{"id":5698,"date":"2026-11-01T10:16:00","date_gmt":"2026-11-01T09:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=5698"},"modified":"2026-10-31T21:16:44","modified_gmt":"2026-10-31T20:16:44","slug":"salone-nazionale-del-tartufo-bianco-pregiato-di-citta-di-castello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/11\/01\/salone-nazionale-del-tartufo-bianco-pregiato-di-citta-di-castello\/","title":{"rendered":"Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Citt\u00e0 di Castello"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/preview_1280x960-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5700\" width=\"483\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/preview_1280x960-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/preview_1280x960-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/preview_1280x960-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/preview_1280x960-619x464.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/preview_1280x960.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 483px) 100vw, 483px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per il week end di \u201cognissanti\u201d anche il bosco ha fatto festa in occasione dell\u2019inaugurazione del 46\u00b0 Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Citt\u00e0 di Castello, regalando trifole da record nel giorno dell\u2019avvio della manifestazione in programma nel centro storico della citt\u00e0 rinascimentale oggi e domani 1 novembre e poi il 7 e 8 e il 14 e 15 novembre  Al taglio del nastro fra i presenti anche il sindaco di Alba, Alberto Gatto, per consolidare il rapporto di amicizia e collaborazione con Citt\u00e0 di Castello e il mondo del tartufo.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Per il week end di \u201cognissanti\u201d anche il bosco ha fatto festa in occasione dell\u2019inaugurazione del 46\u00b0 Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Citt\u00e0 di Castello, regalando trifole da record nel giorno dell\u2019avvio della manifestazione in programma nel centro storico della citt\u00e0 rinascimentale oggi e domani 1 novembre e poi il 7 e 8 e il 14 e 15 novembre (<u>ingresso libero<\/u>).\u00a0 Proprio nelle ore che hanno preceduto il taglio del nastro, la terra ha dato i suoi frutti pi\u00f9 belli e prelibati, subito battezzati dagli espositori per celebrare la felice concomitanza. Pezzature rare stimate tra i duemila\u00a0 ed oltre quattromila euro al chilo, che hanno sbalordito i visitatori e che ristoratori e appassionati si stanno gi\u00e0 contendendo per esaltare i piatti prelibati della tradizione, le tagliatelle \u201ctirate a mano\u201d e gli gnocchi di patate su tutti. E\u2019 l\u2019omaggio inaspettato e bellissimo della terra del tartufo all\u2019evento che da quasi\u00a0 mezzo secolo esalta l\u2019unicit\u00e0 di un luogo come Citt\u00e0 di Castello, dove nasce una trifola su tre in Italia e il \u201ctuber magnatum pico\u201d \u00e8 re indiscusso dell\u2019autunno, con il sapore e il profumo unici e irresistibili che ne fanno l\u2019oro bianco pi\u00f9 ricercato al mondo. Questo luogo \u00e8 la vera e propria capitale del \u201cre\u201d del bosco, territorio a nord dell\u2019Umbria (come testimoniano i cartelli stradali, sette, installati in diversi punti di ingresso del capoluogo altotiberino)\u00a0 dove oltre 1.500 cavatori, \u201ctartufai\u201d, uomini e donne di tutte le et\u00e0 con tremila cani al seguito campioni del fiuto, sono il simbolo vivente e vincente di un\u2019attivit\u00e0 di cerca e cavatura dichiarata patrimonio culturale immateriale dell\u2019umanit\u00e0 dall\u2019Unesco.\u00a0Non solo la trifola, ma anche il \u201cbianchetto\u201d a primavera, il nero e lo \u201cscorzone\u201d estivo completano il ventaglio annuale del prelibato e profumato prodotto della terra. Tre fine settimana di novembre al profumo di tartufo con il mercato del bianco pregiato, il villaggio dei sapori, le eccellenze del territorio, la cucina tipica e gli showcooking, experience ed eventi per grandi e piccoli. Nel centralissimo largo Gildoni, l\u2019entree del bianco pregiato (realizzato in collaborazione con l&#8217;associazione architetti Altotevere) un\u2019area di accoglienza e incontro che accompagna il pubblico all\u2019ingresso della manifestazione, trasformata in un bosco a cielo aperto, con appuntamenti, degustazioni e momenti di intrattenimento. All\u2019interno del loggiato Gildoni uno spazio interamente dedicato al mondo del tartufo bianco pregiato, con sei aziende del territorio specializzate e l\u2019Associazione Tartufai dell\u2019Alta Valle del Tevere. C\u2019\u00e8 spazio anche per una vera e propria rarit\u00e0, il museo del tartufo, che Saverio Bianconi, (storico del tartufo), ha messo in piedi negli anni raccogliendo oggetti e pezzi unici legati alla mitica figura del \u201ccavatore\u201d: in bella mostra la bicicletta, la bisaccia, i