{"id":4968,"date":"2022-09-07T08:03:00","date_gmt":"2022-09-07T06:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=4968"},"modified":"2022-09-05T19:06:36","modified_gmt":"2022-09-05T17:06:36","slug":"basilica-di-san-lorenzo-mr-arbitrium-e-i-sospesi-di-emanuele-giannelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2022\/09\/07\/basilica-di-san-lorenzo-mr-arbitrium-e-i-sospesi-di-emanuele-giannelli\/","title":{"rendered":"Basilica di San Lorenzo Mr. Arbitrium e i Sospesi di Emanuele Giannelli"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/EMANUELE-GIANNELLI-a-SAN-LORENZO-39-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4969\" width=\"196\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/EMANUELE-GIANNELLI-a-SAN-LORENZO-39-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/EMANUELE-GIANNELLI-a-SAN-LORENZO-39-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/EMANUELE-GIANNELLI-a-SAN-LORENZO-39-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/EMANUELE-GIANNELLI-a-SAN-LORENZO-39-619x825.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/EMANUELE-GIANNELLI-a-SAN-LORENZO-39.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 196px) 100vw, 196px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p> 1 settembre &#8211; 31 ottobre 2022   mMr. Arbitrium, la scultura monumentale di Emanuele Giannelli, \u00e8 stata accolta con grande entusiasmo dalla citt\u00e0 di Firenze, dove rimarr\u00e0 installata fino al 31 ottobre sul lato sinistro all\u2019esterno della Basilica di San Lorenzo, al contempo, nel chiostro del complesso architettonico Laurenziano si trova il gruppo scultoreo \u201cI Sospesi\u201d<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Con Mr. Arbitrium, intento a sostenere San Lorenzo, si apre il dibattito sull\u2019arbitrio, messaggio intrinseco dell\u2019opera: sorreggere o spingere la religione, le tradizioni e il passato. Fortemente voluta, promossa e realizzata\u00a0dall\u2019Opera Medicea Laurenziana, dal suo Presidente Dott. Paolo Padoin e da Monsignor Marco Domenico Viola, Priore della Basilica di San Lorenzo, l\u2019installazione di\u00a0Mr. Arbitrium a Firenze, unitamente all\u2019installazione de \u201cI Sospesi\u201d nel chiostro interno, \u00e8 sostenuta, inoltre, dalla Citt\u00e0 di Seravezza e dalla Fondazione Terre Medicee.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spazio dove Mr. Arbitrium \u00e8 installata a San Lorenzo corrisponde, secondo le indicazioni degli storici e del Vasari, al luogo dove \u00e8 stata sotterrata nel 1600 &#8211; dopo essere stata abbandonata per lungo tempo all\u2019esterno dell\u2019edificio &#8211; l\u2019unica colonna in marmo che Michelangelo riusc\u00ec a portare a Firenze dalle cave di marmo di Seravezza di propriet\u00e0 della Famiglia dei Medici per la facciata di San Lorenzo, rimasta incompiuta.<\/p>\n\n\n\n<p>La Basilica di San Lorenzo \u00e8 indissolubilmente legata alla dinastia dei Medici, cos\u00ec come la citt\u00e0 di Seravezza \u00e8 indissolubilmente legata a San Lorenzo, a Michelangelo e alla famiglia dei Medici.<\/p>\n\n\n\n<p>Emanuele Giannelli, che ha scelto di vivere e lavorare a Seravezza, nell\u2019esporre e raccontare le sue opere e quanto rappresentano alla citt\u00e0 di Firenze, ha chiesto all\u2019Opera Medicea Laurenziana, alla Citt\u00e0 di Seravezza e alla Fondazione Terre Medicee che gestisce il Palazzo Mediceo fatto costruire da Cosimo I Medici e oggi Patrimonio Unesco, di poter porre in evidenza in quest\u2019occasione la storia che unisce Firenze e San Lorenzo alla sua citt\u00e0 d\u2019adozione:&nbsp;uno dei pi\u00f9 affascinanti tratti di storia toscana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MR. ARBITRIUM E I SOSPESI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con gli agili \u201c<strong>Sospesi<\/strong>\u201d e il gigante di sei metri&nbsp;<strong>Mr. Arbitrium<\/strong>, Giannelli porta la sua opera nel cuore di Firenze. In particolare,&nbsp;Mr. Arbitrium, pensata con tutta la muscolatura in tensione e intenta a sorreggere l\u2019edificio o&nbsp;<a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">a spingerlo via in maniera decisa, \u00e8 la scultura che rappresenta il gioco ambivalente su cui Giannelli ha inteso condurre il proprio lavoro: il duplice significato&nbsp;<\/a>che caratterizza concettualmente l\u2019opera, tra spingere o sostenere.