{"id":612,"date":"2026-05-29T13:35:00","date_gmt":"2026-05-29T11:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=612"},"modified":"2026-05-28T15:41:43","modified_gmt":"2026-05-28T13:41:43","slug":"inaugurati-i-lavori-di-restauro-e-consolidamento-delle-mura-urbiche-di-san-giacomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/05\/29\/inaugurati-i-lavori-di-restauro-e-consolidamento-delle-mura-urbiche-di-san-giacomo\/","title":{"rendered":"Inaugurati i lavori di restauro e consolidamento delle mura urbiche di San Giacomo"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"492\" height=\"194\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/2026_05_27_13_51_451.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-613\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/2026_05_27_13_51_451.jpg 492w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/2026_05_27_13_51_451-300x118.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 492px) 100vw, 492px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">L\u2019intervento da 1 milione e 500 mila euro, che ha interessato il tratto compreso tra porta San Giacomo e il Liceo di Stato Plinio il Giovane, \u00e8 stato finanziato dal Ministero della Cultura ed \u00e8 stato eseguito dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l&#8217;Umbria<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Con il completamento del restauro e del consolidamento delle mura urbiche di San Giacomo, il centro storico di Citt\u00e0 di Castello \u00e8 ancora pi\u00f9 bello. L\u2019inaugurazione dei lavori da 1 milione e 500 mila euro che hanno interessato il tratto compreso tra porta San Giacomo e il Liceo di Stato Plinio il Giovane, finanziati dal Ministero della Cultura ed eseguiti dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l&#8217;Umbria, ha restituito alla comunit\u00e0 tifernate in tutto il suo pregio architettonico uno dei monumenti pi\u00f9 amati e ammirati, al quale si legano storie del passato, vissuti personali e vicende pubbliche che appartengono all\u2019identit\u00e0 collettiva. L\u2019intervento ha permesso il recupero strutturale della cinta muraria, ma anche la riapertura del pomerio di San Giacomo, il suggestivo percorso pubblico che corre lungo il tratto interno, cadenzato dal ritmo di archi di sostruzione che sono stati tutti consolidati e restaurati. L\u2019illuminazione monumentale collocata ai piedi delle mura sottolineer\u00e0 ed esalter\u00e0 le forme disegnate dalla pietra, rendendo ancora pi\u00f9 suggestiva la passeggiata notturna attorno al centro storico. \u201cIl restauro e il consolidamento della mura urbiche di San Giacomo segna una nuova importante tappa nel percorso di riqualificazione e valorizzazione del centro storico di Citt\u00e0 di Castello, per il quale sono stati investiti milioni di euro\u201d, ha dichiarato stamattina il sindaco&nbsp;<strong><em>Luca Secondi<\/em><\/strong>, che durante la cerimonia pubblica ha ringraziato la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l&#8217;Umbria, rappresentata dalla soprintendente, dottoressa&nbsp;<strong><em>Francesca Valentini<\/em><\/strong>, e dal responsabile unico del progetto e direttore dei lavori, architetto&nbsp;<strong><em>Florian Castiglione<\/em><\/strong>, \u201cper le competenze, le capacit\u00e0 e le professionalit\u00e0 messe in campo per questo importante recupero, che rappresenta un vero e proprio dono alla nostra comunit\u00e0\u201d. Nel corso dell\u2019inaugurazione, alla quale \u00e8 intervenuta una rappresentanza istituzionale composta dal vice sindaco&nbsp;<strong><em>Giuseppe Stefano Bernicchi<\/em><\/strong>, dall\u2019assessore alla Cultura e al Patrimonio&nbsp;<strong><em>Michela Botteghi<\/em><\/strong>, dall\u2019assessore al Commercio e Turismo&nbsp;<strong><em>Letizia Guerri<\/em><\/strong>&nbsp;e dall\u2019assessore al Bilancio&nbsp;<strong><em>Mauro Mariangeli<\/em><\/strong>, dalla consigliera regionale&nbsp;<strong><em>Letizia Michelini<\/em><\/strong>, dal