{"id":7354,"date":"2022-11-06T09:04:00","date_gmt":"2022-11-06T08:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=7354"},"modified":"2022-11-05T16:52:39","modified_gmt":"2022-11-05T15:52:39","slug":"anghiari-diventa-citta-della-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2022\/11\/06\/anghiari-diventa-citta-della-donna\/","title":{"rendered":"ANGHIARI DIVENTA CITTA\u2019 DELLA DONNA"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"302\" height=\"167\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/anghiari.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7355\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/anghiari.jpg 302w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/anghiari-300x166.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p> UNA GRANDE MOSTRA DIFFUSA NEL BORGO MEDIEVALE RACCONTA CINQUE SECOLI DI ARTE DEDICATA ALLA POTENZA ESPRESSIVA E SIMBOLICA DELLA FIGURA FEMMINILE <em>Nella localit\u00e0 toscana, inclusa quest\u2019anno dalla Cnn tra le pi\u00f9 belle mete turistiche d\u2019Europa, apre oggi \u2018Storie di Donne\u2019: <\/em><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><em>decine di opere realizzate da maestri quali D\u00fcrer, Jacopo della Quercia, Giovanni dal Ponte, Goya, Manet, \u201cpopoleranno\u201d il centro storico fino all\u20198 marzo, celebrando il mito e la forza spirituale della femminilit\u00e0 dal Rinascimento all\u2019et\u00e0 contemporanea<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Anghiari, borgo medievale toscano celebre per la battaglia campale nel Quattrocento tra fiorentini e milanesi dipinta da Leonardo (e quest\u2019anno indicato dalla Cnn tra le pi\u00f9 belle localit\u00e0 da visitare in Europa, <a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/travel\/article\/beautiful-towns-europe\">https:\/\/edition.cnn.com\/travel\/article\/beautiful-towns-europe<\/a>) diventa ora citt\u00e0 della Donna. Lo fa con una ricca esposizione, che, da oggi al prossimo 8 marzo, popoler\u00e0 quattro prestigiosi spazi del suo centro storico di decine di opere raffiguranti l\u2019immagine femminile dal Rinascimento ad oggi, tra mito, rappresentazioni bibliche, evangeliche e molto altro ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>In <em>Storie di Donne<\/em>, questo il titolo della mostra, dipinti, disegni e sculture, disseminati tra Museo della Battaglia e di Anghiari, Museo di Palazzo Taglieschi, Chiesa di Sant\u2019Agostino e Palazzo Pretorio sintetizzano di fatto cinque secoli di cultura occidentale attraverso le rappresentazioni iconografiche di Eva, Maria, Maria Maddalena, Santa Caterina, e ancora Leda, Medea, Penelope (solo per citarne alcune), realizzate da grandi maestri quali Michelangelo, D\u00fcrer, Jacopo della Quercia, Giovanni dal Ponte, Goya, Manet; fino ad arrivare al recupero, tutto contemporaneo, di forme figurative pi\u00f9 arcaiche della femminilit\u00e0 portato avanti dallo scultore romagnolo Ilario Fioravanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il risultato \u00e8 un esaustivo racconto per immagini a cavallo fra storiografia, leggenda, allegorie, simbolismi, spiritualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Realizzata dal Comune insieme al Museo della Battaglia e di Anghiari con la curatela dagli storici dell\u2019arte Benedetta Spadaccini (dottore aggregato e assistente curatore Disegni e Stampe presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana) e Gabriele Mazzi (direttore del Museo della Battaglia e di Anghiari), l\u2019esposizione nasce \u2013 non a caso \u2013 proprio dall\u2019idea di due donne: Alberica Barbolani da Montauto e Ilaria Lorenzini, rispettivamente assessore alla cultura ed al turismo della citt\u00e0 toscana.