{"id":607,"date":"2026-05-28T08:33:00","date_gmt":"2026-05-28T06:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=607"},"modified":"2026-05-27T13:37:58","modified_gmt":"2026-05-27T11:37:58","slug":"opera-camion-2026-il-maggio-in-piazza-gianni-schicchi-di-giacomo-puccini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/05\/28\/opera-camion-2026-il-maggio-in-piazza-gianni-schicchi-di-giacomo-puccini\/","title":{"rendered":"Opera Camion 2026 \u2013 Il Maggio in Piazza:\u00a0Gianni Schicchi\u00a0di Giacomo Puccini"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/SCENA-N.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-609\" width=\"265\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/SCENA-N.jpg 827w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/SCENA-N-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/SCENA-N-768x534.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/SCENA-N-619x430.jpg 619w\" sizes=\"(max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Un progetto del Maggio Musicale Fiorentino promosso da Fondazione CR Firenze L\u2019opera lirica in piazza,\u00a0gratuita, per tutti: sette appuntamenti che toccano Firenze in due occasioni e poi Scandicci, Pontassieve, Empoli, Montevarchi e Grosseto, dal 27 giugno al 7 luglio 2026<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>\u201cE se l&#8217;opera tornasse in strada, non metaforicamente, ma davvero?\u201d La domanda\/provocazione nasceva dagli ideatori, Fabio Cherstich e Gianluigi Toccafondo che anni addietro la posero a Carlo Fuortes nel 2016, allora sovrintendente dell\u2019Opera di Roma, che la raccolse e diede avvio al progetto destinato a raccogliere grandi consensi: un camion che entra in una piazza, apre il suo container e si trasforma in palcoscenico a cielo aperto. Orchestra, cantanti, luci, costumi, tutto accade l\u00ec, all\u2019aperto, in strada, in una piazza, a pochi passi dal pubblico. Ora questo progetto, ripreso con entusiasmo dalla\u00a0<strong>Fondazione CR Firenze<\/strong>\u00a0approda in Toscana con sette appuntamenti\u00a0gratis per tutti\u00a0che mettono in scena, cio\u00e8 in piazza, l\u2019opera\u00a0<em>Gianni Schicchi<\/em>\u00a0di Giacomo Puccini: a\u00a0<strong>Firenze<\/strong>\u00a0in due occasioni e poi\u00a0<strong>Scandicci,<\/strong>\u00a0<strong>Pontassieve<\/strong>,\u00a0<strong>Empoli,<\/strong>\u00a0<strong>Montevarchi\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Grosseto<\/strong>, dal 27 giugno al 7 luglio 2026 alle ore 21.\u00a0<strong>Fabio Cherstich<\/strong>\u00a0firma la regia,\u00a0<strong>Gianluigi Toccafondo<\/strong>\u00a0cura le immagini i disegni animati.\u00a0\u201cCon Opera Camion il Maggio entra letteralmente nelle strade e nelle piazze, dialoga con pubblici nuovi, coinvolge famiglie, giovani, cittadini che magari non hanno mai assistito a un\u2019opera lirica. \u2013 evidenzia\u00a0<strong>la sindaca Sara Funaro<\/strong>\u00a0&#8211; \u00c8 un progetto che va nella direzione che vogliamo dare alla cultura nella nostra citt\u00e0, una cultura che si apre sempre di pi\u00f9 alla comunit\u00e0, esce dai suoi spazi tradizionali, abbattendo distanze e rendendo la musica e il teatro sempre pi\u00f9 accessibili, inclusivi e condivisi. Un segnale importante nel solco del grande lavoro avviato al Maggio Musicale dal sovrintendente Carlo Fuortes, per rafforzarne il ruolo non solo di eccellenza culturale internazionale ma di istituzione viva, aperta e sempre pi\u00f9 vicina ai cittadini di tutte le et\u00e0. Un ringraziamento va alla Fondazione CR Firenze, che continua a promuovere e accompagnare iniziative capaci di coniugare alto profilo culturale e attenzione alla dimensione sociale, contribuendo a rendere la cultura uno strumento di partecipazione, inclusione e crescita per tutta la comunit\u00e0\u201d.