{"id":53414,"date":"2026-04-05T07:23:00","date_gmt":"2026-04-05T05:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=53414"},"modified":"2026-04-07T08:14:08","modified_gmt":"2026-04-07T06:14:08","slug":"pasqua-di-solidarieta-e-amore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/04\/05\/pasqua-di-solidarieta-e-amore\/","title":{"rendered":"Pasqua di solidariet\u00e0 e amore"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/NZF5762-1024x728.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-53415\" width=\"265\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/NZF5762-1024x728.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/NZF5762-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/NZF5762-768x546.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/NZF5762-1536x1092.jpg 1536w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/NZF5762-2048x1455.jpg 2048w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/NZF5762-619x440.jpg 619w\" sizes=\"(max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>la bella storia di\u00a0Arianna,\u00a033 anni, giovane donna con difficolt\u00e0 di apprendimento, artista poliedrica, che ha deciso di donare alcune sue opere alla ASp (Azienda dei Servizi alla Persona) \u201cMuzi Betti\u201d, struttura di Citt\u00e0 di Castello che ospita \u00a0anziani e adulti in condizioni di disagio e non autosufficienza. I suoi quadri, quello che di pi\u00f9 caro ha, \u00a0per regalare sorrisi e speranza<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><br>Pasqua di solidariet\u00e0 e amore: la bella storia di\u00a0Arianna,\u00a033 anni, giovane donna con difficolt\u00e0 di apprendimento, artista poliedrica, che ha deciso di donare alcune sue opere alla ASp (Azienda dei Servizi alla Persona) \u201cMuzi Betti\u201d, struttura di Citt\u00e0 di Castello che ospita \u00a0anziani e adulti in condizioni di disagio e non autosufficienza. I suoi quadri, quello che di pi\u00f9 caro ha, per regalare sorrisi e speranza. \u00a0Disegni a tema floreale, ma anche paesaggi e volti luminosi e colorati, da poco tempo usciti dal suo laboratorio di pittura, sono stati appesi alle pareti del salone il luogo dove gli\u00a0 ospiti del gruppo \u201cMai Soli\u201d, adulti con disabilit\u00e0 di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 65 anni, partecipano attivamente a diverse attivit\u00e0 educative, ricreative e socializzanti. Le proposte includono laboratori creativi, attivit\u00e0 manuali, momenti di cucina didattica, musica e interventi di pet therapy, con l\u2019obiettivo di promuovere il benessere psicofisico e favorire l\u2019espressione personale. Attraverso percorsi individualizzati e attivit\u00e0 di gruppo lavorano sul mantenimento e potenziamento delle abilit\u00e0 cognitive, relazionali e comportamentali, valorizzando le potenzialit\u00e0 di ciascun ospite. Una bella sorpresa nell\u2019uovo di Pasqua che grazie ad\u00a0Arianna Gasperini, una donna straordinaria, che, attraverso l\u2019arte, il teatro e la pittura sta portando avanti con tenacia e passione progetti che ora condivide e mette a disposizione di chi come lei combatte ogni giorno per esprimersi e farsi capire, racchiude un grande significato valoriale e sentimentale unico. \u201cArianna non c\u2019ha pensato due volte a donare alla struttura della Muzi Betti che si occupa di persone non autosufficienti e con disabilit\u00e0 anche cognitive alcune delle sue opere che ha realizzato nel corso degli anni \u2013 hanno precisato i genitori, la mamma\u00a0Paola Grossi, originaria di San Giustino, animatrice presso la residenza protetta ed il padre\u00a0Alessandro Gasperini, tifernate, dipendente di una azienda metalmeccanica, nel corso della cerimonia di consegna dei quadri, questa mattina alla presenza della presidente di Asp \u201cMuzi Betti\u201d,\u00a0Annalisa Lelli, dei sindaci di Citt\u00e0 di Castello, San Giustino e Citerna,\u00a0Luca Secondi,\u00a0Stefano Veschi, degli assessori alle Politiche Sociali,\u00a0Benedetta Calagreti\u00a0e\u00a0Valentina Ercolani\u00a0e del presidente della\u00a0Cooperativa \u201cLa Rondine\u201d,\u00a0Luciano Veschi. Arianna, due diplomi di maturit\u00e0 ed un lavoro di aiutante in cucina presso una residenza sanitaria del comprensorio, \u00e8 protagonista da anni sul palcoscenico con diversi progetti teatrali e davanti alla tela con pennello e colori partecipando a numerose rassegne d\u2019arte di notevole livello culturale. \u201cL\u2019ha fatto con il cuore consapevole di poter esprimere attraverso i fiori, i paesaggi, i