{"id":4344,"date":"2026-09-22T16:38:00","date_gmt":"2026-09-22T14:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=4344"},"modified":"2026-09-22T14:04:37","modified_gmt":"2026-09-22T12:04:37","slug":"il-governo-cancella-il-bollo-auto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/09\/22\/il-governo-cancella-il-bollo-auto\/","title":{"rendered":"IL GOVERNO CANCELLA IL BOLLO AUTO"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/bollo-auto.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4345\" width=\"128\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/bollo-auto.png 335w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/bollo-auto-168x300.png 168w\" sizes=\"(max-width: 128px) 100vw, 128px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Milano &#8211; 2,3 MILIARDI NELLA DIREZIONE OPPOSTA A QUELLA CHE SERVIREBBE PER L&#8217;ARIA E LA SALUTE <em>Dopo oltre 2,2 miliardi gi\u00e0 spesi per il taglio a pioggia delle accise sui carburanti, previsti essenzialmente per i veicoli diesel (i pi\u00f9 inquinanti), l&#8217;esecutivo ne stanzia altri 2,3 per l&#8217;abolizione del bollo su auto e moto: soldi che potevano finanziare la mobilit\u00e0 pulita e vanno invece nella direzione opposta, in aperta contraddizione con il principio \u201cchi inquina paga\u201d, mentre l&#8217;Italia resta il Paese Ue con pi\u00f9 morti premature per inquinamento dell\u2019aria<\/em><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Mentre si discute del recepimento della nuova direttiva europea sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria, che abbasser\u00e0 il limite annuale del PM2.5 da 25 a 10 \u03bcg\/m\u00b3 e quello degli ossidi di azoto da 40 a 20 \u03bcg\/m\u00b3, e in tempi di crisi energetica e climatica, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto che va in direzione opposta: l&#8217;abolizione per il 2027 \u2014 con l&#8217;intenzione di renderla strutturale dalla prossima legge di bilancio \u2014 del bollo auto e moto per i veicoli fino a 80 kW e per tutti i motocicli. Cittadini per l&#8217;aria, Clean Cities, ISDE, Kyoto Club, Torino Respira, Legambiente, Greenpeace e WWF chiedono al Governo di ripensare e revocare la misura, in quanto iniqua verso chi l&#8217;auto non la possiede e ambientalmente nociva perch\u00e9 rafforza il messaggio che lega la mobilit\u00e0 al trasporto privato e inquinante, invece di destinare i fondi disponibili a una mobilit\u00e0 pulita.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;altra misura pensata per i seggi elettorali, non per l&#8217;aria e la salute dei cittadini<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 la prima volta: questi 2,3 miliardi arrivano dopo mesi in cui il Governo ha gi\u00e0 speso oltre 2,2 miliardi di euro per prorogare pi\u00f9 volte il taglio generalizzato delle accise sui carburanti, erogato a prescindere da ogni valutazione sul reddito o sulla reale necessit\u00e0 di usare l&#8217;auto. L&#8217;abolizione del bollo lancia oggi al Paese un messaggio e offre una soluzione opposti a quelli che servono per raggiungere i nuovi limiti di qualit\u00e0 dell&#8217;aria che entreranno in vigore nel 2030, evitare le sanzioni europee per violazione delle norme in materia di qualit\u00e0 dell&#8217;aria, che sono ormai dietro l&#8217;angolo, e tutelare la salute umana. Le scelte del Governo mostrano inoltre all&#8217;Europa che l&#8217;Italia viola clamorosamente le indicazioni prescritte dalla nuova Direttiva sull&#8217;aria in tema di pianificazione sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria. E che l&#8217;Italia sta ponendo le basi per il rigetto di una eventuale richiesta di proroga del termine al 2030 per il rispetto dei nuovi limiti, dato che la natura di queste misure \u00e8 del tutto antitetica all&#8217;obiettivo di riduzione degli inquinanti atmosferici che provengono da traffico. Non di sussidi per continuare a spostarsi inquinando ed emettendo sostanze climalteranti ha bisogno il Paese, ma di strutture e contributi che mettano al pi\u00f9 presto gli italiani in condizione di spostarsi senza il mezzo privato. \u00c8 una misura che, oltre a mettere sullo stesso piano un&#8217;utilitaria appena immatricolata e una vettura con vent&#8217;anni di vita, non aiuta chi vorrebbe poter scegliere di spostarsi non inquinando, chi ha minori possibilit\u00e0 economiche, n\u00e9 chi meno inquina, n\u00e9 parla a chi gi\u00e0 si sposta con il trasporto pubblico, il treno, la bici o a piedi.