{"id":4538,"date":"2026-09-28T12:04:56","date_gmt":"2026-09-28T10:04:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=4538"},"modified":"2026-09-29T14:58:22","modified_gmt":"2026-09-29T12:58:22","slug":"gep-2026-alessandro-preziosi-torna-al-san-michele-con-restauro-in-scena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/09\/28\/gep-2026-alessandro-preziosi-torna-al-san-michele-con-restauro-in-scena\/","title":{"rendered":"GEP 2026, ALESSANDRO PREZIOSI TORNA AL SAN MICHELE CON \u201cRESTAURO IN SCENA\u201d"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4539\" width=\"321\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-619x413.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p> E PARTE LA CAMPAGNA #PROTEGGEREILPATRIMONIO <em>Per le Giornate Europee del Patrimonio 2026, il Complesso monumentale del San Michele, sede dell\u2019Istituto Centrale per il Restauro, ospita un\u2019edizione speciale e rinnovata di \u201cRestauro in scena.<\/em><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><em>Arte, scienza, meraviglia\u201d, con Alessandro Preziosi. Dopo il grande successo della prima edizione, lo spettacolo torna dal 28 settembre con un nuovo allestimento sviluppato intorno al tema scelto per le GEP, \u201cProteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare\u201d. Nella stessa cornice, il 26 settembre ha preso il via #ProteggereIlPatrimonio, la campagna social promossa dal Ministero della Cultura e dall\u2019Istituto Centrale per il Restauro per ampliare sui canali digitali il racconto della tutela e del lavoro dell\u2019ICR.<\/em>Torna presso la sede dell\u2019Istituto Centrale per il Restauro, nel Complesso monumentale del San Michele di Roma, \u201cRestauro in scena. Arte, scienza, meraviglia\u201d, il progetto che unisce spettacolo dal vivo, storia della tutela e ricerca scientifica per raccontare al grande pubblico il valore e il significato del restauro.Il 28 e il 29 settembre, Alessandro Preziosi d\u00e0 voce a Pasquale Rotondi, lo storico soprintendente protagonista durante la Seconda guerra mondiale di una delle pi\u00f9 straordinarie operazioni di salvataggio del patrimonio artistico italiano: lo spettacolo, scritto da Tommaso Mattei, viene riproposto in una veste rinnovata e ampliata in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, dedicate quest\u2019anno al tema \u201cProteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare\u201d. Un tema che trova nell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Istituto Centrale per il Restauro e nella storia raccontata da <em>Restauro in scena<\/em> una declinazione particolarmente significativa.La vicenda di Rotondi attraversa infatti alcuni dei passaggi cruciali della storia italiana della tutela: il salvataggio di migliaia di opere durante la guerra, la nascita e l\u2019affermazione di una moderna cultura del restauro, l\u2019alluvione di Firenze del 1966, i terremoti e le grandi emergenze che hanno richiesto nel tempo nuove conoscenze e nuovi strumenti per difendere il patrimonio.Nel monologo, Rotondi torna idealmente nei laboratori dell\u2019Istituto e ripercorre la propria vita, accompagnando lo spettatore tra opere salvate, restauratori, emergenze e grandi intuizioni che hanno segnato la storia della conservazione italiana, a partire dalla necessit\u00e0 \u2013 oggi pi\u00f9 che mai viva \u2013 di fare squadra a livello internazionale per rafforzare le azioni che proteggono il patrimonio.Il racconto restituisce anche la particolare identit\u00e0 del San Michele, un luogo che da antico carcere \u00e8 diventato spazio di studio, formazione e cura del patrimonio. Nel testo, questa trasformazione viene descritta come il passaggio da un luogo nel quale \u00abregnava la condanna\u00bb a uno nel quale \u00abrisplende metodica la cura\u00bb.Ad accompagnare l\u2019interpretazione di Alessandro Preziosi sono i materiali audiovisivi realizzati dalla regista Linda Tugnoli, che portano lo spettatore all\u2019interno dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019ICR e dei suoi laboratori, costruendo un dialogo tra linguaggio teatrale, video, arte e ricerca scientifica.