{"id":4817,"date":"2026-10-07T16:27:00","date_gmt":"2026-10-07T14:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=4817"},"modified":"2026-10-07T12:42:13","modified_gmt":"2026-10-07T10:42:13","slug":"contrasto-allaumento-delle-rette-nelle-rsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/10\/07\/contrasto-allaumento-delle-rette-nelle-rsa\/","title":{"rendered":"Contrasto all\u2019aumento delle rette nelle Rsa"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Consiglio-comunale-3-1024x771.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4820\" width=\"214\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Consiglio-comunale-3-1024x771.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Consiglio-comunale-3-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Consiglio-comunale-3-768x578.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Consiglio-comunale-3-1536x1157.jpg 1536w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Consiglio-comunale-3-2048x1542.jpg 2048w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Consiglio-comunale-3-619x466.jpg 619w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Contrasto all\u2019aumento delle rette nelle Rsa e per Il potenziamento dei contributi a sostegno delle famiglie: il consiglio comunale di Citt\u00e0 di Castello approva all\u2019unanimit\u00e0 la mozione di Forini (PD), emendata dalle proposte del sindaco Secondi, di Mancini (Lega), Bassini (Gruppo Misto-Azione), Arcaleni (Castello Cambia) e Rossi (FDI)<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Il consiglio comunale di Citt\u00e0 di Castello ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 dei presenti (PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, Lega, FDI, Lista Civica Marinelli Sindaco) la mozione di <em>Alessandra Forini<\/em> (PD) per il contrasto all\u2019aumento delle rette nelle Rsa e per Il potenziamento dei contributi a sostegno delle famiglie, che \u00e8 stata emendata accogliendo le proposte del sindaco <em>Luca Secondi<\/em>, di <em>Valerio Mancini <\/em>(Lega), <em>Luciana Bassini<\/em> (Gruppo Misto-Azione), <em>Emanuela Arcaleni<\/em> (Castello Cambia) ed <em>Elda Rossi<\/em> (FDI). <em>Dispositivo.<\/em> Con la deliberazione, l\u2019assemblea ha impegnato il sindaco Secondi e la giunta comunale \u201ca farsi parte attiva presso la sedi competenti (Regione, Usl Umbria 1, Conferenza dei Sindaci) affinch\u00e9 vengano bloccati gli aumenti ingiustificati delle rette a carico degli utenti, promuovendo un monitoraggio costante sui costi applicati dagli enti gestori delle strutture\u201d; \u201cad aumentare i fondi destinati all\u2019integrazione delle rette per gli anziani non autosufficienti, la cui famiglie si trovano in comprovata difficolt\u00e0 economica, evitando che il Comune si rivalga sui parenti per il recupero delle somme\u201d; \u201ca istituire un tavolo di confronto con le sigle sindacali, le associazioni dei familiari e i gestori della Rsa volto a definire un protocollo che tuteli gli ospiti e valorizzi le qualit\u00e0 del servizio, senza che l\u2019aumento dei costi generali diventi un ostacolo all\u2019accesso alle cure\u201d; \u201cad attivarsi presso l\u2019Usl Umbria 1 per garantire che l\u2019erogazione della \u2018quota sanitaria\u2019 (impegnativa di residenzialit\u00e0) sia garantita in maniera uniforme, tempestiva, rendendo trasparente il disciplinare per l\u2019attribuzione dei punteggi, rispettando il principio dell\u2019integrazione socio-sanitaria e\/o la totale presa in carico della retta da parte del Servizio Sanitario Nazionale, quando vi sia prevalenza della componente sanitaria\u201d. La mozione approvata impegna, inoltre, il consiglio comunale, il sindaco e la giunta \u201ca chiedere celermente la convocazione di un\u2019apposita commissione consiliare per approfondire in modo concreto le questioni oggetto della mozione, nella quale siano invitati ad intervenire i referenti e i rappresentanti delle strutture e delle istituzioni coinvolte, quali Regione Umbria, Usl Umbria 1, servizi sociali comunali, presidente e direttore sanitario dell\u2019Asp Muzi Betti. Ci\u00f2 allo scopo di informare i consiglieri, approfondendo le problematiche connesse