{"id":48253,"date":"2025-11-15T13:31:00","date_gmt":"2025-11-15T12:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=48253"},"modified":"2025-11-16T19:24:47","modified_gmt":"2025-11-16T18:24:47","slug":"edicola-alla-residenza-protetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2025\/11\/15\/edicola-alla-residenza-protetta\/","title":{"rendered":"\u201cEdicola alla residenza protetta\u201d"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Edicola-Muzi-Betti-6_1280x890-1024x712.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-48255\" width=\"278\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Edicola-Muzi-Betti-6_1280x890-1024x712.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Edicola-Muzi-Betti-6_1280x890-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Edicola-Muzi-Betti-6_1280x890-768x534.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Edicola-Muzi-Betti-6_1280x890-619x430.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Edicola-Muzi-Betti-6_1280x890.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sfogliare e leggere i giornali di prima mattina \u00e8 il momento pi\u00f9 bello della giornata per gli anziani ed ospiti della casa di riposo. Un atteso e piacevole rito quotidiano che si ripete tutti i giorni da oltre un anno grazie ad un progetto, \u201cEdicola alla residenza protetta\u201d<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p> il primo di questo genere in Italia riservato agli ospiti, anziani e adulti in condizioni di disagio, e\/o di non autosufficienza, e\/o disabilit\u00e0 della Asp (Azienda dei Servizi alla Persona) \u201cMuzi Betti\u201d- Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all\u2019informazione e all\u2019editoria, senatore, Alberto Barachini, ha fatto visita alla struttura: \u201csono venuto proprio qui a Citt\u00e0 di Castello per salutare questa iniziativa che ho sostenuto, volevo vedere con i miei occhi come stava procedendo\u201d. Sfogliare e leggere i giornali di prima mattina \u00e8 il momento pi\u00f9 bello della giornata per gli anziani ed ospiti della casa di riposo. Un atteso e piacevole rito quotidiano che si ripete tutti i giorni da oltre un anno grazie ad un progetto, \u201cEdicola alla residenza protetta\u201d, il primo di questo genere in Italia riservato agli ospiti, anziani e adulti in condizioni di disagio, e\/o di non autosufficienza, e\/o disabilit\u00e0 della Asp (Azienda dei Servizi alla Persona) \u201cMuzi Betti\u201d, che ha preso il via lo scorso anno in primavera, ideato e promosso dal comune di Citt\u00e0 di Castello, attraverso il Servizio Stampa e i Servizi Sociali (che ha registrato il sostegno e patrocinio dell\u2019Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti, della Federazione Nazionale della Stampa, di Asu e dei quotidiani) e reso possibile grazie al buon cuore di un privato che lo sostiene a livello finanziario, ripropone all\u2019interno della struttura scene di vita quotidiana come l\u2019immancabile appuntamento mattutino in edicola con l\u2019acquisto dei giornali e si basa prima di tutto sulla diffusione della lettura come strumento e buona pratica vitale (come per tutti gli altri canali di informazione audio-video e radio) di informazione sui fatti ed avvenimenti in particolare della propria comunit\u00e0 locale e non solo. I risultati si fanno sentire e sono straordinari a giudicare dall\u2019interesse dei lettori \u201cspeciali\u201d. Una iniziativa che era stata promossa a pieni voti il giorno della presentazione ufficiale dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all\u2019informazione e all\u2019editoria, senatore,\u00a0Alberto Barachini, che lo aveva definito come esempio e buona pratica da imitare. E proprio ieri, il sottosegretario Barachini, dopo aver partecipato al convegno sul futuro dell\u2019editoria ed intelligenza artificiale organizzato dall\u2019Universit\u00e0 Link e dal Gruppo Corriere dell\u2019Umbria, ha fatto visita alla Asp \u201cMuzi Betti\u201d, accompagnato dal sindaco,\u00a0Luca Secondi\u00a0e da\u00a0Gianni Conti, distributore unico per le