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cCome sempre avviene &#8211; <\/em>spiega Alberica Barbolani da Montauto, Assessore alla Cultura del Comune di Anghiari<em> &#8211; gli eventi scaturiscono da lunghi periodi di preparazione, riflessione e studio. In questo caso sono molteplici i fattori che concorrono a comporre questa mostra, il primo dei quali \u00e8 la fiducia nel dialogo e nella ricerca di obiettivi comuni, che puntualmente, quando sono nobili, vengono trovati\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>LE \u2018TAPPE\u2019 DELLA MOSTRA DIFFUSA<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il Museo della Battaglia e di Anghiari presenta 18 opere, tra le quali preziosi lavori di grafica, come la <em>creazione di Eva<\/em> di Michael Wohlgemuth (Norimberga 1434-1519) e il prezioso foglio con <em>Adamo ed Eva<\/em> di Albrecht D\u00fcrer (Norimberga 1471 \u2013 1528). Fanno parte del percorso le celebri <em>Hasta la muerte<\/em> di Francisco de Goya (Fuendetodos, 1746-Bourdeaux, 1828), l\u2019Olympia di \u00c8duard Manet (Parigi, 1832-1883), la<em>Penelope <\/em>di Max Klinger (Lipsia, 1857-Grossjena, 1920),ed anche il raro foglio contenente <em>Leda e il cigno in un paesaggio<\/em>, disegno cinquecentesco che riproduce la perduta opera omonima di Michelangelo Buonarroti. Vi \u00e8 poi una piccola tavola rappresentante il Matrimonio Mistico di Santa Caterina, considerata copia del famoso soggetto di Correggio; la <em>Maddalena penitente<\/em>, a lungo ascritta alla maniera di Cristofano Allori, che oggi, finalmente, trova la sua reale attribuzione a Francesco Morosini sulla base di un brillante studio. Questo dipinto, oggetto di un recente restauro sostenuto da SALPA tramite Fondazione Lions e la sezione Lions della Valtiberina, rappresenta una vera scoperta dopo la ripulitura dalle vernici che ne offuscavano il segno e che celavano in parte la firma dell\u2019autore.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel Museo di Palazzo Taglieschi l\u2019attenzione si concentra su tre rappresentazioni della Vergine particolarmente significative: la ieratica Madonna di Giovanni dal Ponte, appena restituita ad Anghiari (grazie ad un accordo fra la Direzione regionale Musei per la Toscana e la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, dopo essere rimasta per svariati anni al Museo Medievale e Moderno di Arezzo), l\u2019iconica Madonna con Bambino di Jacopo della Quercia e la commovente, dolcissima Vergine attribuita a Benedetto Buglioni che accarezza con le mani e con lo sguardo il Bambino. Si va dunque dagli albori del Rinascimento dei primi due autori, tra loro contemporanei ma distanti per gusto e formazione, all\u2019arte di un Rinascimento pi\u00f9 tardo e maturo canonizzato nell\u2019eleganza dello stile delle Robbiane adottato da Buglioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella chiesa di Sant\u2019Agostino e in Palazzo Pretorio si sviluppa infine un itinerario tra contemporaneit\u00e0 e ricerca delle origini con le sculture di Ilario Fioravanti (Cesena, 1922 \u2013 Savignano sul Rubicone, 2012): grandi terrecotte che trasmettono l\u2019arcaica potenza espressiva e spirituale della femminilit\u00e0 modellata nelle sue forme pi\u00f9 basiche e primitive.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Storie di Donne<\/em> \u00e8 realizzata in collaborazione con Direzione Regionale dei Musei della Toscana, Archivio Ilario Fioravanti, Parrocchia di Anghiari, Associazione Nazionale Case della Memoria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>INFO SULLA MOSTRA<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Titolo<\/em><\/strong><em>: Storie di Donne. Da Albrecht D\u00fcrer alla contemporaneit\u00e0 di Ilario Fioravanti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Dove: <\/em><\/strong><em>Anghiari (<\/em><em>Museo della Battaglia e di Anghiari, Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell\u2019Alta Valle del Tevere- Palazzo Taglieschi, chiesa di Sant\u2019Agostino<\/em><em>, <\/em><em>Palazzo Pretorio<\/em><em>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Quando:<\/em><\/strong><em> dal 5 novembre 2022 all\u20198 marzo 2023<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tipologia: <\/em><\/strong><em>arte di varie epoche<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>A cura di: <\/em><\/strong><em>Gabriele Mazzi, Benedetta Spadaccini<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Catalogo: <\/em><\/strong><em>CD&amp;V<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>LUOGHI E ORARI DI VISITA DELL\u2019ESPOSIZIONE<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" width=\"43\" height=\"43\" src=\"\" alt=\"Tiro a segno\"><strong>MUSEO DELLA BATTAGLIA E DI ANGHIARI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Piazza Mameli, 1<\/p>\n\n\n\n<p>52031 Anghiari AR<\/p>\n\n\n\n<p>Tel. 0575787023 | <a href=\"mailto:museobattaglia@anghiari.it\">museobattaglia@anghiari.