{"id":5452,"date":"2022-09-17T08:02:00","date_gmt":"2022-09-17T06:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=5452"},"modified":"2022-09-18T19:00:32","modified_gmt":"2022-09-18T17:00:32","slug":"il-mare-e-i-sensi-o-sensory-exhibition-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2022\/09\/17\/il-mare-e-i-sensi-o-sensory-exhibition-2\/","title":{"rendered":"Il mare e i sensi\u201d o \u201cSensory exhibition\u201d"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Mostra-Sensory-Exhibition-6-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5453\" width=\"324\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Mostra-Sensory-Exhibition-6-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Mostra-Sensory-Exhibition-6-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Mostra-Sensory-Exhibition-6-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Mostra-Sensory-Exhibition-6-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Mostra-Sensory-Exhibition-6-619x413.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Mostra-Sensory-Exhibition-6.jpg 1620w\" sizes=\"(max-width: 324px) 100vw, 324px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>CITTA&#8217; DI CASTELLO &#8211;  una mostra unica in Italia anche per persone con disabilit\u00e0 visiva verr\u00e0 inaugurata Sabato 17 settembre al Polo Scientifico Museale \u201cMalakos\u201d ,\u00a0la collezione privata di conchiglie pi\u00f9 grande d\u2019Europa, con circa 600mila esemplari catalogati \u2013 Oggi anteprima per la stampa \u2013\u00a0 Bini e Nucci:\u201csi pu\u00f2 toccare con mano il detrito abissale, una sensazione unica come affondare le proprie mani nel fondo degli oceani a 2000 metri di profondit\u00e0\u201d. \u201c<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Acha\u201d chiocciola gigante africana \u00e8 la \u201cmascotte\u201d\u00a0Le meraviglie del mare in una \u201cconchiglia\u201d. Si chiama \u201cSensory Exhibition\u201d, la prima mostra sensoriale che apre le porte ad un percorso guidato dai sensi e dall\u2019istinto esploratore che \u00e8 in ogni persona. Quella che si inaugura\u00a0domani, sabato 17 Settembre alle ore 17\u00a0a Citt\u00e0 di Castello al Polo Scientifico museale, Malakos\u00a0la collezione privata di conchiglie pi\u00f9 grande d\u2019Europa, con circa 600mila esemplari catalogati, \u00e8 una\u00a0mostra interattiva in cui tutti, dai piccolissimi agli adulti alle persone con esigenze speciali anche con disabilit\u00e0 visiva, possono toccare, scoprire, annusare profumi, risolvere enigmi e ascoltare storie. Un percorso inedito che coinvolge e travolge tutti i sensi. \u201cMascotte della mostra, sicuramente al ceentro dell\u2019attenzione dei visitatori, \u00e8 \u201cAcha\u201d, uno splendido esemplare vivo di Achatina spp., chiocciole giganti africane, presente per mostrare la morfologia e l\u2019ecologia delle chiocciole terrestri ai bambini. \u201cAcha\u201d \u00e8 una grande esploratrice. Ci sono conchiglie da toccare, pezzi reali minuscoli e giganteschi, il cui tocco fa comprendere la complessit\u00e0 di questi organismi e del loro nicchio, ma non solo.\u00a0 Si parla di conservazione ambientale e di ricerca marina: in una delle postazioni si pu\u00f2 toccare con mano il detrito abissale, una sensazione unica come affondare le proprie mani nel fondo degli oceani a 2000 metri di profondit\u00e0. Le scatole odorose da aprire e annusare trasportano il visitatore in isole lontane o nelle scogliere nostrane grazie a profumi di papaya, vaniglia o macchia mediterranea. Per la vista oltre ai meravigliosi colori delle conchiglie, si pu\u00f2 godere di foto d\u2019autore (Anna Fabrizi, Michele Solca, Giulia Furfaro) dagli scatti subacquei, alle gigantografie dei reperti in collezione. Non mancano i disegni d\u2019artista, interpretazioni del mondo marino che escono dalla matita di Paolo Castelluccio. Mattonelle parlanti da premere fanno ascoltare la voce di chi il mare lo ha vissuto veramente e ci ha passato una vita intera. Una mostra in presenza con collegamenti \u201chi-tech\u201d. Tante le