\u00a0Opera Camion 2026 \u201cIl Maggio in piazza\u201d prende corpo grazie a Fondazione CR Firenze che ne ha individuato e sposato il grande valore sociale per il territorio; Opera Camion porta con s\u00e9 tutta la sua filosofia, il suo carico culturale, la sua forza aggregatrice e inclusiva, il suo messaggio di condivisione di Bellezza, con la garanzia e la firma del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e della sua Accademia che schiera i giovani talenti nella compagnia di canto e l\u2019Orchestra diretta da Pietro Mazzetti. \u201cCon Opera Camion gli straordinari artisti protagonisti del Maggio Musicale Fiorentino escono dal teatro per incontrare le persone, nei quartieri, nei luoghi della vita quotidiana &#8211; afferma\u00a0<strong>Bernab\u00f2 Bocca,<\/strong>\u00a0<strong>Presidente della Fondazione CR Firenze<\/strong>\u00a0-. Un\u2019esperienza culturale e artistica collettiva che invita i cittadini a fermarsi, ascoltare e lasciarsi sorprendere, raggiungendo anche coloro che non sono mai entrati in un teatro d\u2019opera. Con questa iniziativa rafforziamo la collaborazione con la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, che ringrazio, offrendo al pubblico un\u2019iniziativa non solo di grande qualit\u00e0 artistica ma anche di forte valore sociale, che interpreta perfettamente l\u2019idea di cultura che Fondazione CR Firenze promuove. Portare Puccini nelle piazze, significa riaffermare il ruolo della cultura come bene comune, accessibile e vivo\u201d.\u00a0Opera Camion 2026 \u201cIl Maggio in piazza\u201d, recupera lo spirito originario del teatro musicale, quando l&#8217;opera era spettacolo itinerante, popolare, da piazza e da fiera. Il camion diventa il mezzo pi\u00f9 diretto per riportare quella dimensione nel presente. \u201cFu proprio questa l\u2019idea che mi cattur\u00f2 allora quando assieme e Cherstich e Toccafondo demmo avvio al progetto \u2013 dice\u00a0<strong>il sovrintendente del Maggio<\/strong>\u00a0<strong>Carlo Fuortes<\/strong>\u00a0-. Un progetto di successo che ne corso degli anni \u00e8 andato avanti spedito a lunghi passi, anzi \u00e8 meglio dire su quattro ruote, e che ora approda e ne sono felice, a Firenze.\u201d \u00a0Un progetto con una sua precisa filosofia; chi assiste non \u00e8 il pubblico ordinato di una sala: c&#8217;\u00e8 il passante incuriosito, la famiglia con i bambini, il cittadino che si porta la sedia da casa (anzi tutti sono invitati a farlo), i ragazzi che non hanno mai visto un&#8217;opera in vita loro. Un pubblico spontaneo, imprevedibile, che viene apposta, che passa per caso, che resta per tutta l\u2019opera o che d\u00e0 solo un\u2019occhiata e se ne va, che tuttavia reagisce senza filtri a questo teatro che va letteralmente da loro, raggiungendoli e sorprendendoli in maniera imprevista e imprevedibile. In piazza la distanza protettiva del teatro scompare: i cantanti sono a un passo dagli spettatori, lo spazio \u00e8 aperto, esposto. \u201cQuesta vicinanza rende tutto pi\u00f9 vulnerabile ma anche pi\u00f9 autentico \u2013 continua\u00a0<strong>il sovrintendente<\/strong>\u00a0&#8211; l&#8217;opera e la musica respirano insieme a chi la guarda e l\u2019ascolta. Molti scoprono il melodramma per la prima volta proprio cos\u00ec, senza biglietto, senza codici, senza soggezione. Il camion arriva, lo spettacolo accade, poi riparte. Un teatro nomade che appare e scompare e rende tutti partecipi di un rito collettivo.\u00a0Il camion come macchina scenica<strong>Fabio Cherstich<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Gianluigi Toccafondo<\/strong>\u00a0ideatori del progetto e che per\u00a0<em>Gianni Schicchi<\/em>\u00a0il primo firma la regia e il secondo \u00e8 l\u2019autore delle immagini e dei video animati, concepiscono il camion non come semplice supporto logistico ma come elemento drammaturgico. La sua sagoma industriale, la sua natura di oggetto mobile e urbano restano visibili e attivi durante lo spettacolo: il mezzo diventa architettura, scenografia, simbolo. Non \u00e8 una replica in miniatura di ci\u00f2 che avviene in teatro, ma crea un dispositivo pensato specificamente per lo spazio pubblico. Una differenza sottile che cambia radicalmente il rapporto tra scena e platea.\u00a0Nelle sue note di regia, disponibili sul sito del Maggio, \u00a0<strong>Fabio Cherstich<\/strong>\u00a0scrive: \u201cCon questo\u00a0<em>Gianni Schicchi\u00a0<\/em>torno, insieme al compagno di viaggio di sempre Gianluigi Toccafondo, a lavorare su Opera Camion a otto anni di distanza dal nostro ultimo progetto condiviso,\u00a0<em>La Cenerentola<\/em>. Ritrovare oggi questo dispositivo itinerante, dopo tanti viaggi nelle piazze, nei quartieri e negli spazi urbani, significa per noi ritrovare anche un modo molto particolare di fare teatro musicale: diretto, popolare, mobile, profondamente vivo. Fin dall\u2019inizio abbiamo immaginato Opera Camion non come un semplice