{"id":52950,"date":"2026-03-23T19:55:52","date_gmt":"2026-03-23T18:55:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=52950"},"modified":"2026-03-23T19:55:55","modified_gmt":"2026-03-23T18:55:55","slug":"il-festival-del-co-housing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/03\/23\/il-festival-del-co-housing\/","title":{"rendered":"IL FESTIVAL DEL CO-HOUSING"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Festival_del_Co_Housing-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52951\" width=\"324\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Festival_del_Co_Housing-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Festival_del_Co_Housing-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Festival_del_Co_Housing-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Festival_del_Co_Housing-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Festival_del_Co_Housing-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Festival_del_Co_Housing-619x413.jpg 619w\" sizes=\"(max-width: 324px) 100vw, 324px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nuove forme di abitare, convivere nella terza et\u00e0<em>30 marzo 2026 | Auditorium Parco della Musica \u2014 Sala Petrassi, Roma<\/em> Il 30 marzo l&#8217;Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospita il Festival del Co-Housing, il primo grande evento pubblico italiano dedicato alle nuove forme di abitare condiviso per anziani: una giornata intera &#8211; dalle 10 del mattino alle 17 del pomeriggio &#8211; che costituisce il lancio ufficiale di un progetto di animazione civica e culturale destinato a svilupparsi sull&#8217;intero territorio romano fino al 13 giugno 2026. <\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>La Sala Petrassi accoglie un programma che intreccia riflessioni filosofiche e dati scientifici, interventi istituzionali e performance artistiche, panel di esperti e conversazioni intime, costruendo uno spazio civico in cui il pensiero e la vita si incontrano davvero attorno a una domanda sempre pi\u00f9 urgente: <em>come continuare a vivere in modo autonomo, dignitoso e pieno di relazioni quando l&#8217;et\u00e0 avanza<\/em>? Nel corso della giornata sar\u00e0 proiettato in prima assoluta il video umoristico realizzato dal collettivo Le Coliche per il Festival, con il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri nel cast. Il cortometraggio affronta con ironia e affetto il tema della convivenza nelle citt\u00e0 contemporanee, scegliendo il registro della commedia per arrivare dove i dati non arrivano: dentro la vita quotidiana delle persone. Dal 7 aprile il video sar\u00e0 online e di pubblico dominio. <em>Il Festival \u00e8 promosso dall&#8217;Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, voluto dall&#8217;Assessora Barbara Funari, e realizzato da Doc Servizi Soc. Coop. in partnership con Auser Lazio, Cooperativa Risvolti e Cooperativa Prassi e Ricerca, con il finanziamento del PNRR \u2014 NextGenerationEU e il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.<\/em> <em>La giornata del 30 marzo<\/em>Ad aprire i lavori, alle 10:15, \u00e8 il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri: \u00ab<em>Le nostre comunit\u00e0 invecchiano rapidamente e questo cambiamento ci obbliga a ripensare molte cose, a partire dal modo di abitare. Portare questo tema al centro del dibattito pubblico significa iniziare a costruire una nuova cultura dell&#8217;abitare e dell&#8217;invecchiamento, pi\u00f9 fondata sulle relazioni, sulla prossimit\u00e0 e sulla solidariet\u00e0<\/em>.\u00bb A seguire, l&#8217;Assessora Barbara Funari presenta la visione dell&#8217;Amministrazione capitolina: \u00ab<em>Con il Festival del Co-Housing Roma Capitale vuole aprire uno spazio di conoscenza e confronto. La sfida oggi \u00e8 anche culturale: far capire che abitare insieme, mantenendo la propria autonomia, pu\u00f2 essere una possibilit\u00e0 concreta<\/em>.\u00bbI lavori sono condotti per l&#8217;intera giornata da Michele La Ginestra e Arianna Ciampoli.Il cuore intellettuale della mattinata \u00e8 il panel \u00abCome abitare quando la vita si allunga\u00bb, con tre voci radicalmente diverse per formazione e sguardo sul mondo. Vincenzo Paglia, Arcivescovo e gi\u00e0 Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, porta una riflessione sulla longevit\u00e0 come sfida spirituale e antropologica prima ancora che sociale. Erri De Luca, scrittore e traduttore, porta la voce della letteratura e dell\u2019esperienza corporea: il valore della prossimit\u00e0 e il senso del luogo come appartenenza. Donatella Di Cesare, filosofa, invita a ripensare il significato stesso dell\u2019abitare: non propriet\u00e0 o scelta privata, ma coabitazione del mondo con altri, spesso non scelti, con cui condividiamo lo spazio della citt\u00e0 e della vita.Gli interventi artistici della mattina aprono varchi nel programma. Barbara Ronchi e Luca Ward, portano in scena letture costruite attorno al diritto di