storie che a questo si collegano, con codici QR e Spotify code da inquadrare con il cellulare per approfondire i temi trattati, ascoltare musica, guardare documentari, tanti libri a tema messi a disposizione, da sfogliare nel tappeto con cuscini per i bambini o sul comodo pouf per gli adulti e tanto altro ancora. La mostra sensoriale \u00e8 una piccola un\u2019implementazione del percorso principale, un\u2019esplorazione a 360 gradi che permette la fruizione da parte di tutto il pubblico dai bambini agli adulti e alle persone con esigenze speciali. La mostra si articola in 6 postazioni interattive che trattano i tropici, il Mediterraneo, la musica, la ricerca marina e l\u2019impatto umano sull\u2019ambiente. La mostra \u00e8 mobile, pu\u00f2 spostarsi in base alle necessit\u00e0 di pubblico grazie ai \u201cbauli del tesoro\u201d.\u00a0 Sono previsti e progettati eventi collaterali alla mostra sensoriale per bambini, adulti e gruppi organizzati: visite guidate diurne, in notturna grazie a luci \u201cda spiaggia\u201d e fruibile sia in estate che in inverno. La mostra \u00e8 progettata per tutte le fasce di et\u00e0, modulabile e in doppia lingua per il pubblico straniero.\u00a0\u00a0 E\u2019 finanziata con il fondo \u201cPiccoli musei\u201d DM 62 del MIC, cofinanziata dall\u2019Associazione Malakos odv, e dagli sponsor tecnici Aboca Museum e Litocolor pi\u00f9, oltre al Comune di Citt\u00e0 di Castello, punto di riferimento dell\u2019innovativo progetto.\u00a0\u00a0Debora Nucci,\u00a0direttrice operativa del museo e responsabile del settore di educazione ambientale, affiancata dal Professor,\u00a0Gianluigi Bini, fiorentino di nascita ma tifernate d\u2019adozione, naturalista, biologo marino, malacologo di fama mondiale, fondatore di questo veri e proprio \u201cparadiso terrestre\u201d, hanno guidato gli operatori dell\u2019informazione questa mattina nell\u2019anteprima dell\u2019inedita mostra, alla presenza dell\u2019assessore alla Cultura e alla dirigente di settore,\u00a0Guliana Zerbato. \u201cDa\u00a0un\u2019idea di condivisione del sapere, nasce questa mostra sensoriale targata Malakos \u2013 spiega con orgoglio la dottoressa Nucci &#8211; grazie ai fondi del Ministero dei beni culturali, ai volontari, agli sponsor e a tutti quelli che hanno contribuito in prima persona, al Comune di Citt\u00e0 di Castello. La mostra \u00e8 diventata realt\u00e0 ed \u00e8 un primo passo verso un progetto di importante valenza sociale per la fruibilit\u00e0 e dalle mille risorse e numerosi risvolti\u201d. \u201cSiamo felici di questa ulteriore ala espositiva del nostro museo, ogni giorno un passo avanti per la diffusione della cultura e la fruizione museale alla portata di tutti\u201d, precisa il Professor Bini. &#8220;L\u2019importanza di una mostra sensoriale\u00a0 ha un valore morale etico e scientifico grandissimo. I musei, anche se parzialmente interattivi, spesso non possono operativamente soddisfare tutte le esigenze di persone che hanno differenti capacit\u00e0 sensoriali come ad esempio la manipolazione degli esemplari per i non vedenti che, inevitabilmente, al massimo dispongono solo di una sintetica dicitura in Braille, ma senza poter fisicamente capire (toccando il reperto) di ci\u00f2 che viene esposto. Ma la percezioni sensoriali non si limitano solo a quelle visive: pensate ad un bambino che, rigirandosi fra le mani una conchiglia esotica pu\u00f2, chiudendo gli occhi, farsi trasportare in luoghi esotici, grazie a profumi, odori e suoni che, la sua fervida fantasia, lo trasporter\u00e0 verso mete lontane, come se potesse servirsi di un futuristico tele-trasporto\u201d, conclude il Professor Gianluigi Bini.\u00a0\u201cAbbiamo pensato che una mostra in grado di parlare a tutti potesse essere il modo giusto per intraprendere il nuovo cammino che conferma l\u2019associazione Malakos Onlus come gestore del museo su un progetto ambizioso definito insieme all\u2019Amministrazione comunale grazie ad un\u2019opportunit\u00e0 offerta dal Codice del Terzo Settore, la co- progettazione.