vanghini e l\u2019affettatrice pi\u00f9 grande del mondo. Un percorso per conoscere da vicino il prodotto, il lavoro e la passione di chi ogni giorno ne custodisce tradizione e cultura che poi guider\u00e0 il visitatore-buongustaio, al \u201cquadrilatero\u201d di Palazzo Bufalini (di rara bellezza rinascimentale che si affaccia su piazza Matteotti), ribattezzato il \u201cpalazzo del bianco pregiato\u201d, attraverso un viaggio tra eccellenze del territorio, prodotti agricoli e specialit\u00e0 dei presidi Slow Food, con produttori e realt\u00e0 che raccontano la qualit\u00e0, la biodiversit\u00e0 e i prodotti della terra. Le piazze poi sono protagoniste dei tre week-end del gusto, dal loggiato di Piazza Fanti, con area Bianco Pregiato Kids, laboratori creativi e attivit\u00e0 per i pi\u00f9 piccoli alla scoperta del bosco, della natura e dei suoi abitanti. Un luogo accogliente dove imparare, esplorare e conoscere il mondo naturale attraverso creativit\u00e0 e gioco. E poi piazza Matteotti, spazio dedicato alle pro loco, espressione autentica del legame tra territorio, tradizione e materia prima. Un percorso fatto di sapori e saperi raccontato dalle comunit\u00e0 locali, per riscoprire il valore di ci\u00f2 che nasce dalla nostra terra e delle persone che ne custodiscono la memoria. Il tour alla scoperta dei sapori prosegue ancora in piazza Andrea Costa con \u201cIl ristorante bianco pregiato\u201d, nel cuore della manifestazione, dove vivere un\u2019esperienza gastronomica dedicata al tartufo bianco e ai sapori del territorio. Una edizione la 46esima resa ancora pi\u00f9 significativa dalla presenza del sindaco di Alba, Alberto Gatto, per consolidare il rapporto di amicizia e sinergia fra altotevere e Umbria con il Piemonte, i territori delle Langhe patria come Citt\u00e0 di Castello della \u201ctrifola\u201d, eccellenza nazionale: un vero e proprio abbraccio simbolico fra due comunit\u00e0, fra \u201ctrifolau\u201d e \u201ccavatori\u201d con i loro cani, straordinari attori protagonisti di una tradizione plurisecolare, la cerca e cavatura del tartufo certificata dall\u2019Unesco. Accanto a lui al\u00a0taglio del nastro, il sindaco di Citt\u00e0 di Castello, Luca Secondi, l\u2019assessore al turismo e commercio, Letizia Guerri, il presidente dell\u2019Ente fiera salone nazionale bianco pregiato,\u00a0Lazzaro Bogliari, l\u2019assessore regionale alle politiche agricole, Simona Meloni,\u00a0 rappresentanti istituzionali nazionali e regionali, autorit\u00e0 civili, religiose e militari e di tutta la filiera del tartufo, espositori ed associazioni di categoria. \u201cOggi assieme al sindaco e gli amici di Alba celebriamo con orgoglio l\u2019identit\u00e0 autentica del mondo della trifola, che nei nostri territori \u00e8 cultura, tradizione, passione, gastronomia ed economia\u201d, hanno dichiarato il sindaco, Luca Secondi<em>,<\/em> l\u2019assessore al Commercio e Turismo, Letizia Guerri ed il presidente dell\u2019Ente fiera Salone nazionale bianco pregiato,\u00a0Lazzaro Bogliari, inaugurando il salone. \u201cI sorrisi, l\u2019entusiasmo, la voglia di esserci che ci circondano sono quelli dei veri protagonisti del mondo del tartufo di Citt\u00e0 di Castello, di tutti coloro che vivono con il tartufo e per il tartufo, cavatori, chef, imprenditori, il mondo della scuola e gli appassionati di gastronomia, che ringraziamo per essere qui con noi un\u2019intera filiera che con questa manifestazione celebriamo e vogliamo valorizzare per le eccellenze dei saperi e delle esperienze, della passione e delle professionalit\u00e0 che vanta, nel contesto di un territorio dove il tartufo nasce e si pu\u00f2 mangiare tutto l\u2019anno\u201d. \u00a0L\u2019assessore regionale alle politiche agricole, Simona Meloni ha sottolineato come \u201cil Salone nazionale del bianco pregiato,\u00a0 anno dopo anno conferma il suo valore e continua a crescere in qualit\u00e0, partecipazione e attrattivit\u00e0. Questa manifestazione non \u00e8 soltanto un appuntamento gastronomico: \u00e8 un motore di promozione del territorio, un luogo di incontro tra tradizione, ricerca e imprese locali che valorizzano le nostre eccellenze. Il tartufo bianco \u00e8 un\u2019eccellenza che porta l\u2019Umbria sulle tavole di tutto il mondo: promuoverlo significa raccontare la bellezza e la magia della nostra terra oltre che la qualit\u00e0 delle imprese umbre del settore\u201d.