{"id":5475,"date":"2026-10-26T16:07:58","date_gmt":"2026-10-26T15:07:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=5475"},"modified":"2026-10-26T16:08:00","modified_gmt":"2026-10-26T15:08:00","slug":"valtiberina-laboratorio-aperto-sul-futuro-dellagricoltura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/10\/26\/valtiberina-laboratorio-aperto-sul-futuro-dellagricoltura\/","title":{"rendered":"Valtiberina, laboratorio aperto sul futuro dell\u2019agricoltura"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/san-giustino-evento-biologico-tavolo-agricoltura-1-1024x684.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5476\" width=\"331\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/san-giustino-evento-biologico-tavolo-agricoltura-1-1024x684.jpeg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/san-giustino-evento-biologico-tavolo-agricoltura-1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/san-giustino-evento-biologico-tavolo-agricoltura-1-768x513.jpeg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/san-giustino-evento-biologico-tavolo-agricoltura-1-1536x1025.jpeg 1536w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/san-giustino-evento-biologico-tavolo-agricoltura-1-619x413.jpeg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/san-giustino-evento-biologico-tavolo-agricoltura-1.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 331px) 100vw, 331px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Dalle sperimentazioni locali alle scelte europee su PAC e biologico: a San Giustino il confronto promosso da Progetto Valtiberina dedicato a innovazione e competitivit\u00e0<\/em> Dalle scelte che definiranno la Politica Agricola Comune 2028-2034 alle sperimentazioni gi\u00e0 avviate nei campi dell\u2019Alta Valle del Tevere. <\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Dalle strategie europee per il biologico alle esigenze economiche delle imprese agricole, passando per ricerca, innovazione e conoscenza del territorio. Villa Graziani, a San Giustino, ha ospitato venerd\u00ec 23 ottobre una lunga giornata di confronto che ha portato in Valtiberina rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, universit\u00e0, organizzazioni del settore biologico, associazioni di categoria, imprese e produttori, articolandosi in due appuntamenti complementari dedicati al presente e al futuro dell\u2019agricoltura. La giornata, organizzata da Fondazione Progetto Valtiberina, ha messo in relazione il livello delle grandi politiche agricole con quello delle esperienze gi\u00e0 sviluppate sul territorio: al mattino il confronto su PAC, biologico, investimenti e autonomia strategica europea; nel pomeriggio la restituzione del primo anno di attivit\u00e0 del Tavolo Agricoltura del Distretto Interregionale di Economia Civile dell\u2019Alta Valle del Tevere umbra e toscana. \u00ab\u00c8 stata una giornata importante per la Fondazione e per tutto il nostro territorio \u2013 ha sottolineato Massimo Mercati, vicepresidente di Progetto Valtiberina \u2013 perch\u00e9 abbiamo avuto l\u2019opportunit\u00e0 di riunire in valle interlocutori che incidono sulle politiche nazionali ed europee e, allo stesso tempo, di fare il punto sull\u2019avanzamento delle progettualit\u00e0 sviluppate localmente. L\u2019obiettivo \u00e8 far crescere agricoltura ed economia guardando all\u2019impatto sulle comunit\u00e0 e sull\u2019ambiente\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il biologico dentro il futuro della politica agricola europea<\/p>\n\n\n\n<p>La sessione mattutina, <em>\u201cIl Biologico come leva della resilienza territoriale e dell\u2019autonomia strategica europea\u201d<\/em>, ha affrontato una fase decisiva per il futuro delle politiche agricole comunitarie. A moderare i lavori \u00e8 stato Jacopo Gabriele Orlando, economista agrario, Direttore Agricoltura e Produzioni alimentari di Aboca Spa. Il confronto, ha coinvolto Angelo Frascarelli, professore di Politica Agroalimentare dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia; gli europarlamentari Dario Nardella e Camilla Laureti; il sottosegretario di Stato al Ministero dell\u2019Agricoltura, della Sovranit\u00e0 alimentare e delle Foreste Luigi D\u2019Eramo (autore di un contributo da remoto); Eduardo Cuoco, direttore di IFOAM Organics Europe; Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio; Nicoletta Maffini, presidente