\u201c Il progetto futuro di potenziamento del museo Malakos, vista la vastit\u00e0 dei materiali presenti nelle collezioni,\u00a0 prevede un rinnovo parziale delle specie e dei concetti biologici esposti, sia in funzione delle ricerche scientifiche condotte e soprattutto in funzione delle richieste e degli interessi che giungono da parte dei visitatori; in primo luogo dalle scolaresche locali e non\u201d, dichiara l\u2019assessore alla cultura.\u00a0Il percorso della mostra si conclude con un messaggio attuale ed eloquente sullo stato di salute dell\u2019ambiente e dei mari sempre pi\u00f9 compressi dalla presenza di rifiuti e plastiche che mettono a rischio tutto l\u2019habitat esseri viventi presenti: in un contenitore accanto alle conchiglie e alla sabbia ci sono bottiglie di plastica ed altri rifiuti. Una immagine simbolica che non passa certo inosservata.Domani, sabato 17 Settembre alle ore 17 inaugurazione della mostra sensoriale, \u201cSensory Exhibition\u201d, (ingresso libero). Ore 17,30 Spettacolo, \u201cIl mare in citt\u00e0\u201d, a cura di Castello Danza.\u00a0<em>CDCNOT\/22\/09\/16\/COMINLINEA\/413\/GGAL<\/em>LA SCHEDA \u2013 MUSEO MALAKOSE\u2019 la collezione privata di conchiglie pi\u00f9 grande d\u2019Europa, con circa 600mila esemplari catalogati. Il museo presso Villa Cappelletti \u00e8 il frutto del lavoro decennale del biologo\u00a0Gianluigi Bini, fiorentino di nascita ma tifernate d\u2019adozione, naturalista, biologo marino, malacologo di fama mondiale che ha fondato e visto crescere anno dopo anno il museo delle \u201cmeraviglie\u201d. \u00a0Ha raccolto e studiato circa 15mila specie diverse, provenienti da ogni angolo del mondo, dal Polo Nord al Mare Adriatico in stretta collaborazione con\u00a0Debora Nucci, direttrice operativa del museo e responsabile del settore di educazione ambientale e la dottoressa\u00a0Beatrice Santucci,\u00a0\u00a0da oltre un anno impegnata nella ricerca. Il Museo. Malakos, divenuto recentemente punto di riferimento di studi e progetti unici del\u00a0 \u201cMuseum national d&#8217;Histoire naturelle\u00a0(MNHN)\u201d di Parigi diretto dal professor,\u00a0Philippe Bouchet\u00a0(MNHN), uno dei massimi esperti del settore, a piano terra di Villa Capelletti, nel complesso del Centro delle tradizioni popolari \u201cLivio Dalla Ragione\u201d si compone di quaranta teche e quasi 3000 esemplari, disposti come un viaggio esplorativo del mondo attraverso le conchiglie di tutti i mari.\u00a0\u00a0.\u201d\u00a0Il polo scientifico, Museo Malacologico, \u201cMalakos\u201d, \u00e8 aperto al pubblico dal marted\u00ec al venerd\u00ec: 10-12,30 e 15-17, il week-end e festivi fino alle 18. Chiuso il luned\u00ec, il 25 dicembre e 1 gennaio. Info:\u00a0349.5823613\u00a0&#8211;\u00a0\u00a0075.8552119.<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.malakos.it\/\" target=\"_blank\">\u00a0www.malakos.it<\/a>,\u00a0<a href=\"javascript:webmail.View.mailto({mailto:'info%40malakos.it', subject: ''})\">info@malakos.it<\/a>, FB e IG: museo malakos. Il Museo \u00e8 su Google Arts and Culture ed \u00e8 possibile fruire di foto\u00a0ad alta risoluzione dei fotografi Anna Fabrizi ed Enrico Milanesi.\u00a0Google Arts ad Culture: Museo malakos<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CITTA&#8217; DI CASTELLO &#8211; una mostra unica in Italia anche per persone con disabilit\u00e0 visiva verr\u00e0 inaugurata Sabato 17 settembre al Polo Scientifico Museale \u201cMalakos\u201d ,\u00a0la collezione privata di conchiglie pi\u00f9 grande d\u2019Europa, con circa 600mila esemplari catalogati \u2013 Oggi anteprima per la stampa \u2013\u00a0 Bini e Nucci:\u201csi pu\u00f2 toccare con mano il detrito abissale, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[]},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5452"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5452"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5452\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5454,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5452\/revisions\/5454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}