{"id":4262,"date":"2026-09-20T16:37:00","date_gmt":"2026-09-20T14:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=4262"},"modified":"2026-09-20T14:08:51","modified_gmt":"2026-09-20T12:08:51","slug":"la-dante-alighieri-sara-ricostruita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/09\/20\/la-dante-alighieri-sara-ricostruita\/","title":{"rendered":"\u201cLa Dante Alighieri sar\u00e0 ricostruita\u201d"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Cantiere-Dante-Alighieri-11-1024x462.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4263\" width=\"545\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Cantiere-Dante-Alighieri-11-1024x462.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Cantiere-Dante-Alighieri-11-300x135.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Cantiere-Dante-Alighieri-11-768x346.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Cantiere-Dante-Alighieri-11-1536x692.jpg 1536w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Cantiere-Dante-Alighieri-11-619x279.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Cantiere-Dante-Alighieri-11.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 545px) 100vw, 545px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p> il sindaco Luca Secondi annuncia che il Comune di Citt\u00e0 di Castello ha affidato i lavori della nuova scuola, che inizieranno entro fine 2026 con un investimento complessivo di quasi 15 milioni di euro<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>\u201cLa Dante Alighieri sar\u00e0 ricostruita. Entro la fine dell\u2019anno aprir\u00e0 il cantiere che dar\u00e0 finalmente a Citt\u00e0 di Castello, alle sue famiglie, ai suoi ragazzi, a tutta la comunit\u00e0, la scuola sicura, moderna e sostenibile, che abbiamo aspettato per troppo tempo\u201d. Il sindaco <em>Luca Secondi<\/em> annuncia cos\u00ec che l\u2019amministrazione comunale ha affidato i lavori per di realizzazione del nuovo istituto all\u2019impresa di costruzioni Calzoni Spa di Perugia, che si \u00e8 aggiudicata la gara di appalto gestita interamente dall\u2019ente tifernate a seguito della risoluzione, per grave inadempimento e in danno dell\u2019appaltatore, del contratto stipulato in precedenza con l\u2019azienda a cui Invitalia, agenzia del Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze, aveva aggiudicato l\u2019intervento. <em>Per la ricostruzione della Dante Alighieri saranno investiti complessivamente 14.867.636,43 euro<\/em>: 10.543.500 euro di contributo PNRR \u2013 FOI erogati dal Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito, ai quali si aggiungeranno oltre 2.500.000 euro stanziati dal Comune di Citt\u00e0 di Castello, di cui 1.500.000 euro di cofinanziamento con mutuo acceso con la Cassa Depositi e Prestiti e 1.067.086,43 euro provenienti dall\u2019avanzo libero del bilancio 2025 (652.000 euro) e dall\u2019escussione della garanzia definitiva a seguito di risoluzione del contratto di appalto (415.086,43 euro), pi\u00f9 1.757.050 euro di contributo del Gestore Servizi Energetici (GSE) per l\u2019impiantistica da fonti rinnovabili. \u201cCon il completamento della procedura a evidenza pubblica per l\u2019affidamento dei lavori \u2013 sottolinea Secondi &#8211; possiamo dire di aver raggiunto un obiettivo importantissimo per i tifernati, che l\u2019amministrazione comunale ha perseguito con la determinazione e il senso di responsabilit\u00e0 necessari a superare l\u2019inaccettabile situazione di cui la nostra comunit\u00e0 \u00e8 stata vittima dopo la demolizione dell\u2019edificio, a causa della grave inadempienza degli obblighi contrattuali da parte dell\u2019impresa a cui Invitalia aveva aggiudicato l\u2019appalto. Oggi ripartiamo grazie al MIM, al quale va riconosciuto il merito di aver mantenuto l\u2019impegno di rifinanziare l\u2019opera rimasta incompiuta confermando lo stesso stanziamento PNRR del 2023, ma, va detto, anche grazie al grande sforzo del Comune di Citt\u00e0 di Castello, che si \u00e8 assunto l\u2019onere di gestire una nuova gara di appalto e garantir\u00e0 il completamento dei lavori con le proprie casse, quindi, con il contributo di tutti i cittadini. Alla somma di 1.500.000 euro derivante dal mutuo acceso con la Cassa Depositi e Prestiti, investita a titolo di cofinanziamento come ente attuatore dell\u2019intervento, abbiamo infatti aggiunto oltre 1 milione di euro per coprire la differenza tra i maggiori costi richiesti oggi dai lavori di realizzazione della scuola e lo stanziamento messo a disposizione dal Ministero\u201d. \u201cSe abbiamo potuto tagliare un traguardo cos\u00ec difficile da raggiungere per le condizioni inattese che si sono create negli