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scultore si chiede se in un momento storico come l\u2019attuale, segnato da grandi cambiamenti e da ritmi serrati e alienanti non vi sia la necessit\u00e0 di rispondere, arbitrariamente, al dilemma che si impone circa la necessit\u00e0, l\u2019opportunit\u00e0 e la volont\u00e0 di scegliere tra spazzare via la Chiesa con i suoi edifici simbolici, storici, culturali e sociali dove si sono radicate le nostre tradizioni, oppure sostenere e difendere la Chiesa, la storia millenaria dei popoli cristiani e i simboli e la cultura dell\u2019Occidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Giannelli nei prossimi decenni, ma a cominciare gi\u00e0 da oggi, occorre scegliere il percorso da intraprendere per il futuro. Un futuro gi\u00e0 molto vicino: dove la scienza ogni giorno e da molto tempo parla di robotica, neurotecnologie, cellule staminali, clonazione, societ\u00e0 digitali controllate. Un progresso tecnologico sulla via del&nbsp;<em>postumanesimo<\/em>&nbsp;per il quale ognuno sar\u00e0 chiamato a decidere quale dei due diversi sentieri di vita, tra spingere o sostenere, desidera intraprendere. Nel dubbio su quale direzione, filosofica e culturale, percorrere, ognuno metter\u00e0 in campo il proprio \u201cio\u201d, agendo secondo le proprie capacit\u00e0 e la propria coscienza.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 qui che nasce l\u2019idea che il soggetto protagonista non sia pi\u00f9 la scultura, ma noi stessi, l\u2019umanit\u00e0 tutta. Tanti \u201cio\u201d portati a prendere decisioni complesse, difficili, controverse, simili o distanti, e dove i fraintendimenti, i malintesi e gli errori di valutazione saranno l\u2019ombra di ogni decisione. \u201c<em>Il futuro e l\u2019uomo passeranno da qui, almeno nella mia visione<\/em>\u201d, dice Giannelli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LIBERO ARBITRIUM DI LUCA BEATRICE (ABSTRACT)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a tale incertezza per fortuna c\u2019\u00e8&nbsp;<em>Mr. Arbitrium<\/em>, un supereroe sopravvissuto a chiss\u00e0 quale fumetto Marvel, il suo gesto di cui mai scopriremo la finalit\u00e0 ultima e il significato definitivo. Aggrapparsi alla storia per proteggerla e valorizzarla, o forse allontanarsene per liberarsi da un peso cos\u00ec ingombrante? Ebbene, anche se non conosceremo l\u2019esito, ci lasciamo con la consapevolezza di una scelta arbitraria, proprio come il suo nome.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene&nbsp;<em>Mr. Arbitrium<\/em>&nbsp;sia stato ideato mimando l\u2019estetica classica, il processo che ne ha portato alla realizzazione \u00e8 stato tutt\u2019altro che tradizionale, un \u201cB2B\u201d tra mano dell\u2019uomo, chiaro rimando alla dimensione artigianale dello scolpire, e l\u2019intervento della macchina che ci trasporta istantaneamente nell\u2019universo della robotica.<\/p>\n\n\n\n<p>Tentare di comprendere cosa rappresenti la scultura nell\u2019era del Metaverso e delle forme disintegrate \u00e8 un vero e proprio invito all\u2019immaginazione. Un dato, per\u00f2, \u00e8 certo: per sopravvivere gli artisti che continuano a lavorare con il linguaggio della scultura hanno dovuto e devono affrontare continui cambi di rotta con l\u2019invasione inarrestabile della tecnologia, questione non semplice in un processo notoriamente lento e imprevedibile come quello delle arti plastiche, eppure fondamentale supporto nella risoluzione di molti problemi, nella rapidit\u00e0 di esecuzione e nella precisione.<\/p>\n\n\n\n<p>In risposta alle sollecitazioni dei nostri anni, Giannelli ha reagito con la caparbiet\u00e0 tipica di chi non accetta compromessi, restando quindi ancorato alle tecniche tradizionali, ma adottando tecnologie avanzatissime per specializzarsi in opere monumentali e spettacolari in grado di generare nuovi paesaggi semantici e ulteriori connessioni tra arte e architettura. Il medium scultoreo \u00e8 prescelto per indagare i temi pi\u00f9 caldi del presente. Dalla met\u00e0 degli anni Ottanta, infatti, si \u00e8 confrontato con gli aspetti complessi della natura umana \u2013 mutazioni del DNA, confini etici e clonazione \u2013 usando esclusivamente la scultura. Scontato sarebbe rintracciare la ragione del suo \u201caccanimento\u201d nell\u2019ormai logoro concetto di vocazione. Se \u00e8 vero che tutti nasciamo con delle propensioni, le svolte davvero significative nella vita di un artista coincidono, quasi