circa 350 edicole e punti vendita stampa e quotidiani per l\u2019Umbria, che ha ricoperto ruoli anche all\u2019interno della Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali). Ad accoglierlo assieme agli ospiti della struttura, i consiglieri del Cda \u201cMuzi Betti\u201d,\u00a0Vittorio Massetti,\u00a0Goretta Morini\u00a0ed\u00a0Ivano Rampi\u00a0in rappresentanza della presidente\u00a0Annalisa Lelli. \u201cSono venuto proprio qui in questa struttura di Citt\u00e0 di Castello \u2013 ha detto il sottosegretario Barachini &#8211; per salutare l\u2019iniziativa che ho sostenuto sin dall\u2019inizio: volevo vedere con i miei occhi come stava procedendo. Distribuire un quotidiano, farlo leggere alle persone che si trovano in queste strutture, che hanno tempo e continuano ad avere una grande passione per l\u2019attualit\u00e0, per l\u2019informazione per gli affari esteri, anche per lo sport, \u00e8 un presidio di democrazia, un aiuto alla partecipazione sociale anche degli anziani. Loro sono particolarmente legati all\u2019informazione e ai giornali su carta e quindi \u00e8 importante che il giornale vada dalle persone che magari hanno pi\u00f9 difficolt\u00e0 a muoversi. Molto spesso chi pu\u00f2 va in edicola si compra il giornale preferito, non sempre gli anziani hanno questa capacit\u00e0 di movimento e dunque bisogna incentivare tutte le iniziative che portano l\u2019informazione vicino alle persone. L\u2019edicola \u00e8 un punto di riferimento, \u00e8 un ricordo, un simbolo nelle citt\u00e0 di quanto l\u2019informazione sia centrale nella nostra vita quotidiana. Ce l\u2019ha ricordato molte volte il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ed anche per questo motivo noi sosteniamo con importanti finanziamenti la vita delle edicole, l\u2019apertura domenicale e incentiviamo con premialit\u00e0 ad hoc la distribuzione in alcune aree del paese meno facili da raggiungere. Abbiamo scongiurato la chiusura delle edicole in alcune localit\u00e0 per esempio come accaduto ad Amatrice. L\u2019informazione \u2013 ha concluso il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all\u2019informazione e all\u2019editoria, Alberto Barachini &#8211; deve essere visibile in ogni angolo delle nostre citt\u00e0 e deve ricordarci quanto \u00e8 importante leggere, approfondire ed informarsi.\u201d Il sindaco Luca Secondi si \u00e8 detto onorato della presenza del sottosegretario Barachini a Citt\u00e0 di Castello e del sostegno che fin dal primo momento dell\u2019attuazione del progetto ha garantito: \u201cattraverso la lettura dei quotidiani e dei libri puntiamo assieme ai responsabili della Asp Muzi Betti, sempre pi\u00f9 a coinvolgere gli ospiti e farli sentire con orgoglio parte attiva della comunit\u00e0 locale. Grazie a chi ha pensato e dato le gambe a questo bellissimo progetto, il nostro ufficio stampa, grazie a chi lo ha finanziato e a tutti i soggetti che a vari livelli sono coinvolti direttamente nella struttura, nelle redazioni dei giornali, mezzi di informazione tutti ed associazioni di categoria ed ordinistiche.\u201d Anche per Gianni Conti, \u201cquesta iniziativa ha un valore enorme. Quando mi \u00e8 stato proposto di intervenire presso questo istituto per garantire la fornitura, per ora di alcuni quotidiani, sono stato felice di poterlo fare. E\u2019 anche nostra intenzione di allargare l\u2019offerta per soddisfare ancor pi\u00f9 le esigenze delle persone che vivono in questo ambiente dove si respira umanit\u00e0 e calore. La visita del sottosegretario Barachini con cui mi confronto spesso per le questioni che riguardano l\u2019attivit\u00e0 di distribuzione alle edicole e punti vendita, assieme al sindaco di Citt\u00e0 di Castello e ad alcuni membri del Cda della residenza protetta mi rende orgoglioso di far parte di un progetto straordinario a cui cercher\u00f2 in futuro di garantire un sostegno ancora pi\u00f9 significativo\u201d, ha concluso Gianni Conti, distributore unico per le circa 350 edicole e punti vendita stampa e quotidiani per l\u2019Umbria. \u201cL\u2019esperienza della residenza