{"id":5873,"date":"2026-11-06T10:36:00","date_gmt":"2026-11-06T09:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=5873"},"modified":"2026-11-05T12:39:08","modified_gmt":"2026-11-05T11:39:08","slug":"maxi-trifola-formato-famiglia-quasi-mezzo-chilo-di-prelibato-e-profumato-tartufo-bianco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/11\/06\/maxi-trifola-formato-famiglia-quasi-mezzo-chilo-di-prelibato-e-profumato-tartufo-bianco\/","title":{"rendered":"Maxi trifola formato \u201cfamiglia\u201d: quasi mezzo chilo di prelibato e profumato tartufo bianco"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/TRIFOLA1-576x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5874\" width=\"142\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/TRIFOLA1-576x1024.jpeg 576w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/TRIFOLA1-169x300.jpeg 169w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/TRIFOLA1-768x1365.jpeg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/TRIFOLA1-864x1536.jpeg 864w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/TRIFOLA1-619x1100.jpeg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/TRIFOLA1.jpeg 900w\" sizes=\"(max-width: 142px) 100vw, 142px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Maxi trifola formato \u201cfamiglia\u201d: quasi mezzo chilo di prelibato e profumato tartufo bianco scovato grazie al fiuto impareggiabile della cagnolina \u201cPolly\u201d e bravura di due giovani aspiranti cavatori abili nel tirare fuori dal terreno quella autentica \u201cpepita d\u2019oro\u201d. <\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>\u00a0I protagonisti di questa bella storia sono Mattia, 16 anni e Marco, 14 anni, che dopo aver superato gli esami di rito, hanno ottenuto l\u2019agognato lasciapassare dall\u2019Afor (Agenzia Forestale Regionale) per poter destreggiarsi nei boschi alla ricerca del prelibato prodotto. Due giovani tartufai che appartengono alla famiglia Cenci, dove tutti, genitori e figli hanno la stessa passione per il tartufo.\u00a0\u00a0Maxi trifola formato \u201cfamiglia\u201d: quasi mezzo chilo di prelibato e profumato tartufo bianco scovato grazie al fiuto impareggiabile della cagnolina \u201cPolly\u201d e bravura di due giovani aspiranti cavatori abili nel tirare fuori dal terreno quella autentica \u201cpepita d\u2019oro\u201d della natura che di questi tempi \u00e8 davvero merce rara. I protagonisti di questa bella storia sono Mattia, 16 anni e Marco, 14 anni, che dopo aver superato gli esami di rito, hanno ottenuto l\u2019agognato lasciapassare dall\u2019Afor (Agenzia Forestale Regionale) per poter destreggiarsi nei boschi alla ricerca del prelibato prodotto che da queste parti cresce rigoglioso in tutte le stagioni. Due giovani tartufai che appartengono alla famiglia Cenci, dove tutti, genitori e figli hanno la stessa passione ed imbracciano il vanghino alla ricerca, con gli inseparabili cani,\u00a0 del prelibato e profumato \u201cre\u201d del bosco. Loro sono, Diego Cenci, 47 anni, marito di Elisa Pellegrini, 38 anni, genitori di quattro figli che crescono con la passione per la secolare attivit\u00e0 di \u201ccavatori\u201d. Accanto a lui, capofamiglia con il tesserino in tasca da oltre 15 anni e relativa iscrizione all\u2019associazione tartufai altotevere, il figlio Mattia, 16 anni e Marco, 14 anni. \u00a0Un piacevole hobby e divertimento all\u2019aria aperta in un ambiente incontaminato che prediligono alla navigazione virtuale sui social e piattaforme varie. Non \u00e8 finita qui. Fra qualche tempo, appena avranno compiuto 14 anni, et\u00e0 prevista per legge per poter iscrivere il proprio nome e cognome sul tesserino, gli altri due figli, Manuel classe 2018 e l\u2019ultima arrivata Matilde, bellissima bambina di due anni, saranno pronti per entrare a far parte della famiglia con il \u201cvanghino\u201d, da guinness dei primati. Un vero e proprio primato che suona come esempio di rispetto delle tradizioni secolari che fanno di Citt\u00e0 di Castello, la capitale del tartufo tutto l\u2019anno, con il suo esercito di \u201ccavatori\u201d, circa 1500 nel comune e quasi 2000 nell\u2019Alta Umbria, seconda solo a Forl\u00ec a livello nazionale in rapporto al numero di abitanti, cos\u00ec come la presenza di migliaia di cani di ogni razza e taglia, circa tremila, fra i migliori in circolazione, autentici protagonisti della \u201ccerca e cavatura\u201d dichiarata dall\u2019Unesco, patrimonio dell\u2019umanit\u00e0. \u201cFiniti i compiti Mattia e Marco sono usciti insieme alla ricerca del tartufo nei boschi a bordo della loro \u201ctartufape\u201d \u2013 precisa con orgoglio il capo-famiglia \u2013 quando hanno individuato assieme a \u201cPolly\u201d il tartufo, per paura di non riuscire a prenderlo mi hanno telefonato. Il cane si \u00e8 era inoltrato sotto una siepe, e loro strisciando sono riusciti ad