{"id":4283,"date":"2026-09-20T15:28:00","date_gmt":"2026-09-20T13:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=4283"},"modified":"2026-09-20T14:10:23","modified_gmt":"2026-09-20T12:10:23","slug":"giornata-degli-internati-italiani-nei-campi-di-concentramento-tedeschi-durante-la-seconda-guerra-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/09\/20\/giornata-degli-internati-italiani-nei-campi-di-concentramento-tedeschi-durante-la-seconda-guerra-mondiale\/","title":{"rendered":"Giornata degli Internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pietra-memoria_Citta-di-Castello-2-768x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4284\" width=\"273\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pietra-memoria_Citta-di-Castello-2-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pietra-memoria_Citta-di-Castello-2-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pietra-memoria_Citta-di-Castello-2-1152x1536.jpeg 1152w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pietra-memoria_Citta-di-Castello-2-619x825.jpeg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pietra-memoria_Citta-di-Castello-2.jpeg 1200w\" sizes=\"(max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p> \u2013 Il messaggio del sindaco Luca Secondi: \u201crivolgiamo un sentito abbraccio alle famiglie dei 555 tifernati che furono protagonisti di questa drammatica pagina della nostra storia, tra i quali rammentiamo con particolare commozione i 34 concittadini che morirono nei lager o al ritorno in patria a causa delle conseguenze della detenzione, i cui nomi sono scolpiti nella Pietra della memoria che si trova nei giardini del Cassero\u201d<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><em><u>Non dimenticare e rendere omaggio ai simboli della resistenza<\/u><\/em>. \u201cRicordare una delle vicende simbolo della Resistenza come quella dei militari italiani internati nei campi di concentramento dopo l\u2019armistizio dell\u20198 settembre 1943 e dare dignit\u00e0 a questi uomini, attraverso una celebrazione pubblica che aiuta a conservare la memoria di quanti hanno pagato l\u2019opposizione al nazifascismo con umiliazioni, sofferenze e anche con il sacrificio della vita, \u00e8 un dovere civico fondamentale che \u00e8 stato sottolineato meritoriamente con la legge che ha istituito la Giornata del 20 settembre. Un dovere civico che vogliamo onorare, pensando che sia importante ricordare e farlo insieme. A tale proposito con profondo sentimento di vicinanza rivolgiamo un sentito abbraccio alle famiglie dei 555 tifernati che furono protagonisti di questa drammatica pagina della nostra storia, tra i quali rammentiamo con particolare commozione i 34 concittadini che morirono nei lager o al ritorno in patria a causa delle conseguenze della detenzione, i cui nomi sono scolpiti nella Pietra della memoria che si trova nei giardini del Cassero\u201d.\u00a0\u00c8 quanto dichiarato oggi dal sindaco Luca Secondi a nome dell\u2019amministrazione comunale, sottolineando \u201cvalore e significato della prima \u201cGiornata degli Internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale\u201d, che \u00e8 stata istituita dalla Legge n.6 del 13 gennaio 2025 e si \u00e8 celebrata in tutta Italia sabato 20 settembre.\u201d\u00a0\u201cScegliendo di rifiutare l\u2019arruolamento nell\u2019esercito tedesco o in quello di Sal\u00f2 dopo l\u2019armistizio \u2013 prosegue Secondi \u2013 i militari italiani che poi furono internati nei campi di prigionia e nei campi di lavoro coatto in Germania, privati dello status di prigionieri di guerra e quindi dei diritti garantiti dalla Convenzione di Ginevra del 1929 con la conseguente esclusione dai servizi assistenziali della Croce Rossa, offrirono un esempio fulgido di rispetto per l\u2019onore della Patria, di fede negli ideali di libert\u00e0, di democrazia e di pace, che per lungo tempo \u00e8 rimasto nell\u2019ombra e che invece fa parte a pieno titolo della lotta della Resistenza, che non fu solo armata\u201d. Il sindaco esprime \u201criconoscenza e vicinanza a tutti coloro che a Citt\u00e0 di Castello hanno aiutato a tenere accesa la luce della memoria su questa pagina di storia che ha lasciato una ferita indelebile anche nella comunit\u00e0 tifernate\u201d, ricordando l\u2019impegno dell\u2019Istituto di Storia Politica e Sociale \u201cVenanzio Gabriotti\u201d, dell\u2019ANPI, dell\u2019Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, dell\u2019Associazione Mutilati ed Invalidi di Guerra e di \u201cTrestina per la Pace\u201d, da sempre in prima linea anche per l\u201980\u00b0 anniversario della Liberazione di Citt\u00e0 di Castello celebrato nel 2024, e di tutte le altre associazioni combattentistiche e della memoria che offrono il loro prezioso contributo\u201d.\u00a0\u201cUn movimento cittadino vivo e prezioso \u2013 conclude \u2013 che ha voglia di fare e partecipare, verso il quale ci sentiamo responsabilizzati e che continueremo ad affiancare al meglio delle nostre possibilit\u00e0 per custodire la memoria e farne dono alle nuove generazioni\u201d.<br>\u00a0<br>La Pietra della memoria collocata ai giardini del Cassero nel 2021 per espressa volont\u00e0 del Consiglio comunale di Citt\u00e0 di Castello ricorda il sacrificio di 34 Internati Militari Italiani (IMI) tifernati: Ruggero Bagnini; Gino Balicchi; Pasquale Battisti; Enrico Bellucci; Renato Besi; Luigi Bianconi; Remo Coltrioli; Aldo Falcinelli; Lazzaro Forti; Giovanni Festucci; Giuseppe Gineprini; Gettulio Giornelli; Ubaldo Giornelli; Antonio Grasselli; Brunetto Gualtieri; Amedeo Guerrucci; Corrado Landi; Orlando Marinelli; Nello Marzi; Cesare Meoni; Luigi Meozzi; Giuseppe Monaldi; Alfredo Nestri; Luigi Paoloni; Ubaldo Paolucci; Pietro Pasqui; Pierino Peccioloni; Pietro Petrani; Carlo Rossi; Pietro Rossi; Plinio Rossi; Aurelio Segapeli; Ferdinando Tibulli; Antonio Zangarelli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2013 Il messaggio del sindaco Luca Secondi: \u201crivolgiamo un sentito abbraccio alle famiglie dei 555 tifernati che furono protagonisti di questa drammatica pagina della nostra storia, tra i quali rammentiamo con particolare commozione i 34 concittadini che morirono nei lager o al ritorno in patria a causa delle conseguenze della detenzione, i cui nomi sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4283"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4283"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4283\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4285,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4283\/revisions\/4285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}