presidente del consiglio comunale&nbsp;<strong><em>Luciano Bacchetta<\/em><\/strong>&nbsp;con i consiglieri dell\u2019assemblea&nbsp;<strong><em>Massimo Minciotti<\/em><\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong><em>Rosanna Sabba<\/em><\/strong>, il sindaco Secondi si \u00e8 rivolto ai rappresentanti delle istituzioni scolastiche e dell\u2019associazionismo cittadino presenti, sottolineando la soddisfazione del governo cittadino. \u201cDopo l\u2019importante restauro della porzione di Palazzo Vitelli a Sant\u2019Egidio \u2013 ha osservato Secondi &#8211; con questo intervento la cinta muraria di Citt\u00e0 di Castello \u00e8 quasi completamente recuperata, riportata al decoro e alla bellezza di un tempo grazie agli investimenti per oltre 6 milioni di euro che si sono susseguiti negli anni. Le mura urbiche oggi abbracciano la citt\u00e0 regalando nuovi meravigliosi scorci, esaltati dall\u2019illuminazione monumentale che sar\u00e0 il valore aggiunto anche di questo recupero\u201d. \u201cLa Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l&#8217;Umbria \u00e8 orgogliosa di restituire alla cittadinanza di Citt\u00e0 di Castello il restauro di questo importante tratto delle mura urbiche\u201d, ha puntualizzato la soprintendente&nbsp;<strong><em>Valentini<\/em><\/strong>, condividendo la soddisfazione del sindaco. \u201cCome ente di tutela e valorizzazione sul territorio, pensiamo che il nostro compito sia proprio quello della restituzione alle comunit\u00e0 di beni restaurati secondo i criteri della conservazione, della manutenzione e della massima attenzione all\u2019originale\u201d, ha proseguito Valentini, che ha ricordato come il Ministero della Cultura, su richiesta della Soprintendenza, abbia finanziato l\u2019intervento nel 2018 e come il progetto di restauro e consolidamento, con l\u2019avvicendamento dei funzionari responsabili, abbia preso forma gi\u00e0 a partire dal 2020.&nbsp; La soprintendente ha, quindi, ripercorso le tappe del lavoro dell\u2019ente per le mura di San Giacomo. \u201cA partire dal 2022 il ruolo di responsabile unico di progetto \u00e8 stato assunto dall\u2019architetto Florian Castiglione, che ha portato l\u2019intervento in gara d\u2019appalto e ne ha assunto, dunque, la direzione lavori, iniziati nel febbraio 2024 e conclusi nel 2026. Il risultato \u00e8 di grande impatto per la conservazione e valorizzazione della cinta muraria storica della citt\u00e0\u201d, ha concluso Valentini. Illustrando nel dettaglio i lavori eseguiti, l\u2019architetto&nbsp;<strong><em>Castiglione<\/em><\/strong>&nbsp;ha evidenziato che \u201cil tratto pi\u00f9 impegnativo delle operazioni di restauro \u00e8 stato quello che va da Porta San Giacomo all\u2019omonimo bastione. Sono emerse numerose criticit\u00e0 strutturali e una lunga lesione longitudinale. I lavori lungo questo tratto delle mura hanno permesso di riscoprire un\u2019ampia porzione di quello che doveva essere il camminamento di ronda delle mura cittadine, un antico percorso che ora pu\u00f2 essere ammirato dal bastione di San Giacomo e che rimarr\u00e0 accessibile per le necessarie manutenzioni\u201d. \u201cIl tratto del bastione di San Giacomo, essendo meglio conservato, ha consentito di lavorare in maniera pi\u00f9 puntuale e ha permesso di riscoprire alcuni elementi ancora superstiti che formavano un marcapiano a forma di toro realizzato in pietra serena\u201d, ha puntualizzato il responsabile tecnico, che ha ricordato come \u201cle ottimizzazioni economiche dell\u2019intervento abbiano consentito di ricalibrare il progetto iniziale andato in appalto, aggiungendo un ulteriore tratto che va dal bastione di San Giacomo all\u2019ingresso del Liceo Plinio il Giovane\u201d. \u201cSi \u00e8, inoltre, riusciti a realizzare anche un impianto di illuminazione pubblica, anch&#8217;esso non previsto inizialmente, per tutti i tratti esterni delle aree di intervento e per la parte interna adiacente al Liceo \u2013 ha evidenziato ancora Castiglione &#8211; donando