entrare e scovare il tartufo quasi affiorato dal terreno. Polly \u00e8 stata bravissima a non grattarlo con le unghie e loro a tirarlo fuori intatto. Un tartufo bello come il sole che ci ha fatto venire a tutti i brividi di gioia e ripagato degli sforzi compiuti. Un tartufo cos\u00ec bello \u2013 ha concluso Diego Cenci \u2013 non mi era mai capitato di vedere e grazie ai miei figli e Polly abbiamo provato una gioia immensa\u201d. \u201cAndare a tartufi, soprattutto con la moglie e figli, ti fa sentire bene \u00e8 bellissimo perch\u00e9 sei veramente a contatto con la natura e con i cani. Il tartufo \u00e8 sempre una sorpresa e quando affiora dalla terra ti prendono i brividi e il profumo inebriante ti penetra dentro\u201d, ha concluso soddisfatto ed orgoglioso, Diego Cenci. \u201cNessun luogo come Citt\u00e0 di Castello parla del tartufo e qui, dove la trifola, il tartufo tutto l\u2019anno \u00e8 un\u2019eccellenza e non una rarit\u00e0 come altrove, perch\u00e9 \u00e8 abbondante, la nostra ambizione \u00e8 di raccontare ed esaltare il suo legame con la terra, il valore aggiunto inimitabile di una storia, di una tradizione, di esperienze che lo rendono unico e desiderato in tutto il mondo\u201d, hanno sottolineato il sindaco Luca Secondi, l\u2019assessore al Commercio e al Turismo, Letizia Guerri, il Presidente dell\u2019Ente Fiera Nazionale Bianco Pregiato, Lazzaro Bogliari ed il presidente dell\u2019Associazione Tartufai Alto Tevere (fondata nel 1986), Andrea Canuti<em>, <\/em>nell\u2019esprimere con orgoglio, congratulazioni alla famiglia Cenci e al loro amore e passione per queste tradizioni: \u201cuno spaccato di vita quotidiana e di tradizioni secolari da tramandare alle giovani generazioni\u201d. La tendenza in aumento dei tartufai attivi e il crescente interesse per il settore si conferma nel momento in cui si avvicina la data del secondo week end, <em>della \u201c46esima edizione del Salone Nazionale Bianco Pregiato<\/em>\u201d, la manifestazione fra le prime in Italia, con cui il comune di Citt\u00e0 di Castello e l\u2019Ente Fiera,\u00a0 proietter\u00e0 nel futuro la storia di una tradizione secolare e di un prodotto prelibato ed apprezzato in tutto il mondo come lo straordinario territorio di rara bellezza che lo circonda. Nel rinascimentale centro storico della citt\u00e0, fra piazze, scorci \u201cmozzafiato\u201d e palazzi,\u00a0 il gusto la passione, sperimentazione e innovazione, cultura e tradizione saranno i protagonisti del Salone Nazionale Bianco Pregiato. Saranno week-end del gusto, (7-8 novembre e 14-15 novembre) con il centro storico vero\u00a0 regno della trifola dal profumo inebriante e inconfondibile che guider\u00e0 e attirer\u00e0 i visitatori nei luoghi della citt\u00e0 pi\u00f9 carichi di fascino e testimonianze artistiche. Piazze e giardini incorniciati dalle dimore custodi delle opere dei maestri del Rinascimento e della contemporaneit\u00e0,\u00a0Raffaello Sanzio, Luca Signorelli e Alberto Burri, saranno i punti cardinali sulla bussola di buongustai e curiosi. Nei ristoranti si potranno degustare piatti al tartufo con men\u00f9 speciali,\u00a0lo street food con i sapori della cucina tipica italiana, umbra ed internazionale popoler\u00e0 vicoli e piazze insieme a una vasta scelta di prodotti agroalimentari a chilometro zero. Irresistibili le tagliatelle tirate a mano con in matterello da braccia sapienti e gli gnocchi di patate di Pietralunga cosparsi di prelibata trifola: proverbiali i piatti della tradizione, quasi leggendari, quelli preparati per tanti anni nel corso delle varie edizioni della rassegna dallo chef Pierluigi Manfroni, il preferito da vip e volti noti del cinema, spettacolo e jet set internazionale, Monica Bellucci in testa di casa a Citt\u00e0 di Castello. A detta degli esperti del settore,\u00a0qualit\u00e0 e anche quantit\u00e0 con ogni probabilit\u00e0 garantiranno una stagione di grandi soddisfazioni a tavola. \u201cSar\u00e0 una buona stagione con un tartufo di qualit\u00e0. In Umbria ed in altotevere non ci saranno forse grandi quantit\u00e0 ma tanta qualit\u00e0\u201d, ha dichiarato, Giuliano Martinelli, presidente Cna Umbria agroalimentare. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maxi trifola formato \u201cfamiglia\u201d: quasi mezzo chilo di prelibato e profumato tartufo bianco scovato grazie al fiuto impareggiabile della cagnolina \u201cPolly\u201d e bravura di due giovani aspiranti cavatori abili nel tirare fuori dal terreno quella autentica \u201cpepita d\u2019oro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5873"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5873"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5873\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5875,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5873\/revisions\/5875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}