di AssoBio; e Paolo Di Stefano, direttore esecutivo di EAT Europe, e del presidente di EAT Luigi Scordamaglia (collegato da remoto). Ad aprire la giornata erano stati il sindaco di San Giustino Stefano Veschi, coordinatore del Tavolo Agricoltura del Distretto, e il vicepresidente di Progetto Valtiberina Massimo Mercati. La sessione \u00e8 stata realizzata in collaborazione con IFOAM Organics Europe e FederBio, con il patrocinio del Comune di San Giustino e dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia. Uno dei temi centrali ha riguardato il nuovo Quadro finanziario pluriennale dell\u2019Unione europea e la PAC 2028-2034. \u00abCi sono tre questioni fondamentali \u2013 ha spiegato Angelo Frascarelli \u2013 ossia il nuovo bilancio dell\u2019Unione, la PAC dei prossimi sette anni e il ruolo che avr\u00e0 al suo interno l\u2019agricoltura biologica\u00bb. Secondo Frascarelli, il nuovo impianto dovrebbe mantenere gran parte degli strumenti gi\u00e0 conosciuti, dal sostegno al reddito agli investimenti, dall\u2019insediamento dei giovani agli interventi agroambientali, mentre proprio sul biologico diventer\u00e0 decisivo il lavoro che nei prossimi mesi sar\u00e0 svolto dagli Stati membri, dalle Regioni e dal Ministero. Il confronto ha evidenziato anche la necessit\u00e0 che alla stabilit\u00e0 normativa corrisponda una stabilit\u00e0 economica per gli agricoltori biologici. \u00abIl biologico non \u00e8 soltanto un metodo produttivo innovativo e rispettoso dell\u2019ambiente \u2013 ha osservato Eduardo Cuoco \u2013 ma ha un valore importante per la resilienza dei sistemi agroalimentari europei. Servono investimenti affinch\u00e9 possa crescere nei territori e sui mercati, strutturando filiere sempre pi\u00f9 resilienti\u00bb. Cuoco ha indicato proprio nel Distretto di Economia Civile un esempio di approccio territoriale attraverso il quale il biologico pu\u00f2 diventare strumento di trasformazione e sviluppo.A ribadire la centralit\u00e0 del settore \u00e8 stata Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio: \u00abIl biologico continua a rappresentare un elemento fondamentale per il futuro dell\u2019agricoltura europea, in termini di resilienza, autonomia dagli input e produzione di beni collettivi come ambiente, biodiversit\u00e0 e salute. \u00c8 necessario continuare ad andare avanti senza incertezze e senza passi indietro\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sostenibilit\u00e0, semplificazione e nuove generazioni<\/p>\n\n\n\n<p>Il tema della resilienza \u00e8 stato ripreso dall\u2019europarlamentare Dario Nardella, membro della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, che ha collegato il futuro del biologico alle nuove instabilit\u00e0 geopolitiche e alla volatilit\u00e0 dei costi di carburanti e fertilizzanti. \u00abIl biologico ci fa capire che \u00e8 possibile resistere ai cambiamenti attraverso una visione fatta di resilienza e sostenibilit\u00e0 \u2013 ha spiegato Nardella \u2013 Significa ridurre la dipendenza da alcuni input, ma anche guardare al futuro dell\u2019agricoltura coinvolgendo pi\u00f9 giovani e pi\u00f9 donne e valorizzando la biodiversit\u00e0 come parte dell\u2019identit\u00e0 dei territori\u00bb. Nardella ha ricordato inoltre come il settore biologico mostri una presenza maggiore di giovani e donne rispetto all\u2019agricoltura convenzionale e abbia un ruolo anche nella valorizzazione della biodiversit\u00e0, dei prodotti locali e dell\u2019identit\u00e0 culturale dei territori. Sul fronte normativo, l\u2019Onorevole Camilla Laureti ha richiamato la recente revisione del Regolamento europeo sul biologico, indicando come priorit\u00e0 la semplificazione per i piccoli produttori, una maggiore chiarezza nell\u2019utilizzo del marchio europeo e il passaggio, nei rapporti con i Paesi extra UE, verso condizioni di maggiore reciprocit\u00e0.