contenitori che parlano di resilienza, femminilit\u00e0 e protezione. Elementi ricorrenti, come le sculture di mucche usate come coperchio, evocano la figura matriarcale africana, custode del focolare. Le sue ceramiche sono omaggi tangibili alla vita comunitaria e alle donne che la rendono possibile. Le sue parole sono indicative del suo pensiero \u201cOgni contenitore \u00e8 una casa. Ogni curva, una storia di appartenenza.\u201d Le sue ceramiche raccolgono questa poetica trasformandola in astrazioni e matericit\u00e0 cromatiche dalla forte plasticit\u00e0. Con la sua linea&nbsp;Zulu Goth,&nbsp;Sandile B. Cele&nbsp;rappresenta una delle voci pi\u00f9 originali della ceramica sudafricana. Nato a Umlazi, combina l\u2019estetica Zulu con dettagli gotici in opere che sfidano i confini tra tradizione e contemporaneit\u00e0. Cele ha fondato il suo&nbsp;SBC Design Studio&nbsp;nel 2016 e da allora ha esposto in contesti nazionali e internazionali con le sue creazioni, che parlano di spiritualit\u00e0, lotta e rinascita.&#8221;La ceramica per me \u00e8 una ribellione estetica: radicata nella mia cultura, ma senza paura di mutare forma.&#8221;&nbsp;Dalla costa occidentale del Sudafrica,&nbsp;Kate van Putten&nbsp;porta una poetica fatta di leggerezza, precisione e narrazione. Lavorando principalmente con porcellana intagliata a mano, crea tazze, ciotole e vasi che sono racconti in forma d\u2019arte. Ogni pezzo \u00e8 unico, legato a un frammento di storia. Le sue opere sono apprezzate anche in Europa, in particolare a Rotterdam. &#8220;Non creo oggetti: creo storie da toccare, da usare e da tramandare.&#8221; Con una carriera eclettica che passa dalla musica alla comunicazione aziendale,&nbsp;Jenny Chadwick&nbsp;ha trovato nella ceramica un linguaggio per unire comunit\u00e0 e creazione. Dopo un periodo formativo in Olanda, ha fondato&nbsp;Kommetjie Ceramics, uno studio dove realizza pezzi funzionali e scultorei, e tiene corsi settimanali. La sua attivit\u00e0 \u00e8 anche profondamente legata a&nbsp;Ceramics Southern Africa, associazione che raggruppa centinaia di ceramisti di Cape Town e di cui \u00e8 stata presidente per la regione del Capo Occidentale dal 2022 al 2025. &#8220;Ogni corso, ogni vaso, ogni mostra \u00e8 un\u2019occasione per connetterci \u2013 con noi stessi e con gli altri.&#8221; con queste parole l\u2019artista esprime il suo pensiero sull\u2019arte. Tatuatore da vent\u2019anni e ceramista da tre,&nbsp;Busta Boltoon&nbsp;\u00e8 la voce pi\u00f9 sperimentale di questo gruppo di artisti di Cape Town. Con uno stile che unisce l\u2019iconografia del tatuaggio contemporaneo ai linguaggi pi\u00f9 profondi della ceramica tradizionale, Boltoon trasforma ogni pezzo in una tela tridimensionale. La sua estetica \u00e8 audace, ricca di simbolismi, e mette in dialogo corpo e materia. \u201cIl tatuaggio e la ceramica sono rituali: incidere, cuocere, raccontare.\u201d Nato nel Transkei,&nbsp;Peter Jacobs&nbsp;\u00e8 ceramista, mosaicista e insegnante. Dopo aver studiato ceramica al Cape College e collaborato con lo&nbsp;Spier Arts Trust, ha fatto della formazione un pilastro della sua pratica. Crede che ogni artista debba possedere una &#8220;cassetta degli attrezzi&#8221;, fatta di tecniche, esperienze e scoperte. Le sue opere su misura sono richieste da gallerie locali e internazionali, ma \u00e8 nel passaggio di conoscenza che trova il suo senso pi\u00f9 profondo. \u201cInsegnare mi ricorda ogni giorno perch\u00e9 ho scelto l\u2019arte: per creare, ma anche per condividere.\u201d TazinArt si fa cos\u00ec cornice di un&nbsp;mosaico culturale, dove la ceramica diventa molto pi\u00f9 di un mezzo espressivo: \u00e8 contenitore di storie, di voci, di radici. Un invito a guardare oltre la superficie, di abbattere pregiudizi e distanze culturali per scoprire l\u2019intimit\u00e0 e la potenza simbolica che ogni artista ha portato con s\u00e9, da sapienze antiche e profonde di cui l\u2019occidente non pu\u00f2 che farne tesoro.grazie a presto&nbsp;Lorenzo FiorucciStorico Critico dell&#8217;Arte&nbsp;Direttore MACC Torgiano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sette artisti da Cape Town portano la ceramica sudafricana a TazzinArt a Citt\u00e0 di Castello Il rapporto tra Citt\u00e0 di Castello e Cape Town in SudAfrica \u00e8 nato durante la prima edizione di TazzinArt nel 2024 grazie a&nbsp;Monica Monaia&nbsp;ceramista italiana che si divide tra le due citt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[]},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42249"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42249"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42249\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42253,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42249\/revisions\/42253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}