ultimi due anni \u2013 puntualizza Secondi &#8211; lo dobbiamo, in primis, a tutta la struttura comunale che ha lavorato a questo obiettivo con dedizione, professionalit\u00e0 e amore per la citt\u00e0. Ringraziamo con sentito apprezzamento, quindi, il personale dell\u2019Ufficio Tecnico, dell\u2019Ufficio Unico Gare e degli altri uffici che hanno contribuito a sbloccare la situazione e ottenere un risultato che \u00e8 stato davvero frutto di uno straordinario impegno collettivo. Quell\u2019impegno collettivo che ha permesso a questa amministrazione comunale di raggiungere tutti i propri obiettivi con i fondi del PNRR e di affrontare, come in questo caso, anche gli imprevisti determinati da responsabilit\u00e0 esterne all\u2019ente\u201d. All\u2019affidamento dell\u2019appalto seguiranno nelle prossime settimane la consegna dei lavori e l\u2019apertura del cantiere, un iter tecnico che sar\u00e0 portato avanti dal Comune di Citt\u00e0 di Castello in costante contatto con il Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La vicenda.<\/em><\/strong> Il progetto della nuova scuola Dante Alighieri era stato selezionato dal Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito con un concorso nazionale promosso in attuazione della Missione 2 \u2013 Rivoluzione verde e transizione digitale \u2013 Componente 3 \u2013 Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici \u2013 Investimento 1.1: \u201cCostruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici\u201d. I 12 milioni 293.500 euro necessari per l\u2019intervento erano stati finanziati nel 2023 mediante il PNRR, attraverso il programma \u201cFutura &#8211; La scuola per l\u2019Italia di domani\u201d, con il Fondo nazionale per le Opere Indifferibili (FOI), con risorse del conto termico GSE e con il contributo del Comune di Citt\u00e0 di Castello. Con una procedura di gara aperta, l\u2019Agenzia Nazionale per l\u2019Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d\u2019Impresa \u2013 Invitalia Spa aveva affidato l\u2019appalto per la demolizione e la ricostruzione in situ della scuola. I lavori erano stati consegnati all\u2019impresa aggiudicataria il 30 marzo 2024 e il 30 settembre 2024 era iniziata la demolizione dello stabile, poi conclusa a gennaio 2025. A seguito delle contestazioni riguardanti l\u2019inadempienza degli obblighi contrattuali formalizzate dal Comune di Citt\u00e0 di Castello gi\u00e0 a partire dal luglio del 2024 nei confronti dell\u2019azienda affidataria dell\u2019appalto, a fine febbraio 2025 era stata avanzata la prima richiesta di risoluzione contrattuale. Dopo un lungo iter, a fine settembre 2025 il Collegio Consultivo Tecnico aveva dato parere favorevole alla risoluzione del contratto di appalto con l\u2019impresa. Nell\u2019ottobre successivo, pertanto, l\u2019amministrazione comunale aveva proceduto alla formalizzazione dell\u2019atto di scioglimento conseguente per grave inadempimento e in danno dell\u2019appaltatore. Successivamente, a seguito della comunicazione nel maggio 2026 da parte del MIM dello stanziamento di 10.543.500 euro a valere sull\u2019esercizio finanziario 2027 per la prosecuzione dell\u2019intervento, il Comune di Citt\u00e0 di Castello ha avviato le procedure della gara di appalto per l\u2019affidamento dei lavori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>L\u2019intervento. <\/em><\/strong>Per la ricostruzione della scuola Dante Alighieri sar\u00e0 utilizzato il medesimo progetto esecutivo selezionato dal MIM, che, a seguito della modifica al contratto dei servizi di ingegneria e architettura, \u00e8 stato aggiornato dal Raggruppamento temporaneo di professionisti (Rtp) autore della proposta tecnica originaria, composto dall\u2019architetto Davide Olivieri (mandatario capogruppo), T&amp;D Ingegneri Associati (mandante), dall\u2019architetto Michael Silvestri (mandante giovane professionista) e dal geologo Rinaldo Bussola (mandante). La progettazione esecutiva \u00e8 stata oggetto anche di verifica da parte della societ\u00e0 \u201cEXUP Srl\u201d di Umbertide (PG), nel rispetto di quanto previsto dal Codice dei contratti. Nell\u2019attuale sito dell\u2019istituto sorger\u00e0 uno stabile in legno e vetro di moderna concezione, che attraverso la trasparenza dar\u00e0 l\u2019idea del collegamento tra la scuola e la citt\u00e0, le abitazioni, le attivit\u00e0, l\u2019ambiente sociale del quartiere La Tina che lo circonda. Un dialogo che sar\u00e0 reso possibile dalle grandi superfici vetrate e da luoghi pensati per l\u2019attivit\u00e0 didattica e per la vita di comunit\u00e0, con spazi ampi e funzionali. I 4 mila metri quadrati del nuovo complesso scolastico sono concepiti