sempre, con i condizionamenti esterni e gli interessi culturali. Quando da ragazzo si trasfer\u00ec a Carrara per studiare il marmo e indagare la scultura, le basi classiche ben presto si trasformeranno in temi contemporanei. Dopo aver viaggiato e soggiornato tra Londra, Berlino, New York, negli anni Novanta Giannelli incontra il post-human, il cyber-punk, la musica industrial, la letteratura e l\u2019illustrazione alternativa: linguaggi che ispirano le sue invenzioni tridimensionali dove il corpo \u00e8 sempre protagonista, a incarnare le ossessioni di una generazione vicina alle ansie del nuovo millennio. Di questo processo di conoscenza sempre pi\u00f9 complesso e articolato&nbsp;<em>Mr. Arbitrium<\/em>&nbsp;si presenta a oggi come una delle tappe pi\u00f9 interessanti. Giannelli ci parla, ancora una volta, del rapporto tra arte e scienza, tecnologia e umanesimo, reale e fantastico, mantenendosi volutamente ambiguo perch\u00e9 prendere una posizione non \u00e8 semplice e ognuno di noi viene messo di fronte a una scelta, la nostra scelta. Alla fine a prevalere sar\u00e0 il libero arbitrio, anzi il&nbsp;<em>libero Arbitrium.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>MR. ARBITRIUM<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una scultura monumentale opera dell\u2019artista Emanuele Giannelli, \u00e8 alta 5,60 metri e poggia su una base di 2,30 x 4,00 metri. La scultura \u00e8 realizzata con una complessa tecnica in resina, stuccata e dipinta a mano con effetto marmoreo dall\u2019artista.<\/p>\n\n\n\n<p>Mr. Arbitrium arriva a Firenze dopo un lungo viaggio che l\u2019ha vista a fianco di importanti monumenti o complessi monumentali, quali ad esempio: l\u2019Arco della Pace a Milano, la Chiesa di san Michele a Lucca, il Fortino dei Lorena a Forte dei Marmi. Mentre il suo debutto \u00e8 stato al Palazzo Mediceo di Seravezza, citt\u00e0 natale di Emanuele Giannelli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MICHELANGELO E SAN LORENZO, I MEDICI TRA FIRENZE E SERAVEZZA di Costantino Paolicchi (abstract)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 29 settembre 1513 papa Leone X, al secolo cardinale Giovanni de\u2019 Medici, da poco salito al soglio pontificio, pronunciava un lodo arbitrale in forza del quale il territorio del Capitanato di Pietrasanta entrava a far parte del dominio di Firenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Papa Leone X, in occasione della sua fastosissima visita a Firenze il 30 di novembre del 1515, aveva pensato di legare il proprio nome ad un\u2019opera importante a vantaggio della sua citt\u00e0, e aveva pertanto deciso di far realizzare la facciata incompiuta di San Lorenzo, la chiesa della famiglia Medici in gran parte progettata dal Brunelleschi. Molti architetti e artisti di chiara fama, tra i quali Giuliano da Sangallo e Raffaello, predisposero subito dei disegni, ma Michelangelo \u2013 avuto sentore della cosa \u2013 si attiv\u00f2 prontamente e prepar\u00f2 una serie di schizzi. Alla met\u00e0 di dicembre del 1516 si rec\u00f2 da Carrara a Roma per eseguire di persona un disegno della facciata, che ottenne l\u2019approvazione del pontefice.<\/p>\n\n\n\n<p>Agli inizi del 1518 Michelangelo decise di trasferirsi a Pietrasanta per occuparsi delle nuove cave dell\u2019Opera di Santa Maria del Fiore. Il 15 marzo di quello stesso anno stipulava in Pietrasanta ai rogiti del notaio Giovanni Badessi con un gruppo di scalpellini di Settignano e con un cavatore di Azzano, Bastiano d\u2019Angelo di Benedetto detto \u201cAngelotto\u201d,&nbsp;<strong>il primo di una serie di contratti per l\u2019allogazione di tutti i marmi destinati alla facciata di San Lorenzo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli obiettivi primari di Michelangelo c\u2019era quello di riuscire a condurre la strada fino ai piedi del Monte Altissimo, dove aveva scoperto dei vasti giacimenti di marmo statuario. Aveva perfino chiesto e ottenuto, non senza penare, dall\u2019Opera di Santa Maria del Fiore e dai Consoli dell\u2019Arte del Lana di potersi rifornire gratuitamente e per tutto il resto della sua vita di marmi dell\u2019Altissimo, una volta che fosse riuscito a mettere in esercizio quelle cave.