{"id":887,"date":"2026-06-08T12:03:00","date_gmt":"2026-06-08T10:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioribelle.it\/?p=887"},"modified":"2026-06-08T10:46:17","modified_gmt":"2026-06-08T08:46:17","slug":"limmagine-di-francesco-dal-medioevo-al-novecento-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/2026\/06\/08\/limmagine-di-francesco-dal-medioevo-al-novecento-2\/","title":{"rendered":"L&#8217;IMMAGINE DI FRANCESCO &#8211; Dal Medioevo al Novecento\u201d"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Giorgio-Vasari_Sacra-famiglia-con-San-Francesco_Chiesa-di-San-Francesco-Castiglion-Fiorentino_1550-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-888\" width=\"229\" height=\"286\" srcset=\"https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Giorgio-Vasari_Sacra-famiglia-con-San-Francesco_Chiesa-di-San-Francesco-Castiglion-Fiorentino_1550-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Giorgio-Vasari_Sacra-famiglia-con-San-Francesco_Chiesa-di-San-Francesco-Castiglion-Fiorentino_1550-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Giorgio-Vasari_Sacra-famiglia-con-San-Francesco_Chiesa-di-San-Francesco-Castiglion-Fiorentino_1550-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Giorgio-Vasari_Sacra-famiglia-con-San-Francesco_Chiesa-di-San-Francesco-Castiglion-Fiorentino_1550-619x774.jpg 619w, https:\/\/www.radioribelle.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Giorgio-Vasari_Sacra-famiglia-con-San-Francesco_Chiesa-di-San-Francesco-Castiglion-Fiorentino_1550.jpg 850w\" sizes=\"(max-width: 229px) 100vw, 229px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>\u201c4 ottobre 2026 &#8211; 10 gennaio 2027\u00a0 Galleria\u00a0Comunale d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea e Chiesa di Sant\u2019Ignazio di Arezzo In esposizione, tra le altre, opere di\u00a0Margarito,\u00a0Maestro della Crocifisso, Maestro di Figline, Tino Di Camaino,\u00a0Beato Angelico, Sandro Botticelli, Andrea Della Robbia, Giorgio Vasari, Pietro Da Cortona, Annibale Carracci, Guercino, Jacopo Ligozzi, Luca Giordano, Lorenzo Lippi, Antonio Ciseri, Libero Andreotti, Gerardo Dottori<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><em>Arezzo<\/em> &#8211;\u00a0Nell\u2019ottavo centenario della morte di San Francesco, il 2026, la citt\u00e0 di Arezzo\u00a0celebra la propria speciale relazione con il Patrono d\u2019Italia organizzando una\u00a0grande mostra\u00a0a carattere iconografico, d\u2019intesa con le Diocesi, le comunit\u00e0 francescane competenti e gli organi centrali e periferici del Ministero della Cultura (MIC). Si intitola \u201cL\u2019immagine di Francesco &#8211; Dal Medioevo al Novecento\u201d l\u2019esposizione che si svolger\u00e0\u00a0dal 4 ottobre al 10 gennaio 2027\u00a0tra la\u00a0Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea\u00a0(piazza San Francesco 4), confinante con la\u00a0Basilica di San Francesco, celebre per i suoi capolavori d\u2019arte e specialmente per il ciclo della Vera Croce affrescato da Piero della Francesca, e i suggestivi spazi dell\u2019ex\u00a0Chiesa di Sant\u2019Ignazio\u00a0(via Giosu\u00e8 Carducci, 7), esempio straordinario di barocco aretino. Sar\u00e0 possibile appassionarsi a quadri (in prevalenza), nonch\u00e9 miniature, statue e vetrate, che documenteranno per campioni significativi la diffusione dell&#8217;iconografia francescana in Toscana e con altri esempi italiani. Le opere saranno, per citarne alcuni, di\u00a0Margarito, Maestro della Crocifisso, Maestro di Figline, Tino Di Camaino, Beato Angelico, Sandro Botticelli, Andrea Della Robbia, Giorgio Vasari, Pietro Da Cortona, Annibale Carracci, Guercino, Jacopo Ligozzi, Luca Giordano, Lorenzo Lippi, Antonio Ciseri, Libero Andreotti, Gerardo Dottori. L&#8217;ordinamento seguir\u00e0 un andamento sostanzialmente cronologico &#8211;\u00a0dal Medioevo al Novecento\u00a0&#8211; con focus tematici per approfondimenti specifici. Le