{"id":6792,"date":"2022-10-21T15:11:09","date_gmt":"2022-10-21T13:11:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=6792"},"modified":"2022-10-21T15:11:09","modified_gmt":"2022-10-21T13:11:09","slug":"fornai-aretini-a-firenze-per-la-rivolta-del-pane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2022\/10\/21\/fornai-aretini-a-firenze-per-la-rivolta-del-pane\/","title":{"rendered":"FORNAI ARETINI A FIRENZE PER LA \u201cRIVOLTA DEL PANE"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Luca-Ciardi-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6793\" width=\"145\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Luca-Ciardi-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Luca-Ciardi-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Luca-Ciardi-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Luca-Ciardi-619x825.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Luca-Ciardi.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 145px) 100vw, 145px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>\u201d<em>Gioved\u00ec 27 ottobre 2022 alle ore 16 i panificatori e pasticceri aretini di Confcommercio si troveranno in piazza dei Ciompi insieme ai colleghi di tutta la Toscana per una protesta pacifica contro il caro-energia che sta minacciando la sopravvivenza dei forni e i listini del pane.<\/em><strong><em> <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Con loro il presidente nazionale della categoria Antonio Tassone, il presidente regionale di Assipan Confcommercio Nicola Giuntini, il presidente di Confcommercio Toscana Aldo Cursano, il presidente dei panificatori aretini Luca Ciardi e il direttore generale Franco Marinoni.<\/em>Panificatori e pasticceri aretini di Confcommercio si sono dati appuntamento con i colleghi di tutta la Toscana\u00a0gioved\u00ec 27 ottobre alle ore 16 a Firenze\u00a0per una grande iniziativa di protesta contro il caro-energia, che sta minacciando la sopravvivenza dei piccoli forni e, di conseguenza, la presenza del pane artigianale sulle tavole dei toscani. E lo faranno in una piazza fortemente evocativa,\u00a0piazza dei Ciompi, che gi\u00e0 nel Trecento fu teatro di un celebre \u201ctumulto\u201d.A mobilitarli insieme a Confcommercio Toscana c\u2019\u00e8 Assipan, l\u2019associazione di categoria di Confcommercio, che porter\u00e0 in piazza a guidare la protesta pacifica anche il suo presidente nazionale\u00a0Antonio Tassone, insieme al presidente regionale della categoria, il pistoiese\u00a0Nicola Giuntini, al presidente di Confcommercio Toscana\u00a0Aldo Cursano\u00a0e al direttore generale\u00a0Franco Marinoni.\u00a0Capofila di Arezzo sar\u00e0 il presidente dei panificatori\u00a0Luca Ciardi.Fra i temi che hanno motivato la grande iniziativa ci sono le tante criticit\u00e0 che riguardano il settore della panificazione in questa difficile situazione congiunturale, in primis l\u2019aumento dei costi delle materie prime e delle bollette, che stanno azzerando i ricavi delle aziende e rischiano di far schizzare in alto il prezzo del pane, prodotto principe sulle tavole delle famiglie italiane, toscane in particolare. Non secondari anche il calo dei consumi e le difficolt\u00e0 di trovare nuovo personale.Intorno, un quadro previsionale a tinte fosche: a livello nazionale, Assipan-Confcommercio ipotizza che da qui alla met\u00e0 del 2023 il settore potrebbe perdere fino a 1.350 attivit\u00e0 e 5.300 occupati, in assenza di aiuti concreti alle imprese e di interventi strutturali finalizzati a limitare l\u2019impatto negativo della crisi energetica. In Toscana i numeri sono pi\u00f9 contenuti, ma il livello di guardia resta altissimo: sarebbero circa 130 i forni a rischio chiusura sui 1.450 esistenti, con una perdita immediata di almeno 520 addetti.Alle porte di un autunno che sar\u00e0 \u201ccaldo\u201d per tutti, a livello internazionale, in Toscana la categoria serra dunque le file per far fronte comune ai problemi<a rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">, cercando l\u2019attenzione di politica e opinione pubblica, oltre che l\u2019alleanza stretta dei consumatori<\/a>, primi ad essere penalizzati dai rincari o dalla chiusura dei forni tradizionali.\u201cArezzo non poteva mancare ad una manifestazione cos\u00ec importante. \u00c8 doveroso far sentire, in maniera pacifica, il malcontento che ci attanaglia da mesi a fronte di una situazione ormai insostenibile per le nostre attivit\u00e0 &#8211; commenta il presidente dei panificatori aretini di Confcommercio\u00a0Luca Ciardi\u00a0&#8211; abbiamo bisogno di interventi immediati sulle bollette, perch\u00e9 molti di noi rischiano di non farcela. La categoria sar\u00e0 a Firenze per questo: nessuno va lasciato indietro\u201d.Non solo protesta, per\u00f2. L\u2019impegno di Confcommercio Toscana e Assipan in questi giorni \u00e8 anche quello di analizzare, oltre ai fattori di crisi, anche \u2013 e soprattutto &#8211; le opportunit\u00e0 che possono aprirsi. \u201cI momenti bui sono spesso preziosi per dare linfa a nuove idee e soluzioni creative per uscire dall\u2019impasse\u201d, evidenzia il direttore di Confcommercio Toscana\u00a0Franco Marinoni, \u201cad esempio, sul fronte dei rincari energetici, stiamo cercando strade diverse da percorrere, come quella di creare una rete di acquisto di gas e luce per ottenere contratti pi\u00f9 vantaggiosi. Ma senza l\u2019assist di chi ci governa, e che dovrebbe creare un contesto favorevole allo sviluppo, le imprese da sole non possono farcela. Ecco perch\u00e9 gioved\u00ec 27 ottobre manifesteremo tutti insieme a Firenze. Sperando, ovviamente, che la nostra pacifica \u201crivolta\u201d abbia un esito migliore della rivolta dei Ciompi\u2026\u201d.\u00a0&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201dGioved\u00ec 27 ottobre 2022 alle ore 16 i panificatori e pasticceri aretini di Confcommercio si troveranno in piazza dei Ciompi insieme ai colleghi di tutta la Toscana per una protesta pacifica contro il caro-energia che sta minacciando la sopravvivenza dei forni e i listini del pane.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[]},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6792"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6792"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6792\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6794,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6792\/revisions\/6794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}