con l\u2019aumento dei costi; lo stato attuale delle liste di attesa degli aventi diritto all\u2019inserimento in Rsa e le modalit\u00e0 del loro scorrimento-aggiornamento; la disponibilit\u00e0 di capienza nelle strutture di altri potenziali utenti; l\u2019analisi dei bisogni di assistenza delle persone anziane, fragili, con patologie croniche e degenerative, per contribuire a trovare soluzioni sempre pi\u00f9 efficaci e dignitose nel percorso di assistenza e di sostegno nei confronti dei familiari\u201d. Consiglio comunale, sindaco e giunta sono stati, infine, impegnati anche \u201cad attivarsi presso la Regione Umbria e l\u2019Usl Umbria 1 affinch\u00e9 siano reperite le risorse necessarie a garantire la piena copertura degli assegni sanitari previsti per le strutture residenziali del Distretto dell\u2019Alto Tevere, con particolare riferimento alla situazione dell\u2019Asp Muzi Betti, verificando le ragioni della mancata copertura di 34 assegni sanitari, rispetto ai 90 previsti dall\u2019accordo contrattuale e individuando le modalit\u00e0 e i tempi del loro ripristino\u201d; \u201ca chiedere il necessario sostegno finanziario per tutti i presidi non farmaceutici, comunque necessari, per tutti i pazienti con patologie specifiche\u201d; \u201ca trasmettere al Governo e alla Regione il testo della mozione\u201d. <em>Dibattito.<\/em> La consigliera <em>Forini<\/em>(PD)ha introdotto la mozione richiamando l\u2019attenzione sul \u201cnotevole incremento dei costi delle rette che si sta registrando negli ultimi anni nelle residenze sanitarie assistenziali, aumenti che rendono insostenibile per le famiglie l&#8217;ingente carico economico e che si ripercuotono sui redditi di anziani, di persone non autosufficienti e persino su quelle dei loro familiari\u201d. \u201cE\u2019 questo il contesto \u2013 ha detto la rappresentante della maggioranza \u2013 in cui una delle nostre pi\u00f9 importanti strutture locali, l\u2019Asp Muzi Betti, ha comunicato ai familiari un cospicuo aumento delle rette a partire dallo scorso mese di giugno, che passeranno dagli attuali 3.150 euro a 3.300 euro mensili. Di fatto la degenza in una struttura Rsa va a costare 110 euro al giorno\u201d. Forini ha evidenziato come \u201cla nostra Usl Umbria 1 sia tra quelle maggiormente in difficolt\u00e0, tanto che parrebbero bloccate le liste di accesso dei ricoveri in convenzione, nonostante da parte delle strutture accreditate e convenzionate vi siano ancora numerosi posti liberi\u201d. \u201cAlla Muzi Betti, in particolare, mi risulta che ce ne siano circa 40 da destinare a potenziali utenti che sono gi\u00e0 stati riconosciuti quali aventi diritto\u201d, ha puntualizzato la consigliera del PD, che ha ritenuto necessario l\u2019intervento del Comune di Citt\u00e0 di Castello. \u201cI comuni, infatti \u2013 ha rilevato &#8211; hanno un ruolo centrale nella programmazione delle politiche sociali e sanitarie territoriali, quindi anche in tema di RSA. \u00c8 per questo che si chiede l&#8217;impegno del sindaco e della giunta a farsi parte attiva presso le sedi competenti: Regione, USL Umbria 1, Conferenza dei sindaci, ma mi verrebbe da dire anche il Garante per le Persone con Disabilit\u00e0, che mi risulta essere stato recentemente nominato\u201d. Il capogruppo della Lega <em>Mancini<\/em>ha condiviso gli obiettivi della mozione, rimarcando la gratitudine a chi lavora nelle Rsa, ma anche come \u201cnel caso delle Asp la forma giuridica rappresenti un ostacolo ai sostegni finanziari pubblici, una cosa assurda perch\u00e9 svolgono funzioni vitali per le comunit\u00e0\u201d. \u201cIn queste strutture gli ospiti sono trattati egregiamente, non finiscono in ospedale dove un giorno di ricovero costa 500 euro. Allora, siccome queste strutture fanno risparmiare soldi al sistema sanitario regionale, \u00e8 giusto che si contribuisca al sostegno delle persone che sono l\u00ec, ma \u00e8 anche giusto che non succeda pi\u00f9 che le famiglie siano chiamate a integrare l\u2019assistenza, con presidi non farmaceutici come bendaggi, ma anche creme e colliri che non sono previsti per gli ospiti\u201d, ha eccepito il rappresentante della minoranza. Mancini ha, quindi, richiamato l\u2019attenzione