{"id":4960,"date":"2026-10-10T16:24:16","date_gmt":"2026-10-10T14:24:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=4960"},"modified":"2026-10-10T16:24:35","modified_gmt":"2026-10-10T14:24:35","slug":"la-regina-della-trifola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/10\/10\/la-regina-della-trifola\/","title":{"rendered":"La regina della \u201ctrifola\u201dsi chiama Gianna Bianconi"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Bianconi-Guerri-3-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4961\" width=\"308\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Bianconi-Guerri-3-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Bianconi-Guerri-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Bianconi-Guerri-3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Bianconi-Guerri-3-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Bianconi-Guerri-3-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Bianconi-Guerri-3-619x413.jpg 619w\" sizes=\"(max-width: 308px) 100vw, 308px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><a><strong> da mezzo secolo a cercare tartufi, la cosa pi\u00f9 bella del mondo. Lei si chiama Gianna Bianconi, 65 anni, nata a Gubbio e trapiantata con la famiglia a Pietralunga, da tutti conosciuta con il nome di \u201cNara\u201d, <\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><a><strong>proprio in questi giorni festeggia un inedito di primato di militanza nei boschi con il vanghino e cane al guinzaglio, cinquanta anni di onorata carriera alla ricerca del prelibato tartufo che da queste parti, in alta umbria, cresce e spunta dal terreno tutto l\u2019anno, anche se con un vezzo da campionessa della cerca lei dice di prediligere la prelibata e profumata \u201ctrifola\u201d che fra poche settimane verr\u00e0 celebrata a Citt\u00e0 di Castello in tre week end nell\u2019ambito della <em>46esima edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato<\/em>, <em>dal 31 ottobre al 1 novembre e poi il 7 e 8 ed il 14 e 15 Novembre.<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>La regina della \u201ctrifola\u201d: da mezzo secolo a cercare tartufi, la cosa pi\u00f9 bella del mondo. Lei si chiama <strong>Gianna Bianconi<\/strong>, 65 anni, nata a Gubbio e trapiantata con la famiglia a Pietralunga, da tutti conosciuta con il nome di \u201cNara\u201d, proprio in questi giorni festeggia un inedito di primato di militanza nei boschi con il vanghino e cane al guinzaglio, la inseparabile \u201cFanny\u201d: cinquanta anni di onorata carriera alla ricerca del prelibato tartufo che da queste parti, in alta umbria, cresce e spunta dal terreno tutto l\u2019anno, anche se con un vezzo da campionessa della cerca lei dice di prediligere la prelibata e profumata \u201ctrifola\u201d che fra poche settimane verr\u00e0 celebrata a Citt\u00e0 di Castello in tre week end nell\u2019ambito della <strong><em>46esima edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato<\/em><\/strong>, <strong><em>dal 31 ottobre al 1 novembre e poi il 7 e 8 ed il 14 e 15 Novembre. <\/em><\/strong>Nara \u00e8 cresciuta a \u201cpane e trifola\u201d ed in famiglia fin da piccola ha sempre sentito parlare di fasi lunari, proverbi, aneddoti e racconti pi\u00f9 o meno leggendari sulla storia dei cavatori, una vera e propria dinastia la sua destinata a proseguire in futuro. \u201cLa mia storia da tartufaia \u2013 precisa Nara con un pizzico di commozione &#8211; inizia 50 anni fa\u2019 quando mi sono sposata. In famiglia, il bisnonno di mio marito grande tartufaio mi tramando\u2019 la passione e iniziai ad andare con lui. Ho avuto tante soddisfazioni con belle raccolte e anche bei pezzi.&nbsp;Negli anni 90, lo ricordo bene, nei boschi di Apecchio in una sola buca trovai una trifola gigante di quasi due chili di peso e poi tanti altri di belli e grossi. Purtroppo dopo il covid ho dovuto rallentare per problemi di salute. Ma ancora oggi con la grande passione che ho non voglio arrendermi e mi faccio accompagnare da mio marito o dai figli quando hanno tempo e vado accanto a casa nei miei terreni a cercare il tartufo, no non voglio arrendermi\u201d. Nara \u00e8 sicuramente il simbolo della raccolta del tartufo a Citt\u00e0 di Castello ed in altotevere <strong>dove da&nbsp;ottobre&nbsp;a&nbsp;dicembre&nbsp;nasce una trifola su tre in Italia<\/strong>, <strong>dove oltre 1.500 cavatori, \u201ctartufai\u201d, uomini e donne di tutte le et\u00e0 &nbsp;(Citt\u00e0 di Castello \u00e8 seconda dopo Forl\u00ec per numero assoluto) con pi\u00f9 di tremila cani al seguito<\/strong>, sono il simbolo vivente e vincente di un\u2019attivit\u00e0 di ricerca dichiarata patrimonio culturale immateriale dell\u2019umanit\u00e0 dall\u2019Unesco.