\u00ab<em>Le \u201cGiornate Europee del Patrimonio\u201d rappresentano un appuntamento di assoluta importanza al fine di diffondere la conoscenza del nostro patrimonio culturale, migliorarne l\u2019accessibilit\u00e0 e favorire la partecipazione delle comunit\u00e0 alle attivit\u00e0 di tutela e di valorizzazione messe in campo dal Ministero. In questo senso l\u2019apertura straordinaria di monumenti e siti, i cantieri aperti e le numerose iniziative promosse dai nostri Istituti su tutto il territorio nazionale, sono occasioni importanti per comunicare e promuovere ad un pubblico pi\u00f9 ampio il lavoro che ogni giorno i professionisti della cultura svolgono per conservarlo, tutelarlo e valorizzarlo.La conoscenza e la disseminazione dei saperi sono parte essenziale di questo impegno e trovano nella ricerca, nella conservazione e nel restauro strumenti fondamentali per conservare e trasmettere i beni storico artistici, archeologici, i monumenti, alle future generazioni in condizioni migliori di come le abbiamo ricevute. Un impegno che, attraverso competenze specialistiche e una responsabilit\u00e0 culturale condivisa, contribuisce a mantenere viva la memoria e l\u2019identit\u00e0 delle nostre comunit\u00e0.\u00c8 attraverso la partecipazione, alimentata dalla conoscenza e dal confronto, che possiamo rafforzare la capacit\u00e0 del patrimonio di affrontare le trasformazioni e continuare a essere una risorsa viva per le comunit\u00e0. In questo senso iniziative come Restauro in scena. Arte, scienza, meraviglia organizzata dall\u2019ICR sono fondamentali perch\u00e9 offrono l\u2019occasione di entrare nei nostri laboratori, che non sono santuari inviolabili aperti ai soli addetti ai lavori, ma centri di ricerca, incubatori di conoscenza, sperimentazione, innovazione al servizio della salvaguardia del bene comune<\/em>\u00bbdichiara Luigi La Rocca, Capo del Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale.<br>\u00ab<em>Il restauro non \u00e8 soltanto un insieme di tecniche finalizzate alla conservazione delle opere. \u00c8 un esercizio di conoscenza, un dialogo continuo tra il passato e il presente del cambiamento. Trasformazione \u00e8 anche la condizione propria della materia e quindi del restauro, tra metodo e lavoro: uno degli esempi pi\u00f9 alti della migliore manifattura italiana. In questo incontro tra arte, ricerca e il linguaggio contemporaneo dello spettacolo dal vivo c&#8217;\u00e8 il valore di un&#8217;iniziativa che rende visibile al pubblico un lavoro silenzioso ma essenziale, riaffermando il ruolo della tutela come forma concreta di responsabilit\u00e0 civile e come investimento nel patrimonio culturale quale bene condiviso della collettivit\u00e0<\/em>\u00bb, dichiara Fabrizio Magani, Direttore Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio.<br><em>\u00ab&#8221;Restauro in scena&#8221; \u00e8 una iniziativa realizzata con il sostegno della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura e rientra tra le azioni dedicate alla valorizzazione dello spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura statali. Sin dal 2022, la Direzione Generale Spettacolo promuove e sostiene questa linea di intervento per rafforzare l&#8217;integrazione tra le arti performative (teatro, musica, danza, circo) e gli spazi museali e monumentali. L&#8217;obiettivo \u00e8 considerare detti luoghi non soltanto come cornici per gli eventi, ma come parte fondamentale dell&#8217;esperienza artistica e culturale offerta al pubblico, rispondendo cos\u00ec all&#8217;esigenza di renderli fruibili in modo nuovo e innovativo. Il