\u00abLa revisione del Regolamento europeo sul biologico rappresenta un passaggio importante per dare maggiore certezza agli agricoltori e alle imprese \u2013 ha sottolineato Laureti \u2013 Ora la sfida \u00e8 fare in modo che le regole siano pi\u00f9 semplici per i piccoli produttori, che il sistema garantisca maggiore reciprocit\u00e0 nei rapporti con i Paesi extraeuropei e che il biologico continui ad avere un ruolo centrale nella futura agricoltura europea\u00bb. Per Paolo Di Stefano, direttore esecutivo di EAT Europe, il tema del cibo deve tornare al centro della strategia europea: \u00abUn\u2019Europa non pu\u00f2 essere competitiva senza una strategia di sovranit\u00e0 alimentare e senza un settore agroalimentare competitivo\u00bb. Dal punto di vista del mercato, Nicoletta Maffini, presidente di AssoBio, ha evidenziato invece la necessit\u00e0 di lavorare contemporaneamente sull\u2019offerta e sulla domanda. \u00abL\u2019Italia \u00e8 gi\u00e0 uno dei principali produttori europei di biologico, ma sul fronte dei consumi abbiamo ancora margini importanti di crescita \u2013 ha osservato \u2013 Per questo occorre lavorare non soltanto sull\u2019offerta, ma anche sulla domanda, sostenendo azioni concrete capaci di aumentare il consumo di prodotti biologici nel nostro Paese\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel pomeriggio i risultati di un anno di Tavolo Agricoltura La seconda parte della giornata, <strong><em>\u201cL\u2019agricoltura: nuova protagonista dello sviluppo dei territori\u201d<\/em><\/strong>, ha riportato il confronto direttamente sulla Valtiberina.<\/p>\n\n\n\n<p>A un anno dalla costituzione del Tavolo Agricoltura, il pomeriggio \u00e8 servito a presentare i primi risultati concreti delle attivit\u00e0 promosse dal Distretto, attraverso sperimentazioni nei campi, raccolta e analisi dei dati e confronto tra mondo produttivo, ricerca e organizzazioni agricole. Ad aprire i lavori sono stati Stefano Veschi, sindaco di San Giustino e coordinatore del Tavolo Agricoltura, Camilla Laureti e i rappresentanti del percorso distrettuale, con la moderazione di Jacopo Gabriele Orlando, segretario del Tavolo. \u00ab\u00c8 stato un anno impegnativo, nel quale tutti hanno messo a disposizione competenze importanti \u2013 ha ricordato Veschi \u2013 Il Tavolo rappresenta un luogo di confronto tra istituzioni, imprenditori e territorio. La Fondazione Progetto Valtiberina continua a svolgere un ruolo fondamentale nel mettere in relazione questi soggetti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Intelligenza artificiale, diserbo meccanico e trattamenti pi\u00f9 mirati<\/p>\n\n\n\n<p>La prima tavola rotonda pomeridiana ha riguardato le prove sperimentali condotte durante la campagna 2026 sul tabacco Kentucky, con Massimo Biondo, Leaf &amp; Blending Director di Manifatture Sigaro Toscano, e gli agricoltori locali Tommaso Poggini e Marco Salvi. Tra le sperimentazioni illustrate, l\u2019impiego di una sarchiatrice dotata di telecamere e sistemi di intelligenza artificiale, capace di riconoscere le piante e intervenire meccanicamente sulle infestanti. Il macchinario \u00e8 stato testato in quattro aziende su circa venti ettari, ottenendo indicazioni positive nella gestione delle infestanti.Sono state inoltre sperimentate soluzioni con ammendanti di origine biologica e nuove modalit\u00e0 di distribuzione dei trattamenti attraverso sistemi a manichetta d\u2019aria, capaci di concentrare maggiormente il prodotto sulla pianta e ridurne la dispersione all\u2019esterno dell\u2019appezzamento. Dai relatori \u00e8 stato ricordato che alcune prove non hanno potuto completare l\u2019intero ciclo di valutazione a causa di una forte grandinata che ha colpito le coltivazioni a fine agosto, e saranno quindi ripetute. Gli agricoltori hanno tuttavia evidenziato come le sperimentazioni condotte nel corso dell\u2019anno abbiano fornito indicazioni positive su alcune delle soluzioni testate, in particolare sul fronte del diserbo meccanico e delle nuove tecniche di coltivazione. Un lavoro che, dopo questa prima fase sperimentale, dovr\u00e0 ora proseguire con ulteriori verifiche e con la valutazione delle condizioni necessarie per una loro applicazione pi\u00f9 strutturata nelle aziende.<\/p>\n\n\n\n<p>Il questionario fotografa bisogni e prospettive dell\u2019agricoltura locale Il secondo momento del pomeriggio \u00e8 stato dedicato ai risultati del questionario sull\u2019agricoltura del territorio, presentati da Stefano Ciliberti, ricercatore in Economia Agraria dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia. I dati sono stati successivamente discussi insieme alle associazioni di categoria, con Matteo Bartolini per CIA Umbria, Lorenzo Campus per Coldiretti Arezzo e Gianluca Ghini per Confagricoltura Arezzo. Secondo Ciliberti, dalle risposte emerge con chiarezza la necessit\u00e0 di costruire un percorso comune capace di attraversare le diverse