ancora pi\u00f9 matericit\u00e0 e tridimensionalit\u00e0 alle mura\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il milione e mezzo dell\u2019intervento nel tratto di San Giacomo ha portato al totale di oltre 6 milioni di euro l\u2019investimento complessivo sostenuto finora per il restauro delle mura urbiche di Citt\u00e0 di Castello<\/em>. Iniziato nel 2003 con i lavori nel tratto del Cassero per 1 milione 291 mila euro, il recupero della cinta muraria \u00e8 proseguito nel 2006 con il tratto della sede dell\u2019ex Comunit\u00e0 Montana Alta Valle del Tevere per 150 mila euro, con il tratto di porta San Giacomo nel 2008 per 700 mila euro di investimento, fino agli ultimi due interventi nel 2009 ai Frontoni, per 930 mila euro finanziati dal Contratto di Quartiere II, nel 2015 a Porta Santa Maria Maggiore, con 233 mila euro del Programma Urbano Complesso (PUC) 2 e nel 2021 Palazzo Vitelli a Sant\u2019Egidio con 1 milione e 500 mila euro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>L\u2019intervento.<\/em><\/strong>&nbsp;Le operazioni di pulitura dalla vegetazione infestante del tratto pi\u00f9 impegnativo e pi\u00f9 alto, quello che va da Porta San Giacomo all\u2019omonimo bastione, hanno consentito di riscoprire il paramento murario, composto ormai solo dal sacco interno della muratura. Sono emerse numerose criticit\u00e0 strutturali dovute all\u2019incuria e alla crescita di molte alberature. Una lunga lesione longitudinale aveva infatti causato un evidente principio di ribaltamento della porzione interna del muro, che era stata contenuta solo grazie a una messa in sicurezza provvisoria realizzata dal Comune. Gli interventi di consolidamento effettuati hanno permesso il recupero strutturale del bene, consentendo lo smontaggio della messa in sicurezza e la conseguente riapertura del pomerio di San Giacomo, una suggestiva strada pubblica che corre lungo il tratto interno delle mura urbiche, cadenzata dal ritmo di archi di sostruzione che sono stati tutti consolidati e restaurati. I lavori lungo questo tratto delle mura hanno permesso di riscoprire un\u2019ampia porzione di quello che doveva essere il camminamento di ronda delle mura cittadine, colmato nel tempo da uno spesso strato di terra che raggiungeva anche i due metri di altezza. Si \u00e8 deciso quindi di rimuovere tutta la terra, causa di problemi statici e di infiltrazioni, rimettendo in luce l\u2019antico percorso, che ora pu\u00f2 essere ammirato dal bastione di San Giacomo e che rimarr\u00e0 accessibile solo per le necessarie manutenzioni. Il tratto del bastione di San Giacomo, essendo meglio conservato, ha consentito di lavorare in maniera pi\u00f9 puntuale, integrando la muratura e la stuccatura solo dove strettamente necessario. Le lavorazioni hanno permesso di riscoprire alcuni elementi ancora superstiti che formavano un marcapiano a forma di toro realizzato in pietra serena. Elementi presenti anche in altri tratti delle mura urbiche che segnavano visivamente lo stacco netto tra la parte inferiore delle mura a scarpa e quella superiore a piombo. Dopo l\u2019intervento sono chiaramente visibili sia le aree di muratura dove si \u00e8 intervenuti con opere di scuci e cuci, sia le porzioni originali, delle quali si \u00e8 conservata anche la malta originaria presente tra i giunti delle pietre. Le ottimizzazioni economiche dell\u2019intervento hanno consentito di ricalibrare il progetto iniziale andato in appalto, aggiungendo un ulteriore tratto che va dal bastione di San Giacomo all\u2019ingresso del Liceo Plinio il Giovane. Anche qui la vegetazione infestante aveva parzialmente occultato le mura che, in questa porzione, risultano essere pi\u00f9 basse. L\u2019intervento di restauro e consolidamento \u00e8 stato eseguito su entrambi i fronti delle mura. In questo tratto, cos\u00ec come in molti altri lungo tutte le mura urbiche, nel secondo dopoguerra era stata realizzata una cortina di mattoni esterna alla muratura, dallo scarso valore estetico e dalla