{"id":4511,"date":"2026-09-28T10:31:00","date_gmt":"2026-09-28T08:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=4511"},"modified":"2026-09-27T11:02:56","modified_gmt":"2026-09-27T09:02:56","slug":"cerca-e-cavatura-del-tartufo-una-passione-di-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/09\/28\/cerca-e-cavatura-del-tartufo-una-passione-di-famiglia\/","title":{"rendered":"Cerca e cavatura del tartufo una passione di \u201cfamiglia\u201d"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Tartufo_-_famiglia_Cenci_2-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4512\" width=\"293\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Tartufo_-_famiglia_Cenci_2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Tartufo_-_famiglia_Cenci_2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Tartufo_-_famiglia_Cenci_2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Tartufo_-_famiglia_Cenci_2-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Tartufo_-_famiglia_Cenci_2-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Tartufo_-_famiglia_Cenci_2-619x413.jpg 619w\" sizes=\"(max-width: 293px) 100vw, 293px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Tutti pazzi per la \u201ctrifola\u201d, il prelibato tartufo bianco tanto desiderato da cavatori e buongustai. Ne sanno qualcosa a casa Cenci a Citt\u00e0 di Castello la capitale del tartufo dove quasi tutti i componenti della numerosa famiglia hanno un tesserino da tartufaio in tasca ed imbracciano il vanghino alla ricerca, con gli inseparabili cani, Red e Mil\u00f9, del prelibato e profumato \u201cre\u201d del bosco \u2013 Oggi si apre in Umbria la \u201ccaccia\u201d alla trifola e loro guidano con orgoglio l\u2019esercito di tartufai<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Cerca e cavatura del tartufo una passione di \u201cfamiglia\u201d: tutti pazzi per la \u201ctrifola\u201d, il prelibato tartufo bianco tanto desiderato da cavatori e buongustai. Ne sanno qualcosa a casa Cenci a Citt\u00e0 di Castello la capitale del tartufo dove quasi tutti i componenti della numerosa famiglia hanno un tesserino da tartufaio in tasca ed imbracciano il vanghino alla ricerca, con gli inseparabili cani, Red e Mil\u00f9, del prelibato e profumato \u201cre\u201d del bosco. Loro sono, Diego Cenci, 46 anni, marito di Elisa Pellegrini, 37anni, genitori di quattro figli che crescono con la passione per la secolare attivit\u00e0 di \u201ccavatori\u201d. Accanto a lui, capofamiglia con il tesserino in tasca da oltre 15 anni e relativa iscrizione all\u2019associazione tartufai altotevere, il figlio Mattia, 16 anni e Marco, 14 anni, dopo aver superato gli esami di rito, hanno ottenuto l\u2019agognato lasciapassare dall\u2019Afor (Agenzia Forestale Regionale) per poter destreggiarsi nei boschi alla ricerca del prelibato prodotto che da queste parti cresce rigoglioso in tutte le stagioni. Un piacevole hobby e divertimento all\u2019aria aperta in un ambiente incontaminato che prediligono alla navigazione virtuale sui social e piattaforme varie. Non \u00e8 finita qui. Fra qualche tempo, appena avranno compiuto 14 anni, et\u00e0 prevista per legge per poter iscrivere il proprio nome e cognome sul tesserino, gli altri due figli, Manuel classe 2018 e l\u2019ultima arrivata Matilde, bellissima bambina di 18 mesi, saranno pronti per entrare a far parte della famiglia con il \u201cvanghino\u201d, da guinness dei primati. Un vero e proprio record e straordinario esempio di rispetto delle tradizioni secolari che fanno di Citt\u00e0 di Castello, la capitale del tartufo tutto l\u2019anno, con il suo esercito di \u201ccavatori\u201d, circa 1500 nel comune e quasi 2000 nell\u2019Alta Umbria, seconda solo a Forl\u00ec a livello nazionale in rapporto al numero di abitanti, cos\u00ec come la presenza di migliaia di cani di ogni razza e taglia, fra i migliori in circolazione, autentici protagonisti della \u201ccerca e cavatura\u201d dichiarata dall\u2019Unesco, patrimonio dell\u2019umanit\u00e0. \u201cAndare a tartufi ti fa sentire bene \u00e8 bellissimo perch\u00e9 sei veramente a contatto con la natura e con i cani. Il tartufo \u00e8 sempre una sorpresa e quando affiora dalla terra ti prendono i brividi e il profumo inebriante ti penetra dentro\u201d, dichiara soddisfatto ed orgoglioso, Diego Cenci, ai nastri di partenza oggi con i familiari al seguito della stagione di cerca e cavatura del tartufo bianco che si concluder\u00e0 il 31 dicembre come da calendario regionale. Diego \u00e8 il primo della famiglia che ha iniziato ad andare a tartufi nel 1998 accanto alla moglie che ha questa passione, \u00a0trasmessa dallo zio tartufaio che viveva in casa con lei. Bella e per certi aspetti singolare anche la storia che li ha fatti conoscere fino all\u2019altare. \u201cLa storia ha inizio nel settembre 2008 \u2013 prosegue Cenci &#8211; quando un giorno mi trovai in un ristorante dove vidi in bacheca un volantino con scritto vendesi cuccioli di bracco pointer, presi il numero e\u00a0 chiamai ( il cane che aveva avuto i cuccioli era dello zio della mia futura moglie, tartufaio detto il \u201cBarba\u201d purtroppo defunto ). Il destino e la passione per il tartufo ha fatto nascere, crescere la nostra storia fino a formare la famiglia. La gioia e soddisfazione pi\u00f9 grande non \u00e8 solo trovare il tartufo, ma sapere che tutta la famiglia mi segue con il cuore\u00a0 e ha la stessa passione per la cerca\u201d, conclude il leader di una squadra davvero speciale sostenuto dalla moglie, Elisa Pellegrini, pronta ad accompagnarlo assieme ai figli in questa stagione che oggi si \u00e8 aperta all\u2019insegna di grandi prospettive: \u201ctutti insieme anche la piccola Matilde siamo coinvolti in allegria ogni fine settimana in quella che consideriamo come una vera e propria festa nei boschi, all\u2019aria aperta insieme ai cani lontano per un po&#8217; dalle tentazioni virtuali di smartphone, tablet e computer.