abitare la propria casa anche nella vecchiaia &#8211; il desiderio di restare nei luoghi della propria vita, la forza e la fragilit\u00e0 di chi abita ancora da solo a ottant&#8217;anni. Nicola Piovani, compositore Premio Oscar per La vita \u00e8 bella, offre una riflessione musicale al pianoforte attorno ai temi della memoria dei luoghi e del tempo che cambia la percezione di casa. Chiude la parentesi artistica della mattina, dopo la musica della Banda Basaglia \u2014 nata in opposizione all\u2019esperienza degli istituti psichiatrici \u2014 Benedetta Orlando con un set di stand-up comedy sull\u2019abitare e sulla convivenza intergenerazionale: uno sguardo ironico e affettuoso su tutto ci\u00f2 che ci spaventa e allo stesso tempo ci fa ridere all\u2019idea di condividere spazi, abitudini e persino il frigorifero con qualcuno che non abbiamo scelto.Nel tardo mattino il confronto si sposta sul piano delle competenze con il panel \u00abTrasformazioni dell&#8217;abitare e nuove esperienze sociali\u00bb. Sandro Polci, urbanista e ricercatore, analizza le trasformazioni della citt\u00e0 dal punto di vista degli spazi: come cambia il bisogno abitativo quando la popolazione invecchia e quali strumenti urbanistici esistono gi\u00e0. Paola Cottatellucci, esperta di modelli innovativi di abitare condiviso, porta l&#8217;esperienza delle realt\u00e0 italiane ed europee gi\u00e0 attive. Giuseppe Liotta, professore di Igiene e Medicina Preventiva all&#8217;Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata, presenta i dati scientifici sul rapporto tra isolamento sociale e salute. Silvia Ragni, esperta di politiche sociali, chiude con una lettura trasversale che identifica le direzioni di lavoro pi\u00f9 urgenti per Roma.Durante la giornata viene proiettato in prima assoluta il video umoristico realizzato dal collettivo Le Coliche per il Festival, con il Sindaco Gualtieri nel cast insieme ad Angelica Massera, Leonardo Bocci, Paola Michelini e Niccol\u00f2 Senni. Tutto il cast sar\u00e0 presente in sala per un saluto al pubblico. Il video sar\u00e0 online dal 7 aprile.\u00a0 \u200b\u200bA seguire, l&#8217;Assessora Barbara Funari presenta la visione dell&#8217;Amministrazione capitolina: \u00ab<em>Con il Festival del Co-Housing Roma Capitale vuole aprire uno spazio di conoscenza e confronto. La sfida oggi \u00e8 anche culturale: far capire che abitare insieme, mantenendo la propria autonomia, pu\u00f2 essere una possibilit\u00e0 concreta<\/em>.\u00bbI lavori sono condotti per l&#8217;intera giornata da Michele La Ginestra e Arianna Ciampoli.Il cuore intellettuale della mattinata \u00e8 il panel \u00abCome abitare quando la vita si allunga\u00bb, con tre voci radicalmente diverse per formazione e sguardo sul mondo. Vincenzo Paglia, Arcivescovo e gi\u00e0 Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, porta una riflessione sulla longevit\u00e0 come sfida spirituale e antropologica prima ancora che sociale. Erri De Luca, scrittore e traduttore, porta la voce della letteratura e dell\u2019esperienza corporea: il valore della prossimit\u00e0 e il senso del luogo come appartenenza. Donatella Di Cesare, filosofa, invita a ripensare il significato stesso dell\u2019abitare: non propriet\u00e0 o scelta privata, ma coabitazione del mondo con altri, spesso non scelti, con cui condividiamo lo spazio della citt\u00e0 e della vita.Gli interventi artistici della mattina aprono varchi nel programma. Barbara Ronchi e Luca Ward, portano in scena letture costruite attorno al diritto di abitare la propria casa anche nella vecchiaia &#8211; il desiderio di restare nei luoghi della propria vita, la forza e la fragilit\u00e0 di chi abita ancora da solo a ottant&#8217;anni. Nicola Piovani, compositore Premio Oscar per La vita \u00e8 bella, offre una riflessione musicale al pianoforte attorno ai temi della memoria dei luoghi e del tempo che cambia la percezione di casa. Chiude la parentesi artistica della mattina, dopo la musica della Banda Basaglia \u2014 nata in opposizione all\u2019esperienza degli istituti psichiatrici \u2014 Benedetta Orlando con un set di stand-up comedy sull\u2019abitare e sulla convivenza intergenerazionale: uno sguardo ironico e affettuoso su tutto ci\u00f2 che ci spaventa e allo stesso tempo ci fa ridere all\u2019idea di condividere spazi, abitudini e persino il frigorifero con qualcuno che non abbiamo scelto.Nel tardo mattino il confronto si sposta sul piano delle competenze con il panel \u00abTrasformazioni dell&#8217;abitare e nuove esperienze sociali\u00bb. Sandro Polci, urbanista e ricercatore, analizza le trasformazioni della citt\u00e0 dal punto di vista degli spazi: come cambia il bisogno abitativo quando la popolazione invecchia e quali strumenti urbanistici esistono gi\u00e0. Paola Cottatellucci, esperta di modelli innovativi di abitare condiviso, porta l&#8217;esperienza delle realt\u00e0 italiane ed europee gi\u00e0 attive. Giuseppe Liotta, professore di Igiene e Medicina Preventiva all&#8217;Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata, presenta i dati scientifici sul rapporto tra isolamento sociale e salute. Silvia Ragni, esperta di politiche sociali, chiude con una lettura trasversale che identifica le direzioni di lavoro pi\u00f9 urgenti per Roma.Durante la giornata viene proiettato in prima assoluta il video umoristico realizzato dal collettivo Le Coliche per il Festival, con il Sindaco Gualtieri nel cast insieme ad Angelica Massera, Leonardo Bocci, Paola Michelini e Niccol\u00f2 Senni. Tutto il cast sar\u00e0 presente in sala per un saluto al pubblico. Il video sar\u00e0 online dal 7 aprile.