dimensioni dello sviluppo sostenibile. \u00abC\u2019\u00e8 una dimensione economica, perch\u00e9 senza reddito non c\u2019\u00e8 futuro per un\u2019azienda agricola; una sociale, legata alla dignit\u00e0 delle persone, dei lavoratori e degli imprenditori; una ambientale, perch\u00e9 senza una gestione corretta delle risorse viene meno la possibilit\u00e0 stessa di produrre; e infine una dimensione istituzionale, chiamata a tenere insieme tutte le precedenti\u00bb. Il questionario ha restituito opportunit\u00e0 e criticit\u00e0 sulle quali il Tavolo Agricoltura lavorer\u00e0 nei prossimi due anni, con l\u2019obiettivo di individuare priorit\u00e0 e soluzioni operative insieme agli attori del comparto.<\/p>\n\n\n\n<p>La sfida dell\u2019equilibrio tra ambiente, reddito e tenuta sociale<\/p>\n\n\n\n<p>La tavola rotonda conclusiva ha riunito Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca e vicepresidente di Fondazione Progetto Valtiberina, Stefano Mariotti, amministratore delegato di Manifatture Sigaro Toscano, e Gennarino Masiello, presidente di ONT Italia e Unitab Europa. Il confronto ha fatto emergere uno dei nodi destinati a caratterizzare il lavoro futuro: accelerare la transizione verso pratiche agricole pi\u00f9 sostenibili senza trasferirne interamente i costi sulle aziende.\u00ec \u00abLe imprese agricole hanno dimostrato negli ultimi decenni una grande capacit\u00e0 di innovazione e cambiamento \u2013 ha sottolineato Masiello \u2013 ma non possiamo immaginare che tutti i costi della sostenibilit\u00e0 ricadano esclusivamente su di loro. Occorre mettere in rete ricerca, istituzioni pubbliche, societ\u00e0 e filiere. Se c\u2019\u00e8 sostenibilit\u00e0 economica, possono reggere anche tutte le altre sostenibilit\u00e0\u00bb.\u00abLe prove condotte quest\u2019anno hanno confermato la bont\u00e0 di alcune delle scelte che stavamo sperimentando \u2013 ha aggiunto Mariotti \u2013 Adesso \u00e8 il momento di passare da una fase di test a una fase pi\u00f9 strutturata. Perch\u00e9 questo possa accadere servono l\u2019impegno e il supporto della politica, con l\u2019obiettivo di arrivare a un risultato che sia sostenibile per le aziende, per i coltivatori e per tutta la Valtiberina\u00bb. Le due posizioni convergono cos\u00ec sulla necessit\u00e0 di sostenere concretamente gli investimenti e accompagnare le aziende nella diffusione delle nuove pratiche, facendo in modo che innovazione e transizione ambientale possano procedere insieme alla sostenibilit\u00e0 economica delle filiere. Dalle politiche europee alle prove nei campi, dai dati raccolti sul territorio alle prospettive delle filiere, la giornata ha quindi indicato una direzione comune: innovazione e sostenibilit\u00e0 possono diventare fattori di sviluppo soltanto se vengono tenute insieme con redditivit\u00e0 delle imprese, lavoro e tenuta sociale delle comunit\u00e0 rurali. A sintetizzare il senso del confronto, al termine della giornata, \u00e8 stato ancora Stefano Veschi: \u00abLa parola d\u2019ordine dovr\u00e0 essere \u2018equilibrio\u2019: equilibrio tra sostenibilit\u00e0 economica, ambientale e sociale\u00bb. \u00abGiornate come quella di oggi testimoniano quanto sia significativo l\u2019investimento che Fondazione Progetto Valtiberina sta facendo sul settore agricolo e sul tavolo agricoltura \u2013 ha ricordato in chiusura Jacopo Orlando, Segretario del Tavolo \u2013 La capacit\u00e0 di connettere le progettualit\u00e0 del territorio nel quadro pi\u00f9 ampio delle politiche europee \u00e8 un elemento che caratterizza il nostro approccio e rende il Distretto di Economia Civile in esperienza di assoluta avanguardia sul territorio nazionale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle sperimentazioni locali alle scelte europee su PAC e biologico: a San Giustino il confronto promosso da Progetto Valtiberina dedicato a innovazione e competitivit\u00e0 Dalle scelte che definiranno la Politica Agricola Comune 2028-2034 alle sperimentazioni gi\u00e0 avviate nei campi dell\u2019Alta Valle del Tevere.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5475"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5475"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5475\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5477,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5475\/revisions\/5477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}