<\/p>\n\n\n\n<p>Le risorse che sarebbero potute andare altrove<\/p>\n\n\n\n<p>Quei 2,3 miliardi sono risorse pubbliche che il Governo ha scelto di sperperare, senza peraltro rendere pi\u00f9 economico l&#8217;uso dell&#8217;auto privata, visto l&#8217;aumento vertiginoso dei prezzi alla pompa. Allo stesso tempo la legge di bilancio 2025 ha tagliato ulteriormente il Fondo Nazionale Trasporti (che aveva gi\u00e0 perso quattro miliardi in cinque anni, in termini reali) e definanziato 450 milioni di euro destinati alle metropolitane di Roma, Milano e Napoli. Dopo un&#8217;estate che \u00e8 stata la pi\u00f9 calda mai registrata in Italia, il Governo ha perso l&#8217;occasione di lanciare un segnale sulla tutela del territorio, del clima e dell&#8217;aria \u2014 ad esempio investendo per potenziare finalmente l&#8217;offerta di trasporto pubblico e di infrastrutture ciclabili, riducendo la dipendenza forzata dall&#8217;auto che affligge milioni di italiani. Invece si tratta allo stesso modo chi inquina di pi\u00f9 e chi inquina di meno, e non si d\u00e0 alcun beneficio a chi un&#8217;auto non la possiede affatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il traffico, prima fonte di inquinamento nelle citt\u00e0 e in Pianura Padana<\/p>\n\n\n\n<p>Il trasporto su strada \u00e8 responsabile di gran parte delle emissioni di ossidi di azoto e di polveri totali sospese in Pianura Padana. In questo quadro, l&#8217;Italia resta il Paese dell&#8217;Unione europea con il maggior numero di morti premature attribuibili al PM2.5, secondo l&#8217;Agenzia Europea dell&#8217;Ambiente. Non solo: i registri delle emissioni indicano che, nelle regioni padane, il trasporto \u00e8 la fonte prevalente di produzione di CO2 e di sostanze ad effetto climalterante.<\/p>\n\n\n\n<p>Una direttiva da recepire senza un euro di investimento<\/p>\n\n\n\n<p>Lo schema di decreto legislativo che recepir\u00e0 la direttiva UE sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria contiene una clausola di invarianza finanziaria, che esclude nuovi oneri per la finanza pubblica dalla sua attuazione. Il Governo ipotizza cio\u00e8 che i cambiamenti indispensabili per migliorare la qualit\u00e0 dell&#8217;aria non richiedano alcun investimento \u2014 un segnale di quanto poco peso venga dato al tema della salute dei cittadini. Per questo Cittadini per l&#8217;aria, Clean Cities, ISDE, Kyoto Club, Torino Respira, Legambiente, Greenpeace e WWF chiedono al Governo di ripensare e revocare la misura, in quanto iniqua verso chi l&#8217;auto non la possiede e ambientalmente nociva perch\u00e9 rafforza il messaggio che lega la mobilit\u00e0 al trasporto privato e inquinante, invece di destinare i fondi disponibili a una mobilit\u00e0 pulita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano &#8211; 2,3 MILIARDI NELLA DIREZIONE OPPOSTA A QUELLA CHE SERVIREBBE PER L&#8217;ARIA E LA SALUTE Dopo oltre 2,2 miliardi gi\u00e0 spesi per il taglio a pioggia delle accise sui carburanti, previsti essenzialmente per i veicoli diesel (i pi\u00f9 inquinanti), l&#8217;esecutivo ne stanzia altri 2,3 per l&#8217;abolizione del bollo su auto e moto: soldi che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4344"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4344"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4346,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4344\/revisions\/4346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}