{"id":4882,"date":"2026-10-09T16:36:00","date_gmt":"2026-10-09T14:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=4882"},"modified":"2026-10-09T12:17:08","modified_gmt":"2026-10-09T10:17:08","slug":"lassociazione-nazionale-carabinieri-anc-sabato-10-ottobre-il-suo-100esimo-anniversario-fondazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/10\/09\/lassociazione-nazionale-carabinieri-anc-sabato-10-ottobre-il-suo-100esimo-anniversario-fondazione\/","title":{"rendered":"Scoperti a Citt\u00e0 di Castello due nuovi funghi"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Pseudosperma-olivaceoluteum-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4886\" width=\"299\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Pseudosperma-olivaceoluteum-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Pseudosperma-olivaceoluteum-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Pseudosperma-olivaceoluteum-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Pseudosperma-olivaceoluteum-619x413.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Pseudosperma-olivaceoluteum.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 299px) 100vw, 299px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La ricerca micologica di Giovanni Battista Galeotti e Andrea Rubini porta alla descrizione di due nuove specie di Pseudosperma e a quattro nuove segnalazioni per l&#8217;Italia: \u201cnell&#8217;Alta Valle del Tevere potrebbero esserci ancora funghi che attendono di essere osservati, studiati e riconosciuti dalla scienza\u201c<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>La ricerca micologica continua a regalare importanti sorprese in alta valle del tevere. A distanza di poco tempo dalle precedenti scoperte, il territorio di Citt\u00e0 di Castello torna al centro dell&#8217;attenzione della comunit\u00e0 scientifica internazionale grazie alla descrizione di due nuove specie di funghi mai conosciute prima dalla scienza. Le nuove specie appartengono al genere Pseudosperma, un gruppo di funghi della famiglia delle Inocybaceae, e sono state individuate durante le ricerche condotte nel territorio tifernate. Si tratta di Pseudosperma olivaceoluteum e Pseudosperma polymorphocystidiatum, due specie differenti anche per ambiente di crescita e caratteristiche ecologiche.\u00a0La scoperta \u00e8 il risultato del lavoro del micologo, Giovanni Battista Galeotti e del biologo Andrea Rubini, insieme ai micologi e ricercatori Roberto Para, Tomaso Lezzi, Beatrice Belfiori e Claudia Riccioni, che hanno contribuito alle diverse fasi dello studio, dall&#8217;analisi morfologica e microscopica fino alle indagini molecolari e alla definizione tassonomica delle nuove specie e che hanno partecipato allo studio. Il lavoro \u00e8 stato recentemente pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale \u201cMycological Progress\u201d, una pubblicazione scientifica specializzata nel settore della micologia. Un risultato che porta dunque il nome di Citt\u00e0 di Castello e dell&#8217;Alta Valle del Tevere all&#8217;interno della ricerca micologica internazionale.\u00a0Una ricerca che parte dal territorio.\u00a0La particolarit\u00e0 di questa storia \u00e8 che le nuove specie non sono state individuate in luoghi remoti o inesplorati, ma proprio nei territori che circondano Citt\u00e0 di Castello.\u00a0Pseudosperma olivaceoluteum \u00e8 stato raccolto nella localit\u00e0 Casella, a circa 288 metri di altitudine, in un ambiente verde caratterizzato dalla presenza di Tilia cordata e di altre specie arboree. Pseudosperma polymorphocystidiatum proviene invece dalla localit\u00e0 Candeggio, a circa 666 metri, in un bosco termofilo su terreno calcareo, dove crescono cerro, roverella, carpino nero e orniello.\u00a0Due ambienti differenti che testimoniano la grande variet\u00e0 di habitat presenti anche in un territorio relativamente ristretto come quello dell&#8217;Alta Valle del Tevere.\u00a0Dal bosco al microscopio, fino al DNA.\u00a0La scoperta di una nuova specie di fungo non nasce soltanto dall&#8217;osservazione sul campo. Dietro ogni nuova descrizione c&#8217;\u00e8 un lungo lavoro di studio.\u00a0I ricercatori hanno analizzato i caratteri macroscopici dei funghi, le strutture microscopiche e, soprattutto, il loro DNA, confrontando le sequenze genetiche con quelle delle specie di Pseudosperma gi\u00e0 conosciute.\u00a0\u00c8 proprio l&#8217;integrazione tra osservazione sul campo, microscopia e analisi molecolare ad aver permesso di dimostrare che i due ritrovamenti rappresentavano due entit\u00e0 distinte dalle specie gi\u00e0 descritte.\u00a0Non solo due nuove specie. Il lavoro contiene anche un altro dato di particolare interesse per la biodiversit\u00e0 italiana. Durante le ricerche sono state infatti individuate quattro specie di Pseudosperma mai segnalate precedentemente in Italia: Pseudosperma aureocitrinum, P. permelliolens, P. ushae e P. pollucis.\u00a0I ritrovamenti sono avvenuti in ambienti diversi del territorio, compresi parchi, aree boschive e zone ripariali lungo il Tevere.\u00a0Il quadro che emerge \u00e8 quindi quello di un territorio nel quale specie diverse possono convivere anche a poca distanza l&#8217;una dall&#8217;altra, occupando ambienti e condizioni ecologiche differenti.\u00a0Una storia che era gi\u00e0 iniziata.\u00a0Per Galeotti e Rubini questa non \u00e8 la prima volta che l&#8217;Alta Valle del Tevere diventa protagonista di importanti scoperte nel genere Pseudosperma.\u00a0I due studiosi avevano infatti gi\u00e0 collaborato alla descrizione e pubblicazione di altre due nuove specie di Pseudosperma sulla rivista scientifica internazionale Phytotaxa.\u00a0Le nuove scoperte pubblicate ora su Mycological Progress disponibili open acces rappresentano quindi la prosecuzione di un percorso di ricerca che sta contribuendo ad ampliare la conoscenza della biodiversit\u00e0 fungina del territorio.\u00a0Un patrimonio ancora da scoprire.\u00a0\u201cQueste scoperte \u2013 spiegano i ricercatori \u2013 dimostrano quanto sia ancora incompleta la conoscenza della biodiversit\u00e0 fungina anche in territori apparentemente ben conosciuti\u00bb.\u00a0L&#8217;Alta Valle del Tevere, con la sua alternanza di boschi, aree collinari, parchi, zone agricole e ambienti ripariali, offre infatti una grande variet\u00e0 di condizioni ambientali.\u00a0E proprio questa diversit\u00e0 potrebbe spiegare la presenza di un numero cos\u00ec elevato di specie differenti.\u201d La ricerca, dunque, continua. E mentre alcune specie entrano ufficialmente per la prima volta nei cataloghi della biodiversit\u00e0 mondiale, nei boschi e negli ambienti naturali dell&#8217;Alta Valle del Tevere potrebbero esserci ancora funghi che attendono di essere osservati, studiati e riconosciuti dalla scienza.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8212;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ricerca micologica di Giovanni Battista Galeotti e Andrea Rubini porta alla descrizione di due nuove specie di Pseudosperma e a quattro nuove segnalazioni per l&#8217;Italia: \u201cnell&#8217;Alta Valle del Tevere potrebbero esserci ancora funghi che attendono di essere osservati, studiati e riconosciuti dalla scienza\u201c<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4882"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4882"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4882\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4887,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4882\/revisions\/4887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}