circa\u00a060 opere d\u2019arte e documenti\u00a0proverranno per la maggior parte dal territorio, dimostrando la lunga e costante devozione per San Francesco, senza per\u00f2 rinunciare a importanti e prestigiosi prestiti dall\u2019Italia e dall\u2019estero, quali\u00a0la National Gallery di Londra, l\u2019Art Museum di Worcester, Lindenau-Museum di Altenburg, Pinacoteca Vaticana, Gallerie degli Uffizi, Galleria Borghese di Roma, Chiesa di San Francesco a Locarno, Galleria dell&#8217;Accademia di Venezia, Museo Civico d&#8217;Arte antica di Pistoia, Convento dei Cappuccini Foggia, Museo Schifanoia di Ferrara. L\u2019iniziativa \u00e8 promossa da\u00a0Comune di\u00a0Arezzo\u00a0e Fondazione CR Firenze\u00a0con\u00a0Fondazione Guido D\u2019Arezzo, in collaborazione con\u00a0la\u00a0Diocesi di Arezzo &#8211; Cortona e Sansepolcro\u00a0e la\u00a0Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura,\u00a0Fondazione\u00a0Arezzo\u00a0Intour e Discover\u00a0Arezzo.\u00a0L\u2019esposizione \u00e8 curata da\u00a0Cristina Acidini, con il comitato scientifico presieduto da\u00a0Carlo Sisi, formato da\u00a0Sandro Bellesi, Stefano Casciu, Liletta Fornasari e Angelo Tartuferi. Main sponsor:\u00a0Estra. Con il sostegno di\u00a0Coingas, Caurum, Unicoop Firenze, Tesi. Saranno in mostra\u00a0le immagini del santo dalle origini ai nostri tempi. Attraverso le varie sezioni della mostra non solo si incontreranno autentici capolavori d\u2019arte, ma si assister\u00e0 al mutamento dell\u2019immagine di Francesco, gi\u00e0 nei decenni successivi alla sua morte e alla sua rapida canonizzazione (1228). La tavola di\u00a0Margarito d\u2019Arezzo dal Museo Civico di Montepulciano, una fra le testimonianze pi\u00f9 antiche, lo mostra tonsurato sotto il cappuccio e con una barba, che sparir\u00e0 nell\u2019iconografia pi\u00f9 tarda. Ha gi\u00e0 una carismatica evidenza il saio marrone, codificato nella Regola, presente in forma di reliquia a La Verna, a Cortona, in Santa Croce a Firenze, completo di cappuccio e di cordone con tre nodi.\u00a0Nella pala d\u2019altare della met\u00e0 del Duecento del \u201cMaestro del Crocifisso\u201d, proveniente da Pistoia, assistiamo allo stabilizzarsi di una vivace narrativa, che trover\u00e0 ampio sviluppo negli affreschi di Assisi: le scene nelle storiette laterali tramandano ai fedeli la memoria della vita eccezionale del Santo, e dei suoi miracoli post mortem.\u00a0Con speciale cura i pittori sviluppano e fissano l\u2019iconografia della Stigmatizzazione, fondamentale per l\u2019ordine nel proporre Francesco come \u201calter Christus\u201d. Lo scenario \u00e8 l\u2019aspra rupe de La Verna, l\u2019apparizione \u00e8 un Crocifisso con rosse ali di serafino (pi\u00f9 noto come \u201ccherubico\u201d), Francesco accoglie i suoi raggi ricevendo le cinque piaghe: nella raffinata tavola del\u00a0Beato Angelico\u00a0\u201cSan Francesco riceve le stimmate\u201d proveniente dai\u00a0Musei Vaticani,\u00a0la luce divina investe la montagna notturna con fantasmagorici effetti di chiaroscuro. Un soave dipinto di\u00a0Sandro Botticelli, \u201cSan Francesco con gli Angeli\u201d, eccezionalmente prestato dalla\u00a0National Gallery di Londra, allude all\u2019episodio del conforto che Francesco, sofferente, ricevette dalla musica degli angeli.\u00a0In epoca di Controriforma, nel tardo Cinquecento e nel Seicento, l\u2019iconografia di San Francesco si articola in interpretazioni diverse. In sintonia col sentire del tempo, viene accentuato il misticismo della meditazione solitaria del Santo: lo vediamo in preghiera o in estasi tra i simboli della devozione, dipinto da\u00a0Annibale Carracci\u00a0ne \u201cSan Francesco adorante il Crocifisso\u201d e da altri. Al tempo stesso per\u00f2, grazie al veronese\u00a0Jacopo Ligozzi\u00a0che illustra la \u201cDescrizione del Sacro Monte della Vernia\u201d (1612), il santuario francescano de La Verna e il suo impervio intorno sono rappresentati con una vigorosa e aspra fisicit\u00e0.