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>ORARI DI APERTURA<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>da marzo ad ottobre<\/strong> <em>tutti i giorni: <\/em>10.00 -13.00 \/ 14:30 -18:30 <strong>dal novembre a febbraio<\/strong> 10.00 -13.00 \/ 14:30 -17:30 <em>chiuso il marted\u00ec<\/em> <em>chiuso il 25 dicembre<\/em> <strong>dal 26 dicembre al 6 gennaio<\/strong> 10.00 &#8211; 13.00 \/ 14:30 -17:30<\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" width=\"43\" height=\"43\" src=\"\" alt=\"Tiro a segno\"><strong>MUSEO DELLE ARTI E TRADIZIONI POPOLARI DELL\u2019ALTA VALLE DEL TEVERE \u2013 PALAZZO TAGLIESCHI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.polomusealetoscana.beniculturali.it\/index.php?it\/194\/anghiari-ar-museo-delle-arti-e-tradizioni-popolari-dellalta-valle-del-tevere-palazzo-taglieschi\">http:\/\/www.polomusealetoscana.beniculturali.it\/index.php?it\/194\/anghiari-ar-museo-delle-arti-e-tradizioni-popolari-dellalta-valle-del-tevere-palazzo-taglieschi<\/a> Piazza Mameli, s.n.c 52031 Anghiari AR<\/p>\n\n\n\n<p>Tel. +39 0575 788001 | <a href=\"mailto:drm-tos.palazzotaglieschi@cultura.gov.it\">drm-tos.palazzotaglieschi@cultura.gov.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>ORARI DI APERTURA<\/em> Marted\u00ec ore 9.00 &#8211; 13.00 (ingresso ultimo turno di visita) e ore 15.00 &#8211; 17.00 (ingresso ultimo turno di visita)<\/p>\n\n\n\n<p>Mercoled\u00ec e venerd\u00ec ore 10.00 &#8211; 14.00 (ingresso ultimo turno di visita).<\/p>\n\n\n\n<p>Gioved\u00ec ore 13.00 &#8211; 17.00 (ingresso ultimo turno di visita).<\/p>\n\n\n\n<p>Sabato e prima e terza domenica del mese ore 10.00 &#8211; 14.00 (ingresso ultimo turno di visita).<\/p>\n\n\n\n<p><em>Chiuso: Luned\u00ec, 1 gennaio, 25 dicembre.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" width=\"43\" height=\"43\" src=\"\" alt=\"Tiro a segno\">CHIESA DI SANT\u2019AGOSTINO<\/p>\n\n\n\n<p>Via Giuseppe Garibaldi, 47<\/p>\n\n\n\n<p>52031 Anghiari AR<\/p>\n\n\n\n<p><em>ORARI DI APERTURA<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>da marzo ad ottobre<\/strong> <em>tutti i giorni: <\/em>10.00 -13.00 \/ 14:30 -18:30 <strong>dal novembre a febbraio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>10.00 -13.00 \/ 14:30 -17:30<\/p>\n\n\n\n<p><em>chiuso il marted\u00ec<\/em> <em>chiuso il 25 dicembre<\/em> <strong>dal 26 dicembre al 6 gennaio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>10.00 &#8211; 13.00 \/ 14:30 -17:30<\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" width=\"43\" height=\"43\" src=\"\" alt=\"Tiro a segno\"><strong>PALAZZO PRETORIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Piazza del Popolo, 9 52031 Anghiari AR<em>ORARI DI APERTURA<\/em>Dal luned\u00ec al sabato9:30 \u2013 13:30<\/p>\n\n\n\n<p>*******<\/p>\n\n\n\n<p>Per visitare la casa-studio di Ilario Fioravanti: <strong>LA CASA DELL\u2019UPUPA \u2013 STUDIO ILARIO FIORAVANTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilariofioravanti.it\/\">http:\/\/www.ilariofioravanti.it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Piazza Roverella 13, 47020 Sorrivoli di Roncofreddo (FC) Visita su prenotazione +39 0541 946652 | <a href=\"mailto:ilario.fioravanti@gmail.com\">ilario.fioravanti@gmail.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UNA GRANDE MOSTRA DIFFUSA NEL BORGO MEDIEVALE RACCONTA CINQUE SECOLI DI ARTE DEDICATA ALLA POTENZA ESPRESSIVA E SIMBOLICA DELLA FIGURA FEMMINILE Nella localit\u00e0 toscana, inclusa quest\u2019anno dalla Cnn tra le pi\u00f9 belle mete turistiche d\u2019Europa, apre oggi \u2018Storie di Donne\u2019:<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[]},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7354"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7354"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7356,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7354\/revisions\/7356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}