percorso sviluppato in questi anni ha confermato la validit\u00e0 di tale impostazione. Lo spettacolo dal vivo si \u00e8 dimostrato un efficace strumento di valorizzazione, capace sia di restituire la storia e l&#8217;identit\u00e0 dei siti culturali, sia di avvicinare pubblici nuovi e differenti grazie all&#8217;apertura verso linguaggi e artisti eterogenei. Questa esperienza nata in ambito amministrativo e condivisa dal Ministro della cultura,\u00a0ha trovato formale recepimento e consolidamento nel quadro normativo vigente ad opera della recente riforma &#8220;Italia in Scena&#8221; di cui alla legge 17 marzo 2026, n. 40, che consente di potenziare l&#8217;assetto strategico dell&#8217;integrazione tra le attivit\u00e0 di spettacolo e i beni culturali. In questo senso, il progetto \u201cRestauro in scena. Arte, scienza, meraviglia\u201d ha messo in relazione il linguaggio dello spettacolo con i contenuti scientifici e culturali dell\u2019Istituto, valorizzandone gli spazi e le attivit\u00e0 e favorendo una partecipazione particolarmente significativa da parte del pubblico<\/em>\u00bb, dichiara <strong>Antonio Parente, Direttore Generale Spettacolo.<br><\/strong>\u00ab<em>Con \u201cRestauro in scena\u201d abbiamo scelto di raccontare il restauro attraverso un linguaggio capace di raggiungere pubblici diversi, facendo incontrare la storia della tutela, la ricerca scientifica e lo spettacolo dal vivo. Il grande riscontro della prima edizione ci ha spinto a sviluppare ulteriormente il progetto proprio in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio e ad affiancarlo con la campagna #ProteggereIlPatrimonio, pubblicata sui canali social del Ministero della Cultura e dell\u2019ICR, per portare anche nel racconto digitale le competenze, la ricerca e il lavoro quotidiano dell\u2019Istituto. Proteggere il patrimonio significa assumersi una responsabilit\u00e0 verso ci\u00f2 che abbiamo ricevuto e verso le generazioni alle quali siamo chiamati a trasmetterlo. Attraverso la campagna social l\u2019Istituto si apre per dialogare e coinvolgere in questa impegnativa missione, svelando il lavoro dei laboratori e della Scuola di Alta Formazione, dove una costante ricerca sulle tecnologie pi\u00f9 avanzate guida la cura di capolavori in tutto il mondo<\/em>\u00bb, dichiara Luigi Oliva, Direttore dell\u2019Istituto Centrale per il Restauro.\u00ab<em>Sono molto felice di tornare negli spazi del San Michele nei panni di Pasquale Rotondi, che si potrebbe dire precursore di eventi come le Giornate Europee del Patrimonio, perch\u00e9 mosso dall\u2019intuizione che lavorare per la tutela a livello transnazionale fosse indispensabile. Grazie a Rotondi, questo luogo, che nasce come uno spazio di reclusione e sofferenza, \u00e8 diventato un grande arsenale di pace e di bellezza per opere di ogni provenienza. Portare il teatro qui dentro, tornandoci nei panni di quest\u2019uomo che ha rischiato la sua stessa incolumit\u00e0 per salvaguardare capolavori, restituisce voce alla materia dell\u2019arte e a chi ha dedicato la vita a proteggerla. Rivivendo Rotondi attraverso i suoi passi, ho scoperto con emozione che le operazioni di restauro non sono solo tecnica, ma storie di dedizione straordinaria: &#8220;\ud835\ude16\ud835\ude28\ud835\ude2f\ud835\ude2a \ud835\ude37\ud835\ude30\ud835\ude2d\ud835\ude35\ud835\ude22 \ud835\ude24\ud835\ude29\ud835\ude26 \ud835\ude30\ud835\ude34\ud835\ude34\ud835\ude26\ud835\ude33\ud835\ude37\ud835\ude26\ud835\ude33\ud835\ude26\ud835\ude35\ud835\ude26 \ud835\ude36\ud835\ude2f\u2019\ud835\ude30\ud835\ude31\ud835\ude26\ud835\ude33\ud835\ude22, \ud835\ude33\ud835\ude2a\ud835\ude24\ud835\ude30\ud835\ude33\ud835\ude25\ud835\ude26\ud835\ude33\ud835\ude26\ud835\ude35\ud835\ude26 \ud835\ude24\ud835\ude29\ud835\ude26 \ud835\ude24\u2019\u00e8 \ud835\ude34\ud835\ude35\ud835\ude22\ud835\ude35\ud835\ude30 \ud835\ude36\ud835\ude2f \ud835\ude36\ud835\ude30\ud835\ude2e\ud835\ude30, \ud835\ude36\ud835\ude2f\ud835\ude22 \ud835\ude25\ud835\ude30\ud835\ude2f\ud835\ude2f\ud835\ude22, \ud835\ude36\ud835\ude2f\ud835\ude22 \ud835\ude2e\ud835\ude22\ud835\ude2f\ud835\ude30 \ud835\ude2a\ud835\ude2f\ud835\ude37\ud835\ude2a\ud835\ude34\ud835\ude2a\ud835\ude23\ud835\ude2a\ud835\ude2d\ud835\ude26 \ud835\ude24\ud835\ude29\ud835\ude26 \ud835\ude29\ud835\ude22 \ud835\ude35\ud835\ude26\ud835\ude2f\ud835\ude36\ud835\ude35\ud835\ude30 \ud835\ude27\ud835\ude26\ud835\ude33\ud835\ude2e\ud835\ude22 \ud835\ude2f\ud835\ude26\ud835\ude2d \ud835\ude37\ud835\ude26\ud835\ude2f\ud835\ude35\ud835\ude30 \ud835\ude2d\ud835\ude22 \ud835\ude31\ud835\ude22\ud835\ude28\ud835\ude2a\ud835\ude2f\ud835\ude22 \ud835\ude25\ud835\ude26\ud835\ude2d\ud835\ude2d\ud835\ude22 \ud835\ude23\ud835\ude26\ud835\ude2d\ud835\ude2d\ud835\ude26\ud835\ude3b\ud835\ude3b\ud835\ude22 \ud835\ude31\ud835\ude26\ud835\ude33 \ud835\ude37\ud835\ude30\ud835\ude2a&#8221;<\/em>\u00bb\u00a0dichiara l\u2019attore Alessandro Preziosi.A completare il progetto, proprio in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il 26 settembre ha preso il via <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=_6r9nKFsSIw&amp;list=PLUfLIbVSQPGs\" target=\"_blank\"><u>#ProteggereIlPatrimonio<\/u><\/a>, la campagna social che estende sui canali social del MiC e dell\u2019ICR il racconto avviato con <em>Restauro in scena<\/em>. Un video manifesto e una serie di pillole dedicate al restauro accompagnano il pubblico dentro il lavoro quotidiano dell\u2019ICR, raccontando le competenze, le tecniche e le conoscenze che rendono possibile la conservazione dei diversi materiali dell\u2019arte: con due uscite a settimana, l\u2019Istituto si apre in una visita virtuale completa ai laboratori e ai progetti ICR.La campagna nasce per rendere visibile ci\u00f2 che spesso resta dietro le quinte: la ricerca, la sperimentazione, le competenze specialistiche e i gesti che consentono di intervenire sulle opere rispettandone la materia, la storia e l\u2019identit\u00e0, raccontando un lavoro profondamente attuale, chiamato a confrontarsi con condizioni di rischio e trasformazioni sempre pi\u00f9 complesse e a sviluppare strumenti e conoscenze capaci di rispondere alle sfide della contemporaneit\u00e0. Dal palcoscenico ai laboratori, il restauro emerge cos\u00ec come un\u2019attivit\u00e0 viva, fatta di conoscenza, responsabilit\u00e0 e cura, che permette di comprendere il patrimonio, proteggerlo e trasmetterlo al futuro con la consapevolezza etica del suo valore e del suo potere di creare per tutti emozione e benessere.Ulteriore tassello dell\u2019iniziativa \u00e8 la prima edizione di un laboratorio teatrale, che si svolger\u00e0 inizialmente a porte chiuse presso l\u2019ICR, coordinato da Tommaso Mattei con la partecipazione di Marco Zadra e Roberto Manzi. Il laboratorio sar\u00e0 rivolto al personale dell\u2019Istituto e avr\u00e0 l\u2019obiettivo di affinare le capacit\u00e0 di comunicazione, relazione e apertura al pubblico, rafforzando gli strumenti utili a raccontare in modo sempre pi\u00f9 efficace il lavoro, le competenze e la missione dell\u2019ICR.\u200b\u200b\u200b<br><strong>I<\/strong>CR STAMPA<strong><br><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E PARTE LA CAMPAGNA #PROTEGGEREILPATRIMONIO Per le Giornate Europee del Patrimonio 2026, il Complesso monumentale del San Michele, sede dell\u2019Istituto Centrale per il Restauro, ospita un\u2019edizione speciale e rinnovata di \u201cRestauro in scena.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4538"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4538"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4540,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4538\/revisions\/4540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}