{"id":51397,"date":"2026-02-11T17:22:00","date_gmt":"2026-02-11T16:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=51397"},"modified":"2026-02-11T08:02:56","modified_gmt":"2026-02-11T07:02:56","slug":"sepsi-uno-studio-al-san-donato-di-arezzo-apre-nuove-prospettive-per-una-diagnosi-piu-rapida-ed-efficace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/02\/11\/sepsi-uno-studio-al-san-donato-di-arezzo-apre-nuove-prospettive-per-una-diagnosi-piu-rapida-ed-efficace\/","title":{"rendered":"Sepsi, uno studio al San Donato di Arezzo apre nuove prospettive per una diagnosi pi\u00f9 rapida ed efficace"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/3-1024x683.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-51398\" width=\"278\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/3-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/3-300x200.png 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/3-768x512.png 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/3-619x413.png 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/3.png 1200w\" sizes=\"(max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sepsi, uno studio condotto al San Donato di Arezzo apre nuove prospettive per una diagnosi pi\u00f9 rapida ed efficace<em>Un lavoro multidisciplinare condotto su oltre 600 pazienti dimostra come un semplice esame del sangue possa aiutare a individuare precocemente le infezioni pi\u00f9 gravi<\/em><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>La sepsi \u00e8 una risposta anomala e sproporzionata dell\u2019organismo a un\u2019infezione, nella maggior parte dei casi di origine batterica. In alcune persone, infatti, il sistema immunitario pu\u00f2 reagire in modo eccessivo, arrivando a danneggiare organi e tessuti anzich\u00e9 proteggere il corpo, con conseguenze potenzialmente molto gravi. Riconoscere l\u2019infezione nelle fasi iniziali \u00e8 quindi fondamentale per aumentare le possibilit\u00e0 di cura e prevenire l\u2019evoluzione verso forme severe. Individuare tempestivamente la sepsi, una patologia definita \u201ctempo-dipendente\u201d, pu\u00f2 fare la differenza nella presa in carico del paziente.<br>\u00c8 su questo presupposto che si basa lo studio condotto all\u2019Ospedale San Donato di Arezzo, che ha messo in evidenza come un parametro gi\u00e0 disponibile nei comuni esami del sangue possa supportare i medici del Pronto Soccorso nel riconoscere precocemente le infezioni pi\u00f9 gravi. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Clinica Chimica Acta, ha coinvolto oltre 600 pazienti giunti in Pronto Soccorso al San Donato con sospetta infezione e ha valutato l\u2019efficacia del cosiddetto MDW (Monocyte Distribution Width), un valore ottenuto automaticamente dal normale emocromo in tempi molto rapidi, circa cinque minuti dall\u2019arrivo della provetta in laboratorio. Questo indicatore si \u00e8 dimostrato particolarmente utile nell\u2019individuazione delle infezioni severe, con un\u2019accuratezza del 93,6%, nettamente superiore rispetto ad altri esami comunemente utilizzati nella pratica clinica, come la Procalcitonina (PCT) e la Proteina C-reattiva (CRP).<br>Uno degli aspetti pi\u00f9 rilevanti dello studio \u00e8 la sua marcata natura multidisciplinare. Il progetto \u00e8 nato infatti dalla collaborazione tra diversi reparti dell\u2019Ospedale San Donato: Medicina di Laboratorio e Microbiologia, Emergenza-Urgenza, Malattie Infettive, Anestesia e Rianimazione hanno lavorato in modo integrato, mettendo a sistema competenze differenti con l\u2019obiettivo di migliorare i percorsi assistenziali fin dalle prime fasi di accesso in ospedale. Un approccio che si inserisce in un filone di ricerca gi\u00e0 consolidato, sviluppato negli ultimi anni anche durante la pandemia da Covid-19 e nel monitoraggio dei pazienti ricoverati con forme severe di infezione e sepsi.<br>Il valore MDW presenta inoltre importanti vantaggi pratici: non richiede esami aggiuntivi, non comporta costi supplementari e pu\u00f2 essere disponibile entro la prima ora dall\u2019arrivo del paziente in Pronto Soccorso. Questa rapidit\u00e0 consente al personale sanitario di disporre fin da subito di informazioni utili per valutare la gravit\u00e0 del quadro clinico e intervenire tempestivamente quando necessario. Lo studio testimonia l\u2019impegno della Asl Toscana sud est nel promuovere l\u2019innovazione, l\u2019integrazione interdipartimentale e il miglioramento continuo della qualit\u00e0 delle prestazioni sanitarie, favorendo al tempo stesso un uso pi\u00f9 appropriato e sostenibile delle risorse diagnostiche grazie a percorsi e algoritmi calibrati sulla gravit\u00e0 clinica dei pazienti.<br>I risultati della ricerca hanno gi\u00e0 trovato applicazione nella pratica clinica. La procedura prevista dallo studio \u00e8 infatti attiva in via sperimentale all\u2019Ospedale San Donato di Arezzo a partire da giugno 2024, consentendo l\u2019utilizzo sistematico del parametro MDW nei percorsi di valutazione dei pazienti con sospetta infezione in Pronto Soccorso. L\u2019esperienza maturata in questi mesi rappresenta la base per una possibile estensione del modello organizzativo e diagnostico al resto dell\u2019Azienda, con l\u2019obiettivo di uniformare i percorsi assistenziali e rafforzare ulteriormente la capacit\u00e0 di individuazione precoce della sepsi su scala territoriale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sepsi, uno studio condotto al San Donato di Arezzo apre nuove prospettive per una diagnosi pi\u00f9 rapida ed efficaceUn lavoro multidisciplinare condotto su oltre 600 pazienti dimostra come un semplice esame del sangue possa aiutare a individuare precocemente le infezioni pi\u00f9 gravi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[]},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51397"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51397"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51397\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51399,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51397\/revisions\/51399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}