sul fatto che \u201calla problematica dell\u2019aumento delle rette si sommi, purtroppo, la circostanza che l\u2019Usl Umbria 1, per problemi di bilancio, non sfrutti tutti i posti convenzionati. Un fatto che non dobbiamo consentire, perch\u00e9 la gestione di persone anziane con gravi disabilit\u00e0 \u00e8 l&#8217;elemento primario di difficolt\u00e0 delle famiglie\u201d. Il consigliere, pertanto, ha proposto alla collega Forini di \u201cemendare il dispositivo della mozione con la richiesta che si dia immediatamente seguito alla copertura dei posti convenzionati, impegnando sindaco e giunta anche a trasmettere la deliberazione al Governo e alla Regione, perch\u00e9 si arrivi a finanziare le Asp con programmazioni triennali\u201d. D\u2019accordo con la mozione anche la consigliera <em>Bassini<\/em> (Gruppo misto-Azione), che ha osservato: \u201cLa Regione si \u00e8 attivata, mi sembra qualche tempo fa, per recuperare e aumentare un po&#8217; i fondi, ma tutto questo ancora non si \u00e8 visto e non \u00e8 stato chiarito\u201d. \u201cEmenderei la mozione \u2013 ha proseguito \u2013 precisando che l&#8217;amministrazione comunale deve comunque essere presente e si deve impegnare sempre di pi\u00f9 su questa problematica. Perch\u00e9 \u00e8 vero che \u00e8 una problematica regionale, ma le persone che in questo momento sono all&#8217;interno delle nostre RSA sono persone del nostro territorio, quindi a loro va data pi\u00f9 attenzione possibile. L&#8217;aumento delle rette, infatti, mette in difficolt\u00e0 estrema tantissime famiglie. Quindi questo \u00e8 un argomento sicuramente da portare in commissione, \u00e8 un argomento da capire meglio, da non lasciare cadere oggi in quest&#8217;aula, perch\u00e9 siamo tutti convinti del fatto che \u00e8 una questione che va risolta In qualche modo\u201d. Sulla stessa lunghezza d\u2019onda anche la capogruppo di Castello Cambia <em>Arcaleni<\/em>, che, nel far presente l\u2019esigenza di guardare in modo ampio, ben oltre le sole Rsa, alle necessit\u00e0 degli anziani, ha sostenuto: \u201c\u00e8 importante in commissione sia presente anche il livello regionale, perch\u00e9 \u00e8 quello che sceglie, che prende politicamente posizione e alloca le risorse. Questa infatti \u00e8 una questione di allocazione di risorse e di scelta politica\u201d. Nel richiamare dati sull\u2019Altotevere che descrivono l\u2019aumento esponenziale della popolazione anziana e le corpose liste di attesa del comprensorio, Arcaleni ha fatto il punto sugli stanziamenti per le politiche a sostegno dei bisogni degli anziani e delle strutture assistenziali (nel 2026 56 milioni del Governo, pi\u00f9 33 milioni da parte della Regione per il triennio 2026-2028), sostenendo: \u201cCi sono risorse, ma cosa serve? Metterle a terra, quindi deliberare, firmare per la loro allocazione e serve che l\u2019Usl Umbria 1 lavori in questa direzione\u201d. \u201cPenso, pertanto, che potremmo inserire nel dispositivo della mozione la necessit\u00e0 di garantire, con particolare riferimento alla Muzi Betti, la copertura dei 34 assegni sanitari mancanti rispetto ai 90 previsti dall&#8217;accordo contrattuale. Cominciamo a dire che ci mancano queste coperture, che mi sembra una cosa specifica, cominciamo a interloquire con la Regione per portare le risorse necessarie in questo territorio\u201d. La rappresentante della minoranza ha quindi invitato anche a precisare ulteriormente la richiesta di trasparenza nella gestione dei posti nelle Rsa. \u201cBisogna rendere pubblico il disciplinare per l&#8217;attribuzione dei punteggi e per la definizione della graduatoria, che non \u00e8 accettabile sia coperto, sia oscurato, sia opaco\u201d. A condividere la necessit\u00e0 che nella commissione consiliare che si riunir\u00e0 sul tema \u201csiano invitati ad intervenire i referenti delle strutture e istituzioni coinvolte\u201d, \u00e8 stata la capogruppo di FDI <em>Rossi<\/em>. \u201cDovremmo esplicitare l\u2019esigenza che sia presente la Regione, che stabilisce il quadro normativo, i requisiti, rilascia e modifica le autorizzazioni, ma anche l\u2019Usl Umbria 1, perch\u00e9 \u00e8 quella che interviene nella parte sanitaria, importante e fondamentale\u201d, ha