palco viaggiante, ma come una vera macchina drammaturgica. Il camion non trasporta lo spettacolo: \u00e8 lo spettacolo. \u00c8 architettura, scenografia, meccanismo teatrale, presenza urbana. Arriva, si apre davanti al pubblico e trasforma improvvisamente una piazza in un luogo di visioni (\u2026) Per\u00a0<em>Gianni Schicchi<\/em>, Gianluigi e io abbiamo immaginato il camion come una sorta di carro funebre visionario, una casa mobile abitata da parenti avidi, fantasmi e figure dantesche. Tutta l\u2019opera accade dentro, sopra, sotto e attorno a questa macchina scenica continuamente mutevole. Le immagini dipinte e animate di Toccafondo trasformano il camion in una Firenze deformata e popolare, grottesca e notturna, sospesa tra Medioevo, fumetto e commedia nera (\u2026) L\u2019origine dantesca dell\u2019opera sar\u00e0 molto presente nella nostra lettura.\u00a0<em>Gianni Schicchi<\/em>\u00a0nasce infatti da un breve ma celebre passaggio dell\u2019Inferno, e per questo accanto ai giovani cantanti dell\u2019Accademia del Maggio Musicale Fiorentino ci saranno anche due figure attoriali. L\u2019attrice fiorentina Maya Quattrini interpreter\u00e0 Dante e funger\u00e0 da maestro di cerimonia, accompagnando il pubblico dentro la vicenda come una narratrice infernale, ironica e visionaria. In scena sar\u00e0 presente anche il morto Buoso, interpretato dal performer Andrea Fantauzzi: una presenza muta, fantasmagorica e quasi beckettiana che continuer\u00e0 ad abitare lo spettacolo anche dopo la propria morte\u201d.\u00a0Perch\u00e9\u00a0<em>Gianni Schicchi<\/em>Per l&#8217;edizione toscana di Opera Camion 2026 \u201cIl Maggio in piazza\u201d, la scelta artistica \u00e8 caduta su\u00a0<em>Gianni Schicchi<\/em>, atto unico di Giacomo Puccini su libretto di Giovacchino Forzano. L\u2019opera del grande compositore lucchese \u00e8 ambientata in Toscana e precisamente a Firenze, una Firenze del 1299, con il furbo notaio che beffa un&#8217;intera famiglia di avidi parenti per assicurarsi la casa pi\u00f9 bella della citt\u00e0 e garantire l\u2019amore tra sua figlia Lauretta con il giovane Rinuccio. Comicit\u00e0, ritmo serrato, una galleria di personaggi irresistibili e, al centro, una delle arie pi\u00f9 celebri del repertorio pucciniano: &#8220;O mio babbino caro&#8221;. Essendo un atto unico di un\u2019ora circa, con un&#8217;azione drammaturgica concatenata scena dopo scena e nota dopo nota, Gianni Schicchi non necessita di tagli e pu\u00f2 essere proposto integralmente: teatro popolare nella sua forma pi\u00f9 pura, perfetto per incontrare il pubblico delle piazze. I giovani talenti dell&#8217;Accademia del Maggio danno voce e corpo ai personaggi di Puccini, accompagnati dall&#8217;orchestra della stessa Accademia: un progetto che \u00e8 anche un investimento sulle nuove generazioni di artisti.\u00a0L\u2019Orchestra dell\u2019Accademia del Maggio Musicale FiorentinoL\u2019organico dell\u2019Ensemble orchestrale dell\u2019Accademia del Maggio Musicale Fiorentino \u00e8 composto da giovani strumentisti provenienti dal progetto Youth Orchestra Lab (YOL), residenza artistica per giovani strumentisti attivata dalla stessa Accademia in collaborazione con il Teatro del Maggio e in partnership col Teatro Goldoni di Livorno e finanziata dalla Regione Toscana con il sostegno del Fondo Sociale Europeo. La residenza artistica rientra nell\u2019ambito Giovanis\u00ec, il progetto della Regione Toscana per l\u2019autonomia dei giovani.\u00a0L&#8217;edizione 2026 Opera Camion \u201cIl Maggio in piazza\u201d<em>Gianni Schicchi<\/em>\u00a0opera in un atto di Giacomo PucciniLibretto di Giovacchino ForzanoEditore proprietario Casa Ricordi Milano\u00a0Nuovo allestimento del Maggio Musicale Fiorentino<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un progetto del Maggio Musicale Fiorentino promosso da Fondazione CR Firenze L\u2019opera lirica in piazza,\u00a0gratuita, per tutti: sette appuntamenti che toccano Firenze in due occasioni e poi Scandicci, Pontassieve, Empoli, Montevarchi e Grosseto, dal 27 giugno al 7 luglio 2026<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/607"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=607"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":610,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/607\/revisions\/610"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}