volti delle opere, tutto il suo amore e vicinanza a coloro che condividono un percorso della loro vita in una struttura dove ci sono persone preparate ed amorevoli che si occupano di loro. Oggi per Arianna e per noi genitori \u00e8 davvero una bella giornata che precede la Pasqua, un segnale di speranza per il futuro di cui esserne orgogliosi e partecipi\u201d, hanno concluso mamma Paola e babbo Alessandro sotto lo sguardo attento e sorridente di Arianna. \u201cQueste esperienze \u2013 ha precisato la presidente di Asp \u201cMuzi Betti\u201d,\u00a0Annalisa Lelli, affiancata dai consiglieri del Cda &#8211; contribuiscono a rafforzare l\u2019autonomia, il senso di appartenenza al gruppo e l\u2019integrazione sociale, creando un ambiente accogliente e inclusivo in cui ogni ospite possa sentirsi valorizzato e parte attiva della comunit\u00e0. Ci sono momenti in cui il valore di una comunit\u00e0 si misura nella semplicit\u00e0 di un gesto, capace per\u00f2 di lasciare un segno profondo.\u00a0La nostra residenza ha vissuto uno di questi momenti, grazie alla generosit\u00e0 di Arianna figlia di una nostra dipendente, che ha scelto di donare alcune sue opere alla nostra comunit\u00e0 alloggio per persone con disabilit\u00e0.\u00a0I suoi quadri parlano di lei: raccontano sensibilit\u00e0, emozione, autenticit\u00e0. Attraverso i colori e le forme, ci ha regalato non solo bellezza, ma anche uno sguardo diverso sul mondo, pi\u00f9 vero e diretto, capace di arrivare al cuore.\u00a0Questa donazione \u2013 ha concluso Lelli &#8211; non \u00e8 soltanto un arricchimento per i nostri spazi, ma un dono per tutta la nostra comunit\u00e0: ci ricorda quanto ciascuno, con le proprie capacit\u00e0, possa contribuire a creare qualcosa di prezioso.\u00a0A lei va la nostra gratitudine pi\u00f9 sincera, per averci fatto questo regalo e, soprattutto, per aver condiviso una parte cos\u00ec autentica di s\u00e9.\u201d\u00a0I sindaci di Citt\u00e0 di Castello, San Giustino e Citerna,\u00a0Luca Secondi, Stefano Veschi, \u00a0gli assessori alle Politiche Sociali,\u00a0Benedetta Calagreti e Valentina Ercolani e del presidente della\u00a0Cooperativa \u201cLa Rondine\u201d, Luciano Veschi, nel ringraziare Arianna e la sua famiglia per questo bellissimo gesto di esprimere amore e solidariet\u00e0 attraverso l\u2019arte hanno sottolineato il significato concreto del progetto nel suo insieme che punta a coinvolgere gli ospiti della residenza protetta e farli sentire con orgoglio parte attiva della comunit\u00e0 locale. Grazie a chi lo ha pensato e realizzato. Oggi \u00e8 davvero una bella giornata di avvicinamento alla Pasqua\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le originarie Opere Pie Riunite furono istituite dal decentramento, con R.D. 12 aprile 1939, dall\u2019allora esistente Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.) di Citt\u00e0 di Castello ad una autonoma Amministrazione denominata Opere Pie Riunite, delle seguenti Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficienza: 1) O.P. RICOVERO DI MENDICITA\u2019- eretto Ente Morale con R. Decreto del 15 agosto 1875 e regolato da un proprio regolamento Organico del 11 novembre 1876.&nbsp; Amministrata dalla Congregazione di Carit\u00e0 che ne promosse l\u2019istituzione con deliberazione del 29 febbraio 1872&nbsp; 2) O.P.OSPIZIO CRONICI- istituita dalla Congregazione di Carit\u00e0 di Citt\u00e0 di Castello con deliberazione 17 settembre 1904 , approvata dalla Giunta Provinciale Ammnistrativa il 3 novembre 1904 con N. 25538 Div.2\u00b0 3) O.P. MUZI BETTI &#8211; fondata da Mons. Giovanni Muzi, Vescovo di Citt\u00e0 di Castello, e, successivamente, dotata di pi\u00f9 largo patrimonio con la fusione e trasformazione di altre istituzioni di Beneficienza, e, in particolare , del lascito dei Fratelli Betti, in forza di Rescritto Pontificio 13 marzo 1852. L\u2019Opera Pia, in base al proprio statuto organico, approvato con R.D. 13 agosto 1865, aveva come scopo il mantenimento e l\u2019educazione dei fanciulli. In sostituzione delle sopra indicate Opere Pie e derivante dalla loro fusione fu istituita una nuova persona giuridica di diritto pubblico denominata \u201cOpera Pia Muzi Betti\u201d, con approvazione del relativo Statuto con D.D. Regione Umbria n. 311 del 21.01.2005, entrato in vigore il 10 marzo 2005, giorno successivo alla sua pubblicazione sul BUR (n.11 del 9.03.2005).