protetta \u2013 ha precisato,\u00a0Alberto Trequattrini, Dirigente Medico Neurologo e Psichiatra, Responsabile Struttura Semplice &#8220;Disturbi Cognitivi Aziendali&#8221; USL Umbria 1 &#8211; sta dando obiettivi risultati rispetto alla fragile utenza di soggetti con deterioramento cognitivo che rappresentano oltre la met\u00e0 degli ospiti della residenza. L\u2019utenza mostra di gradire particolarmente l\u2019appuntamento mattutino della lettura commentata dei quotidiani che, mediato da ottimi operatori-riabilitatori, garantisce l\u2019interesse e la partecipazione attiva di questi soggetti che naturalmente tendono all\u2019apatia ed all\u2019isolamento socio-relazionale. L\u2019attivit\u00e0 della lettura all\u2019interno della residenza Muzi-Betti si coniuga perfettamente con l\u2019attivit\u00e0 di riabilitazione cognitiva che nel Distretto Alto Tevere della USL Umbria 1 \u00e8 garantita dal Laboratorio di Stimolazione Cognitiva e dai Centri Diurni Alzheimer. Si ritiene che questa ottima sinergia pubblico-privato possa continuare e perfezionarsi sempre pi\u00f9 nel tempo\u201d, ha concluso Trequattrini nel ricordare che \u201cla lettura dei quotidiani, infatti, promuove una virtuosa azione di stimolo per gli utenti relativi alla partecipazione al contesto ambientale, all\u2019orientamento temporo-spaziale, alla memoria ed alle funzioni prassiche e gnosiche.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>LA SCHEDA<\/p>\n\n\n\n<p>Le originarie Opere Pie Riunite furono istituite dal decentramento, con R.D. 12 aprile 1939, dall\u2019allora esistente Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.) di Citt\u00e0 di Castello ad una autonoma Amministrazione denominata Opere Pie Riunite, delle seguenti Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficienza: 1) O.P. RICOVERO DI MENDICITA\u2019- eretto Ente Morale con R. Decreto del 15 agosto 1875 e regolato da un proprio regolamento Organico del 11 novembre 1876.\u00a0 Amministrata dalla Congregazione di Carit\u00e0 che ne promosse l\u2019istituzione con deliberazione del 29 febbraio 1872\u00a0 2) O.P.OSPIZIO CRONICI- istituita dalla Congregazione di Carit\u00e0 di Citt\u00e0 di Castello con deliberazione 17 settembre 1904 , approvata dalla Giunta Provinciale Ammnistrativa il 3 novembre 1904 con N. 25538 Div.2\u00b0 3) O.P. MUZI BETTI &#8211; fondata da Mons. Giovanni Muzi, Vescovo di Citt\u00e0 di Castello, e, successivamente, dotata di pi\u00f9 largo patrimonio con la fusione e trasformazione di altre istituzioni di Beneficienza, e, in particolare , del lascito dei Fratelli Betti, in forza di Rescritto Pontificio 13 marzo 1852. L\u2019Opera Pia, in base al proprio statuto organico, approvato con R.D. 13 agosto 1865, aveva come scopo il mantenimento e l\u2019educazione dei fanciulli. In sostituzione delle sopra indicate Opere Pie e derivante dalla loro fusione fu istituita una nuova persona giuridica di diritto pubblico denominata \u201cOpera Pia Muzi Betti\u201d, con approvazione del relativo Statuto con D.D. Regione Umbria n. 311 del 21.01.2005, entrato in vigore il 10 marzo 2005, giorno successivo alla sua pubblicazione sul BUR (n.11 del 9.03.2005).\u00a0 E\u2019 costituita, ai sensi della Legge Regionale 28 novembre 2014, \u201cAzienda dei Servizi alla Persona MUZI BETTI\u201d, derivante dalla trasformazione della IPAB O.P. Muzi Betti, con sede legale in Citt\u00e0 di Castello, via delle Terme n.4. L\u2019 Azienda, di seguito denominata A.S.P. \u00e8 sottoposta alla disciplina di cui al Titolo III della Legge Regionale n.25\/2014, nonch\u00e9 alla normativa nazionale vigente in materia. L\u2019Azienda (A.S.P.) \u00e8 un ente dotato di personalit\u00e0 giuridica di diritto pubblico senza fini di lucro, di autonomia statutaria, gestionale, contabile e finanziaria nell\u2019ambito dei principi stabiliti dalla L.R. n.25\/2014 \u201cRiordino e trasformazione delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza e disciplina delle aziende pubbliche dei servizi alla persona\u201d, dai principi costituzionali, dalla leggi dello Stato e dal presente Statuto. Nell\u2019esercizio della propria attivit\u00e0 e organizzazione si informa ai principi di efficienza, efficacia, economicit\u00e0 e trasparenza, nel rispetto del principio dell\u2019obbligo del pareggio di bilancio da perseguire attraverso l\u2019equilibrio tra costi e ricavi.