per ospitare oltre 300 studenti in ambienti progettati per offrire servizi a minori e adulti, con una palestra seminterrata che garantir\u00e0 la pratica di pi\u00f9 discipline sportive, anche in orari extrascolastici, una biblioteca e laboratori didattici, un\u2019aula magna, un ascensore per l\u2019abbattimento delle barriere architettoniche. L\u2019edificio, che correr\u00e0 parallelamente alla carreggiata di via della Tina verso cui sar\u00e0 rivolto l\u2019ingresso principale, si caratterizzer\u00e0 per una disposizione degli ambienti attorno a un corridoio di grandi dimensioni, con sedute, tavoli e nicchie, attraversato da vetrate. Il corridoio \u00e8 stato ideato, infatti, come una vera e propria aula permeabile a servizio degli alunni, uno spazio votato all\u2019auto-apprendimento dove discutere e confrontarsi sui temi trattati a lezione. Lungo il corridoio-aula si collocheranno l\u2019ingresso principale, con l\u2019atrio a doppia altezza, le aule intervallate da nicchie, la biblioteca e l\u2019aula magna, separabili con pareti mobili, la segreteria per l\u2019accoglienza e infine il passaggio verso la palestra. I collegamenti verticali saranno assicurati da scale interne e scale di servizio esterne. Le aule, disposte nei due piani fuori terra, avranno dimensioni superiori a 50 metri quadrati e potranno ospitare fino a 30 alunni.&nbsp; La collocazione lungo il perimetro della scuola dar\u00e0 a ogni aula non solo un affaccio, ma anche l\u2019accesso diretto all\u2019esterno, con l\u2019obiettivo di non confinare lo spazio della didattica all\u2019interno dell\u2019edificio. Gli ambienti saranno organizzati in base a un principio di flessibilit\u00e0, che deriver\u00e0 dalla potenziale trasformabilit\u00e0 degli elementi delimitanti lo spazio tramite partizioni apribili per rendere alcune aule comunicanti tra loro e adattare i luoghi ai differenti utilizzi. Particolare attenzione \u00e8 stata dedicata alle norme antisismiche. La soluzione progettuale che prevede una struttura molto leggera caratterizzata da colonne, travi, solai in legno, massetti leggeri a secco, tramezzi in cartongesso e pareti vetrate permetter\u00e0 di limitare significativamente la massa dell\u2019edificio, con conseguente sensibile riduzione delle sollecitazioni di natura statica e sismica. Le azioni dinamiche associate al sisma saranno assorbite per mezzo di un articolato sistema di pareti rigide in cemento armato che si svilupperanno dal piano di fondazione fino alla copertura e che fungeranno da controventi. Tali strutture saranno collocate lungo tutto l\u2019edificio secondo una specifica disposizione che ne massimizzer\u00e0 l\u2019efficacia e l\u2019efficienza, in particolare per quanto concerne la dissipazione dell\u2019energia associata agli eventi tellurici. Secondo i calcoli progettuali, la nuova Dante Alighieri sar\u00e0 un immobile a basso consumo energetico, fino a 15 volte inferiore all\u2019attuale. Con una classificazione \u201cNZEB \u2013 20%\u201d, che identifica edifici a energia quasi zero, caratterizzati da un fabbisogno energetico molto basso, la nuova scuola produrr\u00e0 autonomamente l\u2019energia da fonti rinnovabili per le proprie necessit\u00e0, attraverso pompe di calore alimentate da impianti fotovoltaici, e con rivestimenti altamente performanti isoler\u00e0 climaticamente gli ambienti interni. La ricostruzione dell\u2019edificio scolastico sar\u00e0 preceduta dalla demolizione dell\u2019atrio della scuola rimasto ancora integro nell\u2019area del cantiere. Le operazioni di smantellamento della struttura saranno precedute dal distacco delle due opere d\u2019arte ancora presenti: un dipinto murale di Nemo Sarteanesi posto all\u2019interno dell\u2019atrio e un bassorilievo in ceramica di Massimo Baldelli che si trova sulla parete esterna dell\u2019ingresso rivolto verso via della Tina. Le testimonianze artistiche saranno rimosse sotto la direzione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell\u2019Umbria e saranno custodite in un deposito ad hoc, dove resteranno fino al momento della ricollocazione nel nuovo edificio scolastico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>il sindaco Luca Secondi annuncia che il Comune di Citt\u00e0 di Castello ha affidato i lavori della nuova scuola, che inizieranno entro fine 2026 con un investimento complessivo di quasi 15 milioni di euro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4262"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4262"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4264,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4262\/revisions\/4264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}