puntualizzato la rappresentante della minoranza. A prendere la parola \u00e8 stato, infine, il sindaco <em>Secondi<\/em>, che ha sottolineato: \u201cLe Rsa del nostro territorio stanno compiendo sforzi enormi e le voglio ringraziare. Ringrazio in particolare la Muzi Betti perch\u00e9 sta cercando di arginare una necessit\u00e0 come l\u2019assistenza degli anziani non autosufficienti, che \u00e8 veramente impellente, preponderante, anche in relazione a una crescente esigenza demografica. Uno sforzo che non \u00e8 aiutato dalla natura giuridica di Asp, che, ad esempio, le ha impedito di beneficiare dei fondi del PNRR\u201d. \u201cEppure \u2013 ha proseguito il sindaco &#8211; sono stati garantiti interventi dal punto di vista strutturale, ma anche del personale. Voglio ricordare che la Muzi Betti \u00e8 passata da una gestione dei dipendenti con il contratto degli enti locali a una gestione con contratto sanitario, migliorando anche le condizioni organizzative interne della struttura. Ora si stanno implementando anche degli investimenti, grazie a donazioni, per migliorare la struttura stessa\u201d.\u00a0 Secondi ha, quindi, rimarcato che \u201cL\u2019interlocutore diretto che dobbiamo avere, a cui ci dobbiamo rivolgere, \u00e8 la Regione. La richiesta di un confronto istituzionale in commissione con la Regione ci vede al fianco delle strutture del territorio, al fianco della Muzi Betti, proprio per implementare le soluzioni alle esigenze che la nostra Asp \u00e8 in grado di offrire, perch\u00e9 \u00e8 una struttura che ha la capacit\u00e0 di dare queste risposte all\u2019utenza e quindi deve essere sostenuta\u201d. Il primo cittadino ha infatti chiarito: \u201cE\u2019 vero che una delle priorit\u00e0 del nostro territorio \u00e8 quella di implementare i posti convenzionati: \u00e8 ci\u00f2 che va incontro alle necessit\u00e0 dei cittadini, ma \u00e8 anche ci\u00f2 che permette anche alle istituzioni locali, ai Comuni, di intervenire.\u00a0 Infatti, \u00e8 nel momento in cui c&#8217;\u00e8 un soggetto che entra in struttura in convenzione e non ha le capacit\u00e0 economiche di coprire la retta che l\u2019istituzione, quindi la Zona Sociale 1 in questo caso, pu\u00f2 intervenire. La possibilit\u00e0 stessa che i Comuni possano partecipare, quindi, \u00e8 sempre collegata alla possibilit\u00e0 di allargare le maglie della disponibilit\u00e0 di posti a livello sanitario\u201d. Per Secondi, per\u00f2, il confronto con la Regione dovr\u00e0 essere anche pi\u00f9 ampio. \u201cIl tema della struttura protetta \u00e8 fondamentale, ma \u2013 ha spiegato il sindaco &#8211; nella fase di redazione del piano sociosanitario regionale e di allocazione delle risorse in cui ci troviamo non pu\u00f2 assorbire tutta la problematica della gestione della non autosufficienza della terza et\u00e0. L\u2019istituzionalizzazione deve infatti essere considerata l&#8217;aspetto residuale, l\u2019ultima soluzione. Prima serve intervenire sull&#8217;assistenza domiciliare, quindi sul mondo dei caregiver, sul mondo dell&#8217;assistenza professionale nei confronti di chi pu\u00f2 riuscire a dare una soluzione a casa, ma anche sulle strutture intermedie, come i centri diurni\u201d. In conclusione di dibattito, la consigliera <em>Forini<\/em> ha accolto le proposte di integrazione della mozione, rimarcando la necessit\u00e0 di approvarla per dare un contributo concreto alla soluzione delle problematiche sollevate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contrasto all\u2019aumento delle rette nelle Rsa e per Il potenziamento dei contributi a sostegno delle famiglie: il consiglio comunale di Citt\u00e0 di Castello approva all\u2019unanimit\u00e0 la mozione di Forini (PD), emendata dalle proposte del sindaco Secondi, di Mancini (Lega), Bassini (Gruppo Misto-Azione), Arcaleni (Castello Cambia) e Rossi (FDI)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4817"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4817"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4817\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4821,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4817\/revisions\/4821"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}