\u00a0 L\u2019Azienda opera nel campo dei servizi alla persona e sua finalit\u00e0 primaria \u00e8 la erogazione di servizi socio sanitari alle persone anziane e adulte in condizioni di disagio, e\/o di non autosufficienza, e\/o disabilit\u00e0. A tal fine vengono attuati servizi e svolti interventi rivolti alla prevenzione, alla cura e riabilitazione della non autosufficienza, offrendo, in relazione ai bisogni, risposte articolate; provvede all\u2019accoglimento residenziale dei soggetti per i quali risulti non praticabile il mantenimento nell\u2019ambiente familiare e sociale di appartenenza. Pertanto, garantendo la continuit\u00e0 dei servizi in atto all\u2019approvazione del presente Statuto, potr\u00e0, nel rispetto del suo fine istituzionale, assumere iniziative in grado di dare risposte flessibili e diversificate in relazione ai bisogni del territorio. Compatibilmente con le possibilit\u00e0 operative e con le risorse finanziarie disponibili, l\u2019Azienda pu\u00f2 intraprendere, nell\u2019ambito dei servizi alla persona, iniziative ed attivit\u00e0 strumentali o ulteriori rispetto a quelle rientranti nella finalit\u00e0 primaria. Nell\u2019ambito della propria autonomia, l\u2019Azienda pu\u00f2 porre in essere tutti gli atti e negozi, anche di diritto privato, funzionali al perseguimento delle finalit\u00e0 istituzionali ed all\u2019assolvimento degli impegni assunti in sede di programmazione.\u00a0 L\u2019Asp Muzi Betti \u00e8 inserita nel sistema regionale di interventi e servizi sociali definito dalla LR\u00a0 11\/2015 con particolare riferimento alla parte II \u201cservizi sociali\u201d art. 269 ed orienta la propria attivit\u00e0 nel rispetto dei principi da questa indicati e concorre alla programmazione sociale, all\u2019organizzazione e gestione delle relative attivit\u00e0, nel rispetto delle normative vigenti.\u00a0 L\u2019A.S.P. Muzi Betti \u00e8 autorizzata dal Servizio Direzione Sanit\u00e0 e Servizi Sociali della Regione Umbria per n.90 posti letto di Residenza Protetta. L\u2019inserimento in Residenza Protetta ha la finalit\u00e0 di migliorare la qualit\u00e0 della vita dell\u2019anziano evitandone l\u2019isolamento e l\u2019emarginazione e favorendo la sua integrazione sociale mediante attivit\u00e0 di animazione e attivit\u00e0 ricreative di stimolo per lo svolgimento di tutte le azioni di vita quotidiane necessarie per il soddisfacimento dei bisogni personali ed importanti per il mantenimento dei rapporti interpersonali. La struttura A.S.P. Muzi Betti \u00e8 autorizzata per l\u2019erogazione di prestazioni residenziali rivolte ai disabili adulti in struttura di Comunit\u00e0 Alloggio con capacit\u00e0 recettiva di n. 12 utenti. Soggetti residenti di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 65 anni, che siano in possesso della attestazione di handicap grave ai sensi della Legge 104\/92 e che presentino una disabilit\u00e0 stabilizzata. L\u2019Azienda \u00e8 amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto dal Presidente\u00a0e quattro membri. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sfogliare e leggere i giornali di prima mattina \u00e8 il momento pi\u00f9 bello della giornata per gli anziani ed ospiti della casa di riposo. Un atteso e piacevole rito quotidiano che si ripete tutti i giorni da oltre un anno grazie ad un progetto, \u201cEdicola alla residenza protetta\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[]},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48253"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48253"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48253\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48256,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48253\/revisions\/48256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}