&nbsp;I tesserini da tartufai rilasciati in Alto Tevere da Afor (Agenzia Forestale dell\u2019Umbria) in aumento rispetto scorso anno confermano anche una costante crescita di donne pronte a vestire gli abiti del cavatore per tanti anni circoscritti agli uomini. Rimane invariato il numero di tesserini rilasciati ai giovani di et\u00e0 compresa tra i 16 e i 25 anni (13 sia nel 2025 che nel 2026) e complessivamente, in Alto Tevere, i tesserini validi sono 1775, considerando nuovi rilasci e tesserini rinnovati; il dato \u00e8 in crescita rispetto a quello del 2025, quando al 10 ottobre erano 1750. Cinquanta anni fa Nara, appena quindicenne era forse la sola ragazzina che stava iniziando a praticare una attivit\u00e0 secolare fra tutti uomini. \u201cBene, tutti bene \u2013 dice Nara &#8211; erano contenti, mi hanno rispettata, avevano accortezze per me, cercavano di non invadere la mia zona perch\u00e9 io ho fatto sempre la mia zona, nel mio terreno praticamente.\u201d In mezzo secolo di attivit\u00e0 da tartufaia per\u00f2 Nara una bella storia da raccontare che sintetizza le nozze d\u2019oro con il tartufo ce l\u2019ha. \u201cAvevo i bambini piccoli e sono uscita una mattina, con mio marito che mi invitava a desistere causa pioggia. Io ho per\u00f2 detto no, oggi parto. Per la strada comunale che attraversa Pietralunga e neanche a un chilometro da casa il cane mi \u00e8 sparito, non lo vedevo, sentivo l&#8217;odore del tartufo dalla strada, ma non lo trovavo. Ad un certo punto mi sono arrampicata su dove fa il tartufo e ho visto il cane, mi ha guardato, mi ha aspettato, ho scavato, a 50 centimetri ho trovato un mucchio di foglie secche e sotto a queste foglie c&#8217;era un tartufo da 750 grammi e quella \u00e8 stata una cosa meravigliosa.\u201d \u201cVoglio lasciare in eredit\u00e0 la passione per questa pratica secolare alla mia figlia Elisa che mi accompagna adesso quando voglio fare una passeggiatina perch\u00e9 ho bisogno d&#8217;aiuto. Poi ci sono i nipoti che prenderanno il mio posto perch\u00e9 sono molto appassionati\u201d, conclude Nara la \u201cpasionaria\u201d della trifola con le lacrime che iniziano a scendere ma con il sorriso di chi \u00e8 fiera per quello che ha fatto. Per l\u2019assessore al Turismo e Commercio, <strong>Letizia Guerri, <\/strong>il Presidente Ente Fiera Nazionale Bianco Pregiato, <strong>Lazzaro Bogliari<\/strong> ed <strong>Andrea Canuti<\/strong>, presidente dell\u2019Associazione Tartufai Alto Tevere (fondata nel 1986) la storia di \u201cNara\u201d, della sua famiglia, la tradizione del tartufo, l\u2019amore e la passione per i cani straordinari e principali attori della filiera e campioni del fiuto sono motivo di orgoglio per tutti coloro che praticano questa attivit\u00e0 secolare: \u201cquella di Nara, 50 anni a tartufi dopo aver tirato su famiglia e lavoro, \u00e8 una storia bellissima come la sua volont\u00e0 di tramandare questa tradizione alla figlia e ai nipoti. Le donne che hanno preso il tesserino sono in continuo aumento, un segnale importante che va a sfatare anche una tradizione che voleva solo i cavatori uomini un bellissimo segnale.\u201d \u201cPoi ci sono anche tanti giovani.\u201d Per sugellare le \u201cnozze d\u2019oro\u201d della regina della \u201ctrifola\u201d, il comune di Citt\u00e0 di Castello e Pietralunga, assieme alla Associazione Tartufai Alto Tevere ed Ente Fiera Nazionale Bianco Pregiato le conferiranno una targa ufficiale quale esempio di passione per la \u201ccerca e cavatura del tartufo\u201d, senso di appartenenza alla storia e tradizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Per tutte le informazioni sul Salone del Tartufo Bianco Pregiato \u00e8 possibile consultare il sito web della manifestazione (<a href=\"https:\/\/biancopregiato.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/biancopregiato.it\/<\/a>), i portali istituzionali del Comune di Citt\u00e0 di Castello (<a href=\"https:\/\/www.comune.cittadicastello.pg.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.comune.cittadicastello.pg.it\/<\/a>) e di Citt\u00e0 di Castello Turismo (<a href=\"https:\/\/www.cittadicastelloturismo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.cittadicastelloturismo.it\/<\/a>), insieme ai canali social collegati all\u2019evento: tel.&nbsp;<a href=\"075-%208529254\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">075- 8529254<\/a>&nbsp;\u2013 8554922. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da mezzo secolo a cercare tartufi, la cosa pi\u00f9 bella del mondo. 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