\u201d \u201cNessun luogo come Citt\u00e0 di Castello parla del tartufo e qui, dove la trifola, il tartufo tutto l\u2019anno \u00e8 un\u2019eccellenza e non una rarit\u00e0 come altrove, perch\u00e9 \u00e8 abbondante, la nostra ambizione \u00e8 di raccontare ed esaltare il suo legame con la terra, il valore aggiunto inimitabile di una storia, di una tradizione, di esperienze che lo rendono unico e desiderato in tutto il mondo\u201d, dichiarano il sindaco Luca Secondi, l\u2019assessore al Commercio e al Turismo, <em>Letizia Guerri<\/em>, il Presidente dell\u2019Ente Fiera Nazionale Bianco Pregiato, <em>Lazzaro Bogliari<\/em> ed il presidente dell\u2019Associazione Tartufai Alto Tevere (fondata nel 1986), <em>Andrea Canuti, <\/em>nel sottolineare con orgoglio la bella storia della famiglia Cenci e del loro amore e passione per queste secolari tradizioni: \u201cuno spaccato di vita quotidiana e di tradizioni secolari da tramandare alle giovani generazioni\u201d. La tendenza in aumento dei tartufai attivi e il crescente interesse per il settore si conferma nel momento in cui si avvicina la data del taglio del nastro <em>della 46esima edizione del Salone Nazionale Bianco Pregiato<\/em>\u201d, che si svolger\u00e0 nei primi tre week-end del mese di novembre, \u00a0la manifestazione fra le prime in Italia, con cui il comune di Citt\u00e0 di Castello e l\u2019Ente Fiera,\u00a0 proietter\u00e0 nel futuro la storia di una tradizione secolare e di un prodotto prelibato ed apprezzato in tutto il mondo come lo straordinario territorio di rara bellezza che lo circonda. Nel rinascimentale centro storico della citt\u00e0, fra piazze, scorci \u201cmozzafiato\u201d e palazzi,\u00a0 il gusto la passione, sperimentazione e innovazione, cultura e tradizione saranno i protagonisti del Salone Nazionale Bianco Pregiato. Saranno week-end del gusto (31 ottobre -1novembre, 7-8 novembre e 14-15 novembre) con il centro storico vero\u00a0 regno della trifola dal profumo inebriante e inconfondibile che guider\u00e0 e attirer\u00e0 i visitatori nei luoghi della citt\u00e0 pi\u00f9 carichi di fascino e testimonianze artistiche. Piazze e giardini incorniciati dalle dimore custodi delle opere dei maestri del Rinascimento e della contemporaneit\u00e0,\u00a0Raffaello Sanzio, Luca Signorelli e Alberto Burri, saranno i punti cardinali sulla bussola di buongustai e curiosi. Nei ristoranti si potranno degustare piatti al tartufo con men\u00f9 speciali,\u00a0lo street food con i sapori della cucina tipica italiana, umbra ed internazionale popoler\u00e0 vicoli e piazze insieme a una vasta scelta di prodotti agroalimentari a chilometro zero. Irresistibili le tagliatelle tirate a mano con in matterello da braccia sapienti e gli gnocchi di patate di Pietralunga cosparsi di prelibata trifola: proverbiali i piatti della tradizione, quasi leggendari, quelli preparati per tanti anni nel corso delle varie edizioni della rassegna dallo chef Pierluigi Manfroni, il preferito da vip e volti noti del cinema, spettacolo e jet set internazionale, Monica Bellucci in testa di casa a Citt\u00e0 di Castello. A detta degli esperti del settore,\u00a0qualit\u00e0 e anche quantit\u00e0 con ogni probabilit\u00e0 garantiranno una stagione di grandi soddisfazioni a tavola. \u201cSi preannuncia una buona stagione con un tartufo di qualit\u00e0 perch\u00e9 quando la terra \u00e8 asciutta il tartufo diventa profumato. In Umbria ed in altotevere non ci saranno forse grandi quantit\u00e0 ma tanta qualit\u00e0\u201d, sottolinea, Giuliano Martinelli, presidente Cna Umbria agroalimentare. Per i prezzi \u00e8 ancora presto per fare previsioni perch\u00e9 la ricerca del tartufo bianco si apre oggi ultima domenica di settembre e termina il 31 dicembre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti pazzi per la \u201ctrifola\u201d, il prelibato tartufo bianco tanto desiderato da cavatori e buongustai. Ne sanno qualcosa a casa Cenci a Citt\u00e0 di Castello la capitale del tartufo dove quasi tutti i componenti della numerosa famiglia hanno un tesserino da tartufaio in tasca ed imbracciano il vanghino alla ricerca, con gli inseparabili cani, Red [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4511"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4511"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4511\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4513,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4511\/revisions\/4513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}