limitata durabilit\u00e0. Queste fodere erano infatti crollate in pi\u00f9 punti, anche a causa della vegetazione che ha trovato spazio per le proprie radici proprio tra il muro antico e la fodera nuova. Le porzioni ancora in buono stato sono state consolidate e restaurate, mentre per le restanti parti si \u00e8 deciso di restaurare il sacco interno e di conservare solo le cosiddette ammorsature murarie: colonne di mattoni che entrano dentro la muratura esistente e che servivano, appunto, a collegare strutturalmente il nuovo paramento al corpo antico. La conservazione di queste ammorsature consente la lettura di un momento storico importante che ha coinvolto tutte le mura urbiche e, allo stesso tempo, crea un disegno particolare poich\u00e9, sporgendo leggermente dal filo murario, forma un ritmo suggestivo, in particolare sotto la luce radente. Infine, si \u00e8 riusciti a realizzare anche un impianto di illuminazione pubblica, anch&#8217;esso non previsto inizialmente, per tutti i tratti esterni delle aree di intervento e per la parte interna adiacente al Liceo. L\u2019impianto consiste in corpi illuminanti a led incassati a terra, in continuit\u00e0 con quanto gi\u00e0 realizzato dall\u2019amministrazione comunale negli anni precedenti per altri tratti delle mura. La luce artificiale, provenendo dal basso, dona ancora pi\u00f9 matericit\u00e0 e tridimensionalit\u00e0 alle mura, le quali, non presentando elementi regolari e squadrati, sono composte da numerosi elementi eterogenei ed articolati nello spazio.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il finanziamento, la gestione e l\u2019esecuzione dei lavori.\u00a0<\/em>Il primo incarico di Responsabile del procedimento \u00e8 stato affidato all\u2019architetto\u00a0<em>Spartaco Capannelli<\/em>\u00a0della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell\u2019Umbria, che ha richiesto al Ministero della Cultura il finanziamento di 1.500.000 euro, stanziato con D.M. 19\/02\/2018. Nel 2020 il suo ruolo \u00e8 stato assunto dal geometra\u00a0<em>Francesco Martellini<\/em>. Il progetto \u00e8 stato redatto dall\u2019architetto\u00a0<em>Gilda Giancipoli<\/em>, con la collaborazione dell\u2019architetto\u00a0<em>Stefania Argenti<\/em>, della dottoressa\u00a0<em>Serena Di Gaetano<\/em>, del dottor\u00a0<em>Giorgio Postrioti<\/em>\u00a0e del geometra\u00a0<em>Gianluigi Batocchioni Sorbini<\/em>. Il ruolo di RUP \u00e8 stato poi proseguito dal 2022 dall\u2019architetto\u00a0<em>Florian Castiglione<\/em>, che ha portato il progetto in gara d\u2019appalto. La gara si \u00e8 svolta nel 2023 ed \u00e8 stata vinta dalla\u00a0<em>ditta Pelucca Samuele Srl<\/em>. Il ruolo di Direttore dei lavori \u00e8 stato svolto dallo stesso architetto Castiglione. I lavori sono iniziati il 16 febbraio 2024 e si sono conclusi il 4 marzo 2026. L\u2019impianto di illuminazione \u00e8 stato realizzato dalla ditta\u00a0<em>Chiocci Impianti Srl<\/em>. Per l\u2019intervento sono stati conferiti i seguenti incarichi a professionisti esterni: l\u2019ingegner\u00a0<em>Luca Fiorucci<\/em>\u00a0ha svolto il ruolo di consulente strutturale; l&#8217;architetto\u00a0<em>Riccardo Bartolucci<\/em>\u00a0ha ricoperto il ruolo di CSP e CSE; l\u2019ingegner\u00a0<em>Michele Biscotti<\/em>\u00a0ha svolto il ruolo di direttore operativo e addetto alla contabilit\u00e0, mentre\u00a0<em>Gabriele Cecconi<\/em>\u00a0ha realizzato la campagna fotografica<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019intervento da 1 milione e 500 mila euro, che ha interessato il tratto compreso tra porta San Giacomo e il Liceo di Stato Plinio il Giovane, \u00e8 stato finanziato dal Ministero della Cultura ed \u00e8 stato eseguito dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l&#8217;Umbria<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=612"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":614,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612\/revisions\/614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}