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la strada realizzata da Michelangelo da Corvaia fino ai poggi di carico delle cave di Cappella e di Trambiserra, insieme alla via di Marina costruita dal Benti, vanno annoverate tra le opere legate al progetto della facciata, che sopravvissero al fallimento dell\u2019impresa. La strada fu di particolare utilit\u00e0 per il successivo sviluppo dell\u2019industria del marmo a Seravezza e determiner\u00e0 qualche secolo dopo la nascita del paese di Forte dei Marmi: \u201c\u2026<em>convenne fare una strada di parecchi miglia fra le montagne<\/em>&nbsp;\u2013 ricordava il Vasari nella \u2018Vita\u2019 di Michelangelo \u2013&nbsp;<em>e per forza di mazze e picconi rompere massi per spianare, e con palafitte ne\u2019 luoghi paludosi , ove spese molti anni Michelagnolo per eseguire la volont\u00e0 del papa;&nbsp;<strong>e vi si cav\u00f2 finalmente cinque colonne di giusta grandezza, che una n\u2019\u00e8 sopra la piazza di San Lorenzo in Fiorenza<\/strong>, l\u2019altre sono in marina. (\u2026) Cav\u00f2 oltre a queste colonne molti marmi, che sono ancora in sulle cave stati pi\u00f9 di trenta anni<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Michelangelo sosteneva di aver cavato sei colonne; cinque secondo la testimonianza di Vasari. Una sola di queste fu trasportata fino a Firenze e per lungo tempo giacque inutilizzata sulla piazza di San Lorenzo. Le altre furono abbandonate alla marina, attestava nella biografia del Buonarroti, mentre nel saggio \u201cDell\u2019architettura\u201d dichiarava che parte si trovavano alla marina e parte sulle cave, insieme a molti altri marmi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A proposito di quell\u2019unica colonna condotta fino a Firenze, Gaetano Milanesi annotava: \u201c<em>L\u2019abbozzata, ch\u2019era fuor della chiesa a\u2019 giorni del Vasari, fu sotterrata ne\u2019 primi anni del 1600, insieme con altri pezzi architettonici, in una fossa fatta sulla piazza lungo il fianco sinistro della detta chiesa<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>La facciata di San Lorenzo<\/em>&nbsp;\u2013 ha scritto Giovanni Papini \u2013&nbsp;<em>fu per Michelangelo, dopo la tragedia dell\u2019altare Piccolomini e la tragedia della sepoltura di Giulio, una terza tragedia, forse pi\u00f9 dolorosa delle altre due perch\u00e9 della prima rimangono almeno quattro statue e della seconda un sepolcro che, per quanto lontanissimo dalla originale ideazione, contiene pur tuttavia tre figure di sua mano. La facciata costrinse Michelangiolo a fatiche tediose e penose, per un\u2019opera che non ebbe neanche un principio di esecuzione. Fu, questo, uno dei periodi pi\u00f9 strapazzati e sterili della sua vita. (&#8230;)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EMANUELE GIANNELLI breve biografia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nato a Roma nel 1962, da ragazzo si trasfer\u00ec a Carrara per studiare il marmo e indagare la scultura, partendo da basi classiche che presto si trasformeranno in temi contemporanei. Negli anni \u201990, in particolare, Giannelli incontra il post-human, il cyber-punk, la musica industrial, la letteratura e l\u2019illustrazione alternativa: linguaggi che ispirano le sue invenzioni tridimensionali dove il corpo \u00e8 sempre protagonista, a incarnare le ossessioni di una generazione vicina alle ansie del nuovo millennio. Dal decennio successivo la sua poetica giunge a piena maturazione, lo confermano diverse mostre in gallerie e spazi pubblici curate da Luca Beatrice, Martina Cavallarin, Gianluca Marziani. Sempre pi\u00f9 complessi e articolati gli interventi nei palazzi aulici (Palazzo Taverna, Roma, Palazzo Collicola, Spoleto) e nell\u2019arredo urbano, a Seravezza, Carrara, Viareggio, Lucca, Pietra<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 settembre &#8211; 31 ottobre 2022 mMr. Arbitrium, la scultura monumentale di Emanuele Giannelli, \u00e8 stata accolta con grande entusiasmo dalla citt\u00e0 di Firenze, dove rimarr\u00e0 installata fino al 31 ottobre sul lato sinistro all\u2019esterno della Basilica di San Lorenzo, al contempo, nel chiostro del complesso architettonico Laurenziano si trova il gruppo scultoreo \u201cI Sospesi\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[]},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4968"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4968"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4968\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4970,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4968\/revisions\/4970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}