\u00a0 Apprezzata da tutti e salutata con affetto la presenza per la prima volta a Citt\u00e0 di Castello del sindaco di Alba, Alberto Gatto, primo cittadino di un territorio, come quello tifernate, punto di riferimento nazionale della filiera tartuficola. \u201c\u00c8 un piacere \u2013 ha detto Gatto \u2013 essere qui alla 46esima edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Citt\u00e0 di Castello, una realt\u00e0 importante che come Alba fa parte dell\u2019Associazione Nazionale Citt\u00e0 del Tartufo. In questi giorni anche la nostra citt\u00e0 \u00e8 nel pieno della sua Fiera Internazionale e il confronto tra i nostri territori \u00e8 particolarmente significativo: cambiamento climatico, stagionalit\u00e0 e gestione sostenibile della cerca sono temi che ci accomunano. E\u2019 stata un\u2019occasione preziosa per conoscere pi\u00f9 da vicino una realt\u00e0 che coinvolge oltre 1.800 cavatori negli otto comuni dell\u2019Alta Valle del Tevere e che vede una produzione di tartufo distribuita praticamente durante tutto l\u2019arco dell\u2019anno\u201d. A detta degli esperti del settore,\u00a0qualit\u00e0 e forse anche quantit\u00e0 con ogni probabilit\u00e0 garantiranno alla fine del periodo di cerca che si sta allungando rispetto al passato, una stagione di grandi soddisfazioni a tavola. Il \u201cborsino\u201d della trifola fa registrare oggi una forbice di prezzi che va dai duemila euro al chilo per le pezzature pi\u00f9 piccole a quattromila euro circa per le pezzature medio-grandi. \u201cSi preannuncia una buona stagione allungata con un tartufo di ottima qualit\u00e0. In Umbria e in altotevere non ci saranno forse grandi quantit\u00e0 ma tanta qualit\u00e0. Questi sono territori straordinari che la natura c\u2019ha regalato\u201d, ha sottolineato, Giuliano Martinelli, presidente di Cna Umbria agroalimentare che ha fatto riferimento anche alle fasi lunari, un elemento che fra tradizione e leggenda \u00e8 sempre stato il punto di riferimento dei \u201ccavatori\u201d come ribadito da Andrea Canuti, presidente dell\u2019Associazione tartufai Alto Tevere, che ha voluto mettere in risalto il ruolo straordinario e unico dei cani, circa tremila, principali attori della filiera e campioni del fiuto. Subito dopo il taglio del nastro si \u00e8 svolta una partecipata cerimonia di consegna di targhe ufficiali da parte del comune e dell\u2019ente fiera a persone che negli anni hanno rappresentato e rappresentano un punto di riferimento nella promozione del territorio, della salvaguardia di valori e tradizioni che si tramandano di padre in figlio. Targa e menzione speciale per Aldo Bianchini, 93 anni, da oltre settanta anni campione nella cerca del tartufo e simbolo degli oltre 1500 tartufai tifernati (secondi per numero solo a Forli in Italia). E poi ancora altra targa alla prima donna tartufaia, Gianna Bianconi per tutti \u201cNara\u201d, 65 anni, nata a Gubbio, residente a Pietralunga da oltre 50 anni appassionata e tenace \u201ctartufaia\u201d. Poi, dopo il coinvolgente racconto di Guido Farinelli, giornalista e scrittore autore e collaboratore di programmi televisivi, sul tartufo attraverso la storia, \u00e8 stata consegnata una targa al giornalista, conduttore e sceneggiatore,\u00a0 Federico Fazzuoli, che con la sua celebre trasmissione, \u201cLinea Verde\u201d ha descritto, talvolta in maniera spettacolare, le eccellenze nazionali tartufo compreso, dedicando a Citta\u2019 di Castello ed al re del bosco pagine di giornalismo indimenticabili alla fine degli anni 80 quando la mostra mercato stava per decollare verso il mezzo secolo di storia di oggi. Erano gli anni d\u2019oro della direzione di Rai Uno, di Carlo Fuscagni, tifernate doc, che assieme a tanti amici ha contributo a promuoverne le eccellenze proprio a partire dal tartufo. Con lui l\u2019indimenticato capo redattore del Tg1, Sandro Ceccagnoli, il maestro chef, Pierluigi Manfroni, il giornalista, Elio Vagnoni, allora capo ufficio stampa della comunita\u2019 montana (autentico motore della manifestazione), il professor Augusto Tocci che assieme a Tommaso Bigi, oggi proseguono sulla strada tracciata da Fazzuoli nel raccontare il territorio. Fra i presenti nella bellissima sala degli \u201cSpecchi\u201d di Palazzo Bufalini, il presidente del Centro italiano di studi superiori per la formazione e l\u2019aggiornamento in giornalismo radiotelevisivo di Perugia, Flavio Mucciante e il commendator, Valentino Mercati, imprenditore e fondatore e presidente onorario di Aboca, che con Fazzuoli ha condiviso gran parte del percorso del suo progetto di valorizzazione delle eccellenze agro-alimentari e dell\u2019ambiente. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il week end di \u201cognissanti\u201d anche il bosco ha fatto festa in occasione dell\u2019inaugurazione del 46\u00b0 Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Citt\u00e0 di Castello, regalando trifole da record nel giorno dell\u2019avvio della manifestazione in programma nel centro storico della citt\u00e0 rinascimentale oggi e domani 1 novembre e poi il 7 e 8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5698"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5698"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5698\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5701,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5698\/revisions\/5701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}