\u00a0 \u200b\u200bLa sessione pomeridiana riprende alle 15:00 con lo spettacolo di Andrea Sestieri \u2014 performer e illusionista teatrale \u2014 dedicato al tema dell&#8217;abitare e della memoria dei luoghi. Segue la proiezione dell&#8217;infografica animata Convivere nella silver age, pensata per chi si avvicina al tema per la prima volta. Il momento pi\u00f9 atteso del pomeriggio \u00e8 la conversazione tra Luca Barbarossa, cantautore e conduttore radiofonico, ed Ema Stokholma, conduttrice e scrittrice, intervistati dall&#8217;architetta e ricercatrice Sofia Moscoloni. I due dialogano su relazioni, affettivit\u00e0 e solitudine nella vita adulta e anziana, a partire dalle proprie esperienze personali. A chiudere la giornata \u00e8 la poetessa Maria Grazia Calandrone, intervistata da Silvia Ragni: un intervento che restituisce al tema dell&#8217;abitare la sua dimensione pi\u00f9 intima e pi\u00f9 universale. Le conclusioni sono affidate all&#8217;Assessora Barbara Funari.Per tutta la durata della giornata, dalle 9:30, nell&#8217;area pedonale del Parco della Musica \u00e8 visitabile Casa Insieme: l&#8217;installazione modulare itinerante del Festival, dodici metri quadrati di cartone alveolare che riproducono quattro ambienti domestici. All&#8217;interno, un anziano \u00abpadrone di casa\u00bb racconta in prima persona la propria esperienza di vita condivisa. Ingresso libero, senza prenotazione.Il Festival: un percorso lungo la citt\u00e0<em>Il 30 marzo \u00e8 il lancio di un progetto di animazione territoriale che proseguir\u00e0 fino al 13 giugno 2026 in tutti e quindici i Municipi di Roma \u2014 con quattro format operativi, oltre 50 appuntamenti, circa 600 ore di attivit\u00e0 sul campo e 800 partecipanti stimati. Il calendario completo degli eventi di quartiere e i dettagli dei format sono disponibili nei materiali del press kit allegato e sul sito <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/festivalcohousing.it\/\" target=\"_blank\">festivalcohousing.it<\/a>.<\/em>Gli appuntamenti pubblici successivi al 30 marzo saranno distribuiti in diversi luoghi della citt\u00e0 e accompagneranno il percorso del Festival nei mesi primaverili.Il 18 aprile al Teatro Vascello, a Monteverde, \u00e8 previsto un incontro pubblico che offrir\u00e0 l\u2019occasione di ascoltare le riflessioni di Massimo Recalcati* &#8211; *in attesa di conferma &#8211;\u00a0sul tema dell\u2019abitare e della convivenza nella terza et\u00e0, insieme all\u2019anteprima di un cortometraggio di fiction diretto da Francesco Bruni, che racconta l\u2019inizio \u2013 incerto e pieno di piccoli attriti \u2013 della convivenza tra due donne anziane.\u00a0Nella terza settimana di maggio \u00e8 inoltre in programma un evento in un quadrante periferico della citt\u00e0, pensato come momento di confronto e partecipazione con realt\u00e0 locali e cittadini. Il 21 maggio, all\u2019interno del Sanidays, si terr\u00e0 un incontro dedicato agli esperti e alle organizzazioni del terzo settore presso industrieFluviali, per approfondire il ruolo delle reti sociali e civiche nello sviluppo di nuove forme di abitare collaborativo. Il percorso si concluder\u00e0 a giugno con una grande festa popolare in Piazza Don Bosco: una serata pubblica di racconto del cammino compiuto, nel cuore del VII Municipio, con momenti di festa, la proiezione di un video mapping 3D e la presentazione dell\u2019Atlante del Co-Housing, che raccoglier\u00e0 esperienze, mappe e prospettive emerse durante il Festival.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuove forme di abitare, convivere nella terza et\u00e030 marzo 2026 | Auditorium Parco della Musica \u2014 Sala Petrassi, Roma Il 30 marzo l&#8217;Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospita il Festival del Co-Housing, il primo grande evento pubblico italiano dedicato alle nuove forme di abitare condiviso per anziani: una giornata intera &#8211; dalle 10 del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[]},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52950"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52950"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52950\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52952,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52950\/revisions\/52952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}