&nbsp; E\u2019 costituita, ai sensi della Legge Regionale 28 novembre 2014, \u201cAzienda dei Servizi alla Persona MUZI BETTI\u201d, derivante dalla trasformazione della IPAB O.P. Muzi Betti, con sede legale in Citt\u00e0 di Castello, via delle Terme n.4. L\u2019 Azienda, di seguito denominata A.S.P. \u00e8 sottoposta alla disciplina di cui al Titolo III della Legge Regionale n.25\/2014, nonch\u00e9 alla normativa nazionale vigente in materia. L\u2019Azienda (A.S.P.) \u00e8 un ente dotato di personalit\u00e0 giuridica di diritto pubblico senza fini di lucro, di autonomia statutaria, gestionale, contabile e finanziaria nell\u2019ambito dei principi stabiliti dalla L.R. n.25\/2014 \u201cRiordino e trasformazione delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza e disciplina delle aziende pubbliche dei servizi alla persona\u201d, dai principi costituzionali, dalla leggi dello Stato e dal presente Statuto. Nell\u2019esercizio della propria attivit\u00e0 e organizzazione si informa ai principi di efficienza, efficacia, economicit\u00e0 e trasparenza, nel rispetto del principio dell\u2019obbligo del pareggio di bilancio da perseguire attraverso l\u2019equilibrio tra costi e ricavi.&nbsp; L\u2019Azienda opera nel campo dei servizi alla persona e sua finalit\u00e0 primaria \u00e8 la erogazione di servizi socio sanitari alle persone anziane e adulte in condizioni di disagio, e\/o di non autosufficienza, e\/o disabilit\u00e0. A tal fine vengono attuati servizi e svolti interventi rivolti alla prevenzione, alla cura e riabilitazione della non autosufficienza, offrendo, in relazione ai bisogni, risposte articolate; provvede all\u2019accoglimento residenziale dei soggetti per i quali risulti non praticabile il mantenimento nell\u2019ambiente familiare e sociale di appartenenza. Pertanto, garantendo la continuit\u00e0 dei servizi in atto all\u2019approvazione del presente Statuto, potr\u00e0, nel rispetto del suo fine istituzionale, assumere iniziative in grado di dare risposte flessibili e diversificate in relazione ai bisogni del territorio. Compatibilmente con le possibilit\u00e0 operative e con le risorse finanziarie disponibili, l\u2019Azienda pu\u00f2 intraprendere, nell\u2019ambito dei servizi alla persona, iniziative ed attivit\u00e0 strumentali o ulteriori rispetto a quelle rientranti nella finalit\u00e0 primaria. Nell\u2019ambito della propria autonomia, l\u2019Azienda pu\u00f2 porre in essere tutti gli atti e negozi, anche di diritto privato, funzionali al perseguimento delle finalit\u00e0 istituzionali ed all\u2019assolvimento degli impegni assunti in sede di programmazione.&nbsp; L\u2019Asp Muzi Betti \u00e8 inserita nel sistema regionale di interventi e servizi sociali definito dalla LR&nbsp; 11\/2015 con particolare riferimento alla parte II \u201cservizi sociali\u201d art. 269 ed orienta la propria attivit\u00e0 nel rispetto dei principi da questa indicati e concorre alla programmazione sociale, all\u2019organizzazione e gestione delle relative attivit\u00e0, nel rispetto delle normative vigenti.&nbsp; L\u2019A.S.P. Muzi Betti \u00e8 autorizzata dal Servizio Direzione Sanit\u00e0 e Servizi Sociali della Regione Umbria per n.90 posti letto di Residenza Protetta. L\u2019inserimento in Residenza Protetta ha la finalit\u00e0 di migliorare la qualit\u00e0 della vita dell\u2019anziano evitandone l\u2019isolamento e l\u2019emarginazione e favorendo la sua integrazione sociale mediante attivit\u00e0 di animazione e attivit\u00e0 ricreative di stimolo per lo svolgimento di tutte le azioni di vita quotidiane necessarie per il soddisfacimento dei bisogni personali ed importanti per il mantenimento dei rapporti interpersonali. La struttura A.S.P. Muzi Betti \u00e8 autorizzata per l\u2019erogazione di prestazioni residenziali rivolte ai disabili adulti in struttura di Comunit\u00e0 Alloggio con capacit\u00e0 recettiva di n. 12 utenti. Soggetti residenti di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 65 anni, che siano in possesso della attestazione di handicap grave ai sensi della Legge 104\/92 e che presentino una disabilit\u00e0 stabilizzata. L\u2019Azienda \u00e8 amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto dal Presidente e quattro membri. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>la bella storia di\u00a0Arianna,\u00a033 anni, giovane donna con difficolt\u00e0 di apprendimento, artista poliedrica, che ha deciso di donare alcune sue opere alla ASp (Azienda dei Servizi alla Persona) \u201cMuzi Betti\u201d, struttura di Citt\u00e0 di Castello che ospita \u00a0anziani e adulti in condizioni di disagio e non autosufficienza. 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