\u00a0Nel secolo del Barocco, Francesco diviene partecipe di turbinanti e trionfali scenografie, incontrando le supreme divinit\u00e0 nella gloria del Paradiso, attraverso la visione estatica come in\u00a0Luca Giordano\u00a0\u201cStimmate di San Francesco\u201d.\u00a0In tempi prossimi ai nostri, gli artisti tornano a occuparsi di Francesco con orientamenti ancora diversi. Vi \u00e8 chi lo riconduce alle antiche narrazioni di episodi edificanti e miracolosi, e vi \u00e8 chi ne accentua la spiritualit\u00e0 schietta ed essenziale: cos\u00ec\u00a0Antonio Ciseri\u00a0nel rappresentarlo di fronte al Crocifisso in \u201cSan Francesco riceve le stimmate\u201d, cos\u00ec\u00a0Libero Andreotti\u00a0nella figura ascetica, protesa verso Dio. Da sottolineare inoltre in mostra le opere di\u00a0Giorgio Vasari\u00a0\u201cSacra famiglia con San Francesco\u201d, di\u00a0Guercino\u00a0\u201cSan Francesco in Adorazione del Crocefisso\u201d, di\u00a0Berrettini Pietro detto Pietro da Cortona\u00a0\u201cMadonna in trono con Bambino e Santi\u201d, di\u00a0Angelo Ricci\u00a0&#8220;Immacolata Concezione tra Santi francescani\u201d, la scultura di\u00a0Andrea Della Robbia\u00a0e di\u00a0Tino di Camaino, le miniature di\u00a0Don Simone Camaldolese\u00a0e la vetrata di\u00a0Gerardo Dottori. Proprio in terra d\u2019Arezzo, Francesco visse alcuni degli episodi pi\u00f9 intensi e drammatici della sua vita. Nella\u00a0<em>Leggenda maggiore<\/em>\u00a0di Bonaventura da Bagnoregio, Arezzo occupa un posto davvero speciale: &#8220;<em>Quando il beato Francesco vide sopra la citt\u00e0 di\u00a0Arezzo\u00a0i demoni esultanti e al suo compagno disse: \u201cVa&#8217;, e in nome di Dio scaccia i diavoli, cos\u00ec come dal Signore stesso ti \u00e8 stato ordinato, gridando da fuori della porta\u201d; e come quello obbedendo grid\u00f2, i demoni fuggirono e subito pace fu fatta<\/em>\u201d. Anche oltre il drammatico episodio, che Giotto illustr\u00f2 magistralmente nella Basilica Superiore di Assisi, il legame della citt\u00e0 e del territorio col grande santo assisiate fu lungo e intenso. Presso\u00a0Cortona, dove si ferm\u00f2 nel 1211, Francesco fond\u00f2 il convento di Celle. Sul monte de\u00a0La Verna\u00a0ricevette dal Crocifisso con ali di cherubino le stigmate, che avrebbe portato fino alla morte: e sul monte fu fondato uno dei pi\u00f9 importanti conventi francescani d\u2019Italia. Per questo, il territorio aretino \u00e8 percorso dai cammini detti \u201cLe vie di Francesco\u201d promossi dalla Regione Toscana, che ripercorrono gli itinerari toccati dal santo e dai suoi confratelli nei loro spostamenti. Appositi prodotti multimediali potranno evocare i cicli di affreschi pi\u00f9 celebri, da Giotto ad Assisi e in S. Croce a Firenze a Benozzo Gozzoli a Montefalco, Ghirlandaio e Ligozzi a Firenze, Baccio Maria Bacci ad Assisi ecc., nonch\u00e9 la fortuna della vicenda francescana nelle arti dello spettacolo. La biglietteria sar\u00e0 online dal 7 settembre 2026.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201c4 ottobre 2026 &#8211; 10 gennaio 2027\u00a0 Galleria\u00a0Comunale d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea e Chiesa di Sant\u2019Ignazio di Arezzo In esposizione, tra le altre, opere di\u00a0Margarito,\u00a0Maestro della Crocifisso, Maestro di Figline, Tino Di Camaino,\u00a0Beato Angelico, Sandro Botticelli, Andrea Della Robbia, Giorgio Vasari, Pietro Da Cortona, Annibale Carracci, Guercino, Jacopo Ligozzi, Luca Giordano, Lorenzo Lippi, Antonio Ciseri